Non ti hanno detto che l'espianto di organi quali cuore, fegato, polmoni, reni, ecc., si effettua solo e sempre da persona in coma, con respirazione aiutata, e non da cadavere freddo e rigido come tutti intendiamo.
La persona viene incisa dal bisturi mentre il suo cuore batte, il sangue circola, il corpo è roseo e tiepido, urina, può muovere gambe, braccia, tronco, ecc... Le donne gravide portano avanti la gravidanza.
Non è vero che prima si interompa la ventilazione e che poi, a cuore e respiro fermi, si inizi il prelievo, ma è proprio l'opposto.
Gli organi vengono tolti da persona che ha perso la coscienza le cui reazioni alla sofferenza prodotta dall'espianto sono impedite da farmaci paralizzanti o da anestetici.
Prof. Dr. Massimo Bondì, L.D. Pat. Chir. e Prop. Clin. Univ. La Sapienza di Roma, chirurgo generale e patologo generale: "la morte cerebrale è ascientifica, amorale e asociale" (Audizione Commissione sanità '92). Dr. David W. Evans, Fellow Commoner of Queens' College Camb...[leggi tutto]
RICORSO IN CASSAZIONE ROCCO BARLABA' CONTINUA A VIVERE NEI TRIBUNALI I genitori si opposero all'espianto del figlio 16enne, i medici vantarono di poter superare l'opposizione all'espianto/trapianto con l'autopsia. La Lega Nazionale Contro la Predazione stigmatizzò quell'autopsia a cuore battente, minacciata, come illegale e quindi criminale secondo le leggi vigenti
Un braccio di ferro che dura dal giugno del 1994 quando Rocco uscito da scuola cade dalla bicicletta e viene ricoverato al Martini Nuovo di Torino (08.06.1994). Lo stesso pomeriggio è considerato in “coma irreversibile” e vengono chiesti i suoi organi per trapianto. La famiglia si oppone con fermezza, l'intero paese di Grugliasco (TO) si solleva per fermare il bisturi. Amici e parenti in angoscia additano pubblicamente l'atteggiamento aggressivo dei sanitari conseguente al rifiuto degli organi.
Il prof. Gorgerino, all'epoca primario della Rianimazione e presidente dell'Aido Piemonte, durante un convegno dei Lions “sui t...[leggi tutto]