Cosa sappiamo della Visione Remota

Il Giornale Online

Da Miracles of Mind
di Russel Targ e Jane Katra

Per un fenomeno che si pensa non esistere in molti circoli, noi sicuramente sappiamo molto su come aumentarne e diminuirne l' accuratezza e l' affidabilità.

Accuratezza e Affidabilità della Visione Remota

Trovare l' obiettivo: I Remote Viewers (Vedenti a Distanza) possono spesso contattare, sentire e descrivere un oggetto nascosto o un remoto sito naturale o artificiale, basandosi sulla presenza di una persona che coopera sul luogo, su coordinate geografiche e altre caratteristiche dell' obiettivo, che definiamo indirizzo. Abbiamo mostrato che non è necessario per una persona sapere la risposta corretta nel momento della visualizzazione. Per esempio, nella visione remota precognitiva, l' obiettivo può non essere stato scelto al momento della prova sperimentale, ma chiaramente, il vedente avrà poi la risposta.

Attributi dell' obiettivo recepiti più spesso

Forma e colore vengono più facilmente descritti da inesperti, rispetto alla funzione dell' obiettivo o di altre informazioni analitiche. Oltre all' immagine visiva, i vedenti descrivono a volte le sensazioni associate, suoni, odori e persino campi magnetici o elettrici. Come vedente, ho imparato che se vedo un colore chiaro e brillante o a volte argentato e lucido, allora si tratta di un oggetto che descriverò correttamente. E' possibile per un vedente descrivere l' aspetto di un obiettivo che non si manifesta veramente. Per esempio, alcuni vedenti possono descrivere affidabilmente il colore di un oggetto all' interno di una scatola opaca in cui non vi è luce per dargli colore.

Sensazione temporale:

I vedenti possono sentire presenti, passate e future attività in un sito preciso. Nel 1982, nove previsioni con visione a distanza sono state effettuate quattro giorni prima del cambio del prezzo dei silver futures sul prodotto di scambio COMEX e tutte e nove sono state corrette. Non c' è stato un calo di evidenze ad indicare che sia più difficile guardare in un tempo leggermente futuro, piuttosto che descrivere il contenuto di una scatola difronte a te. Veramente, è meglio non guardare la scatola quando usi la visione remota, perchè tenteresti di guardare nell' obiettivo come se avessi una vista a raggi-x, che nella nostra esperienza, non ha funzionato.

Non è stato provato, ma credo che sia più facile descrivere un obiettivo che vedrai nel prossimo futuro, piuttosto che in un futuro lontano diversi giorni. Potrebbe essere solo un effetto psicologico. Se la risposta mi viene rinviata di una settimana o più, allora in qualche modo ho dimenticato cosa mi indicavano le mie sensazioni. Come risultato, la risposta, che si supponeva essere la fonte della percezione, avrà meno impatto su di me, diminuendo la qualità della visione. L' idea che un tardo evento sia la causa di una percezione anticipata è un concetto molto importante.

Accuratezza e affidabilità:

L' accuratezza perfetta a volte può essere raggiunta e una affidabilità in serie può arrivare all' 80%. A parte l' indovinare le carte o altri esperimenti di scelta forzata, più di due decenni di ricerca nella visione remota non hanno mostrato declini nelle capacità di visione remota delle persone nel tempo. Con la pratica, le persone aumentano la loro capacità di separare il segnale psichico dal disturbo mentale di memoria e immaginazione.

Accuratezza spaziale:

Obiettivi e dettagli di obiettivi piccoli anche 1 mm, possono essere rilevati. Hella Hammid ha descritto con successo microscopici disegni di un millimetro quadrato in una serie di esperimenti al SRI (ndt. Stanford Research Institute) nel 1979.[1] Ha anche identificato correttamente uno spillo d' argento e una bobina di filo dentro un contenitore di alluminio. Negli anni del 1890, Annie Besant ha lavorato con lo psichico C.W.Leadbeater in uno studio immaginario per descrivere la struttura degli atomi. In questa recente ricerca alla English Theosophical Society, Leadbeater fu la prima persona al mondo a descrivere la struttura del nucleo di tre isotopi di idrogeno.
Nel suo libro Occult Chemistry pubblicato nel 1898, scrisse di aver visto in chiaroveggenza che un dato atomo di idrogeno può avere una, due o tre particelle nel suo nucleo ed essere ancora idrogeno. Gli isotopi non erano ancora stati scoperti dai chimici. Leadbeater fu la prima persona a riportare questi atomi di diverso peso atomico che possono mantenere la loro identità chimica.

Effetti a distanza:

Ancora e ancora abbiamo visto che accuratezza e risoluzione degli obiettivi di visione remota, non sono sensibili a variazioni della distanza fino a 10,000 miglia. Un esempio di visione a tale distanza è descritta nel Capitolo 2 con Djuna Davitashvili nella visione remota del 1984 tra Mosca e San Francisco.

Schermatura elettrica:

Le stanze schermate con gabbie di Faraday o sotto acqua non hanno effetti negativi sulla visione remota. Infatti, alcuni vedenti hanno molto piacere a lavorare in ambiente schermato da segnali elettrici. La conosciuta psichica Eileen Garrett mi ha mostrato una stanza del genere che si è fatta costruire nel suo ufficio alla Parapsychology Foundation, sulla 57ma Strada di New York. Pat Price ha dato la sua buona descrizione del Complesso Rinconada Park Swimming Pool e di molti altri siti da una stanza schermata allo SRI. Infatti, scoperte recenti del fisico James Spottiswoode** mostrano che la radiazione elettromagnetica della nostra galassia e gli effetti elettromagnetici del Sole, degradano le funzioni psichiche. La schermatura da segnali elettrici sembra aiutare tali capacità e così mostrano gli esperimenti quando la radiazione galattica è al minimo.

Quando la Via Lattea è sotto la tua posizione sulla Terra, piuttosto che sopra la tua testa, hai una finestra di possibilità di due ore. Questo accade a 1300 ore del tempo siderale, ma è ancora possibile avere forti capacità psichiche in ogni momento del giorno o della notte.
Nel 1978, Hella Hammid e Ingo Swann hanno ricevuto messaggi correttamente mandati da Palo Alto, mentre erano dentro un sottomarino a 500 piedi sotto l' acqua, a 500 miglia di distanza. [3]

Hella e Ingo avevano 5 obiettivi da osservare dopo, con una descrizione a lato e una istruzione da sottomarino sull' altro lato, come una sorta di dispositivo di codice. Per esempio, i 5 obiettivi erano una grande quercia, una sala interna da centro commerciale, ecc..; i messaggi erano di quel tipo che si può comunicare ad un sub sotto acqua senza contatto radio a causa di un guasto, come “Rimani sommerso, torna al porto, spara all' obiettivo primario” ecc…

In ogni caso io e il mio collega eravamo nascosti a Palo Alto in un momento specifico e i vedenti nel sottomarino dovevano descrivere il luogo in cui ci trovavamo. Dovevano poi guardare le cinque carte per vedere quale coincidesse meglio con la loro visione remota e il messaggio da mandare era quello sul retro della relativa carta.
Le prove in questo esperimento furono positive.

Fattori che inibiscono la visione remota:

Una conoscenza anticipata del possibile obiettivo, l' assenza di risposta e l' uso di analisi mentale, inibiscono la visione remota. Ogni distrazione visiva o sonora nell' ambiente di lavoro tenderanno a mostrarsi nell' immagine del vedente durante la sessione di visione remota.
I numeri sono molto più difficili da percepire rispetto alle figure. Per esempio, è molto più difficile indovinare i numeri da 1 a 10 piuttosto che descrivere un luogo scelto tra una infinità di località planetarie mai viste. Nel cercare un obiettivo geografico, sembra di cercare nel proprio paesaggio mentale interiore una sorpresa e questa solitamente sarà la risposta corretta. Con un numero come obiettivo, non ci saranno sorprese, dato che hai già presente tutte le possibilità e cercherai di usare l' analisi per fare la scelta.

Fattori che migliorano la visione remota:

La serietà del proposito, risposta, fiducia tra i partecipanti e l' accettazione della psi, migliorano tutte la visione remota. I vedenti esperti imparano a migliorare le loro capacità, divenendo consapevoli del proprio disturbo mentale dato da memoria e immaginazione e lo filtrano; scrivere poi le proprie impressioni e disegnare le proprie immagini mentali. Disegnare è particolarmente importante, perchè da accesso diretto al proprio processo inconscio.

Vedenti multipli per migliorare la capacità:

L' uso di diversi vedenti a distanza, a volte può portare a ulteriori informazioni o a diversi punti di vista. Comunque, è più facile che i vedenti descrviano lo steso obiettivo sbagliato. Se ogni vedenti ha il proprio set di obiettivi, allora il problema può essere raggirato. L' esperimento descritto nel Capitolo 5 lo dimostra chiaramente.

Considerazioni tecnologiche:

Esistono più di un centinaio di rapporti pubblicati che indicano che le persone sono fisicamente in grado di influenzare la normale distribuzione di 1 e 0 prodotti da un generatore di numeri casuali. Non è chiaro dai dati presenti, se o vedenti possano disturbare l' equipaggiamento elettronico con i loro processi mentali o se usino le loro abilità ESP per scegliere il momento ottimale per iniziare l' esperimento. Ogni stringa di 1 e 0 generati casualmente, conterranno un sottogruppo di distanziamenti statisticamente significativi dalla distribuzione bilanciata. Una persona psichica può facilmente usare la propria ESP per iniziare il suo test sperimentale sfruttando una sequenza deviante che avviene naturalmente, senza doverla creare psicocineticamente. Edwin May e James Spottiswoode hanno scritto molto su questo soggetto e mettono in questione l' esistenza di ogni fenomeno psicocinetico (es. la mente che influenza la materia) che faccia parte di una serie sperimentale ripetitiva. Abraham Maslow, famoso psicologo, chiamerebbe questa partenza ottimale, “buona scelta”. May e Spottiswoode la chiamerebbero “aumento decisionale”. [4]

Considerazioni Teoriche:

Ci sembra chiaro che i vedenti possono focalizzare l' attenzione su punti distanti nello spazio-tempo e quindi descrivere e sentire questo luogo distante. La risposta è essenziale per imparare, ma non è neccessaria al funzionamento della PSI. Si pensa che il vedente stia esaminando il proprio piccolo e poco nitido pezzo locale di ologramma quadri-dimensionale nello spazio-tempo, in cui si trova.

Questo concetto è basato sul lavoro del fisico David Bohm ed è discusso nel suo libro di fisica.

—————————————–
1. Puthoff, H.E., Targ, R., & Tart, C.T. (1980). “Resolution in remote viewing studies.” in Research in Parapsychology 1979. Metuchen, NJ: Scarecrow Press.
2. Leadbeater, C. W. (1898). Occult Chemistry. London: Theosophical Society.
3. Targ, Russell, May, E. C., and Puthoff, H. E. (1979). “Direct perception of remote geographic locations.” in Mind At Large: Proc. of IEEE symposia on Extrasensory Perception. New York: Praeger.
4. May, Edwin. C., Spottiswoode, James and Utts, Jessica (September, 1995). Decision augmentation theory: Toward a model of anomalous mental phenomena. J. Parapsychology, 59, p.195-221.
Tradotto da Richard per Altrogiornale.org
Fonte: http://www.espresearch.com/espgeneral/WhatWeKnow.shtml


Cosa sappiamo della Visione Remota ultima modifica: 2008-04-06T10:14:19+00:00 da Richard
About the Author
Richard

Noi siamo l’incarnazione locale di un Cosmo cresciuto fino all’autocoscienza. Abbiamo incominciato a comprendere la nostra origine: siamo materia stellare che medita sulle stelle. (Carl Sagan)