QUANDO LE STELLE FANNO L’AMORE


Abbiamo un regalo per gli Amici di Altrogiornale. Michele Proclamato ci dona un articolo che troverete molto interessante dopo il percorso che abbiamo seguito in questi anni, ringraziamo Michele per la sua attenzione verso di noi e tutti Voi per l'affetto che ci mostrate. Buona lettura.


Premessa

Ricordo con chiarezza quelle che “credevo” essere le ultime parole scritte per terminare il mio nuovo libro.

Le ricordo perché, in qualche modo, furono non solo le ultime di una bellissima “fatica” bibliografica, ma le ultime vergate in una città che oggi non esiste più. Tre giorni dopo la pseudo-fine di quel volume (che a Febbraio 2010 sarà pubblicato dalla Melchisedek Edizioni), l’Aquila fu distrutta da un sisma, probabilmente e polemicamente prevedibile. Ma questo è il mio recente passato e, mentre oggi rivivo “bene” con la mia famiglia, nella mia città, in un alloggio antisismico assegnatomi dalla Protezione Civile, vorrei riannodare quei fili conoscitivi, tranciati da una manciata di secondi terribili, per ritornare ad una normalità che, per molto tempo, “qui” sarà solo presunta. Vorrei farlo descrivendovi come, attraverso uno studio solo in apparenza eterogeneo, ho potuto stabilire che effettivamente una TEORIA DEL TUTTO, sulla terra, esiste da sempre. Anzi, più che una teoria del tutto, da millenni, sulla terra esiste una SCIENZA DEL TUTTO, la quale, con inverosimile semplicità, è in grado di spiegarci che il TEMPO è la matrice prima della MATERIA.

Una SCIENZA, per la quale è sufficiente un'unica LEGGE SPIRALICA per debellare la falsa diversità di 4 leggi fisiche, ultimo cruccio di un sapere ufficiale, obbiettivamente scavalcato da un ermetismo tangente ed ispirante tutti i suoi irriconoscenti vagiti conoscitivi. Sarebbe stato questo l’unico tema del mio “ultimo nato”, bibliograficamente parlando, se non fosse che, durante il mio forzato soggiorno sulle coste abruzzesi, improvvisamente, in una notte calda, afosa e nerissima, come lo sono solo le notti marittime, alzando gli occhi al cielo e posandoli su quella splendida semina di diamanti solari, mi sono reso conto che quella SCIENZA DEL TUTTO è l’unica a permettermi di intuire che anche LE STELLE….. FANNO L’AMORE.

Così, mentre concepivo che miliardi persone, in modo frattale, ripetono atti consoni ad un Universo completamente vivo, su un pianeta figlio di quegli stessi atti, ho potuto realmente terminare uno scritto, nato sostanzialmente, da un evento tellurico e vibrante di un essere celeste, che non ha ancora smesso di crescere e cambiare.

Realizzando, quindi, come, essenzialmente, non sia altro che l’AMORE, ciò che crea e cambia il CREATO tutto, ho perdonato la mia terra ancora tremante e ci sono ritornato. Ed oggi, vorrei brevemente raccontarvi come le mie ipotesi, che partono dalla mente meravigliosamente matematica di un indiano, poverissimo di mezzi, ma grandioso di ingegno, mi abbiano condotto alle conclusioni di cui sopra, sempre più conscio di come la vostra “attenzione” sia ormai la mia unica e vera ricchezza.

I sogni modulari di un genio

Erode, cittadina del Sud dell’India, anno 1887, giorno: 22 Dicembre. Da una famiglia Tamil, poverissima, nasce Srinivasa Aiyangar Ramanujan. Il bambino non sembra possedere nessun talento e le sue occasionali frequentazioni scolastiche sembrano avvalorare tutto ciò. Ma Srinivasa, crescendo, comincia a dimostrare capacità “matematiche“ da autodidatta, così esclusive ed imponenti, da permettergli, attraverso un solo libro, di rielaborare autonomamente, quasi tutta l’impalcatura aritmetica del mondo occidentale.

In piena solitudine, riuscirà, quindi, a creare teorie e risultati algebrici sia estremamente innovativi, che perfettamente conosciuti al mondo anglosassone, del quale la sua nascente nazione, ancora rappresentava una solida e prospera colonia. E’ questa sua immensa voglia di vivere della sua matematica, che lo porterà, pochi anni prima della Prima Guerra mondiale, ad inviare una leggendaria lettera, corredata da 9 fogli, completamente colmi di equazioni e soluzioni algebriche, nei massimi luoghi del sapere inglese: Oxford e Cambridge. Leggi tutto ...


da Richard lun 21 giu 2010, 22:49 Stampa veloce LAN_NEWS_24