Jumproom per Marte: conversazione con David Wilcock



Los Angeles, Dicembre 2007
B:Bill
K:Kerry
D:David

B: Siamo a venerdì 7 Dicembre e siamo arrivati a Los Angeles da 3 giorni. Una delle prime cose che volevamo fare, era incontrare David Wilcock, divenuto nostro amico negli ultimi mesi dalla nostra ultima intervista.

Siamo in un bellissimo ristorante e abbiamo appena cenato. Abbiamo preso la videocamera dall' auto, dov' e' nata una conversazione molto interessante, perchè pensiamo di condividerla con chiunque non sia qua, questo è il modo di operare del Camelot.

Ora è come se foste con noi qua e questo è il meglio che possiamo fare..

D: Siamo al ristorante Inn of the Seventh Ray, a Topanga in California. Questo è uno dei posti che preferisco. Sono stati gentili e ci hanno fatto usare questa stanza, la Church Room.

Abbiamo discusso su argomenti molto intriganti. Come probabilmente molti di voi sanno ora, abbiamo girato un video...ho girato un video con Bill e Kerry, che si trovano ora con me e affronteremo una serie di argomenti: il punto principale sui cui ci concentreremo è cio' che sta accadendo nel mondo ora.

Stiamo vedendo incertezza e tensione come mai prima nella storia. Vediamo agitazione nei governi e nell' economia.
Molta gente vuole credere che il governo sia una sorta di figura benevola e materna alla quale affidarsi implicitamente. Abbiamo pero' sempre maggiori informazioni sul fatto che non esista solo corruzione istituzionale, ma anche sul fatto che siamo visitati da esseri di altri mondi in questo momento.

Sia Bill che Kerry stanno facendo una grandioso lavoro nel portare alla luce questa informazione al mondo. Avete sentito qualcosa da Bill e ora sentirete altro da Kerry.

K: Grazie, David. Veramente, cio' che stiamo facendo qua è confrontare informazioni ricevute da due dei nostri testimoni, "Daniel" conosciuto da David e il nostro "Henry Deacon". Abbiamo scoperto in passato che ci sono volte in cui le testimonianze combaciano su certi aspetti e su quanto sta avvenendo.
Abbiamo sentito diverse cose da Henry Deacon e in particolare Bill ha passato molto tempo con lui nella scorsa settimana.

Io ho passato poco tempo con lui, ma la maggioranza del tempo l'ha sfruttata Bill con lui, così sarà lui a speigarci cosa ha da dire Henry Deacon, ci darà alcuni aggiornamenti e in maniera specifica in merito al futuro.
David ha ottenuto alcune testimonianze da Daniel, che noi non abbiamo mai sentito, testimonianze su esperienze di Daniel che riguardano Montauk e altro.

D: Stiamo parlando dell' aspetto piu' nascosto del fenomeno UFO che possiate mai immaginare. Questi testimoni sono la crema del gruppo. Parliamo di argomenti che non avete sentito nel Disclosure Project, argomenti mai usciti prima.
Stiamo parlando del materiale piu' esoterico, piu' difficile da comprendere. Ho ricevuto e-mail da diverse persone, quando ho descritto parte della testimonianza di Daniel, che non potevano assolutamente superare l' incredulità. E' importante notare che questo video è la continuazione di cio' che abbiamo iniziato a fare prima.

L' intento è rendervi capaci di approfondire questa discussione. Ora, il perchè io sia così emozionato oggi, francamente, è che Bill è venuto qua con queste nuove informazioni che non conoscevo, così potrete vedere la mia reazione di prima mano ed è raro che accada durante una registrazione. Questo è cio' che rende buono il video di oggi.

Iniziero' col raccontarvi i retroscena di questa storia, perchè veramente è stato il mio scritto sulla storia di Henry Deacon che ha portato alla collaborazione col Camelot Project.
Riassumiamo la storia originale con Daniel:

Ho una grande esperienza nel campo UFO. Ho fatto ricerche per diversi anni e ho avuto cio' che sembrano contatti con la mia sorgente. In questo periodo ho potuto fare conoscenza con qualcuno che mi disse di aver lavorato nel progetto Montauk.

Ora dovete capire che questo è probabilmente l' argomento piu' controverso..intendo, cosa pensate possa essere piu' controverso di Montauk?

B: La mia esperienza con Montauk, la mia personale esperienza, è la stessa che hai descritto nella nostra prima intervista.

D: E' totalmente ridicolo...!

B: Pensavo che non avesse senso. Non avevo nemmeno letto il libro. So che hai preso il libro come intrattenimento. Non l' avrei mai letto..

D: Ho letto il primo..

B:...Così hai incontrato Daniel è ha iniziato a dire "Ascolta qua, questo è reale e io ero lì", ho avuto la stessa esperienza con Henry, Montauk è finito nella conversazione, non ricordo come.
Lui disse: "Si, certamente, è stato reale. C' è stato un ciclo di 40 anni, Al Bielek disse cose stranissime a volte, ma di base la cosa è vera."

A questo punto ho iniziato a porvi molta attenzione.

D: Alcune persone potrebbero non sapere di Montauk. Perchè non spieghiamo a tutti..

B:...Dopo di te.

D: Okay. Concetto di fondo:

Il sedile in un UFO è piu' di un semplice sedile. E' un' interfaccia con la vostra coscienza. Ora ricordate, se solo un' avvistamento UFO è reale, allora non siamo soli nel cosmo. Se solo un disco è qualcosa non costruito da noi ma da qualcun' altro, allora deve trattarsi di tecnologia warp, perchè abbiamo visto dischi sparire nel cielo.

Questa è l' idea: siete su questo sedile, concentrate la vostra mente nel posto in cui volete andare, si apre un wormhole difronte al disco, volate nel wormhole e finite a destinazione.
La testimonianza che ho sentito da quest' uomo che si è presentato come "Daniel", non è il suo vero nome, non è mai stata dupicata. Ho ricevuto alcune e-mail che dicevano: "Oh bene, ho sentito tutto quello che hai detto, prima". Abbiamo parlato solo della parte di testimonianza di Daniel nella nostra ultima intervista, che combaciava con quella dei libri su Montauk.

Ho sentito pero' altro che non era nei libri di Montauk. Il vostro Henry Deacon parla di altre cose che non si trovano ovunque, quando ho letto la sua testimonianza nel vostro sito, ho pensato:

Oh mio Dio, questa è la stessa testimonianza di Daniel.

Sono informazioni incredibilmente specifiche. Così specifiche da non poter essere un caso.
Quindi Montauk è basilarmente la retroingegnerizzazione di una nave, del sedile di un UFO, quindi degli esseri umani sono stati addestrati ad usare il sedile con la loro mente, ad aprire il vortice e a passarci dentro. Alcuni possono esserci riusciti e altri no. Avranno cercato di stabilizzarne il funzionamento per renderla una tecnologia utilizzabile.

Tutto questo sembra pazzesco. Dovete pero' capire che, come nel Philadelphia Experiment, se questo è vero, allora è probabilmente la prima volta che questo è stato fatto per alcuni anni.

B: Ho avuto un' esperienza affascinante stando vicino a Henry e mostrandogli il video di cui hai parlato.

D: Davvero? Non lo sapevo!

B: Eravamo seduti a vedere questo video ed era come scoprire da Henry cio' che diceva Daniel, attraverso di te, se fosse accurato o meno. Ha visto tutto o perlomeno l' intera sezione. Faceva cenni con la testa e la cosa interessante è che non poteva ricordare il tuo nome. Continuava a chiamarti il ragazzo biondo.

D: Il ragazzo biondo! (ride)

B: Così disse: "Cio' che dice questo ragazzo biondo, cio' che dice è assolutamente corretto."

D: Davvero? Non sono sorpreso.

B: Con una piccola variazione e questa è giusto uno dei piccoli tocchi..

D: Non avevo mai sentito nulla di simile..

B: Ma sai, è reale. Cio' che ha detto, era che non vengono chiamati stargates..

D: Jumpgates.

B: No, no no no...ha detto che sono JUMPROOMS (ndr "stanze di salto"), sono jumprooms. Ho iniziato a porvi molta attenzione, perchè è il tipo di..poi ho realizzato che tu la chiamavi tecnologia jumpgate. Però parlando con Henry, parlavo dei jumpgates, devo aver cambiato leggermente la parola con la mia memoria. Lui ha detto, No, sono jumprooms.

D: Daniel non sapeva..voglio dire che non so se ha avuto la parola "jumpgate" da loro o meno. Comunque concettualmente, un jumpgate è un wormhole stabile e attraversabile fra due luoghi, che funziona per ogni destinazione che si voglia raggiungere.
Ho sentito che è stato chiamato probabilmente "jumpgate", ma Daniel non ne era sicuro. Ora mi stai dicendo che in realtà è chiamata jumproom.

B: E' chiamata jumproom. Ora ti spiego cos' è e capirai mentre lo faccio. Henry mi ha spiegato e io ho detto "Intendi come un ascensore." Ha risposto, "Esattamente". Ha detto che è una stanza come un ascensore. Entri dalla porta. La porta si chiude dietro di te. La porta poi si riapre...e sei arrivato.
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da Richard gio 17 gen 2008, 16:42 Stampa veloce LAN_NEWS_24