Cosmometria del Phi

CosmometriaIntroduzione

La Cosmometria è lo studio degli schemi, delle strutture, dei processi e dei principi fondamentali sottostanti a tutta la manifestazione, dal micro al macro, dal fisico al metafisico. Questa “geometria cosmica” esiste in tutto come presenza frattale-olografica che in sè è sempre intera e completa, ma spesso è riconosciuta in natura percependone solo “parti” di cui è composta. Esistono tre aspetti fondamentali che producono il nucleo di quello che è in effetti un modello unificato. Essi sono:

Forma Strutturale: la tensegrità inerente (integrità tensionale) di interazione energetica che crea il set primario di strutture geometriche (dette poly-vertexia) includendo il tetraedro, l’ottaedro, il cubo, l’icosaedro, il dodecaedro e il cubottaedro (vector equilibrium) e una miriade di permutazioni di queste strutture primare.

Schema di Campo: il campo d’energia che circonda e permea un’entità come schema d’onda stazionaria.

Processo di Flusso: il flusso d’energia dentro e attorno e tra tutte le entità nel cosmo.

Ognuno di questi aspetti fondamentali possiede caratteristiche uniche che possono essere riconosciute e definite e tutti e tre sono completamente correlati come un corpo unificato. Esistono anche qualità caratteristiche dell’interezza stessa, si possono trovare nei tre aspetti fondamentali e in tutti i tipi di scale della manifestazione fisica ed energetica. Una di queste qualità è l’onnipresenza del rapporto detto Phi. Questa sezione vi presenta una breve introduzione ad alcune delle qualità osservate inerenti nel phi e vi illustra le osservazioni di queste qualità per come appaiono in natura.

Aspetti di Base del Phi

Il rapporto detto phi è sorprendente, specialmente il fatto che appaia ovunque in natura e in tutte le scale. Infatti, il phi può essere visto come uno dei rapporti di scala fondamentali della natura. Per apprezzare a pieno il phi, prima di tutto facciamo conoscenza con alcune delle sue caratteristiche di base:

  • Phi come numero è 1.618033… (numero irrazionale). Può essere visto come rapporto di 1.618.. su 1 o .618…su 1
  • E’ un rapporto di scala auto-similare, ovvero ogni iterazione di una sequenza di oggetti in base phi, è nella stessa proporzione di quelli prima di esso e dopo di esso (es. .618 – 1 – 1.618)
  • Un modo per derivare il phi è tramite la Sequenza di Fibonacci, una serie di numeri basati sulla semplice equazione ripetuta di a+b=c, b+c=d, ecc.. Partendo da zero e uno: 0, 1, 1, 2, 3, 5, 8, 13, 21, 34, 55, 89, 144, 233, 377, 610…
  • Progredendo lungo la serie e dividendo ogni coppia vicina di numeri, si arriva ad una sempre maggior accuratezza di phi (es. 610/377=1.61803713528)
  • Come tali, questi numeri (che sono presenti in come la natura manifesta la forma) sono fondamentali per osservare la presenza del rapporto di phi dal punto di vista di quantità e di scala.
  • Quattro modi primari in cui osservare il phi, sono:
  1. come spirale (nelle conchiglie, nelle piante, nei vortici d’acqua e aria, nelle galassie);
  2. come rapporto di quantità (nelle piante);
  3. come rapporto di scala (nel corpo umano, negli animali, nelle piante);
  4. come angoli di rotazione e cambio di scala (nelle piante e in altri fenomeni).

Il phi permette un’ottima efficienza nell’organizzazione e interazione di energia e materia (che vedremo più avanti).

Cos’è il Phi?

Questo Phi, qualità caratteristica presente ovunque in natura, che fenomeno cosmico sarà? Questa domanda andrebbe considerata da un punto di vista rigorosamente scientifico. Nella mia riflessione personale sono arrivato ad una potenziale teoria, anche se essa considera solo parte del fenomeno delle sue caratteristiche: il Phi è il momento angolare che risulta dall’interazione equilibrata delle due primarie espressioni di tutta l’energia nel cosmo, radiazione e gravitazione, espansione e contrazione. Esso è il “punto zero” del movimento attivo di energia che fluisce verso e da un comune centro (che sia di un nucleo atomico, di un fiore, di un uragano, di una stella, di una galassia, ecc..). Come tale, il momento angolare del flusso di energia, varierà su entrambi i lati di Phi, quando una delle due forze è più forte dell’altra.

phimomentum

phi-momentum

Quattro Caratteristiche Fondamentali del Phi

Esistono quattro caratteristiche fondamentali della presenza del Phi: come Spirale, come Quantità, come Scala e Angoli. Le sezioni seguenti mostreranno una breve introduzione ad ognuno di questi esempi presenti in natura.

Phi come Spirale e Doppia Spirale

Phi come Spirale e Doppia Spirale

Phi come Quantità - Diramazione di Fibonacci Crediti Immagine: creationresearches.com

Phi come Quantità – Diramazione di Fibonacci Crediti Immagine: creationresearches.com

Phi come Rapporto di Scala nelle Ossa della Mano

Phi come Rapporto di Scala nelle Ossa della Mano

Illustrazione 13: un abete mostra che la sua forma sottostante è un cambio di scala frattale basato sull'angolo phi

Phi come Rapporto di Scala Angolare nell’Abete

Fonte: natures-word.com/sacred-geometry/phi-the-golden-proportion/phi-the-golden-proportion-in-nature

Phi come Angolo di Rotazione nella Fillotassi delle Piante Crediti Immagine: natures-word.com

Cosmometry.net

Tradotto da Richard per Altrogiornale.org

Cosmometria del Phi ultima modifica: 2012-08-17T18:10:00+00:00 da Richard
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Richard

Noi siamo l'incarnazione locale di un Cosmo cresciuto fino all'autocoscienza. Abbiamo incominciato a comprendere la nostra origine: siamo materia stellare che medita sulle stelle. (Carl Sagan)