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| Autore | Messaggio |
| elerko |
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![]() ![]() Registrato il: 21:54 14 mar 2008 messaggi: 1773 | Mad World | |||||
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| sharon |
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![]() Registrato il: 00:23 05 lug 2008 messaggi: 278 | Emozionante... | ||
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| deg |
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![]() ![]() Registrato il: 22:56 27 mar 2008 messaggi: 7242 | elerko ha scritto ... Mad World Bello Elerk! Un topic sul tema l'avevo già aperto! ![]() | ||
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| farfalla5 |
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AG-STAFF COLLABORATORE![]() ![]() Registrato il: 17:21 16 gen 2008 messaggi: 12317 | Perché ci vuole sempre un tonico di tragedia per imparare???????? | ||
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| elerko |
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![]() ![]() Registrato il: 21:54 14 mar 2008 messaggi: 1773 | Si hai ragione scusate tutti. ma ne sono accorto tardi! | ||
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| Richard |
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Redattore![]() ![]() ![]() Registrato il: 16:57 06 giu 2007 messaggi: 18852 | "Abbiamo scoperto che la luminosità è cambiata di un enorme 30 per cento in poco meno di otto ore", ha detto Jacqueline Radigan, autore di un articolo che presentato questa settimana alla conferenza Estrema Solar Systems II a Jackson Hole, Wyoming e pubblicata anche sull'Astrophysical Journal. "La migliore spiegazione è che le zone più luminose e più scure della sua atmosfera stanno arrivando nella nostra vista mentre la nana bruna gira sul suo asse", ha detto Radigan. "Potrebbe darsi che stiamo guardando una gigantesca tempesta, forse una versione più grande della Grande Macchia Rossa di Giove, che potrebbe essere più calda rispetto agli strati più profondi della sua atmosfera", ha detto il co-autore Ray Jayawardhana, del Canada Research Chair in Astrofisica presso l'Università di Toronto e autore del recente libro sui nuovi mondi: "Alla ricerca di pianeti alieni e della vita fuori del nostro Sistema Solare". ![]() | ||
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| Richard |
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Redattore![]() ![]() ![]() Registrato il: 16:57 06 giu 2007 messaggi: 18852 | Confidando quindi che voglia dar seguito a questo evidente rispetto che egli nutre per la scienza e per il metodo scientifico, attendiamo quella che potrebbe essere realmente una pubblicazione capace di gettare lo scompiglio tra le fila dei sostenitori dell’AGW. Una CO2 che aumenta essenzialmente per cause naturali infatti, riporta tutte le dinamiche del clima sin qui esplorate e analizzate nell’ambito naturale. Dal momento che la Natura ha qualche annetto in più della scienza moderna e dell’ancor più recente approccio modellistico, questo spiegherebbe anche perché in passato siano aumentate e diminuite le temperature, siano aumentati e diminuiti i gas serra, e il Pianeta, lungi dall’essersi fritto nel paventato run-away greenhouse effect, è ancora qui a raccontarlo, con una biomassa (leggi vita) in crescita, perchè in effetti si nutre di CO2![]() ![]() Ivar Giaever è questo: Premio nobel per la fisica nel 1973 insieme a Leo Esaki e Brian Josephson per le loro scoperte sui fenomeni di Tunneling nei conduttori e semiconduttori. Già tempo fa aveva avuto modo di stigmatizzare il riscaldamento globale come una “nuova religione”, ora entra un po’ più nel dettaglio in questa sua breve missiva al presidente dell’AMS ... Con riferimento al riscaldamento globale, ai cambiamenti climatici, al disfacimento climatico o come per convenienza di comunicazione lo si voglia chiamare, scienza e politica ballano un passo a due. Si prendono e si lasciano sostenendosi a vicenda secondo necessità, ma seguono comunque lo stesso ritmo, scandito dal movimento dell’AGW di cui Al Gore gioca a fare il direttore d’orchestra. ------------- non si nega che l'uomo inquina e produce energia in modo demenziale ma si discute sul punto che sarebbe l'uomo la causa principale dei cambiamenti climatici del pianeta e che solo la Terra starebbe vivendo tali cambiamenti e dobbiamo trovare soluzioni oneste e non strumentalizzazioni politiche ![]() Gli scienziati dell’Università di Aarhus (AU) e l’Istituto nazionale di Space (spazio DTU) mostrano che le particelle dallo spazio creano copertura nuvolosa [ Modificato 17:03 20 set 2011 ] | ||
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| Richard |
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Redattore![]() ![]() ![]() Registrato il: 16:57 06 giu 2007 messaggi: 18852 | ![]() "Because the sun's magnetic field controls how many cosmic rays reach Earth's atmosphere (the stronger the sun's magnetic field, the more it shields Earth from incoming cosmic rays from space), the sun determines the temperature on Earth," Lawrence Solomon, director of Energy Probe, wrote about the experiment. Theories which said that sun and cosmic rays are primarily responsible for climate changes were proposed, as early as 1996, by two scientists from the Danish Space Research Institute, at a scientific conference in the UK. | ||
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| Richard |
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Redattore![]() ![]() ![]() Registrato il: 16:57 06 giu 2007 messaggi: 18852 | Richard ha scritto ... ![]() "Because the sun's magnetic field controls how many cosmic rays reach Earth's atmosphere (the stronger the sun's magnetic field, the more it shields Earth from incoming cosmic rays from space), the sun determines the temperature on Earth," Lawrence Solomon, director of Energy Probe, wrote about the experiment. Theories which said that sun and cosmic rays are primarily responsible for climate changes were proposed, as early as 1996, by two scientists from the Danish Space Research Institute, at a scientific conference in the UK. CERN: il campo magnetico del sole controlla la quantita di raggi cosmici che arrivano sulla Terra e quindi determina la temperatura sulla Terra. Con uno sconvolgente esempio di come i creatori del mito dei cambiamenti climatici causati dall’uomo abbiano preso il controllo delle procedure scientifiche, agli scienziati del CERN è stato imposto il bavaglio sul tirare conclusioni dai dati miranti a riprodurre le ricerche che dimostrano come sia il sole a causare i cambiamenti climatici, bavaglio imposto dopo che i capi hanno detto loro che tale eresia è politicamente scorretta. «Il responsabile del più importante laboratorio scientifico ad mondo, il CERN di Ginevra, ha proibito ai ‘suoi’ scienziati di trarre conclusioni da un decisivo esperimento denominato CLOUD (nuvola; acronimo per Cosmic Leaving Outdoor Droplets) esperimento che esamina il ruolo giocato dalle particelle energetiche dello spazio profondo nella formazione delle nuvole. CLOUD utilizza il proto-sincrotrone del CERN per esaminare la formazione del nucleo», così riferisce the Register. ![]() LA TRASFORMAZIONE ENERGETICA DEL NOSTRO INTERO SISTEMA SOLARE è ora in svolgimento, e ne stiamo già sentendo gli effetti – che il governo US ha ammesso in un articolo in prima pagina sul New York Times, ma sta tentando di incolpare qualcuno sul riscaldamento globale. Questa è di gran lunga l’opinione più semplicistica e sotto-informata riguardo a ciò che sta avvenendo, sebbene l’inquinamento umano stia certamente causando un danno notevole alla biosfera terrestre. ![]() [ Modificato 08:48 30 set 2011 ] | ||
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| Richard |
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Redattore![]() ![]() ![]() Registrato il: 16:57 06 giu 2007 messaggi: 18852 | la "fisica iperdimensionale" e la trasformazione del sistema solare![]() "La latitudine della macchia è circa 22.5°Nord, che è una latitudine quasi a riposo rispetto all'interiore. Quindi dovrebbe ruotare intorno all'asse di Urano con un periodo di quasi 17.24 ore. Al tempo di quest'immagine, la macchia era ad una longitudine di 351° Ovest. Ma questo potrebbe lentamente cambiare in qualche direzione. "La bassa latitudine è insolita. Precedenti caratteristiche eccezionalmente brillanti su Urano erano vicine a 30° Nord, sia nel 1998 che nel 2005. La struttura del 2005 oscillava del +/- 1° rispetto alla sua latitudine principale. La nuova macchia potrebbe anch'essa oscillare in latitudine, e in questo caso potrebbe variare anche il suo spostamento longitudinale..." | ||
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| Richard |
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Redattore![]() ![]() ![]() Registrato il: 16:57 06 giu 2007 messaggi: 18852 | Riscaldamento Globale: mai così eticamente in basso![]() Prima di riportare una sintesi di un articolo di David Rose per il The Mail on Sunday, che prende spunto da un’intervista con la Prof.ssa Curry, vorrei ribadire alcuni semplici fatti relativi alla situazione del Global Warming, che forse non sono ancora stati recepiti correttamente. Coloro che si ribellano alle conclusioni poco scientifiche dell’IPCC e dei loro sottogruppi di ricerca (i cosiddetti “scettici”) dicono espressamente le seguenti cose: 1) La CO2 sta effettivamente aumentando per effetto dell’uomo, ma non è assolutamente provato che questo aumento sia negativo per l’umanità per i valori attuali e quelli preventivabili per il prossimo futuro. 2) Non dicono assolutamente che bisogna continuare a produrla, ma asseriscono soltanto che non è assolutamente provata la correlazione con la temperatura. 3) Dichiarano che le variazioni di temperatura che si manifestano in “salite” e “discese” dipendono probabilmente da altri fattori, legati alla radiazione solare, alla formazione delle nuvole, ai cicli atmosferici e ai cicli oceanici, ancora troppo poco conosciuti. 4) Vogliono soltanto che non si prenda per verità assoluta una visione basata su incertezze e modelli di dubbia credibilità, ma che si allarghi il discorso verso un’analisi globale ben più ampia e articolata. Lo scienziato che dice che gli scettici hanno completamente torto è stato accusato da una collega di aver nascosto la verità al pubblico. di David Rose ..Oggi, però, The Mail on Sunday rivela che un membro importante del team del prof. Muller, lo ha accusato di tentare di ingannare il pubblico nascondendo il fatto che la ricerca del BEST ha mostrato che il Global Warming è ormai terminato da tempo. La Prof.ssa Judith Curry, presidente del Dipartimento delle Scienze Atmosferiche e Terrestri del prestigioso Georgia Institut of Technology, ha detto che la conclusione del prof. Muller riguardo al fatto che gli scettici sono completamente in errore, è esso stesso un “enorme errore”, senza alcuna base scientifica. .. Oltretutto, Curry aggiunge: “Il fatto di nascondere la verità sulla fermata del Riscaldamento Globale offre spunto agli scienziati che non credevano agli scettici, di considerare molto più seriamente i loro argomenti. Probabilmente riprenderanno a studiare altri fenomeni come le nuvole, i cicli naturali della temperatura e la radiazione solare, come avrebbero dovuto fare da parecchio tempo”. | ||
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| sephir |
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![]() ![]() Registrato il: 14:25 28 dic 2007 messaggi: 1901 | Diciamo che ci sono molti interessi nel perseverare in questa visione, a partire dai crediti di carbonio, loschissimo e immenso giro di milioni di dollari/euro: BONN, 20 giugno 2011 (IPS) - Dopo quasi 20 anni, da quando nacque l’idea di pagare per inquinare il clima mediante l’acquisto di crediti negoziabili, il mercato del carbonio non funziona per ridurre il riscaldamento globale, ed è oggetto di frodi e altri crimini finanziari. ![]() Dopo la pubblicazione del report di Legambiente: “Il mercato del carbonio e le imprese italiane, un’opportunità sprecata” sorgono alcuni dubbi sulle gestione dei crediti di carbonio e su come l’Italia si sia organizzata per sfruttare al meglio le potenzialità della green economy. Difficile spiegare tutte le controversie nate in grembo al meccanismo del mercato dei crediti, ma un tentativo è doveroso. L’Europa ha stabilito, tramite la direttiva ETS (emission trading scheme) le regole del mercato europeo del carbonio, che poi sono state recepite dai singoli paesi membri, per esempio l’Italia ha recepito il tutto con il piano nazionale di assegnazione (pna 2008- 2012) attribuendo a ciascuna azienda interessata dei limiti di emissioni. Se un’azienda inquina meno rispetto al suo limite, avanza delle quote di CO2 che può rivendere nel mercato dei crediti, se invece inquina di più, deve acquistare crediti extra da chi è stato più virtuoso, oppure compensare le emissioni in progetti dedicati. Nel 2009, in seguito alla crisi economica e alla riduzione della produzione, le emissioni di molte aziende italiane sono calate ben al di sotto delle soglie limite, tanto da far accumulare un disavanzo di crediti di CO2 che, se venduti nel mercato europeo, potrebbero totalizzare una somma di circa 200 milioni di euro. La stessa Enel, per esempio, che da sola emette un decimo di quanto emette l’intera Italia, nel 2009 ha prodotto 33,8 milioni di tonnellate di CO2, a fronte di una possibilità legale di 37,5 Mt. Ha quindi avanzato 3,7 Mt di CO2 che potrebbe rivendere, totalizzando un guadagno di circa 44 milioni di euro. Sembra dunque ingiustificata la preoccupazione che il Governo italiano ha dimostrato nei confronti del meccanismo ETS, a tal punto da introdurre un rimborso per le aziende italiane che hanno sostenuto spese di adeguamento ai limiti della direttiva. Aiuto finanziario che viene costituito attraverso i contributi dei cittadini italiani. Se le aziende entrassero a pieno regime nel clima europeo, diminuendo le emissioni e vendendo i crediti in eccesso, non avrebbero bisogno di alcun sostegno, anzi, i contribuenti italiani potrebbero dirottare i propri fondi altrove. Pensate infatti che tra le società italiane più inquinanti, solo 3 dovrebbero effettivamente pagare milioni di euro a causa della CO2 emessa in eccesso (il resto delle aziende invece guadagna grazie al meccanismo ETS). Queste uniche 3 aziende, che non hanno saputo, o potuto, diminuire l’inquinamento dei propri stabilimenti, non pagheranno comunque di tasca loro, perché beneficiano del CIP6, che prevede di riversare nella bolletta degli italiani gli extra-costi di Kyoto. Qualcosa nel sistema sembra poco lineare: da una parte vale il meccanismo ETS, ossia per il guadagno delle aziende ottenuto dalla vendita di CO2 in eccesso, dall’altra, quando le aziende falliscono e inquinano troppo, gli sbagli vengono coperti dai cittadini. Ma se il guadagno che arriva dalle quote di CO2 non viene investito a favore della comunità, il dubbio è come mai i cittadini debbano pagare di tasca loro le inadempienze di altri. Oppure come ho letto su nexus da poco, si sta da decenni puntando ad un futuro verde tecnocratico dove anche l'energia alternativa diventerà un sistema capillare di controllo ![]() 40 milioni di contatori intelligenti e 3000 chilometri di linee di trasmissione, a questo sta puntando gli USA con Obama. Ciò significa che il 2009 potrebbe essere l’anno giusto per iniziare finalmente a dare reale attenzione alla Power Grid 2.0, la famosa Smart Grid in grado di dare una svolta alla rete elettrica realizzata negli anni ’60 e ’70 trasformandola in una moderna rete che utilizza microprocessori e software per lavorare in modo efficiente e attingere a fonti rinnovabili per la distribuzione di energia.[...] Abbiamo bisogno di una Smart Grid perché, aumentando la popolazione, cresce anche la domanda di elettricità, ma abbiamo anche bisogno di ridurre il nostro consumo di energia elettrica per la lotta contro il riscaldamento globale. Smart Grid significa soprattutto efficienza energetica. Il mondo consuma 14 terawatts di energia ogni giorno. Fra 50 anni avremo bisogno di 28 terawatts. Dove troveremo gli altri 14? Dovremmo attivare un nuovo impianto da 1.000 megawatt di potenza al giorno, poi un altro il giorno successivo e così via per i prossimi 40 anni, in questo modo otterremo gli altri 14 terawatts che ci mancano. [...] Secondo alcuni rapporti, gli enti erogatori di energia dovranno aggiungere un aggregato di circa 40 gigawatt di energia pulita entro il 2030 e, per fornire tutta questa energia ai propri clienti, dovranno attuare un investimento complessivo di più di $ 2 trilioni in reti di trasmissione e distribuzione. E con questo si tratta solo di energia pulita addizionale- serviranno anche investimenti in software, hardware e reti wireless per consentire l’alimentazione della rete intelligente Smart Grid in modo da gestire tutte le capacità supplementari. La Smart Grid può costare ovunque da $ 100 a $ 300 al metro a seconda della sofisticazione del contatore. Così 40 milioni di contatori intelligenti installati potrebbero costare un minimo di $ 4 miliardi. Storicamente si calcola che l’investimento nella tecnologia della Smart Grid è stato minimo, ma i capitalisti hanno recentemente iniziato ad investire sempre più denaro nel settore. Secondo il Cleantech Group l’avvio alla creazione della Smart Grid ha portato ad un record di investimenti per $ 202 milioni nel terzo trimestre del 2008 La co2 da tempo mi sembra una bella palla con cui si gioca ognuno per i propri interessi. | ||
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| Richard |
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Redattore![]() ![]() ![]() Registrato il: 16:57 06 giu 2007 messaggi: 18852 | sto cercando qualche voce contraria alla solita "spiegazione": Nel Paese che ha conquistato il primato di più grande investitore al mondo nell’energia pulita, con finanziamenti nelle rinnovabili che hanno superato i 220 miliardi di dollari, sono state rispolverate vecchie e nuove trame cospirazioniste e si è rafforzato l’antagonismo con il competitor statunitense nella corsa all’energia verde. .. “La politica e le tasse sulle emissioni di carbonio sono in realtà guidate dall’Occidente come le basi per un nuovo ciclo dell’ economia virtuale” ha affermato Zhang, ribadendo che gli statunitensi hanno puntato proprio nel settore dell’enviro-tech per uscire dalla gravosa crisi economica mondiale. “Diversi pannelli solari sono fatti in Cina, eppure nel Paese l’inquinamento è rimasto, perchè vengono tutti usati all’estero” ha proseguito Zhang Musheng, sottolineando come la green-technology, quella “made in China”, abbia finora prodotto solo elevati costi ambientali ed economici. La voce di Zhang sembra essersi unita al coro di voci dei 700 scienziati dissenzienti che disconoscono le previsioni dell’Intergovernmental Panel on Climate Change (IPCC) delle Nazioni Unite e rigettano il problema del riscaldamento globale, apostrofandolo come “il peggior scandalo scientifico della storia”. La comunità di studiosi internazionali, stigmatizzando l’approccio unilaterale con cui l’IPCC avrebbe inventato “una nuova religione” fondandosi solo su modelli climatici, ha suggerito che la causa del riscaldamento globale debba essere ricercata nella natura, nei suoi regolamenti interni piuttosto che nella società umana. ![]() [ Modificato 16:29 10 nov 2011 ] | ||
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| Richard |
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Redattore![]() ![]() ![]() Registrato il: 16:57 06 giu 2007 messaggi: 18852 | Probabilmernte oltre ad un Solare-Lunare effetto delle maree, esiste una planetaria modulazione dell’ eliosfera e del flusso dei raggi cosmici che raggiungono la Terra e / o delle proprietà elettriche della ionosfera. Quest’ultima, a sua volta, alla fine, la potenzialità di modulare la copertura nuvolosa globale e le oscillazioni del clima attraverso l’ oscillazioni del albedo. In particolare, un quasi ciclo di 60 anni dalle grandi dimensioni è abbastanza evidente dal 1650, in tutte le registrazioni climatico-astronomico che io ho qui studiato, che comprendono anche una registrazione storica delle cadute di meteoriti in Cina 619-1943. Questi risultati supportano la tesi che le oscillazioni del clima hanno un’origine astronomica. ![]() | ||
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