Gregg Braden: risvegliarsi al Punto Zero 2 di 3

Gregg Braden

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Vediamo alcune di queste stanze. Voglio che le vediate. Questo è l’esterno della grande piramide come appare adesso. Nuove informazioni, nuove ricerche mostrano che queste pietre non furono estratte dal calcare delle colline egiziane, furono create artificialmente più di 10.000 anni fa da un materiale che si chiamava “durevole” e progettate per durare fino alla fine di questo ciclo.

Quando arrivò l’esercito napoleonico così è come lasciarono l’esterno: tutti i blocchi all’esterno furono tolti e usati per costruire altri edifici. Ne furono lasciati alcuni e questo è come era all’esterno, come appariva a quel tempo. C’è una specie di striscia che va da questa parte e qui è più o meno piatto, qui è fino a dove arrivava la superficie esterna originaria, questo è quanto manca eppure è una struttura ancora funzionante; è circa 9 metri. Questa foto è stata presa nell’ 87 alle 5 del mattino. La piramide appare così andandovi alle 5 del mattino.

La prima cosa che si vede è questo cunicolo che vi porta giù nella stanza inferiore. Questo cunicolo è molto basso, è meno di un metro e 20 centimetri ed io, che non sono alto, avevo sulla schiena uno zaino e l’ho rovinato strusciando al soffitto. Quando sono arrivato di sotto era proprio a pezzi.

Nella stanza inferiore, questa è una zona recintata che si chiama la fossa, c’è una porzione di questa stanza che scende più in basso e che nessuno ha mai esplorato perché non si riesce a portar giù gli strumenti per riuscire a portar fuori il materiale accumulato: tonnellate di macigni. C’è tutta una gran massa d’informazioni riguardanti quello che potrebbe esserci lì sotto.

Un’altra struttura, molto significativa dal punto di vista delle iniziazioni di cui stavamo parlando adesso. Spostandoci dalla stanza inferiore, di nuovo, in quella mediana, che abbiamo appena visto, si può vedere che le mura sono molto differenti. Questo è granito levigatissimo e per entrare qua dentro ci si deve piegare. La stanza diventa così stretta che si deve andare carponi e subito dopo si arriva, attraverso un’apertura, in una stanza più grande che è questa.

Questa è la stanza di mezzo, la stanza dell’equilibrio o la stanza della regina, come era chiamata dai napoleonici. Dietro questo signore qui, si vede questa grata e, dietro questa grata, è stata scoperta un’altra stanza. La stanza della regina misura in effetti il doppio di quello che noi credevamo,: questa è una metà e l’altra metà è dietro questo muro.

Muovendoci attraverso la grande galleria e entrando nella stanza della luce o, come è meglio nota, nella stanza del re, ho preso questa foto, con tutto l’obiettivo aperto, perché possiate vedere come appariva a noi che eravamo lì. In tutta questa struttura non è stata usata malta per tenere insieme i blocchi, con una tolleranza di meno di un millesimo di centimetro fra questi blocchi e non si sa quando e come sia stata costruita.

Guardando dentro la stanza della luce, la stanza del re – questo è uno spaccato, una sezione trasversale – voglio che vediate questo: la cassa, conosciuta come sarcofago, è troppo grande per passare attraverso questo passaggio. Questo è molto importante perché sembra che tutto sia stato costruito intorno a essa.

Le dimensioni interne di questa cassa sono identiche alle dimensioni esterne dell’arca biblica dell’alleanza. L’arca dell’alleanza entra esattamente qui, come è riportato dai testi. Fu portata qui per ricaricarsi ed è mostrato sulle pareti del tempio e si può vedere che viene trasportata senza venir toccata e calata dentro quello che oggi chiamiamo “il sarcofago”, ma non è per niente un sarcofago.

I soffitti per esempio, non c’è nessuna trave a sorreggere il soffitto composto da pannelli di granito di 60 tonnellate, in questa stanza, in questa incredibile stanza. Qui c’è il sarcofago, che è stato rovinato da turisti ricercatori di ricordi, che ne asportano grossi pezzi. Ma è ancora lì. E’ stato tutto scheggiato per tutto l’ottocento e l’inizio del novecento.

Voglio che vediate come è ora. Questa è la cavità di risonanza armonica, dove gli iniziati si stendevano per completare l’iniziazione. Qui iniziavano un processo di meditazione in cui pensavano e sentivano e così facendo si muovevano verso il campo del punto zero. Lo stesso posto in cui ci sta portando ora la Terra. Simulavano allora, per sapere che cosa fare ora. Facendo sì che ora, se siamo sufficientemente saggi da capire quello che ci hanno offerto, noi si sappia cosa fare.

Questa cavità è fatta di granito e di quarzo rosa di alta qualità. Il granito è composto da silicio, mica, mica di due tipi. Quello che vedete qui ne ha una percentuale superiore al 70%.

Se aveste ascoltato Paul Horn, negli anni 60, all’interno della grande piramide colpire la cavità con la mano per due o tre volte e la risultanza che ne risultò fu un perfetto do 4/4 per i musicisti. Un do perfetto.

Questo è un tramonto sopra l’altopiano di Giza. Voglio che vediate la sequenza dell’iniziazione. Voglio che vedete come state sperimentando, adesso nella vostra vita, qualcosa che è stato formato e dimostrato tanto tempo fa. Potete vederlo? Vi dice qualcosa? State vivendo questo processo?

C’è una domanda: “Come si fa a sapere che lì dentro il campo magnetico è al punto zero?”

Questa è l’unica stanza in cui sono stato e poi potete misurarlo, se vi capita di andarci. Noi ci siamo andati quasi tutti gli anni e nell’87 abbiamo fatto la misurazione. Un magnete, una bussola nella stanza del re, non sa dove è il Nord magnetico della Terra. Punta verso il primo e vicino polo di attrazione, e può trovare che siete voi. Voi tenete questa bussola e lei indica voi. Camminate ed indica sempre voi. Non indica – perché non lo conosce – il Nord magnetico della Terra. Ero con ricercatori che stavano facendo le rilevazioni sulle risonanze delle frequenze.

Emettevano frequenze e, quando c’era la risonanza, i contatori la registravano e così si poteva vedere veramente dove erano le risonanze che permettevano agli iniziati di andare verso il processo che stiamo vivendo ora, processo che non riguarda la religione, anche se ci sono molte informazioni che mostrano come Cristo, probabilmente, abbia passato qui un certo periodo di tempo per imparare a sentire ciò che viene richiesto adesso a voi di imparare. Imparò come sentire e gli fu chiesto di dimostrarlo in questa stanza.

Quindi, soltanto vivendo la vostra vita, non fate altro che spostare l’espressione molecolare del vostro corpo, risolvendo gli schemi emozionali che appaiono nella vostra vita, voi state risintonizzando il vostro corpo, state di-ventando qualcosa di molto differente, diverso da quello che siete mai stati in passato. Ed è per questa differenza che la luce ultravioletta dei buchi nell’ozono non vuol dire più la stessa cosa per voi, ma diventa un dono , perché è un punto di riferimento di alta frequenza.

Quella luce che viene dai buchi nell’ozono è la stessa luce che viene creata artificialmente dalla tecnologia RAIF, è la tecnologia texla, che cura l’AIDS e che cura il cancro.

Sul “Bacterial Science News” del dicembre 94, c’è un articolo in cui si esprimeva preoccupazione, dato che, a causa del buco nell’ozono, muoiono gli organismi unicellulari e si distrugge la catena alimentare e, in futuro, nessuno troverà più niente da mangiare. Così andarono nell’Artico, andarono in Sud America e poi nel Nord del Canada e sapete cosa trovarono? Trovarono che questi organismi prosperano nella luce e non sanno perché. Comunque gli organismi che non avevano subito una mutazione e che non erano sani, non sopravvissero a quella luce perché non vi si potevano sintonizzare.

Vi do una spiegazione grafica: un disegno di alta tecnologia. Diciamo che disegniamo il nostro mondo tridimen-sionale con un magnetismo. Campi B e frequenze a 7.8 e questo è quello che chiamiamo terza dimensione. Siamo stati qui per circa 200.000 anni.

Questo è un ciclo di 200.000 anni. Va bene? Ora, cosa succede? Succede che, nei pochi anni che mancano alla fine del ciclo, ci viene chiesto di entrare in risonanza con qualche altra cosa che è un magnetismo differente e che comincia al punto zero ed è una frequenza maggiore, circa 13,8.

Geneticamente siete stati condizio-nati a far crescere antenne nel vostro corpo, chiamate Amminoacidi e vi hanno sempre collegato con questo. Non c’è niente di sbagliato in questo. Ci ha portato dove siamo adesso e quindi non deve essere giudicato. Ci viene offerta la possibilità di risolvere gli schemi emotivi che attiriamo nella nostra vita e le relazioni, mentre stiamo cambiando i modi in cui questi si esprimono. Forse questo ora diventa quest’altro una nuova antenna che non si collega più qui, ma si collega con quest’altro ancora e cominciamo a guardare le cose in modo diverso. Se state avendo un cambiamento tremendo dei vostri punti di vista e cose che vi erano sembrate sempre giuste non sembrano avere lo stesso significato, lo state facendo.

Se lo sentite, vi sta succedendo e sta producendo una divisione, una polarizzazione all’interno del vostro corpo dove c’è una parte di voi che sente che va bene, e l’altra no.

Sta causando una divisione nella vostra famiglia, perché voi non guardate più alle cose nello stesso modo. Potreste decidere improvvisamente che non volete più mangiare carne e siete in una famiglia di carnivori. Quella semplice piccola espressione di cambiamento nelle vostre credenze può causare enormi problemi in famiglia.

Quello che stiamo imparando a fare, che ci viene richiesto di fare, è di esprimere completamente noi stessi. Abbiamo 20 antenne attivate e ne stiamo attivando delle nuove per poterci collegare con le informazioni che questo stato dimensionale superiore presenta. Le chiameremo “frequenze cristiche” ma non hanno niente a che fare con la religione.

Sono l’optimum delle frequenze per esseri umani basati sul carbonio. C’è qualcosa da chiarire? Ci sono domande? C’è una domanda: “C’è una ragione che spiega perché ciò succede?”

In questo momento non ci stiamo occupando dettagliatamente del perché avviene. La ragione per cui questo avviene è il meccanismo che vi ho spiegato prima. Da qualche parte nel Cosmo una frequenza è cambiata. Bene? Ciò ha un effetto a cascata, che si ripercuote su tutti i livelli. A livello del sistema stellare, del sistema solare, e planetario. Questo è quello che spinge questo processo. E’ un processo ciclico.

Sapevamo che prima o poi sarebbe successo. 200.000 anni fa iniziammo un ciclo che sapevamo sarebbe culminato in questo momento storico e ci viene chiesto di dimostrare quella saggezza sintoniz-zandoci e permettendo a noi stessi di vivere questa esperienza, lasciandoci andare in questo momento della nostra vita. Ce ne occupiamo molto dettaglia-tamente nel seminario di 3 giorni e mezzo, ma è al di là di quanto vogliamo fare adesso.

Per arrivare a una conclusione diciamo che si tratta di un processo molto salutare, molto naturale: niente viene distrutto. Ci viene chiesto di arrivare a capire chi e che cosa siamo, e d i esprimerlo completamente.

Quello che vorrei mostrarvi è il fenomeno dei cerchi di grano. E’ iniziato negli ultimi anni. Nel 75 si sono visti i primi cerchi di grano. Per quelli di voi che potrebbero non essere al corrente di questi cerchi di grano dirò che cominciarono ad apparire in tutto il mondo in mezzo alle messi di cereali essenzialmente come cerchi.

In essi le messi sono reclinate. C’è un grandissimo rispetto per le messi che non vengono rovinate, sono solamente, gentilmente piegate a 51 gradi. Noi non riusciremmo a farlo. Se voi cogliete una di queste spighe e la piegate si spezza subito.

C’è una forza che non è ben capita e che è associata con le vibrazioni. Con le giuste frequenze e con il giusto mezzo si ottiene una forma. Abbiamo registrato una di quelle frequenze e ora sappiamo qual è il loro suono. Questa è l’impressione che si ha camminando in un cerchio di grano. Guardate qui, guardate la precisione: è incredibile. All’inizio si videro semplici cerchi e i ricercatori dissero: “Sì beh! Sono piuttosto strani, ma è un fenomeno naturale prodotto da venti vorticosi”. Iniziammo così a vedere come queste sovrapposizioni siano formate da strato su strato su strato.. come può il vento fare questo? Come potrebbe qualcuno falsificare una cosa del genere?

E’ questo il modo per distinguere quelli veri da quelli falsi. Nel 91 apparvero i Mandelbrot set e i  …che state vedendo. Per la prima volta apparvero in Inghilterra nei campi di cereali coltivati. Due schemi, matematicamente verificabili. Fu qualcosa che veramente potemmo toccare con mano perché individuammo l’implicito concetto matematico che vi era rappresentato.

Ora vediamo una cosa interessante, da cui si vede perché il contesto sia così importante. Si può guardarlo, studiarlo per anni e anni fino a non poterne più. Ottenere tutte queste belle simmetrie, queste reazioni geometriche e avere tutti gli schemi e tutte le forme e continuare a ignorarne il significato. Infatti, fuori dal contesto è senza significato. E’ come guardare un segnale stradale di stop in mezzo a un campo di grano.

E’ un segnale di stop, ma cosa dovrebbe fermare? Se vedete un segnale di stop a un incrocio, capite il perché del dovervi fermare. Se non si conosce il contesto, queste cose non hanno un grande significato. Vi voglio fare un ultimo esempio prima di finire. Vi voglio mostrare come questi glifi ci stiano fornendo queste informazioni.

Noi, per tutte queste ore non abbiamo fatto altro che costruire per arrivare a questo punto. E lo vedrete. Questo è stato un grande mistero. Nessuno sa che cosa significhi questo schema. Non è stato possibile definire o riprodurre quello schema da nessuna altra parte e io voglio che voi prendiate nota del suo aspetto. Ci sono 6 curve e sono tutte piegate così verso destra. Ora per un minuto torniamo in Egitto, allo schema del fiore della vita. Vi ricordate quello che abbiamo detto sul fiore della vita?

E’ composto da molte mandorle mistiche, una curva in questo modo e una curva in quest’altro modo; l’unione del maschile e del femminile o in termini di tecnologia occidentale l’unione di informazioni elettriche e magnetiche. Questa è l’unione del maschile e del femminile. Abbiamo tantissime mandorle. L’unione del maschile e del femminile.

Guardate cosa succede togliendo una metà del fiore della vita. Guardate, in questo caso, se si tolgono tutte le informazioni magnetiche, tutto quello che rimane è il maschile, o la parte elettrica, Così potete guardare a uno qualsiasi di questi, questo o questo, o questo, nel mezzo. Avete mai visto questo schema da qualche parte prima? Ce ne sono 6 che curvano verso destra.

Viviamo in un mondo di tetraedri. Silicio, Quarzo, Terra. 98% quarzo, 98% silicio. Il nostro corpo: carbonio, tetraedro 98% di acqua. Il tetraedro sta cambiando e una delle cose che tiene insieme il tetraedro è l’elettromagnetismo.

Se voi non a veste saputo quello che vi ho mostrato, cioè quello che sta succedendo ai campi magnetici della Terra, che stanno cadendo velocemente, lo vedreste nella formazione del Barbary cart (?) Infatti questo è tutto quello che rimane se si toglie il magnetismo: il campo elettrico. Proprio qui, se togliete tutto il magnetismo, proprio quello che rimane è il campo elettrico, che è una delle ancore del tetraedro ed è esattamente proprio quello che sta accadendo ora.

Non si tratta quindi di un linguaggio da extraterrestri, ma del nostro linguaggio, della nostra tecnologia, se abbiamo la saggezza di guardare a quello che queste cose ci stanno dicendo. E c’è ancora dell’altro.

Mentre eravamo in Inghilterra, nel 94, questi glifi sono apparsi molto rapidamente al ritmo di 11 al giorno. Agli agricoltori veniva chiesto, dal governo, dietro pagamento, di tagliarli perché suscitavano troppe controversie ed è per questa ragione che non vedrete quello che sto per mostrarvi. Vi voglio far vedere alcuni altri glifi. Questi sono alcuni dei più vecchi, del 92, 93. Nel 93 il grande finale e vi voglio mostrare qualcosa che sarà molto significativo per voi.

Quello che succederà è che questo ruoterà e che fra un minuto sarà questo. Sarà più o meno questa figura. Avrà più o meno 10 poli all’esterno e si vedrà la stella qui nel centro. L’unico modo in cui questo può essere fatto è di aumentare la frequenza di molte volte al secondo, ma non l’ampiezza.

Quello che sta succedendo alla Terra, eccolo là. E’ un aumento di frequenza, ma non di ampiezza. L’unico modo per riprodurre questo glifo è sapere cosa sta succedendo alla Terra, proprio ora.

Questo è l’unico con cui siamo riusciti a fare ciò voglio mostrarvelo. Viene dalla Fondazione Hans Hien. La sua vedova sta continuando il suo lavoro, cercando di divulgarlo il più possibile. E’ l’unico lavoro in cui abbiamo visto una frequenza che si avvicina a quello che sta succedendo ora. L’unico modo in cui può essere generata mediante la simulazione esatta di ciò che sta accadendo adesso alla Terra: aumento della frequenza e non dell’ampiezza. Il che significa che i segnali non sono più forti, ma che ce ne sono di più in un tempo unitario.

C’è una fotografia che è stata fatta con luce colorata, nel 1994. Queste cose stanno comparendo nei campi di cereali di tutto il mondo. Questo è apparso in Inghilterra. Perché non vi si permette di vedere ciò?

Gli astronomi si stanno divertendo molto con questi qui, perché questo si sovrappone alla nostra mappa stellare. Esiste infatti una sezione della nostra galassia che combacia con questo.

C’è una domanda: “Di quale sezione si tratta?” Non so qual è la sezione Questo apparve nella settimana in cui i 21 frammenti di cometa colpirono Giove. Non è incredibile? E fu falciato via prima che arrivassimo per vederlo, ma potemmo vederne ancora le tracce nel campo. Fuori dal contesto queste sono solo belle immagini di messi che non decifriamo, ma quando le guardiamo nel contesto della svolta epocale, la fine di un ciclo e tutte le altre cose di cui abbiamo parlato, allora si comprende che racchiudono messaggi molto chiari e simbolici e non sono in un linguaggio alieno, ma nel nostro stesso linguaggio, derivante dalla nostra stessa tecnologia.

Questo è il segno dell’infinito. E’ comparso già da un po’ di tempo. Così, tanto per orientarvi, queste linee si chiamano rotaie del tram, sono larghe 15 metri. Qui è dove passano avanti e dietro gli agricoltori, per irrigare e fertilizzare, senza danneggiare le messi. Qua si vede quello che succede quando una persona passa attraverso un campo, una persona. Abbiamo lavorato prima degli altri nei luoghi di potere e abbiamo avuto il permesso di farlo.

Ho un video, che non vi mostro oggi, in cui si vedono le trebbiatrici che stanno tagliando le messi mentre siamo lì. Qui si vedono le 7 sorelle, le Pleiadi . Questo è proprio fuori Ebery, la notte che ci arrivammo stava diluviando e questo cominciò ad apparire. Non era completato. Nessuno lo aveva visto fino alla sera tardi. Voglio che vediate come è orientato. Ecco un ingrandimento.

Andò così: c’erano i cerchi e i raggi. La notte seguente diluviò di nuovo e la mattina dopo tutte le parti del cerchio di grano erano comparse. Era la prima volta che ne vedevo uno completato in due serate. Nel 93 comparve la stella a 6 petali, che è molto importante nelle geometria sacra. Sapevamo cosa era, ma fu soltanto nel 94, mentre eravamo lì, che successero le ultime cose. Avemmo la derivazione di 7 cerchi che crearono questa stella a 6 punte. Questa è la geometria sacra dell’essere. Vivete questo schema nel grembo materno. Se avete seguito il mio corso di 3 giorni, conoscete il suo significato. Se non l’avete mai fatto, sapete lo stesso che contiene qualcosa di importante intuitivamente lo guardate e dite: “Ah c’è qualcosa qui”.

Posso portare questo schema in Perù, posso portarlo sul monte Sinai e mostrarlo ai monaci, loro non sanno cosa significhi, ma sanno intuitivamente che rappresenta qualcosa di molto importante. Quello che vorrei dire, terminando, è che i processi che ho descritto sono molto, molto salutari e molto naturali e spero che non vi spaventino. Il modo in cui li vivrete dipende principalmente dal modo in cui vi ponete riguardo questo processo. Se vi sembra un processo pauroso sarà doloroso viverlo.

L’ultima cosa. Vi chiedo di fare mente locale su come stavate quando abbiamo cominciato. Se vi sembra che sia trascorso tanto tempo vi dico questo: domani vi sembrerà che oggi sia stato tanto tempo fa, anche questa discussione, perché per seguire questa discussione, in un certo senso, avete dovuto essere in uno stato un po’ alterato. Non si è trattato di un processo mistico o magico, avete spostato la vostra coscienza.

Avete dovuto farlo per accedere a tutto ciò. E’ in uno stato alterato che si affronta la svolta epocale e la verità è che probabilmente, questo passaggio sarà terminato prima che ve ne accorgiate. Guarderete indietro e direte: Mio Dio sono appena passato attraverso il cambiamento. Probabilmente è questo il modo in cui succederà e non sarà strano per voi. Sono stato in Perù con delle persone e abbiamo camminato per 4 giorni nelle Ande e mentre camminavamo, l’ultimo giorno dell’escursione, quei 4 giorni sembravano tanto, tanto tempo prima.

Ci sembrava di essere stati in un sogno, o meglio, quello che i nativi americani chiamano sogno, ovverosia uno stato alterato di coscienza. Il giorno dopo l’escursione sembrava accaduta tanto tempo prima, perché avevamo alterato la nostra consapevolezza. Ed è questo il modo in cui sperimenterete questo processo. Va bene? Grazie.

Gregg Braden
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Gregg Braden: risvegliarsi al Punto Zero 2 di 3 ultima modifica: 2007-12-11T10:44:49+00:00 da Richard
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Richard

Noi siamo l'incarnazione locale di un Cosmo cresciuto fino all'autocoscienza. Abbiamo incominciato a comprendere la nostra origine: siamo materia stellare che medita sulle stelle. (Carl Sagan)