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SUPERATA LA VELOCITA' DELLA LUCE...Vai a pagina << >> |
| Autore | Messaggio |
| Richard |
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Redattore![]() ![]() ![]() Registrato il: 16:57 06 giu 2007 messaggi: 18847 | Tilopa ha scritto ... Xeno ha scritto ... A questo punto tutto questo non mi torna Secondo la teoria della relatività ristretta, elaborata da Einstein, la velocità è una costante, tanto da essere parte della conosciuta equazione E=mc², dove E è l'energia, m la massa e c, appunto, la velocità della luce. La relatività prevede che se un corpo viaggiasse ad una velocità superiore a quella della luce dovrebbe avere una massa infinitamente grande. Per questo la velocità della luce è stata finora considerata un punto di riferimento insuperabile". ps. Einstein ----> Ci vuole un'energia infinita per raggiungere la velocità della luce ... Il tempo si ferma ... in realtà il neutrino è partito dal Gran sasso andando al Cern di Ginevra e non viceversa, arrivandovi prima di essere partito ![]() LA NUOVA VISONE DELLA RELATIVITA’ IN GINZBURG I primi concetti chiave che desideriamo esplorare sono da collegarsi all’opera del dott. Vladimir Ginzburg, nato a Mosca e trasferitosi negli USA con la famiglia nel 1974. Dopo la laurea in scienze tecniche nel 1968, egli si trovava certamente nella migliore posizione per conoscere le scoperte di Kozyrev, uno dei maggiori astrofisici russi. Come detto, nell’ex-Unione Sovietica esisteva un forte desiderio del regime di stendere un velo di segretezza su questi argomenti, infatti Ginzburg stesso non menziona Kozyrev nelle sue opere. Nondimeno, Ginzburg scoprì che potevano essere effettuate poche semplici modifiche alle comuni equazioni facenti parte della teoria della relatività senza creare discordanze con le osservazioni note e, per di più, riuscendo a spiegare le anomalie di modificazione del peso della materia che già Kozyrev aveva notato. La teoria della relatività afferma che un oggetto aumenta gradualmente la sua massa una volta che è stato sottoposto ad accelerazione. Secondo il pensiero scientifico convenzionale, nessun oggetto può superare la velocità della luce, perché appena esso raggiunge tale velocità, secondo le equazioni l’oggetto diventerebbe infinitamente grande. Allora, in termini approssimativi, Ginzberg trovò che era possibile invertire completamente queste equazioni senza violare alcuna regola scientifica. Questo significa che invece di diventare più grande, un oggetto avrebbe addirittura rilasciato energia verso l’etere nel momento in cui fosse stato spostato, provocando così la perdita graduale di tutte le sue caratteristiche profonde di massa gravitazionale, massa inerziale e polarità elettrica qualora avesse raggiunto la velocità della luce. Ginzberg presenta questi nuovi concetti nei seguenti termini: [grassetto nostro] Le caratteristiche principali di queste nuove equazioni sono: - Sia la massa gravitazionale che quella inerziale di una particella decrescono quando la sua velocità aumenta. - La polarità elettrica di una particella decresce allo stesso modo quando la sua velocità aumenta… ![]() Noi eravamo un’estensione estrema dello spazio che osservava sè stessa e faceva esperienza della materia? Sembra che Einstein pensasse questo, come in questa citazione: “Gli oggetti fisici non sono nello spazio, ma questi oggetti sono estesi spazialmente. In questo modo il concetto di “spazio vuoto” perde il suo significato”. Però se lo spazio era il grande medium che connetteva tutte le cose, che raccoglieva informazione da tutti i posti per auto-organizzarsi e creare la complessità che osserviamo nel mondo naturale, allora lo spazio avrebbe dovuto essere infinitamente denso -infinitamente denso di informazione o energia... ... Densità Energetica del Vuoto Sembrava che nel mondo quantistico, avessimo incontrato una difficoltà quando i fisici hanno cercato di calcolare la densità energetica di un oscillatore come un atomo. Venne fuori che alcune vibrazioni esistevano ancora, persino quando il sistema veniva portato allo zero assoluto, dove pensereste che tutta l’energia venga a mancare. Infatti, le equazioni mostravano che persino nel vuoto c’era una quantità infinita di possibili fluttuazioni di energia. Per capirlo meglio, i fisici hanno applicato il principio di “rinormalizzazione”, usando una costante fondamentale per tagliare il numero e ottenere una idea finita di quanto dovesse essere densa l’energia del vuoto, con tutte le sue vibrazioni. Per tagliare il valore è stata usata la distanza o lunghezza di Planck, il cui nome viene dal grande fisico Max Planck, che è considerato il fondatore della teoria quantistica. Si pensa che questo valore sia la vibrazione minima possibile, dell’ordine di 10^-33 cm e con una massa-energia nell’ordine di 10^-5 grammi. I calcoli eseguiti servivano per conoscere quante vibrazioni del volume di Planck potessero esistere in un centimetro cubo di spazio. La risposta, dato che ogni volume di Planck aveva una massa specifica, era una densità di massa-energia in un centimetro cubo di spazio. Il risultato era enorme! La densità di energia nel vuoto, detta anche densità di Planck, era dell’ordine di 10^93 grammi per centimetro cubo di spazio e venne subito soprannominata “la peggior predizione che la fisica abbia mai fatto” o “la catastrofe del vacuum”. .. | ||
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| pasgal |
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Editore![]() ![]() Registrato il: 12:38 20 mar 2007 messaggi: 10280 | Per il video di Nassim ricordatevi di scegliere lingua inglese 100% per poter visualizzare i sottotitoli | ||
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| Xeno |
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![]() ![]() Registrato il: 23:56 13 ago 2008 messaggi: 1099 | Ok Richard grazie. Riguardo alla distanza di Planck (secondo video)cè da dire che quel numero è stato calcolato e di più la fisica in questo momento nn riesce;Quindi il numero è diciamo...finito fintantochè nn si va oltre e qui entrano i gioco equazioni quantistiche. Son d'accordo con Nassim, maè anche vero che la fisica ha bisogno di numeri per poter operare Come ben saprai il loro linguaggio è la matematica se gli parli in altro linguaggio nn ti capiscono. [ Modificato 20:03 23 set 2011 ] | ||
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| Richard |
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Redattore![]() ![]() ![]() Registrato il: 16:57 06 giu 2007 messaggi: 18847 | Xeno ha scritto ... Ok Richard grazie. Riguardo alla distanza di Planck (secondo video)cè da dire che quel numero è stato calcolato e di più la fisica in questo momento nn riesce;Quindi il numero è diciamo...finito fintantochè nn si va oltre e qui entrano i gioco equazioni quantistiche. Son d'accordo con Nassim, maè anche vero che la fisica ha bisogno di numeri per poter operare Come ben saprai il loro linguaggio è la matematica se gli parli in altro linguaggio nn ti capiscono. il punto è che ignorano ciò che rimette in discussione tutto e non affrontano gli infiniti (qui entra il gioco il concetto dei frattali e dell'olografia), dobbiamo rivedere il modo in cui affrontiamo la fisica e non possiamo più ignorare una energia infinita e che questa energia fa emergere la realtà in cui viviamo. Non possiamo più parlare di onde-particelle nel vuoto dove una densità infinita di energia non ha effetti sulla realtà visibile. Non possiamo più parlare di onde senza prendere in considerazione il mare che le genera. ![]() "L'etere è portatore di luce e riempie ogni spazio, l'etere agisce come forza creativa che dà la vita. Viaggia in "turbini infinitesimi" ("micro eliche") prossime alla velocità della luce, divenendo materia misurabile. La sua forza diminuisce e arriva a terminare del tutto, regredendo in materia, secondo una specie di processo di decadimento atomico. Gli uomini possono dunque imbrigliare questi processi di passaggio dall'energia alla materia, e dunque può catturare materia dall'etere, alterare la grandezza della Terra, controllare le stagioni, guidare la rotta della terra attraverso l'Universo, come una navicella spaziale, e poi causare collisioni di pianeti per produrre nuovi soli e stelle e dunque, calore e luce. L'uomo può originare e sviluppare la vita infinitamente." ![]() Nikola Tesla è considerato uno dei geni dimenticati del XX secolo, fu senza dubbio uno scienziato eccezionale dal carattere eccentrico, ma con un ingegno fuori dal normale rifiutò per ben due volte il premio Nobel per la fisica (1912-15) poiché per lui non contava affatto il successo e il suo interesse personale. Gli sono attribuite l’invenzione del motore in corrente alternata, l’alternatore, la trasmissione delle onde radio (nel 1943 la Corte Suprema degli Stati Uniti riconobbe che Tesla aveva per primo inventato la trasmissione di onde radio. Si riconosce però a Marconi l'invenzione della radio, perché questi per primo inviò oltreoceano un segnale in cui era contenuta un'informazione), la scoperta dei raggi cosmici, il trasporto di energia attraverso le onde elettromagnetiche e molti altri studi e scoperte. ![]() Non penso che questa del neutrino sia una scoperta che non condurrà a nulla..purtroppo chi non vuole accettare di dover rivedere le proprie convinzioni, come avviene nella religione, cercherà in tutti i modi di giustificare, sminuire, deviare..farebbe meglio invece ad un certo punto a riconoscere e accettare. ![]() Nel 2005, la Z machine ha prodotto plasma con temperature al di sopra dei 2 GK (109 K) o 2 miliardi di °C. Gli scienziati del progetto erano dubbiosi riguardo agli esiti delle sperimentazioni, ma dopo quattordici mesi di analisi con modelli computerizzati e ulteriori esami, hanno concluso che i risultati siano effettivamente validi | ||
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| Tilopa |
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![]() Registrato il: 01:04 01 mar 2009 messaggi: 218 | Tachioni: oggetti con velocità superluminali ... Siamo nel 1996 e il prof. Recami scrive che alcuni neutrini possono essere oggetti che possono viaggiare solo a velocità superiore a quella della luce .... FISICA Vacilla il muro della luce Indizi dei tachioni, senza smentire Einstein AUTORE: RECAMI ERASMO TRATTO DA TUTTOSCIENZE 06/03/1996 "Ben 4 differenti settori della fisica sperimentale sembrano oggi suggerire l'effettiva esistenza di moti superluminali. In primo luogo, una serie di esperimenti cominciati nel 1971, sembra indicare che il quadrato m2 della massa a riposo m dei neutrini muonici, e più recentemente dei neutrini elettronici, sia negativo; il che vorrebbe dire che questi neutrini sono tachionici, o in buona parte tachionici" | ||
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| Richard |
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Redattore![]() ![]() ![]() Registrato il: 16:57 06 giu 2007 messaggi: 18847 | si i nomi sono tanti, eteroni, tachioni ecc.. perchè dobbiamo rivedere la fisica e il linguaggio comune comunque senza fretta, tutti calmi, tanto se devono arrivare, ci saranno altre conferme di vario tipo | ||
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| Xeno |
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![]() ![]() Registrato il: 23:56 13 ago 2008 messaggi: 1099 | Richard ha scritto ... Non penso che questa del neutrino sia una scoperta che non condurrà a nulla..purtroppo chi non vuole accettare di dover rivedere le proprie convinzioni, come avviene nella religione, cercherà in tutti i modi di giustificare, sminuire, deviare..farebbe meglio invece ad un certo punto a riconoscere e accettare. Ed è proprio quello che in sintesi Powell ci dice verso la fine del video. Il fatto che i mainstreams non ne parlino (a parte qualche eccezione) e che in rete (AG ed altri ) si incarichino della diffusione di questa conoscenza,non può significare che ciò è vero. Bene ho finito ..grazie Richard | ||
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| Richard |
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Redattore![]() ![]() ![]() Registrato il: 16:57 06 giu 2007 messaggi: 18847 | ![]() September 17th, 2008, ![]() 22 Agosto 2007 E' di qualche giorno fa la notizia che due fisici tedeschi dell'Università di Koblenz abbiano superato i limiti della velocità della luce (circa 300.000 km/s) durante delle ricerche sugli effetti del tunnel quantistico. Se la scoperta fosse confermata questo minerebbe le basi della nostra comprensione dello spazio tempo. I due scienziati avrebbero così trovato una "falla" o l'eccezione che conferma la regola se preferite, proprio nella teoria della relatività speciale di A. Einstein, secondo cui occorrerebbe una quantità infinita di energia per spingere qualunque cosa oltre la velocità della luce rendendolo quindi impossibile. | ||
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| suconlavita |
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![]() Registrato il: 09:05 24 set 2011 messaggi: 3 | Ciao a tutti, vi seguo da tantissimo e vi ringrazio per il lavoro enorme che state facendo , anche in termini di tempo impegnato ( vedi le traduzioni di Richard ma anche degli altri moderatori) e nello specifico trovo il lavoro di Davidi Wilcock un importante riferimento per capire ciò che potrebbe succedere nel nostro prossimo futuro, esposto, fra l'altro, con un linguaggio efficace e chiaro. Dopo la premessa volevo solo portare il mio contributo sulla recente scoperta del CERN. Penso che i depositari della conoscenza non siano certo i fisici che si ostinano ad usare la mente razionale e i loro sensi fisici per svelare i misteri della natura ma i mistici o gli individui creativi più mistici che scienziati ( vedi Tesla ) che sanno connettersi con la vera fonte della conoscenza. Yogananda scrisse ( non ricordo più il riferimento librario) che la velocità della luce nel modo astrale è di: 500 milioni di miglia al secondo. Non so se la tecnologia umana che usa strumenti materiali saprà mai arrivare a scoprire o dimostrare queste verità. Penso che il laboratorio che dovranno usare i futuri fisici dovrà essere il laboratorio mentale, come del resto fece Tesla il quale concepiva e costruiva le sue creazioni "vedendole" funzionare nella sua mente e quando poi passava alla realizzazione funzionavano al primo tentativo di costruzione. Ciao a tutti | ||
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| pasgal |
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Editore![]() ![]() Registrato il: 12:38 20 mar 2007 messaggi: 10280 | Ciao a te suconlavita, guarda in Prima Pagina | ||
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| suconlavita |
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![]() Registrato il: 09:05 24 set 2011 messaggi: 3 | Grazie Pasgal della segnalazione: quando si dice la sincronicità.... E' un regalo graditissimo e grazie credo a Richard per la mole di lavoro di traduzione su questo testo di Wilcock. Ci si rivede | ||
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| Richard |
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Redattore![]() ![]() ![]() Registrato il: 16:57 06 giu 2007 messaggi: 18847 | suconlavita ha scritto ... Ciao a tutti, vi seguo da tantissimo e vi ringrazio per il lavoro enorme che state facendo , anche in termini di tempo impegnato ( vedi le traduzioni di Richard ma anche degli altri moderatori) e nello specifico trovo il lavoro di Davidi Wilcock un importante riferimento per capire ciò che potrebbe succedere nel nostro prossimo futuro, esposto, fra l'altro, con un linguaggio efficace e chiaro. Dopo la premessa volevo solo portare il mio contributo sulla recente scoperta del CERN. Penso che i depositari della conoscenza non siano certo i fisici che si ostinano ad usare la mente razionale e i loro sensi fisici per svelare i misteri della natura ma i mistici o gli individui creativi più mistici che scienziati ( vedi Tesla ) che sanno connettersi con la vera fonte della conoscenza. Yogananda scrisse ( non ricordo più il riferimento librario) che la velocità della luce nel modo astrale è di: 500 milioni di miglia al secondo. Non so se la tecnologia umana che usa strumenti materiali saprà mai arrivare a scoprire o dimostrare queste verità. Penso che il laboratorio che dovranno usare i futuri fisici dovrà essere il laboratorio mentale, come del resto fece Tesla il quale concepiva e costruiva le sue creazioni "vedendole" funzionare nella sua mente e quando poi passava alla realizzazione funzionavano al primo tentativo di costruzione. Ciao a tutti Ciao, grazie per l'intervento e l'attenzione Il punto da quanto ho capito, è che dai primi del 900 la fisica è stata deviata, in particolare è stata deviata la conoscenza del "vuoto" in cui tutto si muove e da cui tutto nasce. Escludendo per vari motivi il concetto di "etere", abbiamo continuato producendo teorie che parlano delle onde-particelle, ma non comprendono il mare che le genera e in cui si muovono. In realtà esiste molto lavoro in questo senso, ma viene confinato o tenuto segreto Dobbiamo ancora davvero spiegare la fonte della massa, della carica, dello spin ![]() ![]() Quindi il fotone si muove sull'"onda di torsione", la luce e lo stesso scorrere del tempo, dipendono secondo questa linea di studio, dalla densità dell'energia del "vuoto" in cui si muove. Nel piano definito "astrale" la luce si muoverebbe quindi molto più liberamente e rapidamente.. | ||
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| suconlavita |
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![]() Registrato il: 09:05 24 set 2011 messaggi: 3 | Grazie a te Richard. Tu scrivi: "ma non comprendono il mare che le genera e in cui si muovono. In realtà esiste molto lavoro in questo senso, ma viene confinato o tenuto segreto Dobbiamo ancora davvero spiegare la fonte della massa, della carica, dello spin Quindi il fotone si muove sull'"onda di torsione", la luce e lo stesso scorrere del tempo, dipendono secondo questa linea di studio, dalla densità dell'energia del "vuoto" in cui si muove. Nel piano definito "astrale" la luce si muoverebbe quindi molto più liberamente e rapidamente.." Condivido e aggiungo che la mente è specialista nel complicare le cose. Quando ero più giovane mi piaceva discutere con un mio amico, che frequentava ingegneria, di quello che la fisica non sapeva spiegare ed insieme eravamo arrivati a concepire un' idea: che le quattro forze che secondo i fisici stanno alla base della natura siano una stessa forza con un' unica natura : elettromagnetica. Ci si può arrivare col buon senso.. Ciao a tutti | ||
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| Richard |
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Redattore![]() ![]() ![]() Registrato il: 16:57 06 giu 2007 messaggi: 18847 | in realtà la forza più fondamentale è il movimento verso il centro, la gravità, l'Uno si è suddiviso e cerca sempre di riunificarsi, la gravità genera l'elettromagnetismo, l'espansione è generata dalla contrazione. Comunque gravità ed elettromagnetismo, sono due flussi della stessa "forza", in espansione e contrazione, verso il centro e verso l'esterno --------- ![]() ![]() Ricordate che all'inizio di questo capitolo, suggeriamo che la gravità non sia una azione di "aspirazione" proveniente da ogni dato oggetto, ma piuttosto il principio con cui tutta la materia nell'Universo cerca il Centro o l'Unità. La filosofia di base afferma che l’intero Universo è un essere che evolve costantemente ,si sforza costantemente di riconnettersi, di raccogliersi nel Centro, di tornare ancora all’Unità. E' fondamentale capire la gravità, conoscere il centro delle cose, mentre siamo costantemente presi ad osservare l'esterno. | ||
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| Moderatori: pasgal, Richard, Quantico, Vincenzo Pinelli |