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In Russia fuori Windows e dentro Linux
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| Spiderman | 16:23 03 gen 2011 | |
| Utenti Registrati #659 Registrato il: 11:28 15 feb 2009 messaggi: 2191
| Avevo già, in precedenza, scritto in merito alla volontà della Russia di passare al software libero, adesso la questione è stata, definitivamente, sancita per legge. L'Italia continua, imperterrita, ad essere una delle poche nazioni a volere dare un mare di soldi alla Microsoft, restando sempre più isolata dal resto del mondo. Evidentemente ...
... la nostra classe politica ritiene che l'Italia abbia soldi da spendere senza problemi. Ma, in Italia, siamo proprio così ricchi? Conoscono i nostri politici il significato di libertà informatica? l'Italia dovrà restare sempre succube e Windows-dipendete? Eppure, in Italia, siamo in tanti ad offrire volontariamente e disinteressatamente le nostre competenze per fare passare al software libero la pubblica amministrazione. Qualcuno dice che, in Italia, per alcuni politici: una cosa è offrire milioni di euro di euro di risparmio, ben altra cosa è offrire contratti da milioni di euro ... Sarà vero? Ma se non è vero perché non si riesce a produrre una leggina, magari di un solo articolo, che imponga alla pubblica amministrazione di passare al software libero? Non costa nulla ed è indolore. Si pensi alla sostituzione di Office con OpenOffice. L'operazione, da sola, porterebbe ad un risparmio enorme, senza sacrificio di sorta.... Ma forse siamo proprio ricchi e non lo sappiamo ... Premetto che l'articolo non ha e non vuole avere, valenza politica, infatti Linux non ha colore. Il mio plauso va alla Russia o a qualunque altro Stato, di qualsivoglia estrazione politica, che abbia il coraggio e la determinazione di passare al Software Libero.
Mosca «espelle» Windows e passa all'open source
In Russia Microsoft Windows dovrà essere sostituito con un sistema operativo "aperto" tipo Linux su tutti i computer del governo e di altri enti pubblici entro la fine del 2014. Il decreto che ordina il passaggio è stato firmato dal premier Vladimir Putin che aveva più volte auspicato l'elaborazione di un originale sistema operativo russo. Tra i motivi della decisione ci sono i timori, nutriti dalle vicende di WikiLeaks, che il software americano contenga "buchi" che permettano la fuga delle informazioni riservate.
I militari sospettano che la creatura di Bill Gates contenga "codici segreti" in grado di mettere fuori uso i sistemi delle forze armate russe in caso di guerra. Infine il Cremlino vuole ridurre le spese «esageratamente alte» che stato, università e scuole pagano per le licenze della Microsoft. [...]

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| farfalla5 | 16:29 03 gen 2011 | |
| AG-STAFF COLLABORATORE Utenti Registrati #180 Registrato il: 17:21 16 gen 2008 messaggi: 12292
| Sembrerebbe una buona notizia, vedremo.
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| Richard | 14:09 02 apr 2013 | |
| Redattore
 Registrato il: 16:57 06 giu 2007 messaggi: 18847
| Ubuntu nuovo sistema operativo per la Cina È stato siglato nei giorni scorsi un importante accordo tra Canonical ed le autorità cinesi per lo sviluppo di un sistema operativo basato su Ubuntu. Perchino cerca così di allontanarsi sempre più dalle multinazionali americane.
Per Ubuntu si aprono grandi opportunità sul mercato cinese. Canonical, attraverso l’organizzazione Ubuntu Foundation, ha infatti annunciato la sigla di un accordo con il Ministero dell'Industria e dell'IT di Pechino che prevede lo sviluppo di un sistema operativo basato su Ubuntu desktop ed adattato alle esigenze del mercato locale.

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| pasgal | 16:24 02 apr 2013 | |
| Editore
 Registrato il: 12:38 20 mar 2007 messaggi: 10280
| Speriamo bene, non fosse per il fatto che le software house programmano sempre e solo per il sistema operativo più diffuso sarei già passato a Linux... Speriamo bene e che venga adottato anche in Italia a partire dalle scuole elementari..
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