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Co-Energia: bollette 100% rinnovabili

Autore Messaggio
sephir
01:51 12 feb 2012
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Su questo sito trovate la nuova iniziativa, pervenutami tramite mailing list del Gas
bolognese, che permetterà ai cittadini di ottenere energia completamente italiana
e da fonti rinnovabili certificate! Se non erro dovrebbe essere idroelettrico.
Insomma pare una bolletta pulitissima.
All'interno troverete il link per informarvi su costi e fare online contratti etc.
Io faccio da megafono ma non posso dire di più, nè dare giudizi, in quanto ancora vittima dell'enel.



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pasgal
09:36 12 feb 2012
Editore

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sep io non ho capito bene, loro sono una sub agenzia di questi qui?





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sephir
13:35 12 feb 2012
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Credo si tratti del progetto avviato all'interno di vari gruppi di acquisto italiani... credo abbiano trovato in questa azienda il partner fornitore con tutte le prerogative che si cercavano.
Non so molto devo dire, ma quando avrò una stabilità più netta sarà qualcosa del genere che penserei di fare... aspettando l'e-cat di Andrea Rossi e la nuova rivoluzione che spero si stia preparando e che ci toglierà di mezzo quest'idiozia di pagare qualcuno per darci luce e calore!



Sede: Via Alberello, 19/a - 26012 Castelleone (CR) - Codice Fiscale: 92008990191

L'Associazione GASEnergia è composta dai Gruppi d'Acquisto Solidali che desiderano parteciparvi (vedi Statuto nell'area download).

Nasce all'interno dei GAS nell'ambito dei progetti de "I Grandi Numeri" che, oltre all'energia, si occupano, per ora, di Tessile e Telefonia. Ha lo scopo di attivare pratiche virtuose sul tema energia secondo procedure dell'Economia Solidale.


Tra gli obiettivi

Promozione del risparmio e dell'efficienza come principali fonti rinnovabili
Acquisto di energia elettrica verde certificata
Promozione dell'autoproduzione da parte di singoli e territori
Impulso a progetti di particolare significato

Procedure

Prezzo trasparente
Patto fiduciario

Attività in corso

G.A.S. Energia, attualmente, è uno dei dieci soggetti di economia solidale che co-promuovono il progetto CO-ENERGIA (disponibile sul sito in area download).

In sintesi, il progetto prevede

una prima fase, nella quale si definisce un accordo per l'economia solidale con un soggetto distributore di energia esclusivamente da fonti rinnovabili, con l'obiettivo pratico di passare da subito ad una bolletta elettrica più verde, sostenibile e solidale
una seconda fase progettata per avviare sia produzioni collettive (azionariato diffuso) di energia da fonti rinnovabili, sia reti locali di produzione decentrata e condivisione di energia.
Alcune caratteristiche del contratto in corso di definizione per l'acquisto di energia "verde":

sulla scorta dell’esperienza maturata negli anni precedenti (trattativa non conclusa con La220), il partner viene oggi individuato non tra brokers e commercianti di energia, ma in un consorzio di autoproduttori, di cui sia verificabile e trasparente la produzione 100% da fonte rinnovabile;
l'energia è certificata con definizione dei luoghi di produzione (per verificare la compatibilità ambientale e sociale, oltre che la provenienza da fonte rinnovabile);
la tariffa è stabilita in una logica di prezzo trasparente; la richiesta di G.A.S. Energia è che all’interno del contratto vi sia un meccanismo di premio per chi decrementa i consumi;
l’accordo prevede la formazione di un fondo, alimentato con una percentuale dal gestore e dagli utenti, a disposizione dell'Associazione per interventi da definire (formazione, progetti-tipo, ...);
il contratto così definito dovrà essere sottoscrivibile non solo dai soci di G.A.S. Energia, ma da tutti coloro (soci e non soci, membri di gas o no) che lo valutano positivamente;
si chiede la concreta disponibilità del gestore a definire modalità per l'acquisto dell'energia prodotta sui territori.

Come aderire a G.A.S. Energia

Possono diventare soci sia i GAS formali (cioè costituiti come Associazione) che i GAS informali; in un caso come nell'altro è richiesto che aderiscano al documento base dei GAS (consultabile sul sito . Occorre poi compilare il modulo adatto al gruppo e seguire le istruzioni nell'area download.


Assemblea

Le Assemblee sono aperte a tutti con diritto di voto per i soli soci.


Contatti

Per info, proposte, richieste: a scelta tra i componenti del Consiglio Direttivo (vedi elenco scaricabile).

E' inoltre attivo un forum tematico dedicato al GAS Energia.

Per invio modulo di adesione: cannistraci (chiocciola) fastwebnet.it (tesoriere dell’Associazione).


Area download

Link all'area download




Rimetto il link anche di co-energia (che tanto rimanda all'altro per eventuali contratti)

[ Modificato 13:37 12 feb 2012 ]





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Pier72Mars
20:18 12 feb 2012
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sarà anche un'iniziativa lodevole, però vedendo i prezzi non mi pare così tanto solidale!

A questo punto meglio autoprodursela, ci sono diversi modi innovativi, io nel progetto di casa mia prevederò oltre a FV e Solare termico (che sono abbligatori nel mio comunue) anche pompe di calore che sfruttano la geotermia del vespaio areato, così mi svincolerò dal gas completamente.

In ogni caso al momento la mia regione non rientra nel progetto solidale.

Okkio comunque





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sephir
20:30 12 feb 2012
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messaggi: 1904
Pier72Mars ha scritto ...

sarà anche un'iniziativa lodevole, però vedendo i prezzi non mi pare così tanto solidale!

A questo punto meglio autoprodursela, ci sono diversi modi innovativi, io nel progetto di casa mia prevederò oltre a FV e Solare termico (che sono abbligatori nel mio comunue) anche pompe di calore che sfruttano la geotermia del vespaio areato, così mi svincolerò dal gas completamente.

In ogni caso al momento la mia regione non rientra nel progetto solidale.

Okkio comunque


Infatti penso sia un'iniziativa rivolta più a chi non ha modo e volontà di farsi degli impianti autonomi come tu farai (ottimo che da voi siano obbligatori i pannelli, fosse così dappertutto! ) magari vivendo in città... sono a mio avviso piccoli passi, incompleti e forse un pò passivi, ma segno di volontà di cambiamento.
Anche per me la tua soluzione è la migliore in assoluto, l'autoproduzione del cibo e dell'energia, ma non per tutti è connaturata la volontà ferma di arrivarci.










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Pier72Mars
20:35 12 feb 2012
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messaggi: 2771
Rimane il fatto che o,15cents a KWh non sono affatto pochi, se fosse un'iniziativa solidale lo facessero come si deve!





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sephir
21:12 12 feb 2012
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Pier72Mars ha scritto ...

Rimane il fatto che o,15cents a KWh non sono affatto pochi, se fosse un'iniziativa solidale lo facessero come si deve!


Premettendo che mi faceva piacere far conoscere l'esistenza di questa iniziativa ma non posso esserne certo io il difensore o l'accusatore (troppo esterno alla cosa), immagino che abbiano dibattuto a lungo per trovare qualcosa di valido, c'è tanta gente molto impegnata dietro i gas, io non sono attivo ma dalle discussioni che ogni tanto passano in mailing list capisco che cercano di muoversi al meglio.

Detto cio anche io sul prezzo direi che non è poco, come non sono bassi i prezzi della gran parte del mercato alimentare bio, per esempio. Spesso una famiglia media non può permettersi di comprare il cibo giornaliero sano e deve andare nei terribili super mercati. Una cosa che mi fa inc da morire e che spesso colpisce me personalmente.
Questo dei prezzi alti è davvero un problema serio che affligge il mondo alternativo eco-sensibile, credo spesso ci siano forti speculazioni, non so se sia il caso di questa co-energia. Chi fosse interessato ha modo su internet di informarsi al meglio e con sguardo vigile come il tuo.






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Pier72Mars
08:09 13 feb 2012
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E infatti a questo volevo arrivare, se vedi ad esempio la COOP, effettua veramente commercio solidale senza alzare i prezzi sui prodotti, neanche quelli Bio.

Quello che manca in Italia sono veri incentivi sull'autoproduzione, il FV non è per niente conveniente e, anche se obbligatorio, al momento lo sconsiglierei.

Gli incentivi del 55% sulle ristrutturazioni spesso sono paliativi, una casa per essere efficiente deve essere un involucro coibentato e autonomo, non dico passiva ma quasi.
Essere autosufficienti significa non essere dipendenti da altri e sopratutto non inficiare il pianeta..
C' il motto tra i sostenitori di case pasive e autosufficienti:

"Quando autoconsumiamo 1 kWh di energia del nostro impianto FV stiamo "evitando" di far produrre in Italia 2,43 kWh di energia primaria."





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sephir
12:28 13 feb 2012
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messaggi: 1904
Pier72Mars ha scritto ...

E infatti a questo volevo arrivare, se vedi ad esempio la COOP, effettua veramente commercio solidale senza alzare i prezzi sui prodotti, neanche quelli Bio.

Quello che manca in Italia sono veri incentivi sull'autoproduzione, il FV non è per niente conveniente e, anche se obbligatorio, al momento lo sconsiglierei.

Gli incentivi del 55% sulle ristrutturazioni spesso sono paliativi, una casa per essere efficiente deve essere un involucro coibentato e autonomo, non dico passiva ma quasi.
Essere autosufficienti significa non essere dipendenti da altri e sopratutto non inficiare il pianeta..
C' il motto tra i sostenitori di case pasive e autosufficienti:

"Quando autoconsumiamo 1 kWh di energia del nostro impianto FV stiamo "evitando" di far produrre in Italia 2,43 kWh di energia primaria."


Si pier, è vero, ma la coop non è quel che si può definire una piccola cooperativa che facilmente può essere ricattata e rovesciata dal mercato e anche li non posso certo comprare sempre bio (bio è una parola che inizia a urtarmi), dei suoi prezzi riesco a trovare valide alternative qui comprabili con la stessa frequenza (appunto non sempre)

Certo garantisce molto più di altri sui prodotti chimicizzati per fortuna, ma non sarà mai la frutta/verdura etc dei piccoli produttori come per esempio quelli che forniscono i gruppi d'acquisto, dei mercati alternativi (campi aperti etc) e soprattutto come quelli del proprio alberello se lo si ha..
Ma si esce ot.
Per l'energia, speriamo appunto in miglioramenti...eppure vedendo come va l'europa mi viene più da pensare che sia meglio fare da se come anche tu proponi, che aspettare" illuminazioni" governative.









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farfalla5
22:58 12 apr 2012
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Non so se questo topic è giusto ma la notizia la metto qui:

Ciao

le indagini del Reparto Investigazioni Climatiche continuano. Il nostro indiziato numero 1 è Enel per i suoi reati contro il clima, l'ambiente e la nostra salute. Utilizza un'arma dannosa e sporca: il carbone nelle sue centrali elettriche.

Ieri in tutta Italia centinaia di attivisti hanno protestato davanti a luoghi istituzionali e simbolici della giustizia con il messaggio: "Enel, sotto processo ci sei tu!". Domani, infatti, ci saranno due appuntamenti giudiziari che coinvolgono Enel ma dove Enel non è l'imputato.

Il primo vede sotto processo venticinque dei nostri attivisti per aver occupato la centrale di Porto Tolle per tre giorni a dicembre 2006. Il secondo riguarda la decisione che prenderà il Consiglio di Stato sulla necessità o meno di rifare da capo la Valutazione di Impatto Ambientale per la conversione a carbone di quella stessa centrale.

Noi pensiamo che sotto processo dovrebbe esserci chi distrugge il clima e l'ambiente, non chi lo difende. Per questo stiamo indagando e non ci fermeremo fino a quando non avremo fatto luce su Enel. E tu? Entra nella squadra del R.I.C. e aiutaci a incastrare il serial killer del clima!









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farfalla5
23:04 12 apr 2012
AG-STAFF COLLABORATORE
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Qualcuno conosce questa azienda?






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