Dal Popolo Hopi: "Il Tempo della Purificazione" (Prima parte)

Il Giornale Online

Cari amici,
il mio nome è Kymberlee Ruff, MFT. Sono Cherokee di etnia, ma mi è stato dato il grande onore di essere una “Portatrice per le Profezie Hopi/Tibetane”. Il Capo Dan Katchongva appartiene al Sun Clan, che ha preso la guida di Hotevilla. Lui è il figlio di Yukiuma, il capo fondatore di Hotevilla nel 1906 e ha servito come portavoce e consigliere dal tempo in cui è divenuto capo. E' deceduto nel 1972.

Ho studiato sotto l'Anziano Martin Gasweseoma, nipote di Yukiuma. Se avete visto le notizie recenti, potete aver notato come è cambiata la marea e come la corruzione inizi ad essere purificata. Dalla recente elezione, il Tempo della Purificazione è accelerato e iniziamo a vedere come sia il Quinto Mondo. Mi è stato detto che: “Gli Stati Uniti hanno il primo onesto Presidente dal tempo di Lincoln e possiamo ora iniziare a ripristinare Verità e Onore.”

La Profezia Hopi è stata sempre tenuta nascosta, rivelata solo agli iniziati e servono 8-9 giorni per il racconto. Questo scritto del Capo Dan Katchongva è stato il primo in cui ogni parte della Profezia Hopi è stata condivisa con il Popolo Bianco. Mi è stato detto che è molto importante che il mondo capisca ora cosa stia accadendo e cosa stia per accadere in modo che possano prepararsi a Rimanere Nobili.
Kymberlee.

“DALL'INIZIO FINO AL TEMPO DELLA PURIFICAZIONE”
Profezie del Popolo Hopi

Come raccontato da Dan Katchongva
Sun Clan (ca. 1865-1972)
Tradotto da Danaqyumptewa
Editing di Thomas Francis

Pubblicato originariamente nel 1972 dal Comitato per la Terra Indiana Tradizionale e la Vita
Los Angeles, California.

INTRODUZIONE

Dan Katchongva, l'ultimo leader del Sun Clan di Hotevilla, ha passato più di un secolo di vita, nel corso in cui è stato privilegiato nel vedere la battaglia tra il mondo antico e il mondo moderno, in cui ha visto avverarsi molte antiche profezie. Ha vissuto l'intero spettro, dalla vita nel villaggio pacifico alle peggiori interferenze che gli Hopi hanno conosciuto dalla fine del mondo precedente.

In un discorso registrato il 29 Gennaio 1970, Dan ha raccontato la storia del Popolo della Pace, dall'alba dei tempi agli attacchi che hanno portato alla fondazione di Hotevilla nel 1906, i sistemi monetari, scolastici e di polizia che hanno minacciato la fine degli Hopi in questa generazione e le conseguenze per l'America e il mondo.

Il pensiero di pubblicare il suo discorso è nato dal riconoscere che quelli che hanno causato questa tragedia e i milioni di persone che l'hanno supportata, non possono persistere, avendo quasi nessuna idea del proposito dietro la resistenza Hopi al controllo forestiero.
Dan ha accettato alla pubblicazione di questo libretto, alla condizione che non venga venduto, insistendo che vendere gli insegnamenti Hopi sarebbe come vendere la sua stessa madre.

Ha selezionato le porzioni da pubblicare e l'accuratezza della traduzione è stata precisamente stabilita tramite il suo interprete, Danaqyumptewa, con enfasi data alle parole originali. In aggiunta alle profezie avveratesi durante la sua vita, Dan ha saputo da suo padre che avrebbe vissuto per vedere l'inizio dell'evento finale di questa era, il Grande Giorno della Purificazione. Dan Katchongva è morto nel 1972.

Thomas Francis.

“Tutto quello che ho è il mio bastone e il mio corno. Se vorrai vivere come faccio io, potrai vivere qua con me.”

L'INIZIO DELLA VITA

Da qualche parte nel mondo sotterraneo siamo stati creati dal Grande Spirito, il Creatore. Siamo stati creati prima uno, poi due, quindi tre. Siamo stati creati uguali, di unità, vivendo in modo spirituale, dove la vita è eterna. Eravamo felici e in pace con i nostri fratelli. Tutte le cose erano abbondanti, fornite dalla nostra Madre Terra su cui siamo stati posti. Non avevamo bisogno di piantare o lavorare per avere cibo. Per molti anni abbiamo vissuto felicemente e siamo aumentati in gran numero.

Quando il Grande Spirito ci ha creati, ci ha dato anche istruzioni o leggi con cui vivere. Promettemmo di vivere secondo le sue leggi in modo da rimanere pacifici, usandole come linee guida per vivere felicemente su questa terra dove ci ha creati e posti. Però dall'inizio ci avvisò che non dovevamo farci tentare da certe cose per le quali potevamo perdere il suo perfetto modo di vita.

Chiaramente avevamo il vantaggio di molte cose buone in questa vita e abbiamo man mano violato il comando del Creatore, facendo ciò che ci disse di non fare. Così ci punì rendendoci come siamo ora, con anima e corpo. Disse, “Da ora in avanti andrete da soli. Vi ammalerete e la lunghezza della vostra vita sarà limitata.”
Fece i nostri corpi di due principi, buono e cattivo.

La parte sinistra è buona perchè contiene il cuore. La parte destra è cattiva perchè non ha cuore. La parte sinistra è scomoda ma saggia. La parte destra è intelligente e forte, ma manca di saggezza. Si sarebbe stata continua lotta tra le due parti e con le nostre azioni avremmo deciso il più forte, il cattivo o il buono.
Abbiamo vissuto in modo buono per molti anni, ma il cattivo ha provato di essere più forte.

Alcune persone hanno dimenticato o ignorato le leggi del Grande Spirito e nuovamente iniziarono a fare cose contrarie alle sue istruzioni. Divennero materialisitiche, inventando molte cose per il loro solo guadagno, senza condividere cose che hanno avuto in passato. Questo è risultato in grande divisione, in quanto alcuni ancora volevano seguire le istruzioni originali e vivere semplicemente.

Gli inventivi, intelligenti ma carenti di saggezza, hanno fatto divere cose distruttive con cui hanno distrutto la propria vita e che hanno minacciato di distruggere tutte le persone. Molte delle cose che vediamo oggi si sa che sono esistite in quel tempo. Infine, l'immoralità è fiorita. La vita delle persone è divenuta corrotta con licenza sociale e sessuale che ha coinvolto moglie e figlie di Kikmongwi (il capo), che raramente andavano a casa per occuparsi dei propri impegni.

Non solo i Kikmongwi, ma anche i capi religiosi avevano gli stessi problemi. Presto i leaders e altri con buon cuore si sono preoccupati che la vita delle persone potesse andare fuori controllo. Il Kikmongwi ha riunito gli alti sacerdoti. Hanno fumato e pregato per la guida verso un modo di risolvere la corruzione. Molte volte si sono riuniti, finchè qualcuno ha suggerito di muoversi, trovare un altro luogo e iniziare una nuova vita.

EMERGENZA NEL MONDO PRESENTE

Ora hanno sentito spesso certi suoni potenti provenienti dall'alto e hanno quindi saputo che qualcuno doveva viverci. Venne deciso di investigare. Questo lo descriverò rapidamente, in quanto tutta la storia richiederebbe più spazio. Dotato di saggezza, crearono uccelli per questo proposito.
Ne nominerò tre. Due conosciuti per la loro forza e rapidità sono i kisa (falco) e i pavowkaya (rondine). Il terzo era un moochnee (tipo civetta).

Il suo volo è goffo, ma è conosciuto come saggio. Vennero creati in tempi separati con canzoni magiche, fumo di tabacco e preghiere, da sporco e saliva, coprendo con un cappello bianco. Ognuno venne ricevuto con rispetto e venne istruito per la sua missione. I primi due fallirono a raggiungere l'altezza massima del cielo, ma il terzo, la civetta, passò attraverso l'apertura in questo mondo.

Il nuovo mondo era bellissimo. La Terra era verde e in fiore. L'uccello osservava tutte le sue istruzioni. Il suo senso di saggezza lo guidava verso l'essere che doveva cercare. Quando lo trovò era alto mezzogiorno per l'essere, Maasau'u, il Grande Spirito, stava preparando il suo pasto di mezzogiorno. Orecchie di corno erano ai lati del fuoco. Volò giù e atterrò sopra il suo kisi (casa ombrosa) e suonò il suo arrivo.

Maasau'u non era sorpreso per il visitatore, perchè la sua saggezza e il fiuto lo avevano informato dell'arrivo di qualcuno. Con rispetto lo accolse e lo invitò a sedersi. L'intervista fu rapida. “Perchè sei qua? Può essere importante?” “Sì”, disse Moochnee, “Sono stato mandato qua dal popolo del mondo di sotto. Vorrebbero venire nella tua terra e vivere con te, perchè le loro vie si sono corrotte.

Col tuo permesso desiderano venire qua con te e iniziare una nuova vita. Ecco perchè sono venuto.” Maasau'u rispose bruscamente, ma con rispetto, “Loro possono venire”.
Con questo messaggio l'uccello tornò nel mondo di sotto. Quando se ne andò, il Kikmongwi e i leaders continuarono a pregare e attesero il suo ritorno. Col suo ritorno e le buone notizie sul nuovo mondo e il permesso di Maasau'u per il loro spostamento, si riempirono di gioia.

Ora la domanda era come arrivare sopra, così fumarono e pregarono ancora per essere guidati. Alla fine si accordarono per piantare il seme di un shalavee (un abete), quindi pregarono e cantarono canzoni magiche. L'albero crebbe e crebbe fino a raggiungere il cielo, ma i suoi rami erano così morbidi e tanti, che si piegò sotto la pesante pressione della terra di sopra, quindi non passò nel cielo.

Piantarono un altro seme, questa volta di un lougu (pino). Crebbe mentre cantavano canzoni magiche. Questo albero era solido e forte. “Sicuramente questo passerà oltre”, pensarono. Però non riuscì, perchè i suoi rami si piegarono al contatto con l'oggetto solido. Piantarono ancora un seme. Questa volta era un pakave (canna). Dato che aveva una estremità appuntita, forò il cielo e passò nel nuovo mondo.

Nel frattempo tutto questo veniva tenuto segreto. Solo persone appropriate, corrette e di singolo cuore vennero informate dei piani di lasciare il mondo corrotto. Vennero preparate a muoversi, così appena seppero del successo, iniziarono a salire all'interno della pianta, riposando tra le giunture mentre salivano verso l'apertura.
Quando arrivarono in questo mondo, tutto era bello e pacifico.

La terra era vergine, intoccata. Erano molto felici. Cantarono e danzarono con gioia, ma questo per breve tempo, perchè quella notte la figlia del capo morì improvvisamente. Tutti erano tristi e preoccupati. Una magia diabolica era stata eseguita. Questo causò grande preoccupazione, perchè una strega o una persona di doppio cuore poteva essere fra loro.

Ora il Kikmongwi aveva grande potere che doveva usare per calmare la preoccupazione del suo popolo. Fece una piccola palla da una pannocchia che lanciò sul gruppo di persone. Quello su cui sarebbe ricaduta in testa, era il colpevole. Cadde sulla testa di una ragazza. Venne presa una rapida decisione per rimandarla nell'apertura verso il mondo di sotto.
La malvagità andava eliminata, loro desideravano vivere pacificamente in questa nuova terra.

La ragazza strega pianse per avere pietà, dicendo loro che sulla loro via avrebbero trovato molti ostacoli e pericoli di ogni tipo e che lei sarebbe stata utile, perchè aveva il potere di combattere il demonio. Invitò il Kikmongwi a guardare nel mondo di sotto. Lui guardò e vide suo figlio giocare felicemente con altri bambini nel mondo di sotto, dove dopo la morte tutti torneremo. Lei era preparata, ma loro la lasciarono lì da sola, forse sperando che morisse per causa sconosciuta.

IL PRIMO INCONTRO COL GRANDE SPIRITO IN QUESTO MONDO

In quel momento apparse il Grande Spirito a loro su questa terra, per dare loro le istruzioni con cui vivere e viaggiare. Loro si divisero in gruppi, ognuno con un leader selezionato. Tra loro consegnò orecchie di corno di varie lunghezze. Vennero istruiti a prendere un orecchio di corno da portare con sè nel viaggio, per sostenersi. Uno per uno presero avidamente i più lunghi e più somiglianti alle orecchie, finchè non rimase il più corto.

Non realizzarono che era un test di saggezza. L'orecchio più corto venne preso dal leader più umile. Allora il Grande Spirito diede loro nomi e linguaggi con cui riconoscersi. Colui che prese il corno più corto venne chiamato HOPI. HOPI significa non solo essere pacifico, ma obbedire e avere fede nelle istruzioni del Grande Spirito e non distorcere alcun insegnamento per influenza o potere, o in modo da corrompere il modo di vivere degli Hopi.

Altrimenti, il nome viene tolto.
Quindi diede loro istruzioni secondo cui migrare per un certo proposito ai quattro angoli della nuova terra, lasciando molte orme, scritture sulle roccie e rovine, perchè nel tempo molti potevano dimenticare che erano tutti uno, uniti da un singolo proposito nel risalire la canna.

Ora che eravamo saliti, seguivamo i nostri leaders, così senza dimenticare le istruzioni del Grande Spirito, avremmo potuto sopravvivere. Eravamo ora legati dal voto di vivere secondo queste istruzioni e completare il nostro percorso di migrazione. Maasau'u ci disse che il primo che lo avesse trovato, sarebbe stato il leader di quelli che dovevano seguire, così sparì.

UN ATTO DI CONSEGUENZA PROFETICA

Migrammo per molti anni ad ogni angolo di questo continente, lasciando segni durante il viaggio, che testimoniano chiaramente al giorno d'oggi. Sulla nostra strada ci fermammo per riposare vicino al grande fiume ora conosciuto come Colorado. Avevamo viaggiato molto e guadagnato molta sapienza, senza dimenticare le nostre istruzioni. Il leader del gruppo era del Bow Clan, un grande capo saggio.

Però a questo punto questo grande capo sparì nella notte oscura. Dopo aver messo la sua famiglia a dormire, partì alla ricerca del Centro della Terra, dove persone intelligenti e ingegnose da tutte le nazioni si incontrano per pianificare il futuro. In qualche modo trovò il posto e venne accolto con rispetto. Era un posto bellissimo con tutti i tipi di buone cose. Buon cibo venne messo davanti a lui da donne bellissime. Era una grande tentazione.

Fino ad ora non sapevamo il significato di questa azione. Aveva a che fare col futuro. Con questa azione causò un cambiamento nel percorso della vita avvicinandosi la fine del ciclo di vita di questo mondo, tale che molti di noi avremmo cercato il mondo materialistico, provando a gioire di tutte le cose buone prima di distruggerci.

Quelli dotati della conoscenza delle istruzioni sacre avrebbero vissuto con cautela, perchè avrebbero ricordato e avuto fede in queste istruzioni e sarebbe stato sulle spalle loro il destino del mondo.
Le persone avrebbero corrotto i buoni modi di vita, riportando la stessa vita da cui eravamo fuggiti nel mondo inferiore. Il sacro corpo femminile non sarebbe più stato nascosto, lo scudo di protezione sarebbe stato levato, un atto di tentazione verso la licenza sessuale sarebbe stato eseguito.

Molti di noi sarebbero stati persi nella confusione. Una consapevolezza di qualcosa di straordinario pronta ad avverarsi si svilupperà in molte persone, per cui i loro leaders saranno confusi e portati a inquinarsi tra loro. Sarebbe stato difficile decidere chi seguire. Gli Hopi sapevano che tutto questo sarebbe accaduto. Tutti questi aspetti dei modi di vita odierni sono stati pianificati. Quindi oggi dobbiamo essere fermi nella fede per sopravvivere. L'unico modo è seguire le istruzioni del Grande Spirito.

LA MISSIONE DEI DUE FRATELLI

Questo capo del Bow Clan aveva due figli. Quando appresero dell'azione del loro padre, divennero molto tristi. La loro conoscenza degli insegnamenti che avevano ricevuto da lui, era in ordine. Ora erano lasciati soli a guidare il loro popolo, perchè il giorno dopo loro padre morì.
Chiesero alla madre di avere il permesso per diffondere l'ordine delle loro istruzioni per un evento di questa natura.

Lei rispose che stava a loro, perchè avevano una completa conoscenza. In accordo, il figlio più giovane si mise alla ricerca di Maasau'u per insediarsi dove lo avrebbe trovato.
In quel punto avrebbe atteso il ritorno del fratello maggiore, che doveva viaggiare ad est verso il levarsi del sole, dove si sarebbe fermato brevemente.

Nel fermarsi, doveva sentire la voce del fratello minore, che lo aspettava per andare in aiuto, perchè il cambiamento nel modo di vita avrebbe distrutto la vita del suo popolo. Sotto pressione di una nuova regola, sicuramente sarebbero spariti dalla faccia della terra se non fosse arrivato.
Oggi quindi siamo ancora fermi sulle istruzioni del Grande Spirito.

Continueremo a guardare e pregare verso Est per il suo ritorno. Il fratello minore avvisò l'anziano, che la terra e le persone sarebbero cambiate. “Ma non fate che i vostri cuori siano turbati”, disse, “perchè ci troverete.
Molti devieranno dal piano di vita di Maasau'u, ma pochi di noi che sono veri verso questi insegnamenti, rimarranno fermi.

L'antico carattere delle nostre teste, la forma delle nostre case, la distribuzione dei nostri villaggi e il tipo di terra su cui si trovano e il nostro modo di vivere. Tutto sarà in modo che voi ci troverete.”
Prima dell'inizio delle migrazioni, il popolo chiamato Hopi ricevette un set di tavolette. In queste tavole, il Grande Spirito inscrisse le leggi per cui gli Hopi dovevano viaggiare e vivere nel giusto modo, nel modo pacifico.

Contenevano un avvertimento per gli Hopi, per il tempo in cui sarebbero stati influenzati da popoli malvagi verso la deviazione del piano di Maasau'u.
Non sarebbe stato facile opporsi, perchè avrebbe riguardato molte cose buone che avrebbero portato buone persone a dimenticare queste leggi. Gli Hopi sarebbero stati portati in una posizione molto difficile. Le pietre contengono istruzioni da seguire in questo caso.

Il fratello maggiore doveva portare una delle tavolette di pietra con sè verso il sol levante e riportarla indietro quando avrebbe sentito il disperato richiamo di aiuto.
Suo fratello si sarebbe trovato in stato di disperazione. Il suo popolo avrebbe potuto dimenticare gli insegnamenti, il rispetto per gli anziani, persino fino a ribellarsi contro di loro e distruggere il proprio modo di vita.

Le tavole di pietra sarebbero state il finale riconoscimento della loro vera identità e fratellanza. La loro madre è il Sun Clan. Loro sono i figli del Sole.
Quindi deve essere un Hopi che ha viaggiato da lì al sol levante e sta aspettando da qualche parte. Quindi è ancora l'Hopi che ha questo mondo nel giusto verso di rotazione ed è l'Hopi che deve essere purificato se questo mondo deve essere salvato. Nessun altro di altri luoghi porterà questo a compimento.

Il fratello più vecchio doveva viaggiare rapidamente, perchè non c'era tempo, quindi il cavallo venne creato per lui. Il fratello minore e il suo popolo continuò la ricerca di Maasau'u. Sulla loro via arrivarono ad una terra che sembrava fertile e calda. Qui marcarono i simboli del loro clan sulla roccia per rivendicare la terra. Questo venne fatto dal Fire Clan, lo Spider Clan e lo Snake Clan. Questo posto è chiamato Moencopi.

Non si insediarono lì a quel tempo.
Mentre migravano, Maasau'u stava aspettando per i primi che sarebbero arrivati. In quei giorni usava camminare vicino al posto dove visse, portando un pugno di violette (du-kyam-see) nella cintura.
Un giorno le perse lungo la via.

Quando andò a cercarle, scoprì che erano state prese dalla Donna Hornytoad. Quando le chiese i fiori, lei si rifiutò di restituirli, ma fece a lui la promessa di aiutarlo in tempo di necessità. “Ho anche un elmo di metallo”, gli disse, (forse significava che certe persone con elmetti di metallo avrebbero aiutato gli Hopi in caso di difficoltà.)
Spesso Maasau'u poteva camminare per mezzo miglio a nord della sua du-pa-cha (un tipo di casa temporanea), verso un posto dove una lunga roccia ha formato un riparo naturale, che lui deve aver scelto come luogo dove incontrarsi con i primi arrivati.

Aspettando si sarebbe divertito mettendo in gioco le proprie capacità, con un nome (Nadu-won-pi-kya) che indicava il giocare una parte importante nella vita futura degli Hopi, perchè in quel posto sarebbe stata messa alla prova la sapienza e la saggezza dei primi arrivati.
Fino ad oggi i bambini hanno giocato in modo simile, qualcosa come il “nascondino”.

Una persona si nasconde, quindi segnala con un rumore sulla roccia, trasmettendo il suono in modo particolare in modo da non chiarire il luogo di provenienza. (Alcuni anni fa questa roccia è stata distrutta da costruttori di strade del governo.” In quel posto hanno trovato Maasau'u che aspettava.

L'INCONTRO CON MAASAU'U VICINO A ORAIBI

Prima dell'inizio della migrazione, Maasau'u fece sapere, non con istruzioni dirette, che chiunque lo avesse trovato per primo, sarebbe divenuto il leader. Più tardi divenne chiaro che questa era una procedura grazie alla quale sarebbe stato specificato il loro vero carattere.
Quando lo trovarono, le persone si riunirono e si sedettero con lui a parlare.

La prima cosa che vollero sapere era dove viveva. Rispose che viveva a nord in un posto chiamato Oraibi. Per una certa ragione non ne diede il nome completo. Il nome completo è Sip-Oraibi, significa qualcosa che è stato solidificato, riferendosi al fatto che questo è il posto dove la terra è stata resa solida.

Loro chiesero il permesso di vivere lì con lui. Lui non rispose direttamente, perchè in loro vide il male. “Sta a voi”, disse. “Qua non ho nulla. La mia vita è semplice. Tutto quello che ho è il mio bastone e il mio corno. Se vorrete vivere come faccio io e seguire le mie istruzioni, il piano di vita che vi darò, potrete vivere con me e prendervi cura della terra. Allora potrete avere una vita lunga, felice e fruttuosa.”

Allora loro chiesero chi sarebbe stato il leader, pensando che così avrebbero avuto una vita pacifica. “No”, rispose, “quello che vi ha guidato qua sarà il leader finchè non compirete il vostro percorso di vita”, (lui vide nei loro cuori e sapeva che avevano ancora molti desideri egositici). “Dopo questo io sarò il leader, ma non prima, perchè sono il primo e sarò l'ultimo”. Avendo lasciato tutte le istruzioni con loro, sparì.

Tradotto da Richard per Altrogiornale.org

Fonte: http://www.thegroundcrew.com/hopi_tibetan/2008/121308.html

Dal Popolo Hopi: "Il Tempo della Purificazione" (Prima parte) ultima modifica: 2009-03-07T18:31:01+00:00 da Richard
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Richard

Noi siamo l'incarnazione locale di un Cosmo cresciuto fino all'autocoscienza. Abbiamo incominciato a comprendere la nostra origine: siamo materia stellare che medita sulle stelle. (Carl Sagan)