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| Il coordinamento genico delle percezioni interne ed esterne |
La coordinazione delle attività consce e inconsce dipende dall'attività di un gene che funge da "hub" rispetto ai geni che controllano il funzionamento di molti altri circuiti nervosi.La coordinazione delle attività consce e inconsce dipende dall'attività di un gene - conosciuto come Math1 o Atoh1 - che funge da "hub" rispetto ai geni che controllano il funzionamento di numerosi altri circuiti nervosi. La scoperta è stata fatta da un gruppo di ricercatori del Baylor College of Medicine che illustra i risultati dello studio in un articolo pubblicato sui "Proceedings of the National Academy of Sciences" .Math1 è in particolare determinante per l'attivazione coordinata dei geni coinvolti nella gestione dei circuiti nervosi per esempio dell'udito, dell'equilibrio, del senso inconscio della propria posizione nello spazio (parte della cosiddetta propriocezione) e in quella che i ricercatori hanno chiamato interocezione, associata con attività come il risveglio legato al riempimento d...[leggi tutto] |
| inconscio |
| Posted on ven 18 dic 2009, 21:40 |
| Le potenzialità terapeutiche degli stadi non ordinari di coscienza. L'inconscio visto da Jung e Grof |
Le “emergenze spirituali”Nella nostra cultura, che predilige gli aspetti razionali della psiche, gli stati non ordinari di coscienza vengono spesso guardati con una certa diffidenza, sospetto e a volte con vero e proprio terrore, in quanto fanno emergere gli elementi irrazionali e quindi “incontrollabili” della natura umana. In altri contesti culturali diversi dal nostro (oriente, sciamanesimo, misteri greci etc.) questi stessi stati erano invece considerati una benedizione divina, un dono degli dèi e sono tuttora attivamente ricercati con l’utilizzo di vari mezzi di autoesplorazione profonda: “le tecnologie del sacro”. La psicologia transpersonale li ripropone in veste moderna, all’interno di una prospettiva psicoterapeutica e di evoluzione della coscienza. Immaginiamo ora di essere improvvisamente catapultati in un altro mondo e di vivere esperienze assolutamente insolite rispetto al nostro modo abituale di percepire e di sentire la realtà, di avere per esempio visi...[leggi tutto] |
| inconscio coscienza meditazione |
| Posted on sab 25 ago 2007, 16:23 |
| DE LO LIBERO ARBITRIO |
![]() La mèta è una sola. Come arrivarci questo ha da sembrare affare tuo Stupisco sempre me stesso è l'unica cosa che rende la vita degna di essere vissuta Oscar Wilde Nello stupore vi è la meraviglia, l'innocenza del bambino; la gioia vera dell'adulto, perché nell'abbandono e nel profondo tu possa vedere la luce che ti aprirà così al 'Mistero', lo scopo e la ragione per la quale sei nato, le Leggi del Creato, la libera scelta ne lo arbitrio che ti sei dato per raggiungere nell'eccellenzia il tuo operato. Parlare de lo libero arbitrio non sarà così di conseguenza cosa da poco, poiché ne lo primo momento uno può anche pensare, la possibilità o meglio la capacità di poter prendere una libera decisione in qualsiasi contesto, accadimento o situazione. Ma è veramente questo lo libero arbitrio di cui stiamo parlando ? Grossolanamente può anche esserlo. Se parlo di libertà vuol dire che per conseguenza v'ha da essere anche il suo contrario, e ancor di conseguenza, se parlerò de lo liber...[leggi tutto] |
| inconscio |
| Posted on mer 07 lug 2010, 13:59 |
| COME TI RACCONTO LO INCONSCIO |
Se vuoi formare il mosaico devi raccogliere i pezzi, per dare forma alla tua individualità, altrimenti non sarai formato, ma semplicemente una personalità che vaga un po' di qua e un po' di là. Se vuoi sapere dove sta il più grande contenitore di dati e informazioni, non girar tanto in tondo, perché questo, forse, senza sorpresa, in parte, sei proprio tu. Perché tu possa immaginare quanto funzioni questa struttura ti basterà pensare al tuo computer e ai dati che laboriosamente hai inserito. Sappi che il tuo inconscio lo sa ben bene prima ancor di te e non solo, pure gli oggetti, libri e cose che stanno nella tua stanza intorno a te. Questo è quello che chiamerai: INCONSCIO PERSONALE. E' l'IO che poi cerca, come fai tu con il tuo computer. Prova poi a unir tutti i computer di questa terra in un unico computer e avrai così: L'INCONSCIO COLLETTIVO. E come se non bastasse da qualche parte c'è un cervellone che contiene tutto questo, e che poi tutto ciò è a sua volta la più pic...[leggi tutto] |
| inconscio amore coscienza |
| Posted on mer 18 giu 2008, 17:21 |
| Quando gli UFO non ci danno tregua ! |
![]() Relazione della dott.ssa ADRIANA RONCELLA al Convegno di Ontopsicologia a Mosca, già medico chirurgo, specialista in cardiologia, Sezione Autonoma di Emodinamica- ospedale S. Filippo Neri-Roma DELL’INCONSCIO: LE BOMBE SEMANTICHE La ricerca dell'Inconscio esiste fin da quando esiste l'uomo. Ogni individuo che nasce sano avverte nel proprio iter evolutivo lo scontro tra una realtà interiore non oggettivabile e la strutturazione esterna progressiva imposta dal sociale. Dalla letteratura all'arte, alla filosofia, la religione, la scienza e infine ai più recenti sviluppi della psicologia e della psicoanalisi, la ricerca dell'inconscio si perde su un terreno pantanoso, in cui non esistono punti di riferimento. Il taglio nella realtà uomo persiste; è ineliminabile la dicotomia tra la vita e la morte. La conoscenza con il professor Antonio Meneghetti nel mese di marzo 1985 e la lettura del suo libro, "Il monitor di deflessione nella psiche umana", ha risvegliato dentro di me una curio...[leggi tutto] |
| ufo inconscio |
| Posted on gio 01 nov 2007, 00:13 |
| La sintesi della psiche |
di Giorgio FresiaSigmud Freud, accusato di fare troppa analisi e poca sintesi, al quinto congresso di Psicanalisi a Budapest nel 1918 disse: "quando nell'analisi di un caso noi eliminiamo le resistenze vediamo l'attività psichica coordinarsi e la grande unità che noi chiamiamo io, riunire tutte le pulsioni istintuali fino allora scartate e staccate. E' in questo modo che si realizza automaticamente, inevitabilmente la Psicosintesi senza che noi dobbiamo intervenire; scomponendo i sintomi nei loro elementi, togliendo le resistenze, noi creiamo le condizioni necessarie alla realizzazione di questa sintesi". Contemporaneamente altri autori cominciarono ad occuparsi del processo della sintesi nella psiche dell'uomo. Paul Bjerre nel 1920 ha pubblicato un libro sulla terapia psicosintetica seguito e preceduto da autori come Jamet (1908), Meutra (f923), Jonge (1937) Maider, Caruso, Stocker, Firetsch.rner, Lepp Crawford, Hauser e altri. L'autore che ha studiato maggiormente il processo della s...[leggi tutto] |
| coscienza inconscio |
| Posted on mer 21 lug 2010, 17:24 |
| PENSIERI DISTURBANTI |
di Marco FerriniTrasformazione dei contenuti psichici tossici in sana energia psico-ecologica. Il fenomeno della Percezione può così descriversi: un oggetto esterno, costituito dai cinque fondamentali elementi o bhuta (terra, acqua, fuoco, aria, etere) stimola il sensorio (indriya) che reagisce attivandosi. In questo modo, segmenti d'informazione prima esterni al soggetto penetrano nella coscienza sotto forma di vritti: in particolare sottoforma di nomi (nama) e forme (rupa). Tali dati sensoriali entrati dalla coscienza, scivolano in breve tempo nell'inconscio andando a costituire un nuova impressione percettiva (samskara) o a rafforzarne una precedente. La nuova esperienza sensoriale, infatti, andrà ad aggregarsi con tutte le altre esperienze simili precedenti, costituendo in tal modo costellazioni di samskara carichi di una potenza direttamente proporzionale al numero di esperienze agglomeranti. Subordinatamente, sul piano fisiologico, possiamo vedere questo processo come il rafforz...[leggi tutto] |
| mente coscienza inconscio emozioni meditazione |
| Posted on ven 04 set 2009, 15:56 |
| Scienza, coscienza e Dio |
di Peter RussellLa visione scientifica tradizionale ci dice che la scienza non ha nulla ha che fare con la coscienza o con Dio. Ma oggi le cose stanno cambiando. Ora che ha cominciato a occuparsi della coscienza, ha intrapreso un cammino che alla lunga la porterà a esplorare le profondità della mente. Questa esplorazione la costringerà forse ad aprirsi a Dio. La grande domanda Cosa ha a che fare la scienza con la coscienza? Pochissimo. La coscienza è un argomento problematico. Non è possibile individuarla e misurarla come un oggetto materiale e le incertezze dell’esperienza soggettiva interferiscono con i nostri tentativi di arrivare a verità universali. Perciò in generale la scienza ha deliberatamente escluso la coscienza dal proprio ambito di studio. Cosa ha a che fare la scienza con Dio? Ancora meno. Se è inevitabile almeno accettare l’esistenza della coscienza, per quanto enigmatica, Dio invece non ha nessun ruolo nella visione scientifica del mondo. La scienza moderna ha ...[leggi tutto] |
| coscienza universo inconscio mente |
| Posted on mar 09 feb 2010, 23:50 |
| Il Pensiero |
di Marco FerriniChe cos’è un pensiero? E’ esclusivamente chimica cerebrale, il risultato di un “movimento neurale” o un fenomeno che sottintende ad energie più sottili, che utilizzano la struttura bio-neurologica come strumento? Cerchiamo anzitutto di dare una definizione di pensiero, di capire di cosa si tratti. Un pensiero è un oggetto psichico, così come un’idea, un desiderio o un’emozione. Tramite complesse elaborazioni, che avvengono nell’encefalo, sul piano corporeo i loro effetti si possono manifestare con sudorazione, tremito, pallore, arrossamento, brividi e via dicendo, ma la loro genesi è sempre psichica. Se i pensieri sono oggetti, dove risiedono? Esiste un deposito nel quale sono collocati? Chi li produce e da dove vengono? Come la luce e il suono si trasmettono nell’etere, come gli odori vengono trasportati dall’aria, così i pensieri si manifestano e si propagano nella mente. Secondo la scienza psicologica dell’India classica anche la mente è un e...[leggi tutto] |
| marco ferrini pensiero mente inconscio |
| Posted on dom 22 ago 2010, 02:02 |
| IL CONCETTO DI SINCRONICITA’ |
| di Armando De Vincentiis "Se le recentissime conclusioni delle scienze naturali si approssimano a un concetto unitario della realta' , al quale si adattano da un lato gli aspetti di spazio e tempo e dall'altro quelli di causalita' e sincronicita', cio' non ha niente a che fare col materialismo. Piuttosto sembra emergere qui la possibilita' di eliminare l'incommensurabilita' tra osservatore e osservato" C.G.Jung La vera storia della sincronicità comincia con la collaborazione di due grandi pensatori, lo psicologo Carl Jung e il fisico Wolfgang Pauli. Il loro concetto di sincronicità ha avuto origine da un connubio tra i due approcci della fisica e della psicologia. La vita e il lavoro di questi due uomini contiene l'embrione da cui doveva evolversi il concetto di sincronicità, è un fenomeno che ha catturato l’attenzione e la ricerca di C.G.Jung e W.Pauli per più di 30 anni. Carl Jung Carl Gustav Jung nacque nel villaggio svizzero di Keswill nel 1875 e, dopo un'infanzia solitaria cost...[leggi tutto] |
| mente coscienza anima campo magnetico inconscio jung |
| Posted on mer 14 ott 2009, 14:10 |