Datemi cinque litri d'acqua e vi accenderò il mondo

Il Giornale Online
La tua abitazione consuma come un intero palazzo con tutte le diavolerie elettroniche che hai installato? Fra qualche anno potrai dare energia al tuo appartamento usando semplicemente dell’acqua. Cinque litri per la precisione. Da dove arriva questo interessante progetto? Dal Mit ovviamente, che domande fai!

Dan Nocera è uno dei supereroi del Mit, quell'elite di professori che inventano tutte le tecnologie più rivoluzionarie e che cercano di cambiare (in meglio) il mondo con innovazioni di utilizzo pratico. Qualche tempo fa ti avevo parlato del loro prototipo di casa del futuro, qui si passa a un livello decisamente superiore.

Se in Italia si punta sul geotermico con le case autarchiche di Follonica a bolletta zero, in un futuro prossimo servirà solo un po’ d’acqua e lo speciale macchinario che la “raffina” estrapolando idrogeno. Il fulcro del sistema è un elettrolizzatore facilmente realizzabile con colbalto e fosfato di potassio: alimentato da un pannello solare da 5 x 6 metri sul tetto può fornire energia all’intera casa oltre a muovere un veicolo per oltre 500 km di autonomia. Con soli 5 litri d’acqua appunto e a temperatura ambiente.

Nocera ha spiegato che il timore di queste energie che lavorano sull’idrogeno è solo una paura infondata. “È più sicuro del gas naturale che si brucia in casa con una fiamma viva, quello sì che è pericoloso”. Ma molto più minaccioso potrebbe essere il veto posto dalle grandi aziende produttrici di elettricità che ovviamente non vedono di buon occhio queste tecnologie. Pensaci: potrebbero decentralizzare la produzione di energia creando indipendenza dalle grandi multinazionali. Forse sarà più semplice realizare il dispositivo funzionante che metterlo in commercio passando tutti i “posti di blocco”.

Fonte: http://jack.tiscali.it/news/09/03/27-03-09-acqua-energia.html

Datemi cinque litri d'acqua e vi accenderò il mondo ultima modifica: 2009-03-30T15:56:59+00:00 da Richard
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Richard

Noi siamo l'incarnazione locale di un Cosmo cresciuto fino all'autocoscienza. Abbiamo incominciato a comprendere la nostra origine: siamo materia stellare che medita sulle stelle. (Carl Sagan)