A volo d’uccello sui crateri di Cerere

Un mondo misterioso, pesantemente segnato da crateri. Così la NASA descrive Cerere, il pianeta nano attorno al quale sta orbitando da qualche settimana la sonda Dawn. Un mondo che si trova a una distanza da noi che oscilla fra i 250 e i 600 di milioni di km. Un mondo alieno e remoto, una sfera butterata dal diametro di circa 1000 km della quale oggi, per la prima volta nella storia, grazie a queste riprese inedite, possiamo ammirare lo straniante paesaggio quasi lo stessimo sorvolando a bordo d’un aereo.

Le 80 immagini che danno vita all’animazione sono ottenute da due serie d’osservazioni distinte: quelle dall’orbita di mappatura, a 13.600 km dal suolo, e quelle di navigazione, più recenti, scattate da una distanza di poco superiore ai 5mila km. L’effetto 3D è ottenuto sfruttando le immagini sovrapposte, e per consentire d’apprezzare meglio i rilievi del grande asteroide le dimensioni verticali sono state accentuate fino a raddoppiarle. Questi gli unici, discreti, interventi grafici. Per il resto, Cerere è proprio così, e Dawn, abbassandosi ulteriormente verso il suolo, continuerà a mostrarcelo nei mesi a venire fino a farcelo quasi toccare, questo perturbante residuo del Sistema solare più primitivo.

Servizio di Marco Malaspina

A volo d’uccello sui crateri di Cerere ultima modifica: 2015-06-24T13:52:34+00:00 da Richard
About the Author
Richard

Noi siamo l'incarnazione locale di un Cosmo cresciuto fino all'autocoscienza. Abbiamo incominciato a comprendere la nostra origine: siamo materia stellare che medita sulle stelle. (Carl Sagan)