David Wilcock: Il Cambio d’Era – cap. 1

– Introduzione a Il Cambio d’Era

David Wilcock: Il Cambio d’Era – cap. 1Come state? Guardatevi intorno. Osservate le persone nella vostra vita. Guardate i cambiamenti in voi stessi. Il mondo non è forse un po’ cambiato rispetto a com’era giusto pochi anni, pochi mesi, o addirittura poche settimane fa?

Tutto sembra andare così velocemente che è difficile stare al passo. Qualcosa sta sicuramente accadendo nel mondo, qualcosa di misterioso ed inspiegabile. Potreste anche esserne spaventati a morte. Vedete disastri atmosferici, devastazioni ecologiche, la violenza nella società, il ridicolo nei mass-media. Siete anche consapevoli che c’è più di uno sparuto numero di convincenti profeti che hanno profetizzato un certa apocalisse per questo periodo, e continuano a farlo.

Se non con l’arrivo del 2000, allora era il 5 Maggio 2000. E quando le grandi catastrofi non arrivano in un determinato momento, allora le spostano semplicemente un po’ più avanti. E più previsioni richiedete loro, più disperati vi sentite, dato che non c’è nessuna pentola d’oro alla fine del loro “arcobaleno”. Così, per conservare un po’ di sanità mentale, ignorate e screditate spontaneamente quello che vi viene detto, continuando a pianificare il futuro come se niente stesse per accadere. È veramente l’unico modo per andare avanti nella vita quotidiana.

Così ora ci troviamo all’alba del nuovo millennio. Bella roba. Il “crash informatico” del 2000 è arrivato e se n’è andato come una “bella bolla di sapone”. Ci chiediamo, perché tutta quell’attenzione? Ci siamo cascati tutti? Ebbene si, almeno fino ad un certo punto. Tutti noi sappiamo che la Terra ha girato intorno al Sole più di 2000 volte dall’anno in cui è stata dichiarata la nascita di Cristo.

Prima del giro di boa del 2000, non potevamo evitare di pensare che il mondo avrebbe potuto trovarsi su una rotta di collisione verso uno stile di vita del tempo dei pionieri, senza tecnologia né elettricità, per un periodo di tempo imprevedibile. Era un enorme monito per l’umanità, una chiamata al risveglio che ci ha costretti a porci alcune serie domande. Tutti abbiamo dovuto guardare direttamente al possibile futuro di fronte a noi, e pensare a come sarebbe stata la vita senza tutti i comfort che la società ci fornisce.

Abbiamo anche realizzato che il nostro ecosistema è molto delicato, e senza alcuni seri cambiamenti, ci saranno ulteriori problemi da affrontare. Non possiamo continuare a distruggere noi stessi e il nostro pianeta per sempre.

Così era tutto oscuro e tenebroso? Crediamo ancora a ogni guru del computer, agente di borsa, metafisico o profeta che ci si presenta e ci dice, “Bene, tutto qui”? E ora che il millennium bug è storia, ci rilassiamo e pensiamo semplicemente che ora “tutto continuerà come al solito” per sempre? O ci potrebbe essere anche un altro risvolto della storia?

Tutti noi abbiamo bisogno di essere molto onesti con noi stessi riguardo a quello che sta già accadendo proprio ora. Gli avvistamenti UFO sono ora al loro più alto livello di intensità di tutti i tempi, mai registrato prima nella storia. In tutto il mondo, le economie stanno collassando dal loro interno, con gli Stati Uniti che conservano appena il loro posto come ultimo bastione della “crescita economica e benessere”.

Al momento di questa ristesura, Aprile 2000, la borsa sta mostrando un’incredibile instabilità con lo scioglimento di Microsoft in corso. Il 4 Aprile 2000, l’indice NASDAQ ha perso l’11% del suo intero valore in una sola mattina, soltanto per essere riacquistato dalla Federal Reserve, all’apparenza, per prevenire il collasso dell’economia.

Poi, il giorno dopo, la borsa di Londra si è spenta completamente, teoricamente a causa di un blocco dei computer ma molto più realisticamente per uno scandaloso tentativo di fermare ulteriori perdite. E nel week end in cui questo libro è stato terminato, il mercato al 15 Aprile ha vissuto il suo più grande crollo dal 1987. Questi tipi di contorsioni economiche sono state sufficientemente serie che anche le maggiori società di broker stavano chiudendo a causa dell’estrema volatilità dei mercati e della loro completa incapacità di dare un senso a tutto questo.

E in modo relativamente simile, il meteo si sta comportando in modi estremamente erratici che obbediscono alle profezie mentre infrangono ogni razionale spiegazione. Al tempo di questa ristesura, i due vulcani della ben conosciuta “formula della trasformazione della Terra” di Edgar Cayce, Etna e Montserrat, proprio vicino al Vesuvio, stanno eruttando. Così come ai primi di Aprile del 2000, l’Antartide ha perso altri due iceberg di dimensioni semplicemente colossali, minacciando la navigazione in quell’area.

In tutto il mondo, l’ambiente sta collassando ad un ritmo assai reale e assai terrificante, e non è necessario essere un genio per capirlo. C’è un flusso infinito di informazioni ogni settimana nei media mondiali che trattano di queste circostanze.

Infatti, se siamo capaci di prendere le distanze dalla nostra inclinazione negativa e guardiamo alle cose da una prospettiva della pura e incontaminata verità, non è difficile capire che ci troviamo sull’orlo di una distruzione permanente di noi stessi e del pianeta. Tutti ne sono a conoscenza ad un certo livello, alcuni più consciamente di altri.

L’era del 2000 ha reso l’umanità molto più consapevole di questo, perché anche se non credevamo che potesse accadere qualcosa, l’idea di un collasso sociale veniva ancora discussa a livello mondiale. La verità del grado di problemi che esistono è assai troppo dura da accettare per la maggior parte di noi, per via del sentimento di assoluta futilità che ovviamente crea. Specie animali si estingueranno ad un ritmo che è più veloce di quanto possiamo misurare.

Gli oceani si stanno riscaldando tanto rapidamente che enormi pezzi di Antartide stanno continuando a cadere nell’oceano. Lo strato di ozono viene distrutto, il petrolio viene estratto da Madre Terra finché non si esaurirà, e non sembra che qualche persona, o gruppo di persone, possa fare niente per fermare queste cose.

La nostra società è cresciuta essenzialmente fuori controllo, abbattendo alberi in tutto il mondo per lo sviluppo ad un ritmo che è molto più veloce di quanto serva per rimpiazzarli. Pertanto, una volta abbattute tutte le barriere e i limiti del diniego e dell’ignoranza, il nostro Ego collettivo deve comprendere che sta affrontando la verità scientifica della propria distruzione imminente; se non nella nostra generazione allora certamente nelle generazioni future, fino a quando non verrà fatto qualcosa di assai drastico per fermare tutto questo.

Se qualcuno di questi sistemi cambierà dall’interno, indipendentemente da minacce esterne, è certamente argomento di serio dibattito. E anche se collassassimo l’economia industriale attuale, potremmo veramente cambiare gli schemi meteorologici che sono già all’opera?

Ma che ne è del nostro subconscio collettivo? Anche se non lo si vedrà sui media ufficiali, non è difficile vedere che sta avvenendo un massiccio movimento nella popolazione; un movimento verso i “principi basilari di Cristo” dell’amore e dell’accettazione di sé e degli altri. Messi di fronte all’impossibile compito di cambiare il mondo, dobbiamo guardarci dentro e cercare di trovare i modi con cui cambiare noi stessi.

Nella coscienza pubblica si rivelano enormi metafore che ci guidano alla nostra personale comprensione degli errori. I casi di impeachment del Presidente Clinton nel 1998, per esempio, sono serviti come metafora per ogni individuo, guidandolo ad una profonda domanda interiore:

Cosa sarebbe successo se ci fossi stato io alla Presidenza? Come sarebbe stata la mia vita se ogni mio possibile dettaglio segreto e imbarazzante fosse rivelato, letteralmente, al mondo intero? Anch’io sarei giudicato inadatto ad essere Presidente e messo sotto impeachment?

Le domande che tutti noi ci stiamo ponendo in questi giorni sono molto profonde, e assai piene di significato. Senza una piena consapevolezza di quello a cui stiamo andando incontro, potremmo non comprendere quanto siano realmente importanti queste domande. Ecco dove questo libro, e le informazioni in esso contenute, entrano in gioco.

A prima vista, questo libro sembra contenere semplicemente una tesi scientifica, descrivendo un nuovo e comprensivo modello armonico del Grande Universo. Ma la questione che pone è assai spirituale, assai reale, assai importante. Stiamo “ricevendo tutti il messaggio”? Stiamo cercando tutti di allinearci con quello che crediamo significhi il nebuloso termine di “spiritualità”? O, stiamo continuando a proteggere e preservare i nostri personali interessi a spese di altri?

Quando guardiamo veramente i problemi che stiamo incontrando come entità umana, è tanto difficile vedere la verità? Possiamo non vedere che l’intero monte di problemi che stiamo affrontando ora sono intrinsicamente causati dalle nostre azioni egoistiche? Le nostre società continuano a misurare il loro successo esclusivamente sulla base di quanto profitto producono. Se la società fa soldi, allora la società è un successo. Se la società è in perdita, la società non è buona.

Più soldi fa una società, più è di successo. Questo si può applicare altrettanto bene anche alle nostre concezioni di noi stessi. Il materialismo della nostra società, “programmato” dentro di noi giorno dopo giorno da una scatola di luci ballerine, ci insegna a pensare allo stesso modo. Tutti noi con una “programmazione” simile, quando raggiungiamo i livelli in cui possiamo realmente avere accesso a tale ricchezza, dobbiamo affrontare una predisposizione assai naturale ad accumularla, a farne tesoro, a volerla tutta per noi e a non essere mai, mai, mai felici finché non se ne ha sempre e sempre di più.

E anche una volta che ne abbiamo di più, ci sentiamo ancora vuoti. Qualcosa, da qualche parte, in qualche modo ancora ci manca, anche se possediamo un bel recinto bianco, due bambini e mezzo, una bella moglie o un bel marito e un grande lavoro. Molte delle nostre vite sembrano essere vuote, e le precedenti definizioni di successo nella nostra società non sembrano più avere peso.

Lungo la stessa linea, le nostre istituzioni spirituali stanno cambiando rapidamente. Dogmi rigidi hanno dato il via ad una nuova serie di situazioni, in cui molti di noi non si sentono più di avere una idea chiara e organizzata di cosa, o chi, sia veramente Dio. Con grande dolore per i seguaci della chiesa e per i Fondamentalisti, la Cristianità è come un frutto che appassisce, aggrappato alla vite morente del proprio passato, che teme l’inevitabile tracollo.

Questo collasso della religione viene apertamente riconosciuto più in Inghilterra che in America, dove le chiese organizzate si trovano ad un punto talmente disperato che stanno dicendo alle loro rimanenti congreghe che o raccolgono una determinata quantità di soldi oppure cominceranno a licenziare i vicari, a chiudere le chiese ed addirittura a fondere differenti denominazioni insieme per poter sopravvivere!

Dato che numerosi sondaggi riportano che ben più del 50% di tutti gli americani sono attivamente coinvolti in studi New Age, che includono chakra, cristalli, colori e canalizzazioni, non è difficile capire che la religione non risponde più alle nostre “grandi domande”.

E ora, con la presenza di extraterrestri come una cosa sempre più confermata, non possiamo più accontentarci delle vecchie risposte. Qualcosa di reale sta accadendo veramente, e coloro che si rifiutano di accettare questo fatto cominciano a sembrare sempre più ridicoli ad ogni nuovo speciale televisivo, film, fotografia, avvistamento di massa e “gola profonda” ex-governativa che viene alla luce.

Così la maggior parte di noi può ora affermare con certezza che “non siamo soli”, dato che è virtualmente impossibile che ogni singola segnalazione e avvistamento sia un parto della fantasia. Ma dove si inserisce Dio in tutto questo? La maggior parte degli ufologi professionisti sono disgustati dallo scarsissimo riferimento ad un significato spirituale del fenomeno UFO, e chiunque cerchi di asserire una simile connessione viene emarginato.

Quando ci si chiede perché “loro” siano qui, sentiamo troppo spesso affermazioni fondate sulla paura a proposito di come possano essere in atto certe forme di minacce d’invasione, o che ci stanno semplicemente studiando per capire cosa faremo in questi tempi difficili, o ipotesi ancora più nefaste a proposito di come ci stiano semplicemente usando come “pezzi di ricambio”. Pochi ufologi vogliono essere abbastanza umili da ammettere che “loro” possano essere qui solamente per aiutarci.

Dio potrebbe esserci ben d’aiuto, e una volta che l’aiuto è arrivato, scegliamo di accettarlo o continuiamo ad ignorare la sua essenziale missione o proposito?

E così, indipendentemente da dove lo cerchiamo, se non abbiamo creato un posto per Dio e/o per gli aiutanti di Dio nelle nostre vite, allora non sembra proprio che ci possa essere alcuna speranza di superare il futuro incolumi. Mentre le lobbies continuano a pescare nel torbido, la Terra viaggia inesorabilmente verso la morte e la sterilità.

Senza la nozione e la presenza delle forze di Dio come un fatto tangibile, reale, sembra non poter letteralmente esserci alcuna speranza. Nessuno può onestamente accettare che le nostre strutture sociali cambino abbastanza rapidamente da evitare da soli la catastrofe, dopo aver letto una salutare dose di articoli che descrivono l’incredibile accelerazione dei Cambiamenti della Terra di cui siamo testimoni. Abbiamo fatto del nostro peggio, e ora dobbiamo mentire a riguardo.

A molti di noi, un grasso portafoglio fornisce una via che porta alla miopica cecità, e rifiutiamo semplicemente di cambiare finché non sarà troppo, troppo tardi.

Ma tornando alla nostra discussione riguardo agli extraterrestri, cosa succederebbe se tutto quello di cui stiamo parlando andasse esattamente nel modo in cui supponiamo che debba andare? Avremmo l’audacia di essere pieni di paura quando delle visite tanto miracolose si manifesteranno tutte intorno a noi? Potremo onestamente pensare di aver capito l’Universo quando tutto quello che vediamo ci sta dicendo che i sogni possono essere anche più reali della realtà?

Avremo anche noi un giorno la propulsione ad anti-gravità, fonti di energia libera illimitata, viaggi a velocità super-luce e cooperazione con un’intera galassia piena di esseri intelligenti? Con la tecnologia che ci mostra i nostri visitatori e i messaggi che essi sembrano darci in numero sempre maggiore, nei nostri sogni e attraverso canali dedicati, inclusi l’autore di questo libro, possiamo negare che “essi” siano qui in missione spirituale, supervisionando un’imminente rinascimento e rinascita dello spirito umano?

Potremmo possibilmente essere giusto in tempo, per superare un processo già ben scritto e provato in tutto l’intero universo? E il tempo è veramente nient’altro che un percorso in linea retta, o siamo in realtà soggetti ad altri, più misteriosi cicli di civilizzazione umana, basata su una struttura armonica nascosta nell’Universo?

I nostri media sembrano mostrare una completa cecità verso gli stupefacenti eventi spirituali che stanno avvenendo in molte delle nostre vite, così come i collassi incredibilmente bizzarri e le catastrofi fisiche/emotive che stanno accadendo nelle vite degli individui intorno a noi.

Se ci sediamo e pensiamo a questo da una prospettiva spirituale espansiva, sembrerebbe che la “legge del Karma” sia effettivamente reale. I nostri pensieri creano le nostre esperienze, e noi attraiamo esattamente quello che abbiamo chiesto.

Se viviamo nella paura, allora ci accadranno eventi paurosi.

Se viviamo nella fiducia allora in qualche modo tutto funzionerà. E ora più che mai, tutto ciò che nella nostra vita ci trattiene dal fare scelte positive e d’amore viene spazzato via. Possiamo guardare quelli intorno a noi che ci sembrano più profondamente persi in se stessi e osservare l’apocalisse personale che sta già avvenendo. Gli eventi sul pianeta sembrano non essere diversi.

Mentre ci stiamo indubbiamente avvicinando sempre più a qualche sorta di evento di enormi proporzioni, o a quello cui gli Antichi si riferivano come ad un Cambio d’Era, sappiamo veramente quello a cui stiamo andando incontro? In effetti, perché sembra che l’intero “mondo esterno” di intelligenza extraterrestre faccia tutto ciò che è in suo potere per avvertirci della sua presenza adesso?

Abbiamo mai avuto prima tante convincenti prove che sulla Terra siano esistite civiltà avanzate precedenti, e che essi possano essere stati ben in contatto con questi stessi extraterrestri in precedenza? Perché quasi ogni persona sa benissimo dentro di sé che la nostra gerarchia militare/lobbistica/governativa/mediatica ci sta praticamente martellando sulla testa con la realtà della vita extraterrestre, così da non doverla dichiarare loro “ufficialmente”?

Perché tutti noi aspettiamo che siano “loro” a sciogliere i segreti, quando già sappiamo la verità ma semplicemente non vogliamo fare l’azzardato passo di crederci veramente? E con una fisica incredibilmente accurata come quella descritta da Edgar Cayce nella storia, possiamo veramente negare che la comunicazione telepatica precisa con questa intelligenza superiore sia possibile?

Perché così tanti di noi sentono che qualcosa di meraviglioso sta per accadere? Siamo pronti per la verità del contatto aperto con questi extraterrestri, del diventare membri di un conclave interplanetario di vita intelligente? Stiamo prestando attenzione al fatto che più cerchiamo di “fare del bene”, più le nostre vite sembrano fluire in modi imprevedibili e belli, rispondendo a tutte le nostre preghiere? Notiamo la presenza delle sincronicità nella nostra vita, e come sembrano accaderci così tante strane cose che suggeriscono che una forza spirituale superiore sia all’opera, che ci fa trovare proprio al posto giusto nel momento giusto?

Perché c’è sempre un maggior numero di persone, come l’autore di questo libro, che sono chiaramente in grado di contattare queste intelligenze superiori, e produrre ripetutamente risultati comprese accurate profezie future che sarebbero altrimenti impossibili da ottenere?

Perché i nostri sogni sono così pieni di meraviglie che ci svegliamo con timore e riverenza, desiderando ritornare in qualunque posto siamo appena stati? Perché, in effetti, anche nel mezzo di tutto questo collasso apparentemente deprimente e terrificante che si sta verificando tutto intorno a noi, crediamo che ci sia anche nuova vita, nuova meraviglia, nuova bellezza e amore? Perché in qualche modo sappiamo che stiamo, effettivamente, per sperimentare qualcosa di così fantastico come il Più Grande Singolo Momento di Tutti i Tempi?

Nella nostra mente, nel nostro cuore e nella nostra anima, spesso oltre la nostra diretta consapevolezza conscia, noi sappiamo; noi ricordiamo; noi capiamo.

Noi tutti siamo consapevoli, in qualche modo inconcepibilmente vasto, che sulla Terra sta per accadere un evento fantastico. Per la Cristianità si tratta della Seconda Venuta. Per gli appassionati di UFO si tratta della “grande rivelazione del governo”, o “dell’atterraggio sul prato della Casa Bianca” o entrambi, dato che uno può ben innescare l’altro. I sostenitori del giorno del giudizio possono scegliere di vedere che stiamo per essere vomitati sulla superficie della terra da vulcani, uragani e onde anomale in un epico slittamento dei poli, collisioni asteroidali o eruzioni di massa coronale dal Sole, e insistere che “è tutto finito”.

Altri di noi sono molto meno certi a proposito di questo, e quindi possiamo continuare a considerarla a portata di mano e cercare di andare avanti come se niente stesse per accadere.

In realtà, potremmo non comprendere mai veramente questo evento, o anche credere che qualcosa stia veramente per accadere, finché non sarà già accaduta. E a quel punto, in qualsiasi momento accada, tutto ciò che è accaduto prima di quel momento sembrerà niente più che un capitolo sbiadito di vita in una noiosa monocromia.

Le nostre nuove vite esploderanno di colori in un modo che probabilmente potremo non aver mai compreso. È piuttosto difficile da immaginare, per esempio, il giorno in cui ogni stazione TV, ogni testata di giornale e rivista, ogni leader di governo e ogni persona pensante in tutto il pianeta finalmente dirà all’unisono: “Non siamo soli”. O meglio ancora: il giorno della pace nel mondo, quando tutte le persone, tutte le nazioni e tutte le razze si guarderanno l’una con l’altra, guarderanno la Terra e tutte le altre forme di vita intelligente nell’universo e diranno: “Vi amo e vi rispetto per chi e per quello che siete, così come amo e rispetto me stesso per chi e per quello che sono.

Mi dispiace per tutto quello che posso aver mai fatto per ferirvi e spero che possiate perdonarmi. Lavoriamo insieme per creare un nuovo mondo, un mondo senza ferite, un mondo senza dolore, un mondo senza bambini che piangono marcendo di fame, un mondo dove siamo veramente un tutt’Uno con tutti gli altri, con la Terra e con l’Uno Creatore. Così sia”.

Il nostro sé collettivo femminile Lunare, simbolizzato negli insegnamenti antichi dal numero 1080, deve rovesciare la presa strangolante che il sé maschile solare conosciuto come 666 ha attualmente sul pianeta. (E sì, è la dominazione dell’archetipo maschile sulla Terra che sta dietro alle metaforiche profezie Bibliche per questo periodo). Sia noi stessi sia la nostra società devono ancora abbracciare l’Universo Femminino con amore, dandoci così unità, come rappresenta l’antico numero 1746. I nostri numerosi lavori creativi ci preparano per questo evento di “fusione” a livello di subconscio.

Nel film del 1998 Pleasantville, un mondo in bianco e nero diventa a colori quando le persone imparano a vivere oltre le loro credenze fuori moda in stile anni ’50 e raggiungono la vera personale, emozionale ed intellettuale libertà.

In The Truman Show, un uomo che simbolizza la mente collettiva dell’umanità giunge alla comprensione sbalorditiva che l’intero mondo intorno a lui è costruito come una gigantesca illusione, dove lui è la star che milioni di persone nel mondo esterno osservano sui loro schermi televisivi.

In Incontri Ravvicinati Del Terzo Tipo, il personaggio principale viene guidato da una tremenda serie di visioni a salire alla fine su una gigantesca nave spaziale extraterrestre, lasciando indietro per sempre la sua vita Terrestre per la promessa di qualcosa di molto più grande.

Nella serie di J.R.R. Tolkien Il Signore Degli Anelli, l’intero mondo si sta preparando a sottostare a un incredibile, multidimensionale cambiamento mai visto prima nella storia.

In 2001 Odissea Nello Spazio, viene ritrovato un Monolite che sembra avvertire una presenza extraterrestre del nostro “passaggio d’era”. Guidato da questa forza, il comandante dell’astronave David Bowman alla fine entra in un vortice di luce spiroidale che prima lo ringiovanisce e poi lo riporta ad uno stato fetale, indicando una nuova vita in un misterioso regno superiore.

In 2010 La Seconda Odissea, la metafora si espande ancora di più: Bowman ritorna come un’entità multidimensionale, a raccontarci di un’imminente, incredibile trasformazione. “Cosa succederà?” gli chiedono. “Qualcosa di meraviglioso” sussurra lui, scuotendo la testa gentilmente da un lato all’altro con fare riverente e amorevole. Giove alla fine esplode e diventa una stella, creando un sistema solare interamente nuovo per noi a nostro uso e consumo. Su ogni schermo televisivo della Terra le forze spirituali scrivono: “ Tutti questi mondi sono vostri… Utilizzateli insieme… Utilizzateli in pace”.

Nel film di James Cameron The Abyss, nei nostri oceani viene ritrovato un mondo extraterrestre fantastico e indescrivibilmente bello, e dopo che abbiamo ottenuto un contatto con esso, esso riemerge alla superficie del mare della nostra coscienza.

In Ghost, il nostro personaggio principale è un essere spirituale che dice addio alla donna modellatrice di vasi che simbolizza Madre Terra per entrare in un vortice di pura luce.

In Cocoon, i vecchi amici partono con i luminosi extraterrestri per un luogo dove “non si ammaleranno, non invecchieranno più e non moriranno mai”. In E.T., un essere alieno precipitato, rappresentante noi stessi, alla fine ottiene di tornare a casa dopo essere quasi morto vivendo sulla terra con “i bambini”.

Nella Trilogia di Guerre Stellari, Darth Vader, come simbolo del peso schiacciante della maschilista America delle lobby, viene sopraffatto dall’eroico potere dell’amore, e noi comprendiamo che egli è nostro padre, la nostra famiglia, e viene riaccolto, nuovamente trasformato.

In Titanic, quando la nave che rappresenta il nostro mondo moderno affonda, nugoli di persone circondano un reverendo che legge coraggiosamente e solennemente le scritture, dicendo, “E ci sarà un nuovo paradiso e una nuova terra… E non ci sarà più morte, perché avremo la vita eterna…” Le persone vanno a letto e si preparano pacificamente per quello che sta per avvenire. Poi, la gente “del futuro” arriva con un esotico equipaggiamento sottomarino di tipo spaziale per cercare di ricostruire gli eventi che sono accaduti là nel passato, e queste persone includono uno dei partecipanti originali.

In Contact, otteniamo una comunicazione con una razza extraterrestre, e questa ci guida a costruire una macchina che ci consente di viaggiare al loro livello. È un viaggio esilarante di luci, suoni e colori, sparati attraverso tunnel spaziali inspiegabilmente grandi verso un regno di pura e luminescente pace e bellezza, dove entità angeliche si presentano come membri della nostra stessa famiglia.

In Mission To Mars, gli esseri responsabili della costruzione della “Faccia” ci rivela che “Loro sono noi: noi siamo loro”, e negli ultimi due minuti si dipana uno dei finali “Ascensionistici” migliori.

E in Matrix, il personaggio principale, Neo, alla fine crede abbastanza in se stesso da ottenere il completo controllo sull’illusione dello stesso mondo fisico, sconfiggendo le forze negative che stavano cercando di distruggerlo e acquisendo abilità Cristiche. Di volta in volta, quando guardiamo questi meravigliosi film, sgorgano lacrime sul nostro volto quando una parte di noi, in qualche modo, sa e crede che qualcosa di così fantastico come questo stia per accadere nelle nostre vite. Ma sembra essere così lontano, tanto lontano, oltre la nostra cognizione o comprensione.

La conclusione finale di questo libro è che l’evento comunemente conosciuto come “Cambio d’Era” o “Ascensione” stia effettivamente per accadere, e questo per la verità è inspiegabilmente fantastico. È probabile che non comprenderemo mai esattamente cosa questo significhi o come noi lo sperimenteremo personalmente fino a quando non ci staremo veramente passando attraverso.

La verità di questo imminente arrivo sta praticamente esplodendo in mezzo a noi da tutte le direzioni, sia positivamente sia negativamente. Forse è questa la ragione per cui è così sorprendente che quasi nessuno nell’importante campo Ufo/metafisico ne stia parlando per niente. Tutti sembrano attingere informazioni che arrivano molto vicine a descriverlo, senza mai identificare veramente Il Grande Disegno per come realmente è. Né noi possiamo semplicemente ascrivere questa trasformazione a una vecchia e stanca profezia Cristiana, che era stata pronunciata tanto tempo prima che la Cristianità giungesse sulla scena.

Ma voi direte: cos’è esattamente questo evento che sta per accadere? Sicuro, tutti noi ne abbiamo un’idea, ma ogni idea può essere diversa dalle altre. Alcune persone familiari con queste idee sentono che esso rappresenta semplicemente un salto nella coscienza che avverrà qui sul pianeta, in cui tutti faranno improvvisi passi da gigante nella loro coscienza e sarà l’alba di un nuovo giorno, di una nuova coscienza.

Alcune persone sentono che esso ha a che fare con il momento in cui raggiungeremo un contatto aperto con i “visitatori” e diventeremo membri di un gruppo di società planetarie con una tecnologia più avanzata della nostra, cosa che potrà certamente creare anch’essa lo scenario precedente.

Alcuni altri, come James Redfield nella Profezia di Celestino, sono dell’opinione che il corpo stesso scomparirà davvero dalla vista in un lampo di luce, o che in quel momento avverrà una qualche sorta di mutazione spontanea, olografica, del nostro DNA.

L’autore di questo libro si è posto queste domande proprio come tutti gli altri. Prima che cominciasse a tenere letture psichiche, egli ha registrato meticolosamente i propri sogni per oltre cinque anni. È stato attraverso questo mezzo che gli è stata esposta per la prima volta la nozione di Ascensione, e di quello che potrebbe realmente significare, o almeno una salutare, ispirata metafora per essa, al fine di far comprendere il suo impatto sul subconscio.

Quella che segue è la trascrizione del sogno del 1° Agosto 1996 che per la prima volta gli ha fornito una metafora diretta per dare un’idea di cosa possa essere quest’esperienza quando arriverà veramente.

Mi trovavo in piedi in una radura dove potevo vedere una larga immagine della luna stagliata in un cielo blu. In quel momento, ho notato che c’era un cerchio rotondo di luce ardente sulla superficie. Ero eccitato quando ho capito che altri raccontavano di aver visto la stessa cosa prima, e fondamentalmente si supponeva che si trattasse di un riflesso di una base extraterrestre sulla Luna.

Quando l’ho guardata, si è espansa in una palla di fuoco che era 1/3 della larghezza della Luna, al centro. Poi, si contraeva di nuovo in un punto e si espandeva più volte, in una modalità fluida di espansione/contrazione.

Alla fine ha ricoperto l’intera luna e ardeva brillantemente di bianco, con una sfumatura di blu. Dai lati sembrava fluire dell’energia verso l’interno, e io ero a conoscenza dei più fantastici effetti speciali mai visti, reminescenze di quanto accaduto su Giove nel 2010 LA SECONDA ODISSEA di Arthur C. Clarke, ma ancora più incredibile. L’energia si addensava nella forma di un toroide bianco-blu, come un tubo interno. C’era anche del nero all’interno. Sembrava rotolare via dalla Luna mentre roteava intorno il suo centro interno, avvicinandosi verso di me sulla Terra.

Ho notato circa cinque sottili bande circolari di energia che stavano roteando intorno al toroide più veloce di quanto esso stesso stesse roteando. Avevano queste scintillanti “stelle” che sembravano essere di una luminescente, brillante orbita nera nel cerchio. Le stelle erano nere, il resto del cerchio colorato molto più chiaro. Tutto stava girando e roteando a spirale mentre si dirigeva giù, verso di me. Tutti i diversi movimenti creavano uno spettacolo piuttosto impressionante. Minacciava di fagocitare tutto ciò che toccava come un grande buco nero vivente.

In quel momento, ero assolutamente e completamente intimorito come mai prima d’allora. Mi sentivo come se questa fosse la cosa più fantastica che mi fosse mai capitata nella mia intera vita. Cominciavo a volare su nel vortice, notando che c’era un raggio blu ad un angolo di circa 45° che stava riconnettendomi in qualche modo alla Terra. È in quel momento che ho realizzato che doveva essere quello, il grande momento, l’Ascensione. Ero così eccitato che potevo appena crederci.

Mentre ci volavo dentro, diventava gigantesco, un tunnel largo 100 metri di turbinante luce bianco-blu. Era molto brillante, ma fredda e non spiacevole. Sembrava come se fossi avvolto nel mezzo di un tunnel infinito composto di bracci galattici, che girano e rigirano. Sembrava che fossi poco più di un puntino comparato all’epica dimensione e immensità del vortice attraverso cui stavo viaggiando. Una cosa che rendeva tutto così incredibile era che non c’era assolutamente nessun suono, eccetto le incredibili grida di estasi nella mia mente. Potevo dire che mi stavo rapidamente avvicinando a uno scintillante muro di questa luminescente luce blu alla fine del cilindro turbinante. Una volta passato attraverso, non sarei mai più stato lo stesso.

Mentre tutto questo accadeva, sentivo un’emozione non diversa dalla paura. Dentro di me pensavo, “Ora? Cosa succederà? Una dimensione superiore? Non posso crederci!” Avevo una vaga idea di cosa aspettarmi là, ma la sentivo come una remota macchia in un angolo della mia mente. Era troppo indistinta. Non sapevo cosa aspettarmi realmente, ma non resistevo. Stavo fondamentalmente accettando l’esperienza. Quando le mie mani si sono immerse nella luce blu, essa si è dissipata intorno ad esse come acqua ed è svanita; ero di nuovo su un terreno solido…

Il Cambio d’Era – Gli insegnamenti di Ra

Dopo un’esperienza di questa portata, egli desiderava ardentemente saperne di più. Aveva già familiarità con l’idea dell’Ascensione come una possibilità, ma è stata la qualità veramente epica di questo sogno che lo ha spinto a porsi domande ancora più profonde. Questo sogno portava direttamente a un rinnovato interesse per lo studio di una serie di libri chiamati The Ra Material e/o La Legge dell’Uno, che erano cosiddette comunicazioni extraterrestri. In questi libri, un Dottore in Fisica, professore universitario e pilota di aerei di linea di nome Don Elkins ha trovato l’apice della sua vita di ricerca nel fenomeno UFO attraverso il contatto telepatico con l’intelligenza extraterrestre.

Per vent’anni egli ha lavorato con vari individui dotati che andavano in trance e parlavano per conto di queste intelligenze superiori. E di volta in volta, il Dott. Elkins poneva le domande più difficili, più ardite che provenivano dal cuore della sua ricerca nella fisica avanzata, e otteneva le risposte. Queste risposte provenivano ogni volta da persone che da svegli non avevano nessuna conoscenza di queste cose.

È stato al termine di questo periodo di vent’anni che il lavoro di Elkins con Carla Rueckert, un canale molto produttivo, ha raggiunto un livello molto più solido. Questo passo avanti è stato direttamente esaltato dall’arrivo di Jim McCarty, che pensò di dover venire in aiuto di Don e Carla per catalogare, organizzare e archiviare i volumi di materiali che essi avevano già prodotto. Invece, accadde qualcosa di totalmente inaspettato.

Essi attrassero un vero peso massimo dei regni superiori, forse il principale gruppo responsabile della nostra tutela: un gruppo spirituale di entità che si è apparentemente fuso in una singola mente che si definisce col nome di Ra, e che diceva di provenire dalla sesta dimensione, milioni di anni più avanzati della moderna umanità. Le parole e i concetti erano altamente sofisticati e precisi, diversamente da altri tipi di materiale canalizzato visto fino ad allora, e sono state considerate da un professore come “simile ad una dissertazione di epistemologia”.

Non appena Ra ha cominciato a parlare, hanno chiarito subito che questa era la prima volta che erano in grado di fornire una serie indistorta di messaggi in migliaia di anni di storia dell’umanità. Carla veniva portata ad uno stato di completa incoscienza e portata fuori dal suo corpo affinché avvenisse il contatto con Ra, e non aveva nessuna conoscenza di qualsiasi cosa accadesse mentre lei era via.

Questo contatto è avvenuto nel 1981, molto prima che il campo della canalizzazione avesse raggiunto quell’ondata di informazioni piuttosto ripetitive, semplicistiche e contraddittorie che si vedono spesso oggi su internet e in certe riviste e libri.

Per una qualche ragione, questo lavoro non è mai diventato molto conosciuto, ma questo non è stato certamente per un difetto del materiale stesso. La qualità e la gravità delle informazioni che Ra presenta è diversa da ogni altra che questo autore abbia mai visto. Mentre David continuava a leggere questo materiale, giungeva sempre più alla comprensione che ciò che Ra stava cercando di fornire al Dott. Elkins era una visione completamente nuova della fisica rispetto a quella che conosciamo. In questa nuova visione, ci sono molteplici dimensioni, ognuna delle quali capaci di sostenere forme di vita intelligenti nel tempo e nello spazio. Ogni livello dimensionale è superiore e più vicino all’Unità rispetto alla precedente.

Ra ha spiegato che quelli sulla Terra sono nella terza dimensione, e che ci sono ben quattro dimensioni di esperienza superiore attraverso cui dobbiamo passare prima di ritornare all’Uno Creatore. Nel momento che questa totale riunione viene compiuta, non ci sarà più nessuna coscienza di separazione, solo una coscienza di unione e Unità. Ra ha anche spiegato che ogni dimensione fornisce differenti livelli di insegnamenti lungo il percorso verso questa Unità, e che il nostro livello si chiama “La Scelta”.

Secondo Ra, tutto quello che dobbiamo fare è scegliere se saremo di servizio verso il al sé o di servizio agli verso gli altri. La comprensione dell’importanza di servire gli altri è il nostro primo passo verso il riallineamento all’Unità di cui essi parlano così spesso. Se solo pensiamo a noi stessi come entità separate e non scegliamo di amare e di aiutare gli altri, allora stiamo dimenticando che noi siamo in realtà solamente un Unico Essere, e che pertanto servire gli altri significa servire il nostro Vero Sé. Ciò che questa Unità vuole per noi, dice Ra, è semplicemente amare e andare d’accordo l’uno con l’altro, e diffondere armonia e verità.

Ovviamente, questo messaggio è identico a quello che viene portato ora dalla maggior parte dei canalizzatori nel Nuovo Millennio. Tuttavia, ci sono alcune differenze molto grandi tra quello che dice Ra e quello di cui parla il canalizzatore medio in tempi più recenti. Dobbiamo ricordare che Ra veniva intervistato da un dottore in fisica molto dotato, e il Dott. Elkins era spesso completamente ubriacato dai suoi tentativi di comprendere le parole di Ra. Nei cinque libri della serie della Legge dell’Uno, Ra traccia una cosmologia estesa che nel suo complesso è estremamente solida. David ha cercato più e più volte di trovare anche una sola volta in cui Ra si sia contraddetto o sembrasse vacillare, ma non ci è riuscito.

Ancor più importante, questa cosmologia non era semplicemente tutta nel campo della pura speculazione, per tutti gli intenti e propositi, Ra stava insegnando sistematicamente al Dott. Elkins un’intera nuova forma di fisica, una nuova forma di comprensione del modo in cui funziona l’Universo, radicata nella compassione, armonia e saggezza. Ra era compiaciuto che il Dott. Elkins avesse familiarità con il lavoro del fisico Dewey Larson, che ha proposto che lo spazio e il tempo siano in una relazione reciproca, intendendo che per ogni dimensione di spazio, c’è una corrispondente dimensione di tempo.

Essi hanno anche menzionato che c’è molto di più di ciò a cui era giunto Larson, ma era una buona partenza. E mentre le loro parole continuavano nei cinque libri, essi fornivano affermazioni molto precise che indicavano esattamente cosa fosse questo sistema di fisica, e le sue impressionanti implicazioni spirituali.

Mentre David leggeva i libri della Legge dell’Uno e li studiava in grandissimo dettaglio, ha realizzato che i sistemi che stava discutendo Ra stavano diventando sempre più visibili nella letteratura scientifica già dal 1981, quando il libro era stato pubblicato per la prima volta. Più leggeva, più rimaneva scioccato nel comprendere che apparentemente nessun altro avesse mai visto quanti collegamenti ci fossero realmente, o anche in primo luogo che semplicemente esistano.

Avendo già letto e digerito qualcosa come 300 libri metafisici, David comprese che la saggezza di Ra era diventata ora un enorme calderone di verità che raccoglieva tutte insieme moltissime aree separate di studio, fornendo risposte dove molti altri ricercatori dovevano ancora lavorare duro.

Mentre si giunge al presente, mentre questo libro viene riscritto, David ha continuato a trovare sempre più prove scientifiche per sostenere le affermazioni di Ra. Precedenti versioni di questo libro sono state rese disponibili su Internet fin dalla primavera del 1998, ma la quantità di nuove informazioni è stata significativamente ampliata dal momento della concezione del libro.

La versione che avete ora fra le vostre mani è progettata specificatamente per aggiornare l’esistente ammontare di informazioni prima del lancio in una trilogia che manterrà il nome originale di Convergence e investigherà gli stessi argomenti con un livello di dettaglio più profondo che mai.

Il coronamento dell’essere veramente in grado di decifrare i sistemi della fisica che Ra ha descritto è il sapere che la Terra sta per affrontare un salto dimensionale. Ra spiega che c’è una struttura naturale nella galassia attraverso cui stiamo passando in questo momento, una struttura dove certe porzioni della galassia hanno una concentrazione superiore di “energia” rispetto ad altre. Mentre passiamo naturalmente in queste aree di frequenza superiore, ci sono cambiamenti visibili nel nostro Sole così come nella Terra stessa.

E, ancora più importante, ci sono altrettanti cambiamenti in ognuno di noi. Sebbene non sappiamo per certo quanto o quando avverrà realmente questo evento nella nostra personale esperienza, noi sappiamo che Ra ci dice che alla conclusione di questo salto, la vita sarà 100 volte più armoniosa di oggi. Tutte le abilità che furono dimostrate da Gesù e molte altre saranno prontamente disponibili per ognuno di noi.

Questa in apparenza non è in alcun modo una transizione graduale, ma un cambiamento epico che avviene in un periodo di tempo molto breve, quando viene infine raggiunta una soglia critica nella coscienza.

Piuttosto significativamente, le nostre ultime ricerche hanno rivelato che Ra aveva ragione a proposito del fatto che c’è una energia che pervade l’Universo che ha le proprietà vibrazionali dei fluidi. Gli scienziati moderni la chiamano “energia del punto zero” (“zero-point energy” o “ZPE”, n.d.t.) o “flusso di particelle virtuali”.

Noi ora sappiamo che ci sono delle controparti “virtuali” a tutti i componenti fondamentali dell’atomo, (come protoni, neutroni ed elettroni) che sembrano essere esattamente gli stessi eccetto che questi “ammiccano” continuamente dentro e fuori dall’esistenza. Le discussioni sull’energia del punto zero hanno attirato l’attenzione del mondo della meccanica quantica così come molti altri aspetti della fisica, dato che dobbiamo ora concludere che tutta la realtà che vediamo è fondamentalmente costituita da un’energia che a noi è ancora sconosciuta. E per molti, questo non è un concetto molto piacevole, dato che a noi piace “mettere le mani” sul mondo intorno a noi, non doverci confrontare con una misteriosa energia che non possiamo misurare direttamente.

Eppure, esperimenti e prototipi, come l’effetto Casimir, la sonoluminescenza, e i dispositivi ad antigravità/energia libera hanno già provato che questa energia deve esistere.

Nelle edizioni future di questo campo di ricerca, attualmente in progresso, affronteremo lo studio dell’energia del punto zero in dettaglio molto maggiore. I ricercatori moderni hanno ripescato per questa energia il termine “etere”, dato che fino all’inizio del 20° secolo gli scienziati credevano che esistesse. Come appena indicato, coloro che ora lavorano con i concetti di “etere” hanno scoperto che esso può davvero essere imbrigliato per produrre tutti gli effetti fondamentali osservati negli UFO, compresa l’antigravità, generazione illimitata di energia dallo “spazio vuoto” così come i possibili viaggi attraverso spazi di dimensioni superiori.

Chiaramente, le nostre comprensioni a proposito della realtà stanno cambiando molto rapidamente, e David ha continuato ad essere impressionato mentre ogni nuova scoperta lo aiutava solamente a comprendere maggiormente ciò che Ra stava già dicendo in tutta la serie della Legge dell’Uno.

La maggior parte di questo libro è dedicato a darci una buona panoramica generale su come funziona questo sistema di energia dell’“etere”, e su come si relaziona al salto dimensionale a cui ci stiamo ora avvicinando. Vedremo che i principi della vibrazione sono quelli maggiormente fondamentali per la comprensione del comportamento dell’etere, o di quella che potremmo semplicemente chiamare energia spirituale.

La Prima Parte di questo libro, l’Universo Armonico Multidimensionale, spiega nel prossimo capitolo che la principale organizzazione di questa energia è in un’Ottava di dimensioni. Ra si riferiva ai diversi livelli come a “densità”, dato che quello che abbiamo in realtà è un’energia unificata che esiste semplicemente a diversi livelli di concentrazione. È la velocità relativa della vibrazione che determina ogni livello di concentrazione, e mostreremo che ci sono tre livelli di questa vibrazione che devono essere egualmente considerati: luce, suono e geometria.

Quando guardiamo all’etere stesso, vediamo che comprende un vasto mare di “unità” di energia a cui ci riferiremo come a Unità di Coscienza. A causa delle leggi fondamentali di armonia e vibrazione, queste unità manterranno sempre un campo sferico, ma le vibrazioni caratteristiche di ogni “densità” o dimensione conferirà loro un diverso “colore”, “suono” e struttura geometrica.

Daremo un’occhiata ai numeri esatti che sono coinvolti in queste armoniche, e vedremo quanto essi rivelino quando studiati più da vicino. Più importante, vedremo che queste unità di coscienza non sono limitate dallo spazio o dal tempo per come li conosciamo, possono essere più piccole delle più piccole particelle atomiche o grandi quanto l’intero Universo stesso.

Nel Terzo Capitolo spieghiamo come gli Antichi sapessero di questo sistema di vibrazioni geometriche tridimensionali, e come costruirono strutture come le piramidi per imbrigliare queste forze. Guarderemo anche l’idea che strutture molto simili conosciute come i Monumenti Marziani seguano altrettanto bene questo schema. Daremo anche un’occhiata all’impressionante struttura e complessità della Grande Piramide stessa, specialmente per il tempo in cui furono costruite, e con la nostra comprensione di questa fonte di energia universale diventa piuttosto semplice vedere che essa è veramente un artefatto di livello di tecnologia superiore a quella che possediamo noi ora.

Nel Quarto Capitolo spieghiamo come la fisica moderna stia cominciando ad afferrare questa antica conoscenza attraverso cose come la “Teoria delle Superstringhe”. Poi, riportiamo una citazione della ben conosciuta entità Seth, canalizzata da Jane Roberts nei tardi anni ’60 e negli anni a seguire, che rivela che un’informazione quasi identica a questo avanzato concetto di fisica teorica sia stata data molto prima che emergessero la Teoria delle Superstringhe o i libri di Ra.

Nel Quinto Capitolo cominciamo a guardare al vero padre di tutti gli attuali modelli di fisica multidimensionale, un matematico Indiano conosciuto come Srinivasa Ramanujan. Vedremo chiaramente che l’informazione di Ramanujan è stata acquisita attraverso un processo mistico che porta rimarchevoli similitudini con la canalizzazione. Inoltre, vedremo che il numero chiave delle dimensioni nei modelli di Ramanujan era sempre otto, dando ulteriore supporto al modello di Ra di un’Ottava.

Nel Sesto Capitolo dedichiamo un grande spazio all’esplorazione di un passaggio dettato da Seth nel 1971, che ci dà una comprensione molto maggiore di come funzionino le “unità di coscienza” sferiche di energia eterica nel nostro Universo.

Poi, nel Settimo Capitolo, vedremo che le forze extraterrestri stanno continuando a provare ad insegnarci questa informazione attraverso il fenomeno dei “cerchi nel grano”. In questi pittogrammi che emergono nottetempo in vari campi di grano, spesso accompagnati da avvistamenti anomali e dall’inspiegabile riscaldamento e piegatura degli stessi steli di grano, troviamo tutte le caratteristiche di questo modello di etere armonico all’opera. Spulceremo specificatamente una formazione conosciuta come Barbury Castle 1991, e mostreremo quanto precisamente essa descriva questo complesso di informazione tridimensionale, sia letteralmente sia simbolicamente. Investigheremo il lavoro di Gerald Hawkins, che ha provato come le formazioni più comuni che sono state viste nei cerchi del grano fossero comparate direttamente a proporzioni musicali, in una relazione armonica perfetta.

Con questa conoscenza in campo apriamo alla Parte Seconda di questo libro, le Griglie Planetarie e l’Antico Sapere. In questa sezione, esploriamo come queste geometrie influiscano direttamente sulle fondamenta stesse della Terra. La scienza sta ora raggiungendo Ra nel rivelare che queste energie eteriche o “unità di coscienza” fluiscano costantemente dentro e fuori da tutti gli oggetti fisici nell’Universo, dando loro continuamente forma momento dopo momento. Ricordiamo che la dimensione non influisce su queste unità, e che le sfere del pianeta stesso possono a loro volta risuonare come un’unica grande “unità”. Una volta che sappiamo di doverci aspettare tale comportamento della Terra nella nuova fisica, tutto quello che dobbiamo fare è cominciare a ricercarlo.

Quindi cominciamo il Nono Capitolo discutendo il lavoro di Bruce Cathie a questo proposito. Cathie ha fornito prove chiare che gli esseri extraterrestri stavano navigando la terra usando una “griglia” che consiste della semplice geometria del cubo e dell’ottaedro, viaggiando in lungo e in largo sulla superficie Terrestre. Cathie ha fatto enormi passi avanti nel decodificare le strutture armoniche di queste energie, le quali si legano tutte in modo preciso coi modelli che ha esposto Ra nella serie della Legge dell’Uno. Inoltre, il modello di Cathie fornisce davvero una base armonica per la Teoria del Campo Unificato della fisica, che potrebbe provare di essere il suo compimento più duraturo. Includiamo anche alcune citazioni di Ra in questo capitolo per aiutare il lettore a vedere le connessioni che sono implicate.

Nel Decimo Capitolo discutiamo l’Esperimento di Filadelfia come uno dei numerosi esempi che aiutano a mostrarci come un semplice campo magnetico, se usato per creare le appropriate frequenze armoniche e geometriche, può veramente concentrare energia eterica in un’area localizzata e causare un salto dimensionale. Questo famoso esperimento è stato presumibilmente il risultato di un esperimento della Marina sull’invisibilità radar che è andato storto. Nel futuro, questa potrebbe essere una tecnologia utilizzabile di “teletrasporto”. Ricordiamo anche che l’aspetto di gran lunga più importante di questo cambiamento energetico sta avvenendo nell’intero nostro Sistema Solare, in relazione al nostro posizionamento rispetto al centro della galassia e aiutato da cicli armonici che troveremo nel Sole.

Poi, nell’Undicesimo Capitolo continuiamo la nostra esplorazione della Griglia Globale con questa conoscenza delle energie coinvolte che sono assai reali, e possibilmente utilizzabili ingegneristicamente. Il lavoro di Richard Hoagland e dell’Enterprise Mission è citato come mezzo per mostrarci come la geometria dell’ “etere” emerge nei pianeti. Attraverso un’analisi dei Monumenti Marziani, il team di Hoagland ha scoperto che vi era stato inserito un messaggio codificato che dava precise informazioni ai futuri visitatori per decodificare i fondamenti della fisica eterica discussi da Ra. Fondamentalmente, questo emerge tramite l’osservazione di un tetraedro all’interno di una sfera, che avremo già visto nel Settimo Capitolo. Il team di Hoagland è andato avanti per mostrare questo tetraedro come una struttura di energia intrinseca in quasi tutti i pianeti nel nostro Sistema Solare, responsabile di strisce di nubi, vulcani giganti, macchie solari e giganteschi vortici turbinanti come il Grande Punto Rosso di Giove.

Poi, dopo aver stabilito il posizionamento del tetraedro con il cubo e l’ottaedro che era stato già investigato da Bruce Cathie, cominciamo ad investigare il lavoro di Carl Munck, il quale ci ha mostrato come queste forze energetiche sulla Terra siano state imbrigliate con precisione dagli Antichi. Attraverso il lavoro di Munck, conosciuto come “The Code” (”Il Codice”), vediamo che quasi ogni singola piramide, luogo sacro e costruzione di pietre dei tempi antichi sul pianeta sia parte di una vasta matrice planetaria di coordinate, con al centro la Grande Piramide di Gizeh. Riportiamo un estratto dalle Letture di Wilcock quando ha lavorato duro per capire come unificare il lavoro di Munck con quello di Bruce Cathie, Richard Hoagland e altri ricercatori della “Griglia” che incontreremo nel capitolo successivo.

Nel Dodicesimo Capitolo completiamo la nostra mappatura geometrica delle dimensioni superiori sulla Terra tramite l’investigazione del lavoro di Ivan P. Sanderson, poi Goncharov, Morozov e Makarov per culminare con i professori William Becker e Bethe Hagens. Gli ultimi due dei cinque solidi “Platonici” ancora non scoperti a questo punto sono l’icosaedro e il dodecaedro, dato che Cathie ci ha mostrato il cubo e l’ottaedro e Hoagland ci ha mostrato il tetraedro.

Vedremo che Sanderson ha scoperto la presenza dell’icosaedro attraverso un attento studio dei “punti pericolosi” nel mondo per i viaggi navali ed aerei come il Triangolo delle Bermuda. I suoi esaurienti sforzi emergono con i dodici fondamentali “Cimiteri del Diavolo”, i quali sono tutti distanziati in proporzioni perfettamente armoniche l’uno dall’altro. Quando questi punti vengono connessi insieme, si forma un icosaedro.

Gli scienziati russi Goncharov, Morozov e Makarov hanno ampliato questa idea includendo anche il dodecaedro nel modello della Griglia, e hanno immediatamente capito che la griglia combinata icosaedro/dodecaedro sembrava essere direttamente responsabile del posizionamento di continenti, catene montuose e creste sottomarine, così come meteo e centri di popolazione, schemi di migrazione animale e distorsioni anomale nello spazio e nel tempo come catalogati in principio da Sanderson. Inoltre, essi hanno compreso che quasi tutti i luoghi sacri o monumenti sulla Terra erano fondamentalmente connessi a questa Griglia.

Quando poi si aggiunge il lavoro di Becker e Hagens, scopriamo che essi forniscono un modello di Griglia di 120 triangoli interconnessi che uniscono tutti e cinque i Solidi Platonici in uno solo, e rivela risultati anche più dettagliati a proposito di come queste energie siano all’opera sulla Terra. Introduciamo anche la nostra ricerca indipendente, che mostra che varie catene insulari sulla superficie terrestre formano precisi “cerchi di griglia” che sono chiaramente correlati alla struttura della stessa griglia di Becker/Hagens. Investighiamo anche una serie di rapporti riguardanti le misteriose scomparse ed effetti di distorsione temporale osservati in vari punti della Griglia.

Poi, nel Tredicesimo Capitolo, introduciamo informazioni dal dott. Lefors Clark riguardo al comportamento del magnetismo, e come esso formi “vortici diamagnetici” quando si muove. Questi vortici aiutano a spiegare esattamente quello che vediamo nei Cerchi della Griglia, e come le naturali forze eteriche nella Griglia li abbiano sviluppati.

Diamo poi un’occhiata più ravvicinata ai cinque solidi platonici stessi, al fine di vedere più chiaramente come essi siano direttamente correlati con il sistema di interconnessione delle armoniche di cui stavamo discutendo. Poi, riproponiamo il lavoro di Carl Munck, che ha rivelato una connessione assai fondamentale tra la Velocità della Luce e i numeri armonici del suono, cosa che suggerisce che essi siano effettivamente funzioni della stessa fonte di energia unificata. Sebbene Bruce Cathie abbia rivelato la stessa cosa nel suo sistema armonico, la relazione scoperta da Munck ci è arrivata in un modo totalmente differente, ma con le medesime conclusioni.

Poi nel Capitolo 14 suggeriamo che quelli che hanno costruito questa Griglia non sono mai scomparsi alla vista, ma semplicemente si sono nascosti dietro una cortina di segretezza. Mostriamo chiare connessioni tra le moderne “società segrete” come la Libera Massoneria e queste antiche verità, comprese fotografie del murale che è stato eretto alle Nazioni Unite, che ci mostra chiaramente che i suoi costruttori in qualche modo erano ben consapevoli della geometria sacra e delle “unità di coscienza”, e quindi di una conoscenza funzionale dell’intero sistema di fisica armonica in generale.

Vedremo anche simili informazioni codificate che compaiono nel Grande Sigillo degli Stati Uniti. Discuteremo poi l’idea che esista una “Hall of Records”, conservata dai tempi di Atlantide sotto la piana di Giza in Egitto, e citeremo la controversa ricerca di Aaron Du Val, che ha apparentemente lavorato con un certo dott. Scott, che annuncia di aver trovato sale simili in altre aree, cominciando dalle ipotetiche rovine Atlantidee al largo della costa della Florida vicino Bimini.

Poi avendo completato la nostra indagine sulla Griglia Globale, ci inoltriamo nella Parte Terza e amplieremo la finestra di comprensione di questo sistema di fisica ad eventi armonici di grande scala che avvengono nel tempo. Il principale ciclo temporale che indagheremo è quello del nostro Sole, da cui il titolo per la Parte Terza: Il Grande Ciclo Solare.

Nel Capitolo 15 ritorniamo ancora alle parole di Ra per discutere di questo ciclo, di che cosa sia e di come funzioni. Introduciamo l’idea della precessione terrestre, un’oscillazione a lungo termine che impiega 25.920 anni per completarsi ed è precisamente rispecchiata nel discorso di Ra sul Ciclo Solare. Colleghiamo questo anche con le rinomate scritture in stato di trance di Edgar Cayce, dato che pochi comprendono che egli ha parlato anche di un Ciclo Solare.

Estratti di Ra spiegano esattamente che possiamo guardare avanti mentre ci avviciniamo a questo evento, cui essi si riferiscono come “raccolto”. Nel Capitolo 16, introduciamo il lavoro di Maurice Cotterell, che ha fatto scoperte che supportano completamente le scoperte nei libri di Ra, ma che non erano neanche iniziate fino ad anni dopo che il contatto era terminato. Attraverso la mappatura a lungo termine delle contrapposte velocità di rotazione del Sole, ha ottenuto una serie di grafici che predicono cicli a lunghissimo termine nella sua attività, cicli molto più lunghi di quanto la moderna scienza voglia accettare.

Vediamo poi che numeri identici a quelli osservati nel lavoro di Cotterell erano effettivamente conosciuti e registrati dai Maya migliaia di anni fa. Parte di questo studio include il Calendario Maya, un complesso strumento per misurare il passare del tempo con incrementi di circa 5.125 anni.

Nel Capitolo 17 discutiamo del lavoro dell’astrofisico ex-NASA Maurice Chatelain, che ha ulteriormente innalzato l’umana comprensione del Calendario Maya. Sebbene si possa provare che l’ipotesi definitiva di Chatelain riguardo alla datazione del Calendario sia imprecisa, le sue intuizioni riguardo all’importanza delle congiunzioni Giove-Saturno sono cruciali per capire come funzioni questo sistema della fisica nel nostro Sistema Solare.

Continuiamo la nostra discussione sul lavoro di Chatelain nel Capitolo 18, dove introduciamo le sue scoperte di cicli ad ancor più lungo termine nel nostro Sistema Solare tramite la Costante di Nineveh.

Questa costante è un’espressione armonica di tutte le orbite del nostro Sistema Solare precisa al secondo, e ogni volta che si completa un ciclo potremmo pensare che ci sia un momento in cui tutti i pianeti si trovano in una linea retta perfetta. Mostreremo anche che questo numero era documentato dai Sumeri migliaia di anni fa. Ancor più importante, l’intero numero può essere costruito moltiplicando 70 sette volte per 60, dandoci così una valida prova della definitiva semplicità armonica dei cicli che sono in funzione.

A questo segue il Capitolo 19, che comincia con il lavoro di Bradley Cowan, che ha mostrato chiare prove di strutture geometriche nel tempo che influiscono direttamente sul comportamento umano nel mercato borsistico, dandoci così un quadro più chiaro della natura intrinseca di tutti i cicli che stavamo osservando. Poi entreremo nel dettaglio delle scoperte di Wilcock stesso che ha abilmente espanso la costante di Nineveh ad un livello galattico, rivelando che essa è una precisa armonica del tempo che impiega la galassia per completare una rotazione.

La scoperta dà ancora più credibilità alle idee di Ra riguardo al fatto che ci siano differenti aree di concentrazione di energia armonica nella galassia, aree al cui interno ci stiamo probabilmente muovendo in questo momento. Anche la nostra precessione Terrestre è correlata assai profondamente a questa Costante tramite semplici proporzioni armoniche, mostrandoci così il vero scopo Galattico del Ciclo Solare.

Andiamo poi oltre rivelando che il lavoro di Cotterell svela che si devono concludere tre cicli precessionali della Terra perché combacino perfettamente con i cicli osservati nel Sole, e di nuovo questa informazione è rispecchiata precisamente nelle affermazioni del Ra Material. Osservando tutte queste informazioni tutte insieme, e riguardando tutti i cambiamenti che stanno avvenendo intorno a noi, possiamo certamente vedere quanto sia profonda la validità delle affermazioni di Ra.

Nel Capitolo 20 concludiamo la nostra missione guardando il lavoro della “ciclologia” che mostra che gli eventi storici si ripetono ad intervalli di tempo armonici. Ritorniamo alla Grande Piramide per rivelare che nasconde un gioiello: il suo messaggio nascosto è una Linea del Tempo che si correla molto direttamente al nostro punto presente nella storia.

Viene presentata una chiara prova di questo elaborato sistema, insieme ad un potente suggerimento: che la conclusione della linea stessa del tempo è adesso, ed è associata ad un passaggio verso le stelle e/o dalle stelle verso di noi. Mentre questo evento nella Linea del Tempo avviene nel nostro prossimo futuro, siamo ancora convinti che i nostri fratelli Atlantidei/extraterrestri fossero molto bene a conoscenza di quello cui stiamo andando incontro a questo punto della nostra storia, e che fossero intenti a darci un valido aiuto nel predirlo in anticipo.

Una volta che vediamo la realtà di questa massiccia “profezia scolpita nella pietra”, diventa piuttosto difficile negare il messaggio.

Proseguiamo poi con la nostra conclusione nel Capitolo 21, dove rivedremo tutto il materiale e riveleremo anche alcune nuove sorprese.

E così, senza ulteriore indugio, cominciamo. Anche se scegliamo di non credere che ogni parte della ricerca sia valida, saremo chiaramente in grado di vedere i collegamenti, e questo ci assisterà enormemente nell’avere fiducia che stiamo veramente superando un processo che è per il nostro bene superiore. È un processo che potrebbe proprio avere un fantastico “finale a sorpresa” che nessuno di noi potrebbe mai aspettarsi fino a quando non succederà veramente.

Se le affermazioni di Ra sono precise, nessuna persona probabilmente potrebbe mai penetrare l’incredibile gioia ed estasi che ci aspetta quando ci trasferiamo in questo regno superiore dell’essere, dove un mondo Utopistico di scienza, fantasia e puro amore diventa la realtà di tutti i giorni.

Tradotto da Mauro Carfi per Stazione Celeste

David Wilcock: Il Cambio d’Era – cap. 1 ultima modifica: 2007-09-14T07:21:50+00:00 da Richard
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Richard

Noi siamo l'incarnazione locale di un Cosmo cresciuto fino all'autocoscienza. Abbiamo incominciato a comprendere la nostra origine: siamo materia stellare che medita sulle stelle. (Carl Sagan)