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VACCINI ?

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Autore Messaggio
elerko
21:10 31 lug 2011
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131 bambini vaccinati a forza contro il morbillo sotto la minaccia delle armi



Circa 131 bambini sono stati vaccinati a forza, sotto la minaccia delle armi, nel distretto di Nsanje nel Malawi dopo essere rientrati dalla loro fuga in Mozambico che, tra l'altro, è uno dei paesi africani, insieme a Kenya e Tanzania interessati da barbare sperimentazioni di nuovi vaccini sui bambini.

I genitori di questi bambini hanno cercato di nasconderli ai funzionari incaricati alle vaccinazioni.

Secondo il Dr. Medison Matchaya, Ufficiale del Distretto Sanitario di Nsanje, i medici hanno somministrato il vaccino contro il morbillo sotto scorta della Polizia.

Siamo stati avvisati che alcuni bambini che si erano nascosti in Mozambico sono tornati nel paese e abbiamo chiesto alla Polizia di scortare i funzionari della Sanità al fine di vaccinarli, e siamo riusciti a vaccinare circa 131 bambini ha affermato Matchaya in un'intervista apparsa sul Malawi Voice.

In un procedimento correlato, la Corte di Giustizia di 3° Grado del distretto di Michinji, ha condannato a due anni di reclusione e relativi lavori forzati un appartenente ad un gruppo religioso della zona che si era rifiutato di vaccinare i suoi tre figli contro il morbillo.

Questo padre si era barricato in casa dopo che un altro dei suoi figli era deceduto con ogni probabilità subito dopo aver ricevuto la vaccinazione contro il morbillo; inoltre il proprio credo gli imponeva di non accettare alcun farmaco nel rispetto dell'appartenenza al gruppo religioso.

Da tutta questa storia emerge che nel Malawi non vi è rispetto per il credo religioso, non vi è rispetto dei diritti umani né tantomeno di quelli dei genitori.

Tralasciamo i principi del consenso informato di cui al Codice di Norimberga. Tralasciamo il fatto che è diritto di un genitore, anzi no, è responsabilità dei genitori proteggere i loro figli e tenerli al sicuro. Ignoriamo anche il fatto che tutti i farmaci, compresi i vaccini, possono causare rischi agli individui, in particolare nei paesi privi di servizi igienici adeguati e/o accesso agli alimenti.

- Cosa succederà a questi tre orfani, mentre il loro papà osserverà la sua pena?...
- Vogliamo provare ad immedesimarci in questa situazione oppure proseguiamo a starcene richiusi nella bambagia come gli eremiti?...
- I bambini abbandonati fanno parte dei danni collaterali?...
- I bambini abbandonati ora fanno parte del progetto di immunizzazione?...
- Saranno autorizzati a morire di fame per le strade del Malawi?...
- È questa una nuova pratica medica accettabile per garantire la "protezione del gregge"?...
- E cosa vogliamo dire della pratica vaccinale svolta sotto la minaccia delle armi?...
- C'è davvero qualcuno che crede che non possa succedere nei cosiddetti paesi "evoluti/industrializzati"?

Leggete un pò il Programma di Controllo della Pandemia. Tutto ciò che serve in un paese "evoluto/industrializzato" per istituire una vaccinazione forzata, anche sotto la minaccia delle armi, è la dichiarazione di un'emergenza sanitaria a discrezione dell'Autorità Sanitaria Nazionale, simile alla "pandemia bufala" dell'influenza suina dichiarata dall'Organizzazione Mondiale della Sanità nel 2009, a tal punto da causare la sospensione di tutti i diritti personali e lasciare ai Governi l'autorità per forzare le vaccinazioni "nell'interesse della salute pubblica e della sicurezza", non importa poi che qualcuno [adulto, bambino, donna gravida che sia] ci rimette la propria vita, oppure riporta danni permanenti più o meno gravi.

Se voi credete veramente che non puù accadere in un qualunque stato o paese, basta fare una ricerca su Google per la preparazione alle "emergenze sanitarie". Controllate le regole/leggi già in vigore per la vostra posizione. Sarete voi a decidere se il vostro Governo ha oltrepassato i suoi limiti oppure no.

Se la tattica impiegata di recente in Malawi è autorizzata a tal punto da non sollevare proteste da parte dei "difensori" dei consumatori che si preoccupano sempre della nostra salute [recentemente, per esempio, Altroconsumo] e dei medici di tutto il mondo, forse potrebbe essere usata molto presto la stessa tattica nel nostro/vostro quartiere.


Fonte:





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Pier72Mars
08:23 06 gen 2012
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JIM CARREY CONTRO L’INGANNO DEI VACCINI



gen 5th, 2012 | By admin | Category: News




In questo video Jim Carrey denuncia ciò che ha scoperto sui vaccini. Afferma cioè che l’industria dei farmaci essendo interessata solo al profitto occulta continuamente la verità sugli effetti collaterali dei vaccini mettendo a repentaglio la salute dei nostri bambini. In questa situazione di latitanza della politica e delle istituzioni che fingono di non sapere, gli unici a difendere la salute dei propri figli sono i pochi genitori consapevoli e le associazioni da essi costituite a difesa del diritto alla salute. Vediamo infatti un ammirevole Jim Carrey protestare a Washington e poi al Larry King Live proprio per queste ragioni. Tale status quo d’ignoranza generale sui rischi dei vaccini è una conseguenza della totale accondiscendenza della corporazione medica alle politiche di markenting senza scrupoli di Big Pharma. Ma se il mondo accademico scientifico ha taciuto fino ad oggi, alcuni giudici non lo hanno fatto. Il Tribunale dei Minori ha emesso decine di delibere a favore di persone informate che non intendevano far vaccinare i proprio figli. L’ultima sentenza viene dalla Puglia, con tale provvedimento il giudice ha riconosciuto ai genitori la libertà di scelta se effettuare o meno le vaccinazioni obbligatorie (o fortemente raccomandate). Questo precedente legale potrà servirà a tutte le altre famiglie della regione Puglia che preferiranno evitare le vaccinazioni ai propri figli. La documentazione presentata al giudice minorile è il frutto di un lavoro meticoloso, durato settimane, di concerto con l’associazione del Comilva (www.comilva.it/forum) e la ferma volontà dei genitori a dimostrare la fondatezza delle loro convinzioni.

INFORMAZIONI SUI I VACCINI






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Richard
16:26 16 gen 2012
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Il laboratorio britannico GlaxoSmithKline dovrà pagare una multa pari a 179mila euro, per aver commesso irregolarità nell’ottenere i permessi da parte dei genitori dei bambini, da sottoporre alla sperimentazione di vaccini contro la polmonite e l’otite acuta. In seguito alle iniezioni, nel biennio 2007-08, 14 bambini sono deceduti, anche se non esistono le prove che le morti siano collegate alle sperimentazioni.






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El Mojo
18:03 16 gen 2012
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Pier72Mars
09:37 01 feb 2012
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SCIENZA E DIRITTI UMANI - PARTI I e II: OMEOPATIA E VACCINAZIONI PEDIATRICHE
Postato il Martedì, 31 gennaio @ 09:18:35 CST di carlo

ROBERTO FANTINI intervista MARCO MAMONE CAPRIA

Conversazione con Marco Mamone Capria* sui pericoli di una scienza e di una tecnologia al di fuori delle regole democratiche







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giorgi
15:54 01 feb 2012
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Pier72Mars ha scritto ...

SCIENZA E DIRITTI UMANI - PARTI I e II: OMEOPATIA E VACCINAZIONI PEDIATRICHE
Postato il Martedì, 31 gennaio @ 09:18:35 CST di carlo

ROBERTO FANTINI intervista MARCO MAMONE CAPRIA

Conversazione con Marco Mamone Capria* sui pericoli di una scienza e di una tecnologia al di fuori delle regole democratiche




"Riguardo alle vacinazioni" ascoltate questo video al minuto 2.43:









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Pier72Mars
10:48 18 feb 2012
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PA Trento. Non sanzionabili i genitori che non vaccinano i figli per convincimento personale


Sono queste le prime disposizioni per il superamento dell’obbligo vaccinale decise in via sperimentale dalla Giunta nel Piano vaccinale. Anche all’atto dell’iscrizione scolastica, non sarà obbligatorio presentare il certificato di avvenuta vaccinazione

13 gennaio 2012
La Giunta provinciale, su proposta dell’assessore alla salute e politiche sociali Ugo Rossi, ha approvato il “Piano di promozione delle vaccinazioni per la provincia di Trento”. Il Piano, elaborato dalla Commissione provinciale per le strategie vaccinali e la prevenzione delle malattie infettive, stabilisce che a partire da oggi, 13 gennaio 2012, i genitori e coloro che hanno la patria potestà sui minori se decidono, per un insuperabile convincimento personale, di non sottoporre a vaccinazione i propri figli, non sono più sanzionabili.
Il Piano conferma inoltre che, all’atto dell’iscrizione scolastica, non è obbligatorio presentare il certificato di avvenuta vaccinazione.

La delibera approvata dalla Giunta, sospende in via sperimentale, dalla data odierna, l’applicazione delle sanzioni pecuniarie nei confronti di coloro che rifiutano di sottoporre a vaccinazione i minori per un insuperabile convincimento personale. Questo rifiuto deve però essere espresso in forma scritta ed inviato all’Azienda provinciale per i Servizi sanitari, utilizzando un modulo che sarà fornito dalla stessa. In mancanza di tale comunicazione la mancava vaccinazione sarà soggetta a sanzione pecuniaria.

“Sono ormai alcuni anni - commenta l’assessore provinciale Ugo Rossi - che è in corso un dibattito sull’opportunità di intraprendere un graduale processo di superamento dell’obbligo vaccinale, grazie ai progressi e all’evoluzione culturale della società italiana. L’idea di fondo è quella di prevedere il passaggio dagli interventi che impongono le vaccinazioni ad una partecipazione consapevole della comunità, dove la profilassi vaccinale venga intesa come opportunità di partecipazione informata e consapevole delle scelte riguardanti la salute, come appunto previsto dalla legge provinciale che tutela la salute in provincia di Trento”.

Le condizione previste dal Piano per dare corso in via definitiva al superamento dell’obbligo vaccinale sono: il raggiungimento in provincia di percentuali di copertura vaccinali non inferiori a quelle stabilite dal Piano nazionale vaccini (95%); l’assenza di valutazioni epidemiologiche in senso contrario. Attualmente le percentuali di copertura vaccinali in provincia sono: il 96,13% per la difterite; il 96,2% per la poliomielite; il 96,42% per il tetano; il 95,78% per l’epatite B (a ventiquattro mesi di vita).

Si tratta quindi di dati in linea con il limite del 95% stabilito dal Piano nazionale vaccini ma, proprio per evitare di abbassare queste percentuali e, contemporaneamente, per favorire la crescita di un contesto idoneo a scelte consapevoli, sono state individuate azioni di sensibilizzazione della popolazione, da concretizzare nel corso del 2012 e preventive all’abolizione dell’obbligo vaccinale. Nel dettaglio: una campagna informativa per la popolazione in materia di prevenzione vaccinale; attività di promozione di educazione sanitaria da parte dei medici pediatri di libera scelta e dei medici di medicina generale in materia di prevenzione vaccinale; attività formative del personale addetto ai servizi vaccinali mirate a sviluppare positive competenze per una corretta informazione circa le vaccinazioni al fine di favorire scelte consapevoli nei cittadini.

Il Piano, inoltre, definisce il calendario provinciale delle vaccinazioni dell’infanzia e degli adulti e stabilisce che all’atto dell’iscrizione scolastica non è più obbligatorio presentare il certificato vaccinale, visto che la vaccinazione non è più un requisito per la frequenza scolastica






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brig.zero
11:49 19 mar 2012
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ALIX
12:55 22 mar 2012
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cercando di essere il più obiettivi possibili, mi date qualche info sul vaccino trivalente?
Che io sappia non è una vaccinazione obbligatoria , vero?
Io non sono affatto convinta di vaccinare mio figlio , anche perchè ho letto che ci sono forti sospetti su una relazione fra trivalente e autismo (specialmente bnei maschi)





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pasgal
15:29 22 mar 2012
Editore

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ALIX ha scritto ...

cercando di essere il più obiettivi possibili, mi date qualche info sul vaccino trivalente?
Che io sappia non è una vaccinazione obbligatoria , vero?
Io non sono affatto convinta di vaccinare mio figlio , anche perchè ho letto che ci sono forti sospetti su una relazione fra trivalente e autismo (specialmente bnei maschi)


Non posso consigliarti in pubblico sui vaccini, posso dirti quello che penso io dei vaccini in base ai vari libri che ho letto. I vaccini sono da evitare! I vaccini sono obbligatori ma non coercitivi.

Affidati alla COMILVA ti aiuteranno in tutto.

Mi figlio ha 5 anni e mezzo ed è come la mamma lo ha fatto, nessun vaccino.

Io ti consiglio assolutamente di contattarli e di leggere anche questo libro:
Le Vaccinazioni Pediatriche
Revisione delle conoscenze scientifiche






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farfalla5
16:29 22 mar 2012
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messaggi: 13211
ALIX ha scritto ...

cercando di essere il più obiettivi possibili, mi date qualche info sul vaccino trivalente?
Che io sappia non è una vaccinazione obbligatoria , vero?
Io non sono affatto convinta di vaccinare mio figlio , anche perchè ho letto che ci sono forti sospetti su una relazione fra trivalente e autismo (specialmente bnei maschi)

Ciao Alix, io ai miei figli, purtroppo per mancanza di informazione alternativa, li ho ho fatto fare tutti vaccini. Oggi mi informerei per bene prima di farlo. Ad esempio mio figlio più piccolo che gioca a calcio dovrebbe essere vaccinato di antitetanico ma non ha fatto.
Però ogni scelta dev'essere ben studiata.
Ho trovato questo a proposito di autismo:
Autismo e vaccino trivalente: meglio tardi che mai
feb 03 2010

Nel 1998, The Lancet , autorevole rivista medica, pubblicò un articolo di Andrew Wakefield nel quale si avanzavano pesanti riserve sugli effetti del vaccino MRP (morbillo, rosolia, parotite). In particolare si evidenziava un nesso tra la somministrazione del vaccino e alcuni casi di autismo. Quello studio accese nell’opinione pubblica un corteo di paure nei riguardi del vaccino trivalente e, più in generale, una ripresa del movimento anti-vaccinazioni soprattutto negli Stati Uniti e nel Regno Unito.

Oggi, dopo la censura del British General Medical Council nei confronti della condotta di Wakefield (giudicato “disonesto” ed “irresponsabile”), The Lancet pubblica una ritrattazione ufficiale dicendo che quanto sostenuto in quell’articolo risulta, a tutti gli effetti, falso e che il testo non comparirà più negli archivi della rivista.

(Fonte: New Yorker . Del mea culpa parla anche il WSJ, qui )


cerchiamo comunque altre notizie





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farfalla5
16:34 22 mar 2012
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il percorso: Ulisse Scienza7 notizia 2011 gennaio Chi ha paura del vaccino trivalente?
Chi ha paura del vaccino trivalente?


NOTIZIE – In questi casi la prima cosa che mi si obietta è che voglio difendere la case farmaceutiche (argomento usato spesso anche quando su questo giornale si parla di omeopatia). Io però sono convinta di difendere la scienza medica. A volte guardo mia figlia e sono immensamente grata di avere avuto la fortuna che sia nata in un paese con una sistema decente di sanità pubblica, con degli standard elevati di igiene e dove i bambini vengono vaccinati per molte patologie mortali in età infantile.

I vaccini sono uno strumento importantissimo per ridurre la mortalità infantile. Grazie ai vaccini nell’occidente sviluppato malattie come la difterite, la poliomelite, e tanto altro sono praticamente un ricordo. Nei paesi in cui invece non esiste un adeguato programma di vaccinazione dei bambini il tasso di mortalità infantile per tante malattie vaccinabili resta altissimo.

Eppure nel nostro grasso occidente da qualche anno si fa sentire sempre più forte la voce di gruppi e associazioni anti-vaccino, e uno dei fattori scatenanti di questo fronte anti-vaccini è il famigerato “caso Wakefield”.

Pochi giorni fa sul British Medical Journal è uscito un articolo firmato dal giornalista scientifico Brian Deer che dopo un lungo lavoro di inchiesta dimostra che Andrew Wakefield, medico britannico, ha commesso una vera propria frode deliberata . Qualche anno fa Wakefied pubblicò su Lancet, una delle riviste scientifiche specialistiche più autorevoli al mondo, uno studio in cui suggeriva la possibilità di un collegamento fra la vaccinazione trivalente (morbillo/rosolia/parotite) e lo sviluppo dell’autismo in un gruppo di 12 bambini. Il caso non solo si rivelò una bufala (lo studio è stato ritirato dalla rivista in quanto scientificamente non valido ) ma, come spiega Deer, si è provata anche la malafede del medico, che avrebbe mentito (per esempio non riportando che ben in 5 casi la sindrome era stata sviluppata prima del vaccino) per il proprio tornaconto. Il medico è stato radiato dall’albo dei medici inglesi l’anno scorso. Nessun altro studio ha mai confermato le osservazioni di Wakefield.

Oltre all’inchiesta di BMJ, in questi giorni negli Stati Uniti escono due libri che analizzano il fenomeno. Il primo “Panic virus” è stato scritto da un giornalista, Seth Mnookin, e analizza il ruolo dei media nel diffondere l’”allarme autismo”. Nonostante centinaia di ricerche e le sentenze giuridiche abbiano sbugiardato Wakefield, osserva Mnookin, l’eco mediatica della ricerca originale continua, mentre lo stesso non si può dire delle smentite.

Il secondo libro ha il titolo piuttosto esplicativo di “Deadly choices” (sottotitolo “Come il movimento anti-vaccino ci minaccia tutti”) ed è stato scritto da un medico, Paul Offit, che capitolo per capitolo smonta le tesi anti-vaccino, dimostrandone la totale infondatezza scientifica.

A riguardo dei vaccini esiste un vero e proprio problema etico. La tendenza in Europa, e dunque in Italia, è quella di togliere l’obbligatorietà per tutte le vaccinazioni infantili, lasciando ai genitori la libertà di scelta. Per comprendere questo tipo di politica, bisogna necessariamente inquadrarla in un contesto più ampio, quella del consenso informato: ogni cittadino deve essere libero di poter rifiutare (una volta informato correttamente ed esaustivamente) un trattamento medico. In linea teorica questo è un principio sacrosanto (vedi anche tutte le discussioni sul fine vita e sul testamento biologico, e non dimentichiamolo, la salute mentale), ma sul tema vaccinazioni c’è una variabile di non poco conto: quanto le decisioni che io prendo su me stesso, o sul minore di cui sono responsabile, ricadono sulla comunità?

Un paio d’anni fa, chiacchierando con altre neo-mamme, ho sentito una pronunciare questa frase “io mio figlio non lo vaccino, tanto tutti gli altri sono vaccinati, per cui lui è protetto.” Vi devo dire che mi sono sentita violentata. Io che decido di far correre alla mia bambina anche il minimo rischio di effetti avversi (che è vero si possono verificare, non nascondiamolo, ma sono sempre statisticamente molto bassi) per proteggere lei, e per proteggere anche la comunità in cui sta, mi devo trovar di fronte qualcuno che in assoluta coscienza parassita questa scelta (mia di altri milioni di genitori)?

Non è che a me di principio urti offrire la protezione dell’effetto gregge (se la maggior parte del gruppo è protetto dalle malattie sarà maggiore la probabilità di non svilupparla anche per chi non gode personalmente di questa protezione) ad altri, quello che mi urta è che queste persone pur potendolo fare non collaborino con la comunità. L’effetto gregge infatti è importantissimo, e dovrebbe andare proteggere quegli individui che non possono vaccinarsi, per esempio i bambini che sviluppano allergie a farmaci e vaccini.

Mi chiedo quale dovrebbe essere il giusto atteggiamento dello Stato di fronte a queste situazioni. Lasciare piena libertà (a patto di informali correttamente su rischi e benefici) o agire in maniera coercitiva? Io sono scettica, sarà perché ho poca fiducia sull’intelligenza media, non tanto degli individui, quanto della comunità. E poi i diritti dei minori, dove li mettiamo? Mettiamo che lo Stato un giorno lasci la libera scelta ai cittadini se mandare i figli a quella che oggi consideriamo la scuola dell’obbligo? Cosa succederebbe nel pratico se esistesse questa libertà. Le gente continuerebbe a mandare i figli a scuola perché è un diritto importante per loro, o comincerebbero qui e là a verificarsi delle eccezioni, via via sempre più frequenti? Cosa succederà quando i vaccini non saranno più obbligatori? Intanto nel Regno Unito proprio a causa del rifiuto sempre più diffuso di vaccinare i figli con la trivalente si segnalano nuove epidemie di morbillo.







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farfalla5
16:38 22 mar 2012
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e ancora questo lungo articolo, mi sembra contrario:
AUTISMO dai VACCINI






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prixi
17:50 22 mar 2012
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Alix ... se la memoria non mi inganna, credo sia la prima volta che ho occasione di "incontrarti" nel forum nonostante la tua iscrizione molto precedente la mia ... (se cosi non è, non me ne volere, per l'eventuale lapsus) quindi approfitto per salutarti

Sul quesito che poni ... credo di non poter esprimermi con obbiettività assoluta, poichè sono consapevole che questo tema rappresenta per me motivo di forte coinvolgimento ...

E' a seguito di questa particolare vaccinazione che all'età di 13 mesi, mia figlia ha manifestato l'esordio di una malattia cronica ed irreversibile (diabete mellito insulino-dipendente)

In seguito, ho avuto modo di incontrare tante storie di altri genitori/bambini che collegavano l'insorgere della stessa patologia in seguito a questa e ad altre vaccinazioni (influenzali, ed anti-papilloma virus HPV carcinoma cervice uterina)

Inutile dirti che, con il senno di poi, non permetterei più a mia figlia la somministrazioni di questo vaccino, cosi come non ne farà altri ...
Poichè il vaccino trivalente rientra tra quelli obbligatori, il mio fraterno parere, è seguire l'indicazione proposta nel post precedente da Pasgal.

Un abbraccio





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Moderatori: pasgal, Richard, Quantico, Vincenzo Pinelli

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