Rifiuti mentali zero

Il Giornale OnlineIl 10% dei bambini di età compresa tra gli 11 e i 14 anni soffrirebbe di un disagio mentale. Una percentuale altissima, ma purtroppo inevitabile in una società "disturbata" come la nostra. Quel che è certo è che spesso le cure proposte sono nettamente peggiori dei mali che dovrebbero curare.


Secondo i ricercatori dell'Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico “Eugenio Medea” di Lecco (www.emedea.it), che hanno da poco reso noto i risultati di un loro studio sulle patologie psichiche dei preadolescenti in aree urbane, circa il 10% dei bambini di età compresa tra gli 11 e i 14 anni soffre di un disagio mentale.

Il conseguente allarme dei mass media in merito, lanciato nei giorni scorsi, lascia davvero sgomenti. Ma per due motivi solitamente non considerati: il primo è che nessuno si domanda l'eventuale causa primitiva di reali disagi. In secondo luogo, nessuno obietta all'eccessiva omologazione ed “etichettatura” dei soggetti più deboli e indifesi in corso nelle nostre società. E ci sarebbe pure un terzo argomento, perlomeno di interesse sociologico, su cui nessuno pure si pone domande: perché le aree urbane? Ma lasciamo perdere.

Si plaude invece alle iniziative di carattere “scientifico” che potrebbero invischiare ancora più bambini nella tela del ragno, dato che molti, “purtroppo”, vi scappano. Le segnalazioni sono poche, i genitori restii, le insegnanti hanno già da fare...

Meno male che ci sono solerti cittadini e medici che si occupano di individuare e segnalare questi bimbi devianti ai “servizi mentali” competenti, per l'opportuno trattamento di turno previsto, psichiatrico o psicologico. Le iniziative di questo genere intendono dare vita ad applicazioni sanitarie mirate che portino alla realizzazione, testuali parole, di “città del sorriso”... Vi ricordate di Fahrenheit 451?

Ma proviamo invece a capovolgere la situazione.

Fantastichiamo infatti che esista uno studio che ci conferma come una buona percentuale di psichiatri o psicologi o medici soffre di turbe emozionali, disagi psichici, alcolismo e aspirazioni suicide. Siamo molto lontani dalla realtà? Per i medici è appurato un livello di alcolismo e depressione decisamente allarmante e diffuso, ma nessuno ne parla mai. Perché non realizzare ricerche sui cani da guardia anziché sul gregge? A chi giova il controllo di quest'ultimo?

Va una volta per tutte, presa vera coscienza fattiva che molti di questi professionisti, come del resto molti dei loro colleghi avvocati, commercianti, impiegati, politici, ingegneri, giornalisti, industriali, operai e insomma la grandissima parte della cosiddetta umanità adulta, in effetti soffre sconsideratamente di disturbi psicologici anche gravi, come tendenza alla guerra, simpatie per la strage e lo stupro, inclinazione allo sfruttamento del proprio prossimo, avidità, maschilismo, spreco, distruzione ambientale...

Siamo tutti coinvolti in “disturbi mentali” che stanno portando il pianeta allo sfascio. I bimbi di oggi che futuro possono immaginare?

Siamo una società veramente “modello” per gli occhi di un bambino... Bambino spesso lasciato solo parecchie ore al giorno davanti a un contenitore elettronico vuoto di valori, ma zeppo di personaggi evanescenti, che nuotano in superficie, si accaniscono per il guadagno facile, si svendono per pochi istanti di eternità mediatica, si genuflettono ai piedi dei potenti con malcelato servilismo. Leggi tutto ...


da Quantico lun 02 feb 2009, 13:52 Stampa veloce LAN_NEWS_24