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la forza di gravità aiuto !!!

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Autore Messaggio
Richard
23:04 07 mag 2009
Redattore

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eh in effetti c'è qualche somiglianza curiosa..

altro input di Haramein
The Tetragrammaton
in the consonantal Hebrew text: YHWH

grammaton...grammatica...gravity...tetragravity..


I 64 Tetraedri intrecciati della struttura del vuoto




dobbiamo fare un balzo evolutivo, tirare fuori una nuova tecnologia basata sulla natura, è ora di svegliarci e andare fra le stelle

[ Modificato 23:12 07 mag 2009 ]





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Richard
18:45 08 mag 2009
Redattore

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riassunto della Teoria del Tutto di Haramein, basata sulla geometria, su espansione e contrazione in ogni entita nella Creazione

l'essere umano, tutti gli essei umani sono al centro tra il micro e il macro e fanno da interscambio di informazione tra le dimensioni


[ Modificato 18:48 08 mag 2009 ]





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Richard
11:37 11 mag 2009
Redattore

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il tao del ciclone










[ Modificato 11:40 11 mag 2009 ]





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InneresAuge
16:51 11 mag 2009
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Perdonami... ma c'è una cosa che non capisco dell'esempio della pallina:
l'altra pallina scende, per via della forza di gravità più che della curvatura. Anzi senza quella forza misteriosa, lo spazio/fazzoletto non si curverebbe!

C'è qualcuno che saprebbe rispondere alla mia piccola obiezione?

[ Modificato 16:52 11 mag 2009 ]





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Richard
18:07 11 mag 2009
Redattore

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messaggi: 19654
pallina? parli del Tao?

guarda le linee magnetiche del vento solare


e tra i 2:30 e i 2:40 nel filmato di Haramein
volevo solo elencare un po di esempi grafici di come questa dinamica energetica si ripeta nella natura

per quanto riguarda la simbologia del Tao



come esempio nel video viene mostrato lo spazio come "fazzoletto" diciamo, ma Haramein parla di Vortici in un mare di densità energetica

Physics of Waveforms
The sun moves at 200 kilometers per second. The planets follow and create a huge vortex. Every moment is a different moment because we’re moving through the geometry of space-time and every movement through every point on that spiral is on a different relationship to everything else. Each point you have left is an imprint on the space-time coordinate.

A wave is a 3-D vortex.

The galaxy and hurricane both have a singularity; a point of stillness. Everything is centered around the singularity. All suns, planets, etc have a black hole.


Fisica delle forme d'onda

Il sole si muove a 200kmxsec. I pianeti lo seguono e creano un vortice. Ogni momento è un momento diverso perchè ci muoviamo attraverso la geometria dello spazio-tempo e ogni momento attraverso ogni punto di questa spirale è in diversa relazione dal resto. Ogni punto che lasci è uno stampo nelle coordinate dello spazio-tempo.

Un'onda è un vortice 3D
La galassia e gli uragani hanno entrambi una singolarità, un punto di immobilità. Tutto è centrato attorno a una singolarità. Tutti i soli, i pianeti hanno un " buco nero".

---------
Wilcock



Abbiamo affermato che la gravità è la tendenza di tutte le parti della Creatura Definitiva per cercare l'Unità, per cercare il Centro. Quando vediamo questo fenomeno sui pianeti, vediamo la forza dell'etere che scende nel gigante corpo planetario e crea la forza.
La superficie della Terra è come uno "schermo" in cui non possiamo passare, ma può farlo l'etere, quindi noi siamo "catturati" nel "vento eterico" e spinti continuamente in basso da esso. L'etere fluisce in tutta la materia, inclusi noi stessi, quindi è possibile per altri flussi più deboli dell'etere con diversa direzione, essere implementati in natura.

[ Modificato 18:29 11 mag 2009 ]





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farfalla5
18:32 11 mag 2009
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mamma mia come bello questo filmato....capire però sarebbe ancora più bello....mannaggia quando non ho continuato l'inglese...era una delle materie più amate...però poi sono subentrati altri interessi....e così, ora mi trovo piena di rimorsi...





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Richard
20:48 11 mag 2009
Redattore

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messaggi: 19654
ora che ho potuto osservare le spiegazioni grafiche di Haramein, riesco a visualizzare e comprendere meglio anche il lavoro di Wilcock
in questo capitolo trovate un buon quadro riassunto per visualizzare i concetti


nei crop circles ci viene sottolineata questa concezione

vi ricordo il sito di Haramein


e il concetto dei chakra



che a livello tridimensionale del campo generato dovete visualizzare cosi




il flusso eterico verso il centro di stabilità sarebbe la gravità che spinge verso il centro (della Terra nel caso del pianeta), spinge verso l'Uno

il campo esterno generato sarebbe la forza elettromagnetica che noi percepiamo come "materia solida", che viene continuamente proiettato, generato..

[ Modificato 20:54 11 mag 2009 ]





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mudilas
21:01 11 mag 2009
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messaggi: 1116
in epoche recenti la forza di gravità è risultata compatibile con le forze eletromagnetiche grazie alla teoria delle superstringhe........







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Richard
21:12 11 mag 2009
Redattore

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messaggi: 19654
Si infatti Haramein sta creando una teoria di unificazione delle forze
suggerisce intanto di ridurre a gravita, forza elettromagnetica e forza debole..purtroppo il video è in inglese faccio quello che posso per spiegarvi..
le stringhe..mostra l'esperimento in cui fa ruotare un laccio attaccato a due perni che lo fanno ruotare creando un vortice
questo vortice a una certa velocità ti mostra cosa sia un'onda sinusoidale, in realtà un vortice a spirale, quando le onde si stabilizzano lungo la corda vediamo i "pacchetti" di energia
i fotoni sono cosi onda e particella allo stesso tempo...cosi dopo l'esempio nel video, Haramein fa la battuta "ecco la mia teoria delle stringhe"..

parliamo di vortici, il modello a particelle è sorpassato, il punto è questo
e i vortici si formano in un mare di energia che viene escluso dalla scienza ufficiale, ovvero il vuoto non è vuoto ma è il vero pieno della realtà, che si organizza e crea quei campi elettromagnetici organizzati che noi chiamiamo materia e che sono al 99% vuoti.
organizzazioni sempre piu complesse di questi "atomi/vortici" creano la realtà dal micro al macro



Formazione di un Solido Platonico in un fluido sferico vibrante del Dr. Hans Jenny



LA PROSPETTIVA SEQUENZIALE

di David Wilcock

LE BASI DELLA “FISICA SEQUENZIALE” DI JOHNSON



Ciò che fondamentalmente si vede nel modello di Johnson è quanto segue:

*

Non esistono particelle “solide”, solo raggruppamenti di energia;
*

Ogni misurazione quantica può essere spiegata geometricamente, come una forma di campi energetici strutturati e intersecanti;
*

Gli atomi in realtà sono forme di energia torsionale [n.d.t.: ‘counter-rotating’ letteralmente significa contro-rotante, vedi fig. 2.3] in forma di Solidi Platonici, direzionati specificatamente nel [verso di] torsione dell’ottaedro e del tetraedro, con ogni forma di vibrazione/pulsazione che corrisponde a una differente densità principale dell’etere;
*

Tutti i livelli di densità o dimensioni nell’intero Universo sono strutturati da questi due livelli principali [ottaedro e tetraedro] di etere, che sono in continua interazione fra loro.



Significativamente, un sempre maggior numero di teorici avanzati stanno già sforzandosi verso un modello della fisica a “rete di particelle”, basata sulla teoria delle Superstringhe, dove tutta la materia dell’Universo è in qualche modo un elemento di una matrice geometrica interconnessa. Tuttavia gli scienziati convenzionali, poiché non hanno ancora visualizzato i Solidi Platonici che sono annidati uno dentro l’altro, che condividono un asse comune e che sono capaci di contro-rotazione (=torsione), hanno un po’ perso il quadro [reale] del reame quantico...


*

Il tetraedro e l’ottaedro sono torsionali l’uno nell’altro[cioè ruotano l’uno nel senso inverso all’altro] a livello quantico;
*

Entrambi hanno una simmetria sferica intorno ad un centro comune;
*

Il tetraedro e l’ottaedro rappresentano due livelli primari della densità dell’etere che deve esistere nell’Universo, che potrebbero essere chiamati A1 e A2;
*

Il campo dell’ottaedro sta perfettamente nel centro del campo del tetraedro, e pertanto è più piccola di diametro, come possiamo vedere nel seguente diagramma: ..


LEGAME COVALENTE



La prima forma di legame che può avvenire è conosciuta come legame covalente. Questo nome è usato da quando si credeva che i “legami di valenza” delle nuvole di elettroni fossero condivise dagli atomi in questione. Come abbiamo detto, non ci sono veri “elettroni” ma è il completamento della simmetria geometrica tra A1 e A2, i tetraedri e ottaedri annidati, che formano questo legame. Tutti gli elementi sono semplicemente mescole diverse di A1 e A2, i tetraedri e ottaedri annidati bloccati in differenti posizioni relativamente gli uni agli altri, nel modello di Johnson. L’esempio più semplice di ciò è che un singolo atomo di ossigeno sarà naturalmente attratto da due singoli atomi di idrogeno per miscelarsi naturalmente in una molecola d’acqua, o H20. Non sorprende infatti che la molecola d’acqua è a forma di tetraedro. Nei prossimi capitoli sulla biologia vedremo le interessanti possibilità che emergono come risultato di questa struttura unica.


ESPANSIONI E CONTRAZIONI DI FREQUENZA



Quindi, tornando all’argomento principale, abbiamo otto posizioni di base o fasi nelle quali il tetraedro e l’ottaedro possono trovarsi. Tuttavia, qualunque attento lettore avrà già capito che otto condizioni geometriche di base chiaramente non sono sufficienti per formulare l’intera Tavola Periodica; ci devono essere al lavoro alcune proprietà addizionali al fine di produrre il gruppo completo degli elementi naturali.

Entrambe le geometrie sono anche in grado di espandersi e contrarsi sui loro centri.



Ci si riferisce a ciò come a un cambio nella loro frequenza.



Quando cambiano frequenza, formano diversi tipi di solidi geometrici.



Questi solidi non sono solo quelli Platonici, bensì possono avere anche altre forme, come i solidi di Archimede, e sono tutti correlazionati da formazioni imparentate al tetraedro e all’ottaedro.

LA COSTANTE DI PLANCK E LA NATURA “QUANTIZZATA” DELLA LUCE


Molti di noi già sanno come la radiazione di calore e la luce siano causate dalla stessa cosa, il passaggio di scoppi di energia elettromagnetica conosciuti come “fotoni”. Tuttavia, prima del 1900, non si pensava che luce e calore si muovessero in unità separate di fotoni, ma piuttosto in fasci piccoli, fluenti e ininterrotti. Il fisico Max Planck fu il primo a scoprire che luce e calore si muovono in “pulsazioni” o “pacchetti” di energia al livello più minuscolo, che si calcola essere circa 10-32 centimetri. (Il nucleo di un atomo a confronto è grande come un pianeta!). Notevole che, se si ha una oscillazione più veloce, si avranno pacchetti più grandi, e se si hanno oscillazioni più piccole si avranno pacchetti più piccoli. Planck scoprì che questa relazione tra la velocità di oscillazione e la grandezza del pacchetto rimane sempre costante, indipendentemente dalla misura. Questa relazione costante tra velocità di oscillazione e grandezza del pacchetto è conosciuta come Legge dello Spostamento di Wien. Rigorosamente, Planck scoprì che questa relazione era espressa da un unico numero, che è conosciuto come “Costante di Planck”.



Figura 4.6 – Due tetraedri uniti con una faccia in comune a formare un fotone misurato dalla costante di Planck.






[ Modificato 21:52 11 mag 2009 ]





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Richard
21:55 11 mag 2009
Redattore

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messaggi: 19654
ecco guardate
A demonstration of Buckminster Fuller's "Jitterbug" in action.

As force is applied to the outer faces of the cube-octahedron, torsion begins to occur, transforming the cube-octahedron into an icosahedron. The continued torsional forces then transform the icosahedron into an octahedron. Finally, the "Jitterbug" can be configured into the shape of a tetrahedron, the elementary platonic-solid.


questo è quello che spiega Haramein in particolare nel suo filmato, come si organizza l'energia nel vuoto per creare la materia e la struttura in cui l'equilibrio vettoriale è perfetto e quindi percepiamo il "vuoto"

, ogni elemento cerca con l'altro l'equilibrio delle forze.

certo che vedere il filmato è meglio, io ho sempre un po di timore di non essere preciso

[ Modificato 22:00 11 mag 2009 ]





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Richard
22:16 11 mag 2009
Redattore

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Andando oltre..
Wilcock:

IL BATTITO UNIVERSALE

6.10 - LE PULSAZIONI DEL "GRANDE SOLE CENTRALE" VENERATE NELLE ANTICHE TRADIZIONI



Come abbiamo detto prima, nel prossimo capitolo stabiliremo il secondo come un periodo armonico basilare per la pulsazione del Grande Sole Centrale. I Nativi Americani (che sembrano aver ereditato questa conoscenza da antiche civiltà avanzate) simboleggiano questo Battito Universale con il tamburo, che viene colpito con un ritmo regolare e invariato. La pulsazione tipica è molto vicina ai quattro battiti al secondo, con un accento sul primo di ogni serie di quattro battiti. Questo suggerisce, di nuovo, che tutti gli esseri umani abbiano una profonda consapevolezza interiore dell'importanza del secondo. I percussionisti sanno che la maggioranza delle canzoni pop hanno 120 battiti al minuto, che fanno due battiti al secondo proprio come il battito cardiaco, perfettamente intonato al Grande Sole Centrale. Le canzoni più lente hanno un effetto rilassante e quelle più veloci hanno un effetto eccitante. Il cuore umano, si sa, ha una pulsazione media di 60 battiti al minuto.



Non dimentichiamo che queste pulsazioni ritmiche del Grande Sole Centrale possono essere comparate anche al movimento respiratorio. Nelle scritture Vediche è detto che "la scienza del respiro è il solo e più profondo segreto di tutte le tradizioni esoteriche". La meditazione è utilizzata come mezzo per emulare questo processo di energia. Immaginando i lenti e ritmici movimenti respiratori del vostro corpo in meditazione, come se fosse il Battito Universale e/o il movimento di rotazione opposto delle bracci e delle gambe quando si cammina, potete sperimentare stati più elevati di coscienza, sentendo che avete fuso il vostro essere con l'Essere Supremo. Anche le tradizioni Hindu insegnano agli Iniziati a sintonizzare il loro respiro con un certo numero di battiti del loro cuore, creando così due frequenze ritmiche stabili fra il cuore e il movimento del diaframma e dei polmoni.



6.20 - LA STRUTTURA FRATTALE DELL'UNIVERSO



Quindi, mentre il Grande Sole Centrale rilascia sempre più la sua pressione di energia-materia lungo il piano ellittico, quantità incalcolabili di nuove "stelle primordiali" schizzano fuori lungo percorsi spiraliformi, formando i bracci di una gigantesca Super Galassia, che è il nostro Universo.



* Ognuna di queste stelle primordiali ripeterà allora lo stesso schema, formando galassie provenienti dai loro oscillatori centrali.

* Dentro ognuna di queste galassie, alla fine, si formeranno miliardi di stelle secondo lo stesso procedimento.

* Ognuna di queste stelle agisce secondo il medesimo modello e gradualmente proietta nuovi pianeti lungo i loro piani ellittici.

* I nuovi pianeti creati finiscono per seguire lo stesso modello, proiettando lune e anelli lungo i loro piani eclittici.

* Nel frattempo, con suddivisioni armoniche dell'energia sempre più piccole, il mondo quantico si muove continuamente intorno secondo gli stessi principi, come si è visto nella fisica di Johnson e nei relativi modelli eterici.

* Quindi, in definitiva, ogni atomo è un perfetto ologramma della Sfera Universale, che ci mostra che l'Universo è strutturato su un principio di frattale completo.



Si è visto che ogni atomo, ogni corpuscolo, ha all'interno la stessa forma dell'intero universo - dentro la sua STESSA struttura. ( Edgar Cayce - Lettura 281-024 29/06/35)


(Come spiega anche Haramein, in ogni parte del Tutto risiede il potenziale per creare il Tutto)



Una conseguenza ovvia di questa linea di pensiero è che i pianeti sono nati dal Sole, piuttosto che essersi condensati partendo da una nebulosa di gas e polvere. Gli scettici ribatteranno prontamente che questo modello di formazione planetaria contraddice molti dei punti vista scientifici prevalenti. Eppure, questo modello di formazione planetaria incentrato sul Sole, risolve molti paradossi del modello attuale, come il fatto che sono necessarie almeno due esplosioni di supernove vicine, perché il modello funzioni, ma non ci sono prove che si siano verificate simili esplosioni nei paraggi (Grandpierre, 2000). Questo modello è presentato dalla cosmologia del Dr. Walter Russel, da quello dei Veda, da molti studiosi Russi e da altri non ancora visionati dall'autore. Esso risale anche ad una famosa tesi del 18° secolo di Immanuel Kant, sulla quale dissertò ulteriormente Pierre Simon de Laplace.



La scienza ufficiale non diede molto credito a questo concetto di formazione planetaria, quando James Clerk Maxwell provò in seguito che la gravità era decisamente troppo debole per ammassare anelli espulsi dal Sole facendoli diventare pianeti. Tuttavia, qui dobbiamo ricordare che stiamo trattando con forze ben oltre quelle della gravità, e che la geometria coinvolta può far sì che emergano esplosioni di energia in determinate aree dell'equatore della stella. Qui noteremo brevemente che il lavoro di Geoffrey Hardy intitolato Genesis Continuous presenta una forte evenienza che i modelli di formazione planetaria esistenti non siano corretti, e che i pianeti debbano in effetti essere espulsi dalla stella genitrice. Per esempio, i pianeti gassosi semplicemente non hanno abbastanza tempo per raccogliere la loro atmosfera nei modelli convenzionali di formazione planetaria. Anche il lavoro di Richard Pasichnyk presenta il caso dei pianeti che nascono dal Sole. Il peso dell'evidenza non può essere ignorato, benché noi lasciamo alla discrezione del lettore l'analisi di questi materiali.



Questo modello di evoluzione planetaria si dimostrerà molto importante nei prossimi capitoli, quando discuteremo l'evoluzione delle specie sulla Terra.


questo è il modello del campo sferico a doppio toroide prodotto dalla singolarità al centro dei due vortici/tetraedri opposti e controrotanti
dal sito di Haramein (se non erro )

il vortice nell'energia produce un flusso che va verso l'interno, la gravità e un campo elettromagnetico esterno




[ Modificato 22:47 11 mag 2009 ]





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Richard
22:47 11 mag 2009
Redattore

Registrato il: 16:57 06 giu 2007
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Figura 3.11 – La completa gerarchia delle forme geometriche che rappresentano l’Ottava delle densità.
Per dirla in modo semplice, ogni forma di energia pulsa da un punto, attraverso l’icosaedro, nell’ottaedro, al tetraedro a stella, al cubo, al dodecaedro, ancora nell’icosaedro per poi tornare una volta ancora alla sfera o punto. Questo è l’unico modo in cui possiamo spiegare quello che Seth ci direbbe, parafrasando banalmente, che “il vostro intero sistema di realtà è “spento” così come è “acceso”, e semplicemente non vibrate abbastanza velocemente per vedere cosa c’è nel mezzo”. Un’altra analogia che abbiamo usato è quella della pellicola di un film. La pellicola in una telecamera è in realtà una serie di immagini fisse separate le une dalle altre, ma quando le guardiamo abbastanza velocemente, esse formano “immagini in movimento”, o “film”.


stiamo divenendo consapevoli della quarta densità, il tetraedro a stella







tutto questo per riassumere un poco meglio vari punti su cui ci poniamo tante domande





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UFOTAV
08:56 12 mag 2009
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Partendo dallo studio di un Pettorale di Aronne, ho ricavato un oggetto discoidale che potrebbe essere un Disco Volante. Forse un Ingegnere Elettronico potrebbe dare una mano a capire il meccanismo del funzionamento. Nelle foto non si vede il nucleo centrale.





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Richard
09:03 12 mag 2009
Redattore

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