2012: Apocalisse Scientificamente Annunciata

Il Giornale OnlineIl Nord" è realmente a "Nord"? Non necessariamente!

Il "Nord" , un giorno non lontano, potrebbe spostarsi a sud. Gli esperti, infatti, da molto tempo, hanno previsto un'inversione della polarità magnetica terrestre con un conseguente caos magnetico. La terra, protetta dal suo scudo magnetico, si trova a 150 milioni di Km dal sole.

Una grande esplosione solare, (Vedi "Altro Giornale": )
però, potrebbe eliminare questa fragilissima difesa. Una tale detonazione sulla superficie della nostra stella cardine, pari a 40 miliardi di bombe di Hiroscima, causerebbe un vero e proprio bombardamento di radiazioni solari con la conseguente emissione di forti onde elettromagnetiche.

Questo "Sconvolgimento Cosmico" , inoltre, provocherebbe drastiche fluttuazioni nella forza del campo elettromagnetico terreste. La conseguente bufera elettromagnetica potrebbe distruggere i sistemi radio-televisivi e sopraccaricare le linee elettriche eliminando, in questo modo, non soltanto tutte le centrali elettriche, ma anche tutta la rete informatica internazionale (problemi del genere accadono, infatti, ogni dieci, undici anni, quando cioè, si verifica un'inversione della polarità magnetica del sole).

Anche il campo magnetico terreste potrebbe, però, subire un'inversione, facendo così diventare il caos magnetico una costante della nostra quotidianità.

La genesi del campo magnetico terreste, ha sempre affascinato gli studiosi. Albert Einstein, anche dopo aver risolto l'enigma della relatività, continuava a considerare il geo-magnetismo come uno dei più grandi misteri della fisica moderna; i suoi effetti pratici sono stati, in sostanza, notati per secoli sull'ago della bussola, ma noi oggi, sappiamo che, tutto ciò, è qualcosa di più di un semplice metodo per riuscire a individuare il nord.

Questa immensa forza geo-magnetica, (antica quanto il nostro pianeta), ha la sua origine, direttamente dal cuore del globo. Essa si propaga, verso lo spazio esterno, in modo continuo e istantaneo, direttamente dal nucleo terreste. Tale energia ha effetti sulle comunicazioni e sulla navigazione. Gli abitanti della terra hanno dovuto, (e dovranno ancora), adattare a essa la propria tecnologia; quella stessa tecnologia che questo medesimo scudo d'energia difende da attacchi esterni.

Questa grandiosa potenza naturale, può inoltre, creare forme di vita e può eliminarle. Di tanto intanto, infatti, interrompe il suo flusso subendo un'inversione con effetti disastrosi. Nel laboratorio nazionale di Los Alamos nel nord del New Mexico, Gary Glaztmaier, ha usato un complesso modello matematico per raffigurare il campo magnetico terreste in mutamento. La sua intricata animazione a computer mostra le linee di forza magnetica che si diffondono dalle viscere del globo.

Ci sono voluti molti anni e differenti tentativi, a questo esperto, per riuscire a creare un'immagine tridimensionale precisa delle forze geo-magnetiche che permettono all'ago della bussola d'indicare il nord. Per fortuna, questa volta, Glatzmaier è riuscito a compiere un ottimo lavoro; egli, infatti, né è stato, addirittura, stupito.

Grazie a tale modello, secondo sempre questo specialista, ora sappiamo che "il Nucleo Interno del pianeta, (il nucleo solido sotto a quello fluido), sta ruotando in modo leggermente più veloce rispetto alla superficie della terra" . Gli studi sismici confermano i dati rilevati dal modello di Glatzmaier. Lo studioso è rimasto sorpreso, anche perché. il suo gruppo stava cercando di riprodurre solamente un campo magnetico che risultasse simile a quello terreste; quando, invece, all'improvviso c'è stata, automaticamente l'inversione dei poli del campo magnetico tridimensionale, gli analisti sono rimasti, a dir poco, sbalorditi.

Tale inversione, inoltre, riferisce Glatzamaier, assomigliava moltissimo al capovolgimento posto in luce "dall'analisi Paleo-Magnetica del campo magnetico terreste" . Per i geo-fisici, tutto ciò, significa compiere un grosso passo avanti, perchè conferma concretamente, le loro teorie sul funzionamento della forza magnetica terreste e lasciando intravedere il processo di creazione del caos magnetico. "East New Hear" , in Scozia, è uno dei duecento centri specializzati nell'osservazione e nello studio del campo magnetico terreste.

Uno dei responsabili di questo centro, il geologo David Barraciough, spiega che tutti gli uomini impegnati a lavorare li, sono obbligati a usare "strumenti isolati"; cosi com'è, completamente isolata, l'intera struttura dell'osservatorio. queste particolari condizioni di lavoro, servono a poter misurare, con la massima precisione, il campo magnetico terreste senza alcuna interferenza d'altri campi magnetici artificiali. In tale luogo, infatti, chiavi e accessori vari sono fatti d'ottone ossia un materiale non magnetico. Leggi tutto ...


da sev7n ven 23 nov 2007, 23:29 Stampa veloce LAN_NEWS_24