Biofotoni e Previsione Spettroscopica

Organizzando il convegno del 28 Settembre 2017, sul tema “Biofotoni ed Energia per la Vita“(1) con sorpresa ho constatato come questa tematica già nota fin dal 1923(2), non abbia ricevuto attenzione, dalla ricerca accademica sulle scienze della vita, mentre viceversa trova ampi consensi nell’ambito delle medicine alternative ed anche di fisioterapisti, osteopati e naturopati ed altri che spesso si riferiscono alla irradiazione dei Biofotoni (quanti di luce visibile ed Ultravioletta) in termini di antiquate concezioni della energia vitale invisibile, espressa in termini di “energie sottili”, “prana” ed alti concetti che la scienza tradizionalmente considera anti-scientifici.

Questa disattenzione inaspettata che riguarda importanza della emissione di Biofotoni in relazione alle scienze per la vita della ricerca è in vero assurda cio’ in quanto i Biofotoni sono emessi da tutto il sistema biologico (plankton batteri, funghi, piante, animali ed uomo) nell’intervallo di lunghezze d’onda tra i 200 e 800 Nanometri (nm) determinando una netta divesita’ dai sistemi fisici interpretabili meccanicamente.

Inoltre i Biofotoni sono di bassa intensita’, ma pur non essendo visibili ad occhio nudo sono registrabili e quantificabili mediante un contatore accoppiato ad un fotomoltiplicatore che sfrutta l’effetto foto-elettrico per renderli fotografabili da sistemi di rilevamento ottico. Così si puo evidenziare come le piante a partire dalle foglie e fino alle loro radici nel terreno emettano biofotoni, e come la emissione di quanti di luce possa essere resa visibile e registrabile otticamente negli animali e nell’uomo sia da varie parti del corpo che dal cervello.

Inoltre risulta possibile fare delle previsione scientifiche sulla quantita’ e qualita’ della emissioni di Biofotoni ricavabili da una correlazione con la spettroscopia di assorbimento di molecole Biologiche(3). Nel caso di assorbimento di luce visibile e UV l’eccitazione e la emissione corrispondono a transizioni elettroniche-quantistiche, mentre con la luce infrarossa e le micronde il riscaldamento produce variazioni del moto vibrazionale e rotazionale delle molecole.

Pertanto la spettroscopia di assorbimento è interessata ai fenomeni di eccitazione delle radiazioni luminose della regione dello spettro elettromagnetico sia appartenenti al campo del visibile (350 – 700 nm) e del vicino ultravioletto (200 – 350 nm). Sappiamo che tale indagine spettroscopica in biologia è molto utile per studiare la struttura e la dinamica delle molecole attraverso la analisi della loro interazione con il campo eltettromagnetico quantistico della luce. Quando una singola molecola assorbe un solo fotone essa passa ad uno stato quantico eccitato mentre se una molecola emette un fotone la sua energia diminuisce sia riemettendo il fotone ovvero indirettamente passando per una riconversione interna della struttura quantistica della energia molecolare che genera un ritardo di fosforescenza o fluorescenza fino a raggiungere nuovamente lo stato quantico fondamentale.

Quindi la spettroscopia UV e Visibile ci permette di fare previsioni sul tipo e le possibilita di eccitazione a stati quantici superiori che conducono alla emissione di biofotoni. In particolare i gruppi chimici che contengono gli elettroni responsabili per l’assorbimento e riemissione di tali tipologie di transizione quantistica sono gli anelli aromatici e la serie di doppi legami, ma anche la rottura di legami biochimici di un grande numero di composti organici, tra essi anche gli acidi nucleici, assorbono nell’UV e nel Visibile e quindi possono generare attraverso le attivita’ metaboliche la emissione di biofotoni.

Cosi ad es. lo spettro di assorbimento del DNA presenta un picco attorno ai 260 nm. e quindi nella duplicazione o transcrizione del DNA vengono emessi biofotoni attorno a tale spettro di lunghezze d’onda. Ancora possiamo ricordare che l’olio di oliva è un grasso mono-insaturo, ed il doppio legame che lo caratterizza assorbe a circa 190 nm, mentre l’olio di pesce che contiene il complesso EPA contiene una serie di 5 doppi legami ed il complesso molecolare DHA ha una serie di 12 doppi legami cosi che la frequenza di assorbimento spettroscopico si sposta vicino allo spettro visibile.

Ancora sappiamo che le molecole organiche di interesse nutraceutico (antiossidanti), sono di grande rilievo per definire la qualita’ del cibo infatti anti-ossidanti spesso sono quelli che danno la colorazione alla verdure e alla frutta; quindi sappiamo che assorbono nello spetto visibile, di conseguenza durante la respirazione cellulare indotta dai mitocondri gli antiossidanti divengono utili per la loro capacita di contrastare la produzione di radicali liberi e simultaneamente produrre biofotoni che cosi questi ultimi diventano un segnale biologico importante per la vitalita’ e del benessere cosi come dell’invecchiamento attivo dell’uomo.(4)

Pertanto al convegno del 28 Settembre 2017 tra l’altro ci domanderemo quale possa essere la ragione effettiva del evidente disinteresse della scienza tradizionale sul tema “Biofotoni e la Vita”, dato che come abbiamo sottolineato essi sono quantificabili, registrabili otticamente e la loro origine prevedibile sulla bas di ben note conoscenze spettroscopiche e quantistiche.

Per sottolineare questo evidente assurdo vorrei accennare al fatto che i Biofotoni sono considerati appartenenti alla famiglia delle particelle quantiche dette Bosoni, ma… mentre in proposito del Bosone di Higgs, studiato dal CERN a Ginevra, stranamente denominato particella di Dio, si e’ avuta una grande attenzione e finanziamenti di ricerca per studi che fanno riferimento alle energie esistenti dopo pochi millesimi dopo l’ipotetico Big. Bang, altrettanto non si riesce ad avere per un Bosone indubbiamente piu’ evoluto ed utile alla vita ed al benessere quale è il Biofotone.

Certamente tenteremo con la nostra iniziativa di superare questo assurdo stato di fatto per impegnarci a promuovere oltre il convegno una mentalita scientifica e culturale indubbiamente piu’ consona alle esigenze di ricerca e sviluppo della societa’ contemporanea.

Paolo Manzelli  <egocreanet2016@gmail.com

Biblio on LINE

(1)- Convegno: edscuola.eu

(2)- terranuova.it

(3) Spettrofotometria: uniroma2.it

Vedi ache: liceofracastoro.files.wordpress.com

(4) Scienze della vita e Biofotoni: edscuola.eu

Biofotoni e Previsione Spettroscopica ultima modifica: 2017-08-02T20:17:01+00:00 da Richard
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Richard

Noi siamo l'incarnazione locale di un Cosmo cresciuto fino all'autocoscienza. Abbiamo incominciato a comprendere la nostra origine: siamo materia stellare che medita sulle stelle. (Carl Sagan)