nasa


NASA FA IL DJ, I BEATLES VERSO LA STELLA POLARE

Il Giornale Online2008-02-01 19:48
(di Marco Bardazzi)

La Nasa si trasforma in un deejay spaziale e trasmette nello spazio le note dei Beatles. In attesa di mandare in orbita la prossima settimana lo shuttle Atlantis, l'agenzia spaziale americana lancerà verso la Stella Polare le note di "Across the Universe", un successo di fine anni Sessanta della premiata coppia Lennon-McCartney. Per la Nasa, che festeggia quest'anno i propri 50 anni, è un modo insolito di ricordare anche il quarantesimo anniversario del Sessantotto. Lunedì prossimo, 40 anni dopo il giorno in cui i Beatles registrarono il brano nei leggendari studi di Abbey Road a Londra, per la prima volta nella sua storia l'agenzia spaziale americana eseguirà una trasmissione radiofonica direttamente nello spazio. Nei computer del Jet Propulsion Laboratory di Pasadena, in California, gli scienziati del programma Deep Space Network hanno preparato una versione digitale Mp3 di "Across the Universe" e il 4 febbraio la manderanno nel cosmo attraverso...[Leggi tutto]

nasa   beatles   stella polare   

Posted on lun 04 feb 2008, 23:39

Nasa, la leggenda contromano festeggia il mezzo secolo

Il Giornale OnlineVITTORIO ZUCCONI


WASHINGTON - Erano le 16 e 44 minuti (e 34 secondi, per essere pignoli) del 6 dicembre 1957 a Cape Canaveral in Florida quando "mission control" accese la miscela esplosiva di ossigeno liquido, kerosene e azoto contenuta nel primo stadio dei missile Vanguard, al quale l'America aveva affidato la speranza di portare in orbita il "pompelmo", come era stato soprannominato il piccolo satellite montato sul suo naso.

Sotto lo sguardo del presidente Eisenhower e del mondo, collegati in diretta televisiva, il motore del primo stadio si accese disciplinatamente e dopo 24 secondi esplose. Il suo viaggio per lanciare il primo satellite artificiale americano, per dare la risposta del "mondo libero" allo Sputnik del Cremlino, era stato esattamente di quattro piedi, un metro e venti, la più breve avventura spaziale nella storia dell'astronautica. I giornali ebbero vita facile a ridere amaro. Lo Sputnik mancato fu ribattezzato "kaputnik" e "flopnik".

Kruschev sghignazzò felice. Eisenh...[Leggi tutto]

nasa   

Posted on lun 28 lug 2008, 22:20

NASA, razzi a terra e marziani in blocco
Il Giornale OnlineL'agenzia spaziale statunitense deve affrontare una successione di incidenti e misteriosi malfunzionamenti. Sulla Terra e su altri pianeti.

Roma - Gli ambiziosi obiettivi di NASA, divisi tra tempistiche ristrette ed esigenze di budget sempre meno inflazionate, devono fare i conti anche con qualche incidente di percorso di entità variabile. Nel problematico periodo da stop-and-go dell'agenzia spaziale i test dei super-razzi vengono bloccati a pochi secondi dallo start, i vascelli spaziali rimangono sulla rampa di lancio per motivi ignoti e i rover marziani devono vedersela con pericolose tempeste di sabbia.

Proprio non ci voleva, tanto per cominciare, il piccolo incidente avvenuto durante il test orizzontale di Ares 1, il primo stadio della nuova piattaforma di lancio Constellation pensata per succedere allo Shuttle nelle missioni spaziali con equipaggio umano. Condotto nello Utah dal contractor di NASA Alliant Techsystems (ATK), avrebbe dovuto fornire preziose informazioni sul comportam...[Leggi tutto]

nasa   

Posted on sab 05 set 2009, 14:14

NASA: E' in arrivo la prossima era glaciale

Il Giornale Online

La NASA ha annunciato che dei cambiamenti sostanziali stanno avvenendo sulla superficie del Sole, cambiamenti che potrebbero portare al prossimo, lungo periodo glaciale.

Lo Space and Science Research Center (SSRC) in Florida ha condotto ulteriori ricerche sull'affermazione [della NASA] e ha scoperto che i cambiamenti nel sole non sono che l'inizio di una serie di cicli che conducono ad un cambiamento climatico dal freddo al caldo, quindi nuovamente al freddo e così via.

"I flussi della superficie del Sole sono rallentati drammaticamente come la NASA ha indicato", ha affermato il direttore del SSRC, John Casey riguardo la natura di questi cambiamenti.

"Quando il movimento della superficie rallenta, il numero degli spot solari cala in maniera significativa. E quando otteniamo un numero di spot solari minore di 50 puo' voler dire solo una cosa - un clima freddo intenso, a livello globale", ha detto Casey.

La NASA afferma che il ciclo solare 25, quello dopo il prossimo che inizierà in questa...[Leggi tutto]

nasa   clima   

Posted on sab 09 feb 2008, 08:48

NASA: La polvere di stelle analizzata dalla comunità on-line

Il Giornale OnlineQuesto è l’obiettivo di Stardust@home, il progetto di computing-umano della NASA che permetterà di fare luce sui segreti delle particelle stellari.


Il 15 gennaio il piccolo cargo della sonda Stardust atterrerà sulla Terra dopo un viaggio lungo 4,63 miliardi di km negli spazi siderali. Carico di polveri stellari, che nascondono al loro interno alcuni segreti del Sistema Solare, potrà finalmente concludere la sua carriera fra i gli agi dello Space Center NASA.

Stardust è stata lanciata nello spazio nel 1999 per raccogliere le preziose polveri rilasciate dalla scia della Cometa Wild 2, in orbita nel Sistema Solare da almeno 4,5 miliardi di anni.

Per analizzare queste piccole particelle, i ricercatori della NASA hanno deciso di coinvolgere la comunità online con un progetto di computing parzialmente simile al celebre SETI@home. Le particelle sono state raccolte da un pannello speciale. Il problema è che il rapporto dimensionale fra le polveri e l’intera superficie è simile a quell...[Leggi tutto]

nasa   stella   

Posted on mer 16 gen 2008, 23:29

NASA, spazio e topi volanti
Il Giornale OnlineLo Shuttle posticipa il rientro, il nuovo razzo vettore di NASA dà finalmente segni di vita e i topi si esercitano nella levitazione magnetica. Nel frattempo il Giappone si appresta a conquistare il suo posto da protagonista sulla ISS.

Roma - Non c'è pace per lo Shuttle Discovery impegnato nella missione STS-128. Il vascello NASA continua a sperimentare piccoli ma fastidiosi incidenti di percorso che si susseguono in ogni fase del viaggio, e dopo due false partenze e una valvola malfunzionante che minacciava di farlo rimanere a terra ancora a lungo, è ora il turno delle condizioni meteorologiche avverse fare la propria parte nella storia.

Il Discovery era atteso al ritorno presso il Kennedy Space Center già questo giovedì, ma NASA è stata costretta a ritardare la partenza dalla Stazione Spaziale Orbitante a causa delle tempeste e dei forti venti che hanno interessato la zona dell'atterraggio. Come risultato il vascello dovrà rimanere in orbita un giorno in più sui 13 previsti per...[Leggi tutto]

nasa   levitazione   

Posted on mar 15 set 2009, 13:03

Buzz Aldrin: l'America sta sbagliando sullo spazio

Adriano Muzzi
3 dicembre 2009

L'astronauta dell'Apollo 11 dice la sua sul nuovo programma di sviluppo spaziale americano. Si apre l'epoca post Shuttle, ma non è una buona notizia, almeno a sentire lui.

Di seguito la traduzione parziale dell’articolo scritto da Buzz Aldrin il 25 novembre sul giornale Huffingtonpost.

“Immaginate questo scenario: siete un turista proveniente da una vacanza speciale. O forse siete un ricercatore capo che ritorna a casa da un incarico in un laboratorio nazionale. Ma invece di un dolce atterraggio in un aeroporto, vi immergete nelle acque fredde dell'Oceano Atlantico, vi dondolate, come un tappo di sughero in mezzo alle onde, su e giù. Invece di una piacevole passeggiata all’aeroporto, bisogna aspettare di essere ripescati dalla Marina degli Stati Uniti.

Suona seducente? Questo sarà il solo modo che avranno gli americani di tornare sulla Stazione Spaziale Internazionale, perché le capsule spaziali — molto simili alla piccola Gemini 12 e all’Apollo ...[Leggi tutto]

nasa   

Posted on gio 03 dic 2009, 08:02

La Nasa cerca 90 anatre sparite
Il Giornale OnlineLiberate in mare in Groenlandia, qualcuno ipotizza che siano state catturate dai vascelli-spia russi


DAL NOSTRO CORRISPONDENTE
BRUXELLES


— Novanta anatroccoli sono scomparsi nelle acque in cui si getta il colossale ghiacciaio di Jakobshaven, in Groenlandia, lo stesso da cui si staccò l'iceberg che affondò il Titanic. E anche la loro sorte, proprio come quella del Titanic 97 anni fa, è diventata un enigma. C'è perfino chi pensa che possano averli rapiti i russi, le spie eredi del Kgb. Perché anche se sono gialli e paffuti, con il becco arancione e gli occhioni spalancati, i 90 piccoli palmipedi non respirano: sono fatti di gomma, non di piume, e al posto del cuore vero ne hanno uno elettronico fabbricato per loro dalla Nasa, l'ente spaziale americano.

Che li ha costruiti e poi «liberati » in mare e sotto la banchisa (era metà settembre, quasi 4 mesi fa) per studiare il cambiamento del clima, i movimenti dei ghiacciai, il flusso delle correnti sottomarine: ma da allora zero, sile...[Leggi tutto]

nasa   Quantico   

Posted on gio 08 gen 2009, 13:40

DAL SATELLITE EUROPA SUONI INTELLIGENTI ?

Il Giornale OnlineLa sonda Galileo della NASA avrebbe captato misteriosi suoni analoghi a quelli dei delfini terrestri

di Luca Scantamburlo

Nel 1610 il fisico ed astronomo Galileo Galilei (1564-1642) scoprì con il suo cannocchiale i quattro maggiori satelliti di Giove. Li chiamò "astri medicei", in onore della famiglia de' Medici. Chissà quale emozione proverebbe il grande scienziato pisano se potesse leggere la straordinaria notizia riportata dal nr. 311 del noto mensile Airone (Marzo 2007). Il servizio intitolato Nell'anno dei delfini (testo di Cesare Della Pietà e collaborazione di Arianna Azzellino), pagg. 42-53, è ricco ed articolato ed è focalizzato sul delfino: si parla del suo habitat, delle sue diverse specie, del rapporto con l'uomo e del suo straordinario linguaggio. Ma l'incipit del servizio è davvero da brivido:

<>fonte: Airone, nr.311 Marzo 2007.

LO SCIENZIATO SIMON CLARK DEL KSC DELLA NASA E LA CONFERENZA DEL GENNAIO 2007

Nel prosieguo del servizio Airone cita lo scienziato Sim...[Leggi tutto]

nasa   europa   

Posted on lun 29 ott 2007, 00:52

Uno studente tedesco di 13 anni ha corretto i calcoli della NASA

Il Giornale Online
Nico Marquardt ha usato dati dal telescopio dell' Istituto di Astrofisica di Potsdam (AIP) per calcolare che esiste 1 possibilità su 450 che l'asteroide Apophis possa collidere in futuro con la Terra, è stato riportato dal Potsdamer Neuerster Nachrichten.

La NASA aveva stimato le possibilità di 1 su 45.000, ma l' ESA, Agenzia Spaziale Europea, ha dato ragione al giovane ragazzo.
Lo studente ha preso in considerazione che Apophis possa colpire uno o più dei 40.000 satelliti in orbita attorno alla Terra, durante il suo percorso verso il pianeta per il 13 Aprile 2029. Questi satelliti viaggiano a 3.07 km/sec (1.9 miglia), a 35.880 km di altitudine sopra la Terra e l' asteroide Apophis passerà ad una distanza di 32.500 km dalla Terra.

Se l'asteroide colpisse un satellite nel 2029, questo cambierebbe la sua traiettoria, portandola verso la Terra per il 2036.
Nasa e Marquardt concordano sul fatto che se l' asteroide dovesse collidere con la Terra, questo creerebbe una massa di ferro e irid...[Leggi tutto]

nasa   apophis   asteroide   

Posted on gio 17 apr 2008, 08:52

Vai a pagina       >>