28 Ottobre 2017: la Germania genera cosi tanta elettricita’ dal vento che la regala

ventoE’ stato un fine settimana particolarmente ventoso in Germania quello del 28 Ottobre 2017. E con Eolo che soffiava a tutta forza, a tutta forza e’ andata l’energia eolica del paese. L’energia elettrica e’ stata cosi abbondante che non solo l’energia e’ stata regalata, anzi, il gestore ha dovuto pagare i consumatori per prendersela. I costi sono andati in negativi! Ed e’ stato cosi per tutto il giorno, non solo per poche ore.

Di quanta energia si tratta? 39.4 MegaWatt, un record mai raggiunto prima, tanto quanto 40 centrali nucleari. Perche’ hanno dovuto pagare i consumatori? Perche’ purtroppo il reparto stoccaggio dell’energia e’ ancora non perfetto e per non fare ingolfare la rete, il gestore paga chi la produce, in modo che viene tolta dalla circolazione in fretta e non si creano intasamenti o sovraccarichi.

Ovviamente e’ un problema anche questo, ma e’ un problema in positivo, nel senso che mostra solo quanto efficente possa essere l’eolico e che se riuscissimo a migliorare il modo di conservare l’energia, potremmo veramente fare enormi passi in avanti.

So che a molti non piacciono le centrali eoliche, e forse ci sono dei posti in cui vanno in contrasto con la bellezza paesaggistica, o le linee di trasmissione possono essere d’intralcio con la fauna locale. Ma se uno ci pensa bene, in Germania sono state l’equivalente di appunto 40 centrali nucleari!

Il 28 Ottobre e’ stato rimarchevole anche per un altro motivo: il 24% di tutta l’energia d’Europa e’ arrivato dal vento, la piu’ grande percentuale di tutti i tempi per il vecchio contienente.

Il record precedente? E’ stato il 7 Ottobre 2017, con il 19%.

Possiamo solo crescere, migliorare. Un giorno sara’ cosi’ dappertutto e sara’ normale. Per adesso, bravi ai tedeschi.

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28 Ottobre 2017: la Germania genera cosi tanta elettricita’ dal vento che la regala ultima modifica: 2017-11-04T11:39:44+00:00 da Richard
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Richard

Noi siamo l’incarnazione locale di un Cosmo cresciuto fino all’autocoscienza. Abbiamo incominciato a comprendere la nostra origine: siamo materia stellare che medita sulle stelle. (Carl Sagan)