Che c'è nel tuo pollo?

Il Giornale Online
Ti sei mai chiesto che cosa stai consumando quando mangi un pollo?

Prima di comprare un sandwich, vorresti sapere che cosa c'è dentro? Spero di si.

Non ti preoccupare, questo articolo non parla di “influenza aviaria”. Questo articolo semplicemente mostra quello che un pollo contiene. Se non lo sai, scoprilo.

Tutti i polli che noi compriamo e mangiamo, in ogni parte del mondo, appartengono ad una coppia di specie ibride (conosciuta come COBB 500, (un marchio registrato della Cobb Breeding Company), nate in un laboratorio genetico e selezionate esclusivamente per ingrassare.

Il risultato di questa manipolazione è una macchina biologica ad alto tasso di conversione. Un pollo mangia 1,5 Kg di cibo e “produce” 1 Kg di carne vivendo solo 35 giorni.(Non ha neanche il tempo di impazzire).

Quando questi galletti arrivano a “maturazione” pesano in media sui 2,3 chili e preparati a busto circa 1,2. Per avere queste rese così elevate e cicli biologici così accelerati servono mangimi adatti in condizioni precise.

Come crescono i polli
Questo processo viene chiamato allevamento integrato e segue una serie di fasi:

1. Produzione della gallina ovaiola

2. Incubatoi delle uova

3. Produzione dei pulcini

4. Macelli

5. Industria di lavorazione

6. Logistica

7. Commercializzazione
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In Italia, due compagnie controllano più del 70% dell'industria. Aia, del gruppo Veronesi e Amadori.

L’allevamento viene svolto in grandi capannoni con decine di migliaia di volatili con una densità di 10-15 polli per metroquadro, sino a 30 chili di “carne” a mq. (I regolamenti UE per gli allevamenti biologici stabiliscono il limite a tre polli per metro quadrato).

I giorni di questi polli sono senza fine.. La luce del giorno dura 24 ore e questi polli passano tutto il loro tempo a mangiare tutto ciò che ha colore giallo. Le temperature sono sempre calde e le feci prodotte sono utilizzate come concime (prima venivano usate come mangime per bovini).

Le condizioni igieniche sono terribili.
Questi animali trascorrono la loro vita camminando e dormendo sulle loro feci. Le infezioni batteriche sono costantemente bloccate dall'uso di antibiotici introdotti nel cibo. A questo si aggiunge il pigolare di 100.000 animali spaventati.

L'organismo del pollo è costantemente messo alla prova: il suo sistema digestivo è stressato e la sua capacità di resistere agli agenti patogeni è seriamente indebolita.

Come tutti sappiamo non ci sono antibiotici per virus. I vaccini creano una quantità di anticorpi che contrastano le manifestazioni patologiche del virus, ma ne impediscono lo sradicamento. Inevitabilmente animali che sembrano in salute vengono venduti, con la probabilità di trasferire la malattia agli uomini.

Le aree progettate per i polli non sono soggette a condizioni di biosicurezza e divengono bombe di batteri pronte ad esplodere e a creare danni ovunque. Queste zone sono molto pericolose perchè sono dei probabili incubatori di virus come la salmonella e l'influenza trasmissibile all'uomo.

Che cosa mangiano

In un regime naturale, i polli dovrebbero mangiare mais, soia e fibre e trasformare proteine vegetali in proteine nobili. Il tipo che noi mangiamo, il 99% dei polli e tacchini si nutre di mangime industriale, prodotto da due-tre compagnie. Gli ingredienti sono top secret e ci può essere di tutto di più. Il grano e la soia, che sono i componenti principali (60-70%) sono importati e modificati transgeneticamente e prodotti in modo che costino il meno possibile.

Contrariamente alle normative per i bovini, i mangimi per pollame e tacchini possono contenere farine di carne e di pesce, pannelli di olio esausto, grassi di origine animale. Ci furono i polli belgi pieni di diossina a causa di un eccesso di PCB, ma se sta nei limiti tollerati si può dare da mangiare ai polli anche oli esausti di motori.

Ma i risultati migliori si ottengono con le proteine animali derivate dalle interiora, dalle teste, dalle zampe, dalle piume derivate dai loro fratelli morti in precedenza. Altre proteine animali sono acquistate dove costano meno (farine di sangue e di pesce). Ai polli ed ai tacchini ne vengono somministrate una quantità fino al 30% nel tacchino, un po’ meno per il pollo.

Il risultato

Quello che si ottiene da tutte queste modifiche sono pulcini grassi venduti come polli e tacchini senza gusto, di dubbia qualità e salute. Se questi polli venissero cucinati due minuti in più si sbriciolebbero e se li lasci freddare odorano di pesce, ciò di cui sono allevati. La carne di pollo non viene quasi mai offerta in ristoranti degni del loro nome, ma in mense aziendali o scolastiche o in famiglie che guadagnano due milioni al mese.
Le condizioni per i tacchini sono ancora peggiori; le carne è praticamente immangiabile. L'azienda Amadori la tritura e aggiunge un po’ di manzo e aromatizzanti.

Chi protegge i consumatori?

Originalmente pubblicato in italiano come:
“Polli messi al forno prima di impazzire”
di Guglielmo Donadello, consulente aziendale settore zootecnico e agroalimentare.
disinformazione.it

Fonte: http://www.masternewmedia.org/it/controinformazione/salute/cosa_mangiano_i_polli_20051031.htm

Influenza dei polli?

Che c'è nel tuo pollo? ultima modifica: 2008-04-01T21:04:01+00:00 da Quantico
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