
Carlos Barrios
Non sono i nostri beni né le nostre azioni a determinare chi siamo, ma sono le nostre decisioni. E (se) in questa realtà, con il potere divino della vita che ci è stata data e non definita, il destino della nostra vita è segnato dalla sua transitorietà.
Don Isidro - Saggio anziano dei
Maya Kekchi
Per migliaia di anni, il tradizionale mondo
maya ha conservato la conoscenza ancestrale. Questa leggenda è stata trasmessa in tutti i diversi clan o gruppi che seguono la più elevata spiritualità
maya – la quale ha mantenuto la purezza dell’antica saggezza. Oggi stiamo vivendo in tempi profetici. Varie profezie
maya come pure altre tradizioni lo indicano.
Questo tempo trascendentale è dove si stanno manifestando i cambiamenti. L’umanità ha bisogno di vedere questi cambiamenti nei propri riguardi e nei riguardi della totalità della sacra madre terra. Siamo alle porte del cambiamento per la struttura del sistema che conosciamo sia economicamente che socialmente, che si deve trasformare verso qualcosa di più giusto ed equilibrato.
Le profezie
maya sono un insieme di conoscenze scientifico-tecnologiche basate sul calendario sacro Tzolkin e sui poteri visionari dei Chilanes Balanes (sciamani/profeti). A tutt’oggi, tutte le profezie che fecero si sono realizzate con un alto grado di precisione. Le profezie sono il fondamento del mondo
maya, che è basato sul calendario sacro.
Nel mondo
maya, questa realtà esiste nel Najt (spazio-tempo), ed è un’infinita spirale in cui cicli ed eventi sono ripetuti con una certa correlazione ad un tempo precedente/futuro, corrispondente ad eventi simili. È questo il motivo per cui ciascuna persona ha un segno all’interno del ciclo di Winales (periodo di vent’anni). Esso segnerà infatti il loro destino per quanto riguarda eventi che accadono durante diversi periodi delle loro vite. Ogni essere umano porta una certa energia e scopo alla propria vita.
Quando un saggio parla, non è per convincere gli increduli. Lo fanno per guidare e risvegliare la consapevolezza di coloro che seguono la via verso la consapevolezza. Le loro parole non sono solo per dibattiti intellettuali o per nutrimento dello spirito. In realtà, la spiritualità di questi tempi profetici non è limitata a contemplazione e
meditazione. Oggi spiritualità è sinonimo di agire; ed agire è ogni azione della tua vita, in armonia con Madre Natura, e cosa più importante in armonia con noi stessi, in relazione con il modo in cui viviamo.
Don Pascual - Saggio anziano dei
Maya Mam
Questo messaggio comincia dall’essere con gli anziani e l’Aj'qij'ab (sacerdoti
maya) del popolo Quiche
Maya sul Cerro Turkaj del Chichicastenango nelle montagne del Guatemala, il 9 Aprile 2002 al principio della celebrazione per l’inizio del ciclo del sacro Tzolkin, noto come il sacro calendario
maya di 260 giorni. Ricevemmo una telefonata da un fratello spirituale, dr. Marco Cagastume G., che trasmise le parole del saggio più anziano dalla città di Mam, membro del consiglio della grande confederazione di Ajq'ij'ab, saggi, anziani e capi
maya.
Leggi tutto ...