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Barack Obama: Fermare la Corsa alle Armi nello Spazio


Il test missilistico di successo della Cina con un missile anti-satellite nel Gennaio 2007, ha segnalato il potenziale per una nuova corsa all' armamento nello spazio. Barack Obama non supporta il posizionamento di alcun armamento nello spazio. Crede che la comunità internazionale si debba occupare di questo problema ed entrare in un serio dialogo con la Russia, Cina e altre nazioni per fermare questo lento movimento in un nuovo campo di battaglia.


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spazio   armamento   
Posted on mer 21 mag 2008, 10:15

“Il futuro inizia oggi”- Un passo avanti verso la definizione di ‘Cosmic Vision 2015-2025’

Il Giornale Online
Il grande entusiasmo della comunità scientifica europea e le numerose proposte inviate hanno contrassegnato il primo passo del processo che porterà alla definizione del programma scientifico dell'ESA per il periodo 2015-2025.

“Il futuro inizia oggi” ha dichiarato l'11 aprile 2007 il direttore generale dell'ESA Jean-Jacques Dordain, rivolgendosi alla comunità scientifica.

Ai primi di marzo l'ESA ha invitato la comunità scientifica a presentare proposte di missione per il programma "Cosmic Vision". Alla fine di marzo risultano pervenute oltre 60 ‘lettere di intenti’. Con questi documenti i gruppi europei di ricerca scientifica spaziale hanno espresso la loro intenzione di inviare proposte per nuove missioni scientifiche fornendone le idee preliminari. La quantità di risposte pervenute è superiore del 50 percento a quella della precedente richiesta, nell'ottobre del 1999.

“Le proposte preliminari ora devono essere ora dettagliate e inviate all'ESA entro il 29 giugno del 2007”, ha dichiarato...[leggi tutto]

spazio   esa   
Posted on mer 09 gen 2008, 10:28

Spazio: scoperta origine anelli più esterni di Giove

Il Giornale OnlineL'ultimo viaggio della sonda americana Galileo, compiuto attraverso i debolissimi anelli di Giove prima dell'immersione mortale nel pianeta, ha svelato l'origine finora misteriosa degli anelli più esterni, deboli e rarefatti del più grande pianeta del Sistema Solare. La scoperta è annunciata su Nature da un gruppo di ricerca americano e tedesco secondo cui la nascita di queste formazioni si deve all'ombra e al campo magnetico di Giove.

Quattro sono i tenui anelli del sistema gioviano che corrispondono alle orbite di quattro delle sue 63 lune, Adrastea, Metis, Amalthea e Thebe: il primo è un debolissimo alone di particelle, il secondo è più sottile e brillante e gli ultimi due sono i più estesi e deboli. Tutti gli anelli hanno origine dai detriti che si formano dagli impatti fra piccoli oggetti come meteoriti e asteroidi con le lune di Giove, ma l'estensione oltre l'orbita di Thebe delle ultime due fasce di particelle è stata finora un mistero.

I dati inviati dalla sonda durante il viagg...[leggi tutto]

spazio   giove   
Posted on gio 01 mag 2008, 17:48

Lo spazio è fatto a grani?
Il Giornale OnlineSegnalata da superza

Prime conclusioni dopo le misure effettuate dal satellite. Per Stefano Covino dell'INAF: "O i grani di spazio sono più piccoli di quanto ipotizzato, o gli effetti previsti dovuti alla granulazione vanno rivisti".

di Luca Nobili


Per la Relatività di Einstein lo spazio è continuo. Per le teorie quantistiche è invece granuloso come la sabbia del mare: in pratica, a livello microscopico, non tutte le posizioni dello spazio sono permesse ma solo alcune. A cercare di mettere d’accordo queste due visioni opposte ci sta pensando il satellite INTEGRAL, le cui ultime misure ci danno due possibilità: o questi grani di spazio sono molto più piccoli rispetto a quanto ipotizzato, o le teorie che prevedono l’esistenza di certi effetti dovuti alla granulosità non sono corrette.

La conclusione si basa sull’ipotesi che la granulosità dello spazio ha effetti rilevabili sulla radiazione che lo percorre, effetti tanto più marcati tanto più è intensa la radiazione e tanto maggiore è la dis...[leggi tutto]
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Posted on ven 01 lug 2011, 17:35

Spazio/ Nuovo guasto "Hubble", Nasa rinvia missione riparazione fino al prossimo anno


Segnalato da Setep

Cape Canaveral (Florida), 29 set. (Ap) - La Nasa ha deciso di rinviare al prossimo anno la missione di riparazione del telescopio spaziale "Hubble", a due settimane dalla data fissata per il lancio dello space shuttle "Atlantis", il 14 ottobre: il telescopio ha infatti cessato le trasmissioni dei dati osservativi a causa di un guasto avvenuto domenica sera.

La Nasa dovrà ora valutare l'entità del danno e caricare a bordo dello shuttle i componenti necessari per una riparazione o sostituzione, senza contare il relativo addestramento per gli astronauti, che richiederà altro tempo. L'agenzia spaziale statunitense aveva già deciso la settimana scorsa un primo rinvio di cinque giorni a causa dei danni provocati dall'uragano Ike: l'arrivo dell'uragano - che ha colpito anche il centro di controllo missione di Houston, rimasto chiuso per diversi giorni - ha privato l'equipaggio di una settimana di addestramento.

L'ulteriore ritardo interesserà anche il lancio della prossima m...[leggi tutto]

spazio   hubble   
Posted on mer 01 ott 2008, 14:42

No degli Usa al bando delle armi nello spazio
Il Giornale Online

Gli Stati Uniti hanno respinto oggi una proposta della Russia, per un trattato che proibisca le armi nello spazio, affermando che sarebbe "impossibile" garantirne il rispetto.

La portavoce della Casa Bianca Dana Perino ha detto oggi che gli Stati Uniti "si oppongono allo sviluppo di nuovi dispositivi legali o di altre restrizioni miranti a proibire o a limitare l'accesso all'uso dello spazio".

Il ministro degli esteri russo Serghiei Lavrov ha proposto oggi alla Conferenza sul Disarmo a Ginevra una proposta di bando delle armi nello spazio e all'uso della forza contro oggetti spaziali. La proposta di Mosca ha anche il sostegno della Cina.

Washington | 12 febbraio 2008

Fonte: rainews24.rai.it

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spazio   armamento   
Posted on mer 20 feb 2008, 16:46

CONTINUANO I CAMBIAMENTI CLIMATICI NEL SISTEMA SOLARE

Le tre macchie sul pianeta Giove viste dalla Wide Field and Planetary Camera 2 dello Hubble Space Telescope.;
Credit NASA, ESA, I. de Pater, M. Wong, (UC Berkeley), et al.


UNA TERZA MACCHIA - INDICE DI UN CAMBIAMENTO CLIMATICO INTERPLANETARIO - APPARE SUL PIANETA GIOVE
di Luca Scantamburlo

La caratteristica ed inconfondibile Grande Macchia Rossa di Giove - la quale è grande quasi quanto il doppio del diametro della Terra - ha acquisito da alcuni mesi una nuova compagna atmosferica: una terza macchia si è infatti aggiunta, destando lo stupore di molti astronomi, alla cosiddetta "Red Spot Junior", osservata per la prima volta nel febbraio 2006, e la quale costituisce da allora la seconda macchia rossa visibile nell'atmosfera del celebre pianeta gigante.

Le due macchie sul pianeta Giove viste dallo Hubble Space Telescope nell'aprile 2006,
prima che si sviluppasse la terza macchia (anch'essa una tempesta).;
Credit NASA, ESA, A. Simon-Miller (Goddard Space Flight Center), I. de Pater, M. Wo...[leggi tutto]
spazio   giove   clima   
Posted on ven 25 lug 2008, 16:45

Gli astronauti: ci deve essere vita nello spazio

Il Giornale OnlineLa razza umana troverà vita altrove nell’universo spingendosi avanti con l’esplorazione dello spazio, hanno detto lunedì gli astronauti tornati dalla recente missione spaziale americana.

“Se ci spingeremo verso confini abbastanza lontani, sono sicuro che alla fine si troverà qualcosa la fuori”, ha detto Mike Foreman, specialista della missione Endeavour, che è rientrato sulla Terra a marzo.

“Forse non evoluta come noi ma è difficile credere che non ci sia vita da qualche altra parte in questo grande universo”, ha detto in una conferenza stampa a Tokyo.

I membri dell’equipaggio della missione Endeavour durata 16 giorni, in cui ha partecipato anche un astronauta giapponese, hanno detto che finora non hanno visto nulla di misterioso o inspiegabile, in termini di altre forme di vita.

“Personalmente credo che ci stiamo spingendo a trovare qualcosa che non si può spiegare”, ha detto un altro astronauta, Gregory Johnson.

“C’è la probabilità che ci sia qualcosa la fuori ma non l’ho mai vista”, ha d...[leggi tutto]

spazio   astronauta   
Posted on sab 17 mag 2008, 21:06

Come l'informazione sfugge ai buchi neri

Il Giornale OnlineSe si quantizza la gravità, dicono i ricercatori, lo spazio-tempo diviene molto più ampio l'informazione può riapparire in un futuro lontano dall'altro lato di quello che prima pensavamo essere la fine dello spazio-tempo.

Un gruppo di ricercatori della Pennsylvania State University ha identificato un meccanismo attraverso cui l'informazione può essere recuperata dai buchi neri,quelle regioni dello spazio la cui gravità è talmente intensa da non lasciar sfuggire neppure un raggio di luce.
Negli anni settanta Hawking aveva mostrato che i buchi neri evaporano attraverso processi quantistici, ma asseriva che l'informazione in essi contenuta - in un certo qual senso, quella relativa all'identità della materia inglobata - sarebbe andata per sempre perduta. Questa affermazione sfidava la meccanica quantistica, dato che uno dei principi di questa teoria è proprio che l'informazione non possa essere distrutta.

Ciononostante, l'idea di Hawking fu generalmente accettata dai fisici fino alla fine d...[leggi tutto]

spazio   buco nero   
Posted on mar 20 mag 2008, 11:56

SPAZIO, SCOPERTO IL PIU' PICCOLO PIANETA EXTRASOLARE

Il Giornale OnlineMadrid, 9 apr. (Apcom) - Un gruppo di ricercatori spagnoli del Consiglio superiore per le ricerche scientifiche (Csic) ha scoperto il più piccolo pianeta conosciuto al di fuori del sistema solare, situato nella costellazione del Leone. Il pianeta è stato battezzato "CJ 436c", e secondo i ricercatori Ignasi Ribas e Andreu Font, sarebbe roccioso, cinque volte più grande della Terra e a una distanza di 30 anni luce dal nostro pianeta.

Gli scienziati sperano che entro una decina di anni sia possibile individuare indizi della presenza di vita su mondi analoghi, anche se nessuno di essi potrà essere considerato un "clone" del nostro pianeta.

Perché un pianeta possa essere considerato abitabile, deve trovarsi a una distanza dalla sua stella tale da permettere che sulla superficie vi sia una temperatura compatibile con la vita, almeno come la conosciamo. Inoltre, deve esservi presenza di acqua.

Ignasi Ribas ha sottolineato come l'importanza della scoperta sta nel fatto che si tratta di un pianeta...[leggi tutto]

spazio   esopianeta   
Posted on gio 10 apr 2008, 13:15

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