Anomalie di STEREO (i satelliti) ed altre considerazioni

di Ben Boux

In altri scritti ho più volte messo in evidenza che le immagini che ci provengono dal sito che pubblica i dati di SOHO sono spesso artefatte e modificate per, evidentemente, nascondere qualcosa al grosso pubblico. Sono stati messi da qualche anno in orbita i nuovi osservatori, la coppia detta STEREO, che a differenza di SOHO non hanno una posizione fissa, ma si muovono lunga l'orbita terrestre. Un dei due un pò all'interno e l'altro all'esterno, così da ottenere che oggi siano ad una notevole distanza tra loro, quasi a 90 gradi rispetto alla terra. In questo modo possono, essendo dotati di fotocamere ad ampio angolo, riprendere tutto ciò che nello spazio è nei dintorni della terra. I laboratori di STEREO sono in parte gli stessi di SOHO, ma altri, appunto, consentono una visuale più ampia.

Le immagini che ci vengono fornite appaiono molto “sporche”, forse per la presenza di filtri che necessariamente devono assicurare un riparo dalle polveri astronomiche e dai raggi cosmici. Le immagini sono infatti molto confuse, ma consentono tuttavia una chiara visione degli oggetti cosmici principali e dei pianeti. Ciò che viene riportato, come per le immagini di SOHO, è la quantità di luce ricevuta e non la dimensione dell'oggetto, quindi più è luminoso più è grande, e, come per SOHO, se l'oggetto è troppo luminoso il CCD va in saturazione producendo una striscia verticale che copre la restante parte delle righe di scansione. I pianeti, però si evidenziano benissimo, con la precisione necessaria. Nella immagine seguente vediamo come sono organizzate le riprese.

L'argomento di questo scritto verte sulla camera HI2, in quanto è su questo tipo di immagini che ho riscontrato delle anomalie. La figura qui sopra è solo indicativa, l'immagine non è simile a questa. Vi sono vari laboratori sulla terra che studiano ed elaborano i dati di STEREO, vi sono dei siti che pubblicano alcune immagini, in particolare:
http://stereo.gsfc.nasa.gov/
http://secchi.nrl.navy.mil/sccimages/index.php?subdir=HI_A¬humb=1
http://www.ukssdc.ac.uk/
Ciascuno di questi laboratori effettua ricerche diverse e presenta immagini e filmati ricavati dai dati in arrivo, ma elaborati in modo diverso. Ho detto che studieremo le immagini HI2, quindi escludiamo subito il sito Secchi, anche se è il progettista delle camere, perché queste immagini sono totalmente artefatte, e non è nemmeno il caso di perdere tempo ad evidenziarlo perché è lampante. Invece esaminiamo le immagini della Nasa e troveremo una sorpresa esaminando una elaborazione dello ukssdc. La seguente figura è HI2 A (A per Ahead) del 29-11-2010

Vi presento l'immagine ridotta, per esigenze di spazio, ma l'originale è di 1024 x 1024 pixel.
Qui possiamo vedere la Terra in centro, poi Venere ed infine Giove. Ma possiamo vedere anche che c'è una strana lunetta a sinistra della Terra.

Esaminiamo in dettaglio questa zona.

Applicando dei filtri all'immagine si evidenzia che ci sono delle linee verticali del tutto simili a quelle che si formano sopra e sotto ai pianeti descritti prima. Solo che queste linee sono state rimosse e noi vediamo, con difficoltà, soltanto il residuo del calcolo computerizzato che le rimuove. Di conseguenza questa strana lunetta sembra essere anch'essa un residuo del calcolo, o, addirittura, un simbolo che permetta a chi è informato di seguire l'evoluzione dell'oggetto cosmico cancellato.
Si potrebbe dire che questa è una teoria, e anche un pò stiracchiata, ma ci viene in aiuto il predetto laboratorio inglese. Tra le elaborazioni che costoro eseguono c'è ne è una che, automaticamente, traccia l'eclittica dei pianeti, cioè ribalta l'immagine di 90 gradi e riporta giorno per giorno il corpo dei pianeti in un diagramma. Ecco il diagramma relativo al mese di novembre 2010.


Questo diagramma riporta il tracciato dei pianeti. Ma si contano 4 tracce e non tre, infatti:

Mettendo in rilievo le tracce presenti nelle date (qualunque) del 16 e del 29 noi possiamo vedere 4 pianeti. Di cui in particolare quello denominato “1” inizia piccolo e cresce man mano. Ora vediamo la zona dei pianeti di una immagine HI2A del 16 e del 29. La sezione che riporta i pianeti e il suo successivo ribaltamento di 90 gradi.

E riportiamo i numeri sopra scritti.

Ecco che si può constatare che nelle zone indicate con 1a e 1b non c'è il pianeta che ci dovrebbe essere, ma la lunetta !!!
Quindi ci viene cancellata la presenza di questo oggetto cosmico misterioso che, secondo le mappe, non ci dovrebbe essere. Ecco il punto di vista di STEREO.

Non ci sarebbero altri pianeti di fronte a STEREO.
Allora mi vengono in mente questi cerchi nel grano.






Hanno in comune una sequenza di cerchi, o globi, che crescono gradualmente. Proprio come la traccia che vediamo del pianeta cancellato che cresce gradualmente. Tra l'altro per le prime tre immagini il numero dei cerchi è praticamente lo stesso. L'ultimo cerchio l'ho inserito perché presenta una situazione simile al secondo cerchio, quando la dimensione dei globi è al massimo. In conclusione, alcuni scienziati, agli ordini delle “elite” o meglio dei “dark”, hanno motivo di nascondere delle informazioni al grosso pubblico. Con quale diritto? E che informazioni sono?
Questo scritto è rivolto solo alla ricerca della verità, Ben Boux.

Fonte: http://www.lanuovaumanita.net/anomalie_di_stereo__i_satelliti_ed_altre_conside.html

Anomalie di STEREO (i satelliti) ed altre considerazioni ultima modifica: 2010-12-18T16:00:08+00:00 da Richard
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Richard

Noi siamo l’incarnazione locale di un Cosmo cresciuto fino all’autocoscienza. Abbiamo incominciato a comprendere la nostra origine: siamo materia stellare che medita sulle stelle. (Carl Sagan)