David Wilcock: Il Cambio d’Era – cap. 10

– 10.1 Il “Triangolo delle Bermuda”

David Wilcock vortici

David Wilcock

Vortici Temporali e Livelli Dimensionali

Nel suo libro del 1976 The Bermuda Triangle, Charles Berlitz riporta che esistono oltre 100 casi documentati riguardanti la sparizione di navi e aerei in un’area circolare che si trova nel triangolo tra la costa sud-orientale della Florida, Puerto Rico e Bermuda, dove sono avvenute circa 1000 morti dal 1948.

Nella maggioranza di questi casi non viene trovato un corpo o un rottame, nemmeno una macchia di carburante o un pezzo di metallo nei casi che hanno coinvolto gli aerei. In alcuni casi si sono trovate le navi alla deriva senza equipaggio, al massimo con qualche animale a bordo.

Triangolo delle Bermuda

Triangolo delle Bermuda

Alcune persone sono sopravvissute a tali effetti e hanno parlato di varie anomalie che dovrebbero esserci più comprensibili, inclusa l’impossibilità di rimettere in funzione i loro strumenti elettromagnetici, l’immobilità delle loro bussole, una brillante colorazione gialla del cielo in una giornata altrimenti serena e uno strano aspetto dell’oceano sotto di loro, cosa che li confondeva in merito alla loro posizione geografica.

Per alcune ragioni questo fenomeno sembra arrivato ad un picco tra il 1945 e la metà degli anni ’70 e da questo punto le testimonianze sono diminuite o si è perso interesse nella comunità metafisica. Mentre qualcuno userebbe questo blocco delle sparizioni per dichiarare “falso” il fenomeno del Triangolo delle Bermuda, può essere invece che le navi commerciali, del governo e militari, abbiano ricevuto “il messaggio” ed evitino quelle aree, oppure può essere che siano cambiati i processi interni alla Terra.

Cosa più importante, rimane il fatto che persino con le avanzate tecniche di ricerca e recupero, unite ai precisi registri delle posizioni di navi ed aerei, quei mezzi spariti non sono stati recuperati. Le navi scomparse senza lasciare segni includono la Marine Sulphur Queen, una nave lunga 425 piedi e la U.S.S. Cyclops, che aveva 309 persone a bordo e pesava 19000 tonnellate.

I registri che contengono le sparizioni di navi in quest’area risalgono al 1800 e mostrano un continuo incremento di casi fino al periodo in cui Berlitz pubblicava. La guerra come causa di queste sparizioni è stata scartata, dato che il fenomeno ha proseguito dopo la fine della Guerra Civile. Nel 1945 sparì il primo gruppo di aerei in quell’area e questo suggerì che la causa fosse la stessa dei casi riguardanti le navi. Da questa scoperta nacque il “Triangolo delle Bermuda” che divenne un famoso mistero, scatenando timori e speculazioni. L’autore Charles Berlitz era uno studioso, conosceva diverse lingue e produsse dei famosi libri comuni tra gli studenti di college e turisti in molti paesi.

The Bermuda Triangle sintetizza diverse fonti d’informazione e speculazione in modo molto fluente. Invece che approfondire nel dettaglio, dato che il libro di Berlitz è un bestseller che si trova facilmente in libreria, elencheremo solo alcuni dei casi principali e discuteremo delle anomalie riportate dai sopravvissuti. Questa informazione ci introdurrà nel “prossimo passo” di questo libro, dove affronteremo la tecnologia e la fisica iper-dimensionale, mostrando come questi spostamenti energetici si riflettano nel reame quantistico e nel Cosmo.

10.2 Principali sparizioni d’aerei

La prima lista di anomalie nel libro di Berlitz è intitolata “Major aircraft disappearances in Bermuda Triangle area.”

5 Dicembre 1945: cinque bombardieri TBM Navy Avenger in volo d’addestramento da Fort Lauderdale, in Florida; equipaggio di 14 persone; volo da due ore; si perde a circa 225 miglia nord-est dalla base. (Nota: primo caso di aerei scomparsi)

5 Dicembre 1945: PBM Martin Bomber; equipaggio di 13 persone; dopo 20 minuti si perde il contatto radio e l’aereo scompare.

1947: Superfort (C-54 dell’Esercito USA) sparisce a 100 miglia dalle Bermuda.

29 Gennaio 1948: Star Tiger, Tudor IV a quattro motori; contatto radio perso dopo 380 miglia a nord-est dalle Bermuda; si perde l’aereo con 31 passeggeri e l’equipaggio.

28 Dicembre 1948: DC-3, charter privato: San Juan, P.R., verso Miami; scompaiono 32 passeggeri e l’equipaggio.

17 Gennaio 1949: Star Ariel, nave sorella della Star Tiger; da Londra a Santiago, Cile, attraverso Bermuda e Jamaica; si perde la comunicazione radio a 380 miglia sud-sudovest delle Bermuda verso Kingston.

Marzo 1950: Globemaster (America); scompare nell’angolo nord del Triangolo verso l’Irlanda.

2 Febbraio 1952: York Transport (Inghilterra); scompare a nord del Triangolo verso la Jamaica; 33 a bordo.

30 Ottobre 1954: Super Constellation (Marina); sparisce a nord del Triangolo con 42 persone a bordo.

9 Novembre 1956: Aereo Martin P5M; sparito con 10 persone vicino alle Bermuda.

8 Gennaio 1962: KB-50 dell’Air Force; Langley Field, Virginia verso le Azzorre.

28 Agosto 1963: due nuovi aerei Stratotankers KC-135 dell’Air Force; Homestead Air Force Base, Florida, verso un rifornimento classificato nell’Atlantico; spariscono a 300 miglia sudovest dalle Bermuda.

5 Giugno 1965: C-119 Flying Boxcar; dieci a bordo; si perde nelle Bahamas sudest.

5 Aprile 1956: B-25 convertito ad aereo civile cargo; si perde a sudest di Tongue of the Ocean con tre persone a bordo.

11 Gennaio 1967: Chase YC-122 convertito a cargo; quattro a bordo, si perde nel Golfo tra Palm Beach e Grand Bahama.

22 Settembre 1963: C-132 Cargomaster sparisce verso le Azzorre.

10.3 Principali sparizioni marittime

La seconda categoria del libro di Berlitz è “Grandi navi scomparse o ritrovate come derelitti nell’area del Triangolo:”

1840: Rosalie, grande vascello Francese, trovato sulla via per Havana dall’Europa, nell’area del Triangolo, cargo intatto.

Gennaio 1880: Fregata Britannica Atlanta, lascia le Bermuda verso l’Inghilterra con 290 persone a bordo, sparisce presumibilmente non lontano dalle Bermuda.

Ottobre 1902: La Freya Tedesca, ritrovata subito dopo aver lasciato Manzanillo, a Cuba, ancora dondolante, il calendario nella cabina del capitano indica 4 Ottobre, il giorno dopo la partenza.

4 Marzo 1918: La Nave USA USS Cyclops, 500 piedi, 19.000 tonnellate, parte il 4 Marzo dalle Barbados verso Norfolk con 309 persone a bordo, meteo sereno, nessun messaggio radio, nessun rottame ritrovato.

1925: la SS Cotopaxi, sparisce nella tratta da Charleston ad Havana.

Aprile 1932: La John e la Mary, registro di New York, ritrovate abbandonate a cinquanta miglia a sud dalle Bermuda, scafo dipinto da poco.

Febbraio 1940: Lo Yatch Gloria Colite da St.Vincent, BWI, ritrovato abbandonato, tutto in ordine, a 200 miglia a sud di Mobile, Alabama.

22 Ottobre 1944: La fregata Cubana Rubicon, ritrovata dalla Guardia Costiera nel Golfo fuori dalla costa della Florida, presente solo un cane.

Giugno 1950: La SS Sandra, fregata di 350 piedi, partita da Savannah, in Georgia, verso Puerto Cabello, Venezuela. Trasporta 300 tonnellate di insetticidi, passa S.Augustine, in Florida, quindi sparisce senza lasciare traccia.

Settembre 1955: Lo Yatch Connemara IV, abbandonato misteriosamente a 400 miglia sudovest delle Bermuda.

2 Febbraio 1963: La Sulphur Queen, fregata di 425 piedi, sparisce senza messaggi, indizi o resti, in rotta per Norfolk, Virginia, da Beaumont, nel Texas. Sembra arrivata vicino Dry Tortugas poi nulla.

1 Luglio 1963: Sno’Boy, barca da pesca di 63 piedi, 40 a bordo, partita da Kingston, Jamaica, verso Cay nordest, 80 miglia a sud.

1924: Raifuku Maru, fregata Giapponese, richiede aiuto per radio tra le Bahamas e Cuba, quindi scompare.

1931: Stavenger, fregata con 43 occupanti, si sente l’ultima volta vicino a Cat Island, Bahamas.

Marzo 1938: Anglo-Australian, fregata con 39 occupanti, ultimo messaggio ricevuto a ovest delle Azzorre: “Tutto bene”.

Dicembre 1967: Withcraft, cabinato, passeggero e proprietario spariscono mentre il mezzo era ad harbor buoy, un miglio da Miami.

Aprile 1970: Milton latrides, fregata in rotta da New Orleans a Capetown.

Marzo 1973: Anita, 20.000 tonnellate con 32 occupanti, parte da Newport News verso la Germania.

10.4 Anomalie Vorticose Rotanti

La prossima citazione nel libro del Capitano Don Henry illustra chiaramente le anomalie nell’area del Triangolo delle Bermuda. Queste suggeriscono la presenza di effetti luminosi, energetici e dalla rapida rotazione, che vediamo in una Unità di Coscienza (CU) polarizzata come definita dalla lista originale del Dr.Dmitriev secondo i criteri dei “domini del vuoto”:

…Rientravamo dal viaggio tra Puerto Rico e Fort Lauderdale. Siamo stati fuori per tra giorni con una chiatta vuota che trasportava nitrato di petrolio… Sono uscito dalla cabina per andare sul ponte e ho gridato, “Che diavolo succede?” La prima cosa che vidi fu la bussola che ruotava in senso orario. Non c’era ragione per questo… Non sapevo cosa accadesse, ma sicuramente era qualcosa di grosso. L’acqua sembrava arrivare da tutte le direzioni. L’orizzonte è scomparso, non potevamo vedere l’orizzonte – l’acqua, il cielo e l’orizzonte erano una sola cosa. Non potevamo vedere dove fossimo.
(Nota: questo sembra la loro descrizione del muoversi in una nebbia luminosa)
Qualsiasi cosa stesse accadendo, assorbì tutto dai nostri generatori. Tutto il sistema non forniva più corrente elettrica. I generatori andavano, ma non ci forniva energia. L’ingegnere provò col generatore ausiliario ma non ne ottenne una scintilla..

DOMANDA: All’orizzonte apparve una colorazione verde?
(Nota: Come affermato altrove nel libro, il colore verde è molto comune in queste testimonianze e sembra che venne osservato anche nell’Esperimento Filadelfia, come descritto in Il Cambio d’Era)
No, era latteo. E’ quanto posso dire. Non cercavo i colori. Dopo essere partiti, abbiamo dovuto ricaricare le batterie. Ho dovuto buttare 50 batterie per lampade tascabili.

Il prossimo estratto del libro è altro esempio dei campi magnetici rotanti e dei fenomeni luminosi osservati nel Triangolo delle Bermuda, tipico di una CU polarizzata:

Jim Richardson, ex pilota della Marina, ora presidente del Chalk Air Ferry Service che opera tra l’Aeroporto di Opa-Locka e Bimini e altri punti nelle Bahamas… In un volo di prima mattina dalla Florida alle Isole Turche, accompagnato dal figlio, osserva la bussola che inizia a ruotare improvvisamente da sinistra a destra.
Chiede quindi al figlio, “Cosa non va con la bussola?”. Il figlio risponde, come spiegazione naturale, “Siamo sopra Andros”. Aveva visto che accadeva ad ogni passaggio, “ogni volta che passiamo sulle acque profonde di Moselle Reef”.
Questa scogliera è luogo dove frequentemente vengono osservate misteriose luci notturne… Queste luci sugli scogli sono state viste da Jim Richardson e altri piloti d’aereo o nave.

10.5 La Sbalorditiva Esperienza col “Vortice” di Wakeley

Continuando col libro di Berlitz “The Bermuda Triangle”, abbiamo la singola e più forte testimonianza delle alterazioni luminose ed elettromagnetiche e dei campi rotanti, tipicamente della forma energetica che stiamo studiando. Molto probabilmente abbiamo qui anche un effetto di curvatura temporale, ma il pilota era in volo da solo e può non aver notato ogni piccola discrepanza tra gli orologi nel suo aereo e quelli a terra. L’evento è stato riportato da Chuck Wakeley, che aveva circa 30 anni ed era un pilota professionista di aerei ed elicotteri da dieci anni, con un permesso di sicurezza del Governo USA.

Non aveva ancora sentito del Triangolo delle Bermuda, fino alla sua esperienza qui descritta con le sue parole:

Nel novembre del 1964 lavoravo per la Sunline Aviation di Miami. In quel periodo presi un volo charter verso Nassau, con qualche passeggero. Lasciai i passeggeri e l’Aeroporto di Nassau poco dopo la sera. Il cielo era limpido e le stelle brillavano… Alle 9.30 circa superai la punta nord dell’Isola Andros e vidi le luci di alcuni insediamenti.

Mi ero alzato a circa 8000 piedi quando iniziai a vedere qualcosa di insolito: un effetto luminoso sulle ali…le ali sembravano traslucide e di un pallido blu-verde, anche se erano totalmente bianche di colore.

In cinque minuti circa questo splendore è aumentato fino a rendermi difficile la visione degli strumenti. La bussola iniziò a girare, lentamente ma costantemente. L’indicatore del carburante passò da “mezzo pieno” a “pieno”. Non potevo fidarmi degli strumenti elettrici, tutti dal comportamento irregolare. Presto l’intero aereo splendeva, ma non era luce riflessa, la luminosità veniva dall’aereo stesso. Quando osservai le ali dal finestrino, ricordo che non solo brillavano di blu-verde, ma erano anche sfocate..

A questo punto non potevo più usare il giroscopio e gli indicatori di orizzonte e altitudine e dato che era notte e volavo con un orizzonte artificiale, non avevo più orizzonte da seguire. Lo splendore era così intenso che non potevo più vedere le stelle. Feci l’unica cosa possibile, lasciar volare l’aereo. La luminosità aumentò ancora per cinque minuti poi diminuì gradualmente. Tutti gli strumenti tornarono a funzionare. I circuiti erano funzionanti, stessa cosa per i fusibili e tutto l’equipaggiamento, l’indicatore segnava nuovamente “mezzo pieno”. La bussola magnetica tornò fissa e segnava che mi trovavo poco fuori corso. Il pilota automatico funzionava normalmente. Prima di atterrare controllai tutti i sistemi. Tutto nella norma.

DOMANDA: Pensi che la tua esperienza sia collegata al Triangolo delle Bermuda?

Non sapevo del Triangolo delle Bermuda fino a quell’incidente. Pensai che fossero fuochi di S.Elmo, anche se non fanno quell’effetto.

Quando hai saputo del Triangolo delle Bermuda?

Quando iniziai a parlare con altri piloti della mia esperienza. Queste cose sono accadute ad altri piloti a cui non piace parlarne. Comunque, non c’è modo di evitare quello che chiamano il Triangolo, se vai in posti come Puerto Rico, a meno che non voli a nord delle Bermuda. Ora senti parlare molto del Triangolo, specialmente quando avvengono sparizioni illogiche di aerei.

10.6 Dieci Minuti di Tempo Mancante

Molto probabilmente Wakeley era fuori da nostro spazio e tempo convenzionale in quella zona luminosa. In un caso intrigante e documentato nelle vicinanze, un 727 da trasporto civile delle National Airlines diretto all’Aeroporto di Miami nel 1971, sparì improvvisamente dai radar per circa dieci minuti e poi riapparve:

L’aereo (727 delle National Airlines) atterrò senza problemi e gli occupanti sembravano sorpresi per la preoccupazione riscontrata a terra, per loro non era accaduto nulla di strano. Un membro del Controllo Aereo disse a uno dei piloti, “Per dieci minuti non esistevi”. A questo punto gli occupanti dell’aereo guardarono i propri orologi e scoprirono che segnavano dieci minuti in meno rispetto al tempo reale.
Il controllo di routine dell’orario era avvenuto venti minuti prima dell’incidente e non c’erano differenze.

10.7 Esperimenti di Laboratorio per Spostamenti Dimensionali o Temporali

Se l’idea che queste forze elettromagnetiche possano portare l’essere umano ad un altro livello di vibrazione ha qualche validità, allora dovremmo aspettarci che certi intrepidi ricercatori abbiano già provato a fare esperimenti oltre all’Esperimento Filadelfia.

Tali possibilità vengono descritte nell’articolo intitolato “Dimensional Shifts” di Jerry W.Decker. Decker è il Direttore del sito KeelyNet, che in origine era un Bulletin Board Service (BBS) nei primi anni ’90 prima della popolarità di internet e lui è probabilmente uno degli esperti più famosi al mondo sull’anti-gravità e la free energy.

Riporteremo alcuni punti importanti di questo articolo, nel caso vada perduto o reso inaccessibile ed inseriremo altre discussioni relative. Le affermazioni di Decker in questo articolo si legano direttamente alla nostra ricerca, incluso l’effetto delle “sfere dentro sfere” osservato nell’esperimento Roschin/Godin, che ha replicato i risultati del Prof.Searl con l’antigravità e la free energy:

Ogni locazione spaziale (e TEMPORALE), non importa in quale dimensione risieda, possiede una coordinata specifica, indicata da una combinazione di frequenze che fanno da “firma” per quel punto. Sono frequenze incorporate, come bolle dentro bolle, perchè sono tutte onde stazionarie prodotte da una coniugazione di fase a 180°.

Ora il lettore dovrebbe sapere che Decker usa il termine reso popolare dal lavoro del Ten.Col.Tom Bearden. “Onde stazionarie” con “coniugazione di fase a 180°”, è altro modo per descrivere il toroide sferico di energia che abbiamo chiamato CU polarizzata. Può essere chiamata “onda stazionaria”, perchè può esibire un movimento spiraleggiante rimanendo ferma, senza spostarsi nello spazio.

La “coniugazione di fase” a 180° rappresenta semplicemente la polarità nord-sud di questa forma d’energia che abbiamo visto nei “domini del vuoto” del Dr.Dmitriev. Quindi possiamo vedere che anche se questo articolo è stato scritto prima della pubblicazione dello studio di Roschin/Godin, Decker sapeva già cosa attendersi, una serie di forme energetiche toroidali.

Se una modulazione (di energia elettromagnetica che rappresenta) una “firma” specifica o coordinata (di un’area diversa di spazio e tempo) viene imposta (su questa forma energetica nel punto originale), allora si apre un portale verso quella (nuova) locazione. Intendo dire che si stabilisce una risonanza tra questi due punti, es. la locazione fisico-spaziale e l’immagine artificiale- e possono essere più di due.

Quando viene colpito un diapason, un diapason della stessa frequenza risuonerà col primo e rapidamente raggiungeranno un equilibrio energetico. Una volta raggiunto avviene un trasferimento di energia, quasi in senso olografico, con bloccano in fase i due diapason. Questo può avvenire tra qualsiasi spazi od oggetti risonanti.

Regolando l’ampiezza della vibrazione tra i due corpi o spazi risonanti, si può stabilire un flusso d’energia in qualsiasi direzione fra loro. L’alta ampiezza fluisce sempre verso la bassa ampiezza nel tentativo naturale di cercare l’equilibrio, così creando un flusso tra i corpi o gli spazi.

Una volta stabilita la risonanza, credo che una massa possa essere catturata nel flusso e trasportata fisicamente tra i due spazi risonanti. Sono dell’opinione che queste testimonianze di “viaggio temporale” siano più vicine ad uno spostamento dimensionale dove multiple realtà esistono nello stesso punto (dello spazio), anche se leggermente fuori fase (realtà o dimensioni alternative).

Qui Decker suggerisce chiaramente che nel nostro futuro il teletrasporto potrà divenire realtà, una volta compresi i principi di base. Per ora dobbiamo considerare l’evidenza che esiste e suggerisce che avvenga a volte sulla Terra per fenomeni naturali. Nell’articolo di Decker troviamo la descrizione di cosa potrebbe accadere ad una creatura vivente che passa in tale vortice. Forse questo è avvenuto molte volte sulla Terra nel passato e la creatura sfortunata finisce nella nostra realtà. Tali “viaggiatori del tempo” vengono chiamati “tulpoids” dal Ten.Col.Tom Bearden.

10.7.1 “TULPOIDS”: Viaggiatori Perduti nel Tempo

Sintonizzandosi a queste realtà dimensionali o temporali o spaziali alternative, creando un flusso e sostenendolo, un oggetto si sposterebbe in quella locazione. Nel suo libro “The Excalibur Briefing”, Tom Bearden si riferisce a queste realtà alternative e all’apparizione nella nostra realtà, di fenomeni che chiama “tulpoids”. Questi includono UFO, bigfoot, Nessie e altre manifestazioni di breve durata, ma di cui alcune lasciano evidenza fisica del loro passaggio. E se queste entità da una realtà alternativa venissero trasportate nel nostro mondo? Sarebbero sperdute e confuse, probabilmente aggressive per paura.

Molti hanno notato che le descrizioni del Mostro di Loch Ness e del Lago Champlain detto “Champ” sono molto simili a quella dell’antico dinosauro detto plesiosauro e possiamo aggiungere altre creature a quelle della lista di Decker. Per esempio, abbiamo diverse testimonianze d’avvistamento in Africa di quello che sembra un Brontosauro del periodo Giurassico, conosciuto come “mokele-mbembe”. Uno scienziato Occidentale viaggiò in Africa e osservò realmente la creatura a distanza.

Altro evento interessante citato nel libro New Lands di Charles Fort, pag 219, sembra indicare l’apparizione di insetti preistorici giganti nella Svizzera dei nostri giorni. Se il clima a Ginevra è stato un tempo tropicale, allora questa distorsione temporale potrebbe essere avvenuta nella stessa zona fisica:

Boston, 1922 – inviatomi da Mr.J.David Stern, Editore del Camden (N.J.) Daily Courier.

“Ginevra, 21 Marzo – Durante una tempesta di neve nelle Alpi, recentemente, migliaia di insetti esotici che sembravano ragni, bruchi ed enormi formiche, sono caduti sulle pendenze e sono morti rapidamente. I naturalisti locali non possono spiegare il fenomeno, ma una teoria dice che siano stati portati dal vento da zone calde.”

Inoltre, nel Triangolo delle Bermuda, Berlitz riporta il caso del coelocanth, un pesce estintosi completamente da 60 milioni di anni, apparso improvvisamente nell’Oceano Indiano, dov’è stato preso da un pescatore e portato a degli scienziati. Il piccolo “chupacabra” del Brasile, potrebbe essere un altro esempio. E’ una creatura che attacca galline e capre, con un’aspetto mostruoso. Ora Decker continua ipotizzando sul perchè manifestazioni come il Mostro di Loch Ness o del Bigfoot sembrano sparire rapidamente dal nostro mondo:

Ci chiediamo dove vadano o perchè non rimangano qua una volta apparsi. Quando una di queste entità provenienti da realtà alternative viene catturata in un campo energetico ad alta densità, viene “caricata” con la “firma/coordinata” del campo. Per breve tempo la firma supera la sua naturale “coordinata” e l’entità finisce nella realtà alternativa. Ora l’entità viaggia nella sua nuova realtà e perde energia e si mantiene in contatto con la nuova realtà. Quando l’energia viene dispersa a sufficienza, la “coordinata” originale riprende forza e la ritrasporta indietro.

Prendendo questo in considerazione, poniamo la domanda: come causare spostamenti dimensionali in condizioni controllate?

L’idea della materia che si “espande” con l’energia o “disperde” energia non sembra possibile in base alla fisica quantistica basata sull’idea delle particelle. Nei nuovi sistemi quantistici di Rod Jonson che studieremo nei prossimi capitoli, questo diviene possibile: la materia può spostarsi in diverse “densità” e l'”atomo” non è altro che una serie di campi elettromagnetici contro-ruotanti.

Ovviamente, in casi come quello del coelocanth, se tale creatura ha davvero viaggiato nel tempo, lo ha fatto in modo da rimanere nel nostro presente senza “disperdere” energia. Potete trovare anche testimonianze d’avvistamenti di pterodattili o come quella del “Mokele-mbembe”, apparentemente un dinosauro quadrupede avvistato occasionalmente in Africa.

10.8 Viaggo a Curvatura tramite “Laser Gravitazionali”

Il primo caso riportato da Decker nel suo articolo è quello del Dr.Alan Holt della NASA. L’idea “originale” di Holt per il viaggio a curvatura si lega alle idee di Einstein e comprende la generazione artificiale di un campo energetico elettromagnetico attorno ad una astronave, che combaci precisamente con le “firme di risonanza” di un punto distante nello spazio e nel tempo.

Se nell’area circostante all’astronave possiamo stabilire la precisa risonanza della vibrazione spazio-temporale di un’area distante, l’astronave si “teletrasporterà” naturalmente nella nuova locazione attraverso un “tunnel” ad alta densità. Il “tessuto dello spazio-tempo” (etere) attorno al punto originario, spingerà forzatamente la nave nelle sue nuove “coordinate” spazio-temporali. Questo è molto simile alla testimonianza di Bob Lazar, riguardo i documenti che avrebbe letto che descrivevano il metodo di spostamento dell’astronave extraterrestre di cui si occupò.

Nel modello di Lazar, le tre mezze-sfere osservate sotto molti UFO discoidali, sono “amplificatori di gravità” in grado di concentrare la gravità in raggi altamente energetici molto sottili, come un laser concentra la luce. Il mezzo si inclina e un sistema avanzato “triangola” i raggi che si intersecano nel punto spaziale distante dove verrà diretto. Si stabilisce una risonanza tra le due aree e i campi gravitazionali formano un punto di forza incredibile, dove i tre raggi si incrociano.

Questa potente forza viene centrata direttamente dietro la nave e per la sua attrazione gravitazionale ed energetica, si apre un “wormhole” nel tempo e nello spazio che porta il mezzo a destinazione attraverso l’iperspazio. E’ interessante vedere che qualcuno nella NASA suggerisce un’idea simile e questo indica che sappaino di tale tecnologia e la “rilascino” lentamente al pubblico. Che sia già operativa è altra storia.

10.9 La Sparizione di Mike Marcum

Da questo punto, Decker cita informazioni “non verificate e sospette” che possono essere vere o meno. Riportiamo alcuni dati assumendo che molti possano essere falsi, ma anche se solo alcuni fossero veri, rappresenterebbero un’applicazione pericolosa di tali principi.

Come per la “scoperta” dell’elettricità di Benjamin Franklin con un aquilone metallico, molto del pericolo attuale deriverebbe dalla carenza di comprensione del funzionamento di tali vortici e fenomeni energetici.

I primi due casi riportati da Decker dal newsgroup “Forteana”, sembrano riguardare la stessa persona, Mike Marcum, che ha vissuto nel Missouri e ha sperimentato questi principi. Per la classica distorsione causata dal “sentito dire”, il rapporto della seconda persona indica il Michigan e cinque, non sei, elettromagneti:

(Caso Uno, postato il 28 Nov. 1996) Mike Marcum, il ragazzo del Missouri apparso su Weird nel 1995 per aver rubato sei trasformatori della compagnia elettrica secondo lui necessari per la sua macchina del tempo (per conoscere il numero vincente della lotteria e tornare per comprare il biglietto), ha chiamato uno show radio del Nevada nell’Ottobre 1996 e ha detto che gli mancavano 30 giorni per finire l’invenzione. ..

(Caso Due, postato il 29 Gen. 1997) Oggi al telefono con un amico nel Nord della California, sono stato informato di un uomo nello Stato del Michigan che ha inventato una “macchina del tempo”. Quest’uomo avrebbe lavorato all’Esperimento Filadelfia e ha informato gli amici e conoscenti, che “sapeva quello che faceva”.
Ha messo questi cinque magneti da 300 libbre in cerchio e li ha super-caricati di corrente. Ha messo un gatto al centro e il gatto è sparito. Ha pesso una capra al centro ed è sparita anch’essa.

Infine si è messo nel cerchio ed è sparito in un'”altra dimensione” senza tornare.. Secondo il mio amico della California è avvenuto di recente e cercherà altre informazioni, come il nome dell’uomo e il luogo dell'”esperimento”. Posterò ogni novità relativa.

Come possiamo vedere, nel secondo post si legge “avvenuto di recente” e le date dei due post sono vicine, sembra che entrambi si riferiscano all’esperimento di Mike Marcum. Marcum disse alla radio che “mancavano 30 giorni” dal completamento del dispositivo nell’Ottobre 1996 e il 28 Gennaio 1997 la seconda persona ha saputo della “recente sparizione” dell’uomo. Ovviamente se questo è avvenuto e non è solo una “leggenda urbana”, allora qualcun altro doveva essere presente all’esperimento per verificare la scomparsa.

10.10 Gli Esperimenti col Tempo di Chernobrov

Il prossimo estratto dell’articolo di Decker riguardo il Dr.Alexander Frolov è più verificabile, dato che sappiamo chi ha condotto la ricerca, chi ha pubblicato il materiale e chi era presente. Sarà riassunto di seguito.

Nella sua presentazione per il Moscow Aviation Institute, il Dr.Vadim Chernobrov fornisce le basi per un motore a propulsione elettromagnetica e il Dr.Frolov lo ha poi invitato alla sua conferenza nel Giugno 1996 intitolata “Nuove Idee nelle Scienze Naturali”. Alla conferenza, il Dr.Chernobrov parla di esperimenti per cambiare la frequenza del passaggio del tempo in una zona locale e ha pubblicato un documento con i suoi risultati in Conference Proceedings, come riportato dal Dr.Frolov:

(Il Dr.Chernobrov) ha usato elettromagneti installati in modo da produrre diversi gusci sferici: un guscio è dentro l’altro. L’intero sistema è una struttura multi-guscio come il gioco Russo della “mastrioshka”.

L’obiettivo è creare uno speciale campo magnetico che si muova dalla periferia (di questi gusci sferici) al punto centrale. La modifica della frequenza temporale nel sistema è molto sottile, alcuni secondi per un’ora di esperimento.

In questo caso il successo dell’esperimento del Dr.Chernobrov è comprensibile, dato che abbiamo già esplorato i casi naturali di effetto dilatante, incluso il Vortice dell’Oregon, che chiunque può visitare ed esaminare scientificamente. Considerato che Roschin e Godin cercavano di produrre un “motore a propulsione elettromagnetica” con il Generatore d’Effetto Searl e hanno misurato sempre “sfere dentro sfere” di energia magnetica e termica attorno al dispositivo, l’affermazione del Dr.Frolov diviene più plausibile. Può essere anche che avvengano piccole variazioni temporali attorno al Generatore d’Effetto Searl, se vengono prese le giuste misurazioni. Sappiamo che nel lavoro pubblicato del Dr.Bruce DePalma, vengono osservate tali modifiche temporali e vengono misurate attorno ai suoi prototipi per la free-energy, cosa che aggiunge altra verifica. Inoltre, l’estratto suddetto indica che il Dr.Chernobrov voleva far muovere i campi elettromagnetici dalla periferia al centro. Questa è una rappresentazione del suo tentativo di creare l’asse della CU polarizzata (come vediamo nel tornado), che si formerà solo con un livello sufficiente di forze energetica e velocità rotativa nei campi sferici.

La quantità di forza per creare una CU polarizzata è talmente alta che frequentemente i dispositivi magnetici per la free-energy finiscono in pezzi dopo un certo livello di rotazione. In futuro i progetti dei sistemi di propulsione anti-gravitazionale dovranno evitare questo problema e sembra che il Prof.Searl ci sia riuscito usando precisi rapporti matematici tra i rulli e gli anelli, secondo i principi del “quadrato magico”, in modo da distribuire perfettamente il carico nel dispositivo.

Il suo progetto richiede anche che ogni anello e ogni rullo siano identici come peso a quello precedente, portando ogni strato sucessivo di anelli e rulli ad essere meno lunghi di quello più vicino al centro.

10.11 I Pericoli della Sperimentazione

Il prossimo caso nell’articolo di Decker viene sempre dalla lista Forteana e sembra che l’autore abbia preferito l’anonimato, riportandoci nel reame del “non verificato, facilmente falso”. Viene presentato per ricordare il pericolo nei tentativi di duplicazione della tecnologia:

…un mio amico conosce il proprietario di una compagnia d’elettronica. Quest’uomo era molto interessato ai campi magnetici ad alta densità. Un giorno inserì un trasformatore in una struttura da motocicletta e inserì un interruttore d’emergenza. I suoi tecnici si occupavano della macchina, lui si sedette e si attivò l’alimentazione. Non so se fosse DC o una frequenza speciale in AC. Dopo circa tre minuti, l’uomo si guardava attorno come se fosse altrove…poco dopo il suo corpo iniziò a sparire. A questo punto con l’interruttore venne fermata la corrente. Disse che le mura iniziarono a sciogliersi e apparve un paesaggio come se non si trovasse nella città.

Uno dei tecnici volle provare e il proprietario gli fece prima firmare un documento per evitare responsabilità in caso di problemi. Si sedette, la macchina venne attivata e non accadde nulla prima di tre minuti. Il ragazzo iniziò a guardarsi attorno e iniziò a sparire, ma non toccò l’interruttore. Col tempo il suo corpo sparì dalla vista e dopo cinque minuti gli altri tecnici andarono a staccare la corrente. L’uomo riapparve totalmente impazzito.
La macchina sarebbe chiusa nel garage del proprietario che si è spostato nel Colorado. So che sembrano balle, ma c’è altro e ora non voglio annoiarvi. Qualcosa avviene qua oltre alle leggende. Grazie per il vostro interesse, forse potremo raccogliere altra informazione…

Fino alla fine del 2007 siamo stati in contatto con vari testimoni dalle black-ops che hanno pezzi di informazione sull’Esperimento Filadelgia e altro. Per quello che ho saputo fino ad ora, i disturbi mentali sono detti “disordine transdimensionale”. Sembra siano dovuti al fatto che la funzione della mente è il risultato di un rapporto armonico tra il nostro corpo (o corpi) energetico e quello fisico. Quando veniamo concepiti si crea un legame tra il corpo energetico e quello fisico. Questo è detto “riferimento di tempo-zero” o ZTR. Il trucco per portare queste persone attraverso i vortici senza danni è introdurre alcune armoniche naturali della Terra nell’equazione, come per i campi magnetici modulati. Altrimenti il corpo energetico può perdere traccia del riferimento temporale da cui è partito. Se tornate nel corpo fisico senza coincidenza con quello energetico, ne risultano problemi terribili e spesso la morte.

10.12 Esplosione Luminosa nel Vortice

Altro caso dal libro di Berlitz, il “Triangolo delle Bermuda”, rivela che non tutti sono fortunati quanto Chuck Wakeley nel passare attraverso un vortice interdimensionale della Terra. Bob Brush, capitano d’aereo commerciale, ha visto un aereo Constellation esplodere misteriosamente sulle Bahamas vicino a Great Inagua, nell’Ottobre 1971: Bob pilotava un DC-6 e aveva il Constellation sul radar, volava basso e sembrava nei guai. Improvvisamente esplose illuminando il cielo. L’esplosione fu così brillante che provocava dolore agli occhi, assolutamente insolita. Una barca vicina prese un manuale di volo poi esaminato da Bob, era pieno di piccoli fori..

10.13 Wilbert Smith e il “Project Magnet”

Sia Charles Berlitz in “Triangle” che il Dr.Richard LeFors Clark in “Anti-Gravity and the World Grid”, parlano del lavoro di Wilbert B.Smith, un ingegnere delle comunicazioni Canadese che lavorava per il Dipartimento dei Trasporti e studiò simili anomalie del Triangolo delle Bermuda, ma che avvenivano nell’area del Lago Ontario. WB Smith è l’unica persona ad aver condotto una indagine ufficiale Governativa sulle anomalie dei vortici magnetici, conosciuta come Project Magnet e condotta nel 1950 per ordine del Canadian National Research Council e della Marina USA. Il progetto venne classificato, forse per la natura distruttiva di tali vortici. Nel lavoro di Smith, si legge delle “aree di legame ridotto”. Sono circa di 1000 piedi in diametro e si estendono notevolmente in altezza. Se un aereo volasse nell’area, allora come per i tornado, la sua materia diverrebbe flessibile ed elastica, portandolo all’esplosione. Alcuni vortici sembrano mobili e le loro posizioni cambiano nel tempo. Smith indica correttamente che queste anomalie vengono causate da stress gravitazionali che si formano in profondità nella Terra. Questo è solo l’inizio dell’interessante informazione che possiamo trovare nella storia di WB Smith, dato che ha finito per condurre ricerche nella telepatia, che hanno messo le basi per la serie della Legge dell’Uno. Vogliamo includere questa informazione negli ultimi volumi di questa serie che saranno scritti nel 2008 o subito dopo.

10.14 DD Home si interfaccia consciamente con il Vortice del Lago Ontario

Il Dr.Clark evidenzia anche che il mistico DD Home del diciannovesimo secolo viveva nel lato est del Lago Ontario, dove WB Smith conduceva gli esperimenti del Project Magnet. Come abbiamo già menzionato, Home riusciva ripetutamente a levitare davanti a molte persone e a mostrare altri fenomeni. Poteva mettere le sue mani o la sua testa su una stufa senza bruciarsi e poteva far levitare una fisarmonica e suonarla tenendola dentro una gabbia. Queste sue capacità vennero verificate dal 1820 al 1850 da scienziati noti e molti dirigenti Europei. In base alle scoperte di Smith, il Dr.Clark ipotizza che l’energia in quell’area potesse accentuare lo sviluppo psichico di Home. Poteva fornire “free energy di coscienza” poi controllabile per mostrare tali abilità.

10.15 Il “Coral Castle” di Leedskalnin: Levitazione?

Il Dr.Clark evidenzia anche il caso di Edward Leedskalnin nel suo articolo in Anti-Gravity. Leedskalnin costruì una meravigliosa città di enromi pezzi di corallo che poi chiamò “Castello di Corallo” a Homestead, in Florida, apparentemente senza usare macchine per sollevamento. Il Dr.Clark ipotizza che Leedskalnin scoprì un vortice dove il bilanciamento gravità-levitazione era più equilibrato rispetto a molti altri posti quindi semplicemente spingendo sul centro esatto di gravità dei blocchi, Edward ha potuto usufruire del “sollevamento” necessario. Il problema che vediamo on questa idea è che questo avrebbe creato una drammatica differenza nelle misurazioni gravitazionali dell’area e di questo non esiste nulla in letteratura.

Se il bilanciamento gravità-levitazione fosse stato così equilibrato in quel punto, allora avremmo dovuto saperlo da tempo. Inoltre molte altre fonti che parlano del Coral Castle, indicano sempre la persona che ha provato a osservare Leedskalnin e lo ha visto allungare le braccia e far levitare i blocchi dal camion per posizionarli.

Questo può sembrarci impossibile, sappiamo però di molti templi megalitici fatti con blocchi dal peso di molte tonnellate e posizionati con precisione eccessiva, ma di cui non abbiamo evidenze archeologiche che ci provino come siano stati spostati.

Come fa notare Graham Hancock in “Fingerprints of the Gods”, persino la più grande e moderna gru nel mondo non potrebbe muovere blocchi come quelli usati per la Grande Piramide e per altri monumenti. Inoltre nel caso della Levitazione Acustica Tibetana, vediamo un processo che sembra usare la concentrazione psichica assieme a precisi toni sonori per spostare le grandi pietre. Quindi Leedskalnin potrebbe essere simile a DD Home e certe aree potrebbero stimolare il necessario sviluppo psichico per eseguire la levitazione. Forse S. Giuseppe da Copertino, che abbiamo citato nel secondo capitolo come uno dei “santi levitanti” Cattolici, ha vissuto in una di tali aree dei vortici.

10.16 La Misteriosa Avventura Magnetica di Walter Rawls

Tornando all’articolo di Decker sugli spostamenti dimensionali prodotti dall’energia elettromagnetica, il suo prossimo caso viene da una conversazione telefonica avvenuta anni prima del suo rapporto. In questo caso abbiamo il nome della persona coinvolta e la sua conferma a Decker. Questi effetti sono comunque soggettivi e non devono essere visti come “prove”, ma solo possibilità interessanti:

Walter Rawls, che ha lavorato con gli effetti dei campi magnetici monopolari sulla materia assieme ad Albert Roy Davis, mi ha detto al telefono dei suoi esperimenti con un polo magnetico Nord situato sopra la ghiandola pineale. Hanno prodotto una maschera che sosteneva il polo nord di un lungo magnete circolare sopra la ghiandola pineale. Il proposito era la stimolazione della ghiandola per studiare la questione del “terzo occhio”. L’esposizione è stata di 10-30 minuti al giorno per circa 4 settimane.

Nella prima settimana si è trovato seduto alla scrivania leggendo dei documenti e ha notato qualcosa che si spostava, con la visione periferica. Guardando in alto ha visto la sagoma di un uomo che camminava su un muro, si spostava attraverso la stanza e spariva attraverso un altro muro. La figura era totalmente inconsapevole di Walter. L’esposizione è continuata per la seconda e terza settimana.

La seconda settimana la stessa figura si è mossa per la stanza e si è diretta verso Walter. Questa volta la figura sembrava più dettagliata, non così trasparente come prima. La terza settimana, occupato su dei documenti, Walter ha notato un cambiamento nella stanza. Guardando in alto, il muro si era dissolto e vedeva una piccola collina dove un uomo e una donna stavano seduti sotto ad un albero. Era la stessa figura maschile che aveva visto prima. Rimase seduto guardando la scena per alcuni minuti. Quindi l’uomo ha guardato verso Walter e sembrava confuso. Sembrava che vedesse chiaramente Walter questa volta e che lo riconoscesse come il fantasma che aveva visto le settimane prima! L’immagine scomparve e il muro tornò come in origine. Da quel momento Walter non usò più lo stimolatore della ghiandola pineale.

Se quello che dice Rawls è minimamente valido, sembrerebbe che in qualche modo le energie magnetiche sul “centro del terzo occhio” possano duplicare gli stessi tipi di amplificazione psichica che hanno permesso a DD Home di eseguire la levitazione e altro, vivendo nel vortice energetico del Lago Ontario e a Ed Leedskalnin di costruire il Coral Castle a Homestad, nel vortice energetico della Florida.

Cosa interessante, il lavoro di Charles Fort spiega che molti studi “Spirituali” sono stati fatti a cavallo del 20° Secolo da organizzazioni come l’American Society for Psychical Research, che lega direttamente le alte frequenze di avvistamenti di fantasmi e attività paranormale con elevate emissioni Solari.

In questo caso, il Sole sembra rilasciare l’energia extra della coscienza che permette ad esseri umani normali di vedere in altri reami e-o di causare un effetto di fusione tra due realtà. Come vedremo in un minuto, sembra che alcune persone possano vedere questi reami ed eseguire attività paranormale senza stimolazione energetica esterna.

Nel 2007 abbiamo ottenuto alcune informazioni sulla ghiandola pineale che appariranno in futuri volumi di questa serie. Ad esempio, l’interno della ghiandola è composto da un tessuto simile a quello della retina dell’occhio. Quindi la nozione di “terzo occhio” può essere più interessante di quanto molti pensino. Può essere veramente che la ghiandola pineale sia una interfaccia “iperdimensionale”. Sembra che la ghiandola operi secondo un semplice processo, contenendo acqua che viene totalmente schermata dall’energia elettromagnetica, dal suono e da altri stimoli del nostro spazio-tempo, formerà un cancello spazio-temporale, questo reame metafisico che riguarda i vari esperimenti di cui abbiamo discusso. L’interno della ghiandola è pieno di acqua.

Nella ghiandola pineale scorre più sangue che in tutto il resto del cervello, fatto documentato. La testimonianza suggerisce anche che abbiamo una schermatura naturale che circonda l’acqua nella ghiandola e l’integrità di questa schermatura sembra essere molto importante.

L’uso di droghe come LSD, può distorcere e disattivare temporaneamente lo schermo, creando effetti di coscienza interdimensionali che possono essere pericolosi. Sembra che l’uso di tali droghe crei una “rottura” nella schermatura che non si richiude e se una persona diviene troppo “aperta” in breve tempo, può impazzire.

Quindi nel caso suddetto, sembra che un processo strettamente elettromagnetico possa rompere temporaneamente la schermatura allo stesso modo. Non raccomandiamo di provarci a casa. Nel Libro Tre della serie La Legge dell’Uno, troviamo che le Camere del Re e della Regina nella Grande Piramide, sono costruite in punti focali naturali nella struttura della piramide, dove lo “schermo” può essere abbassato in modo controllato.

Apparentemente, il sarcofago della Camera del Re è stato studiato per la guarigione, con l’assistenza di un guaritore istruito che usava un cristallo per potenziare il proprio lavoro. La Camera della Regina è stata studiata per l’iniziazione. In entrambi i casi, lo “schermo protettivo” viene abbassato con un processo energetico, per facilitare la transizione. E’ importante notare che la semplice meditazione apre gradualmente lo schermo in modo più sicuro e controllato. La serie della Legge dell’Uno si riferisce a tecnologie come la Piramide, come equivalenti alle “ruote dell’addestramento metafisico”.

10.17 Distorsioni Temporali documentate da “Entrambe le Parti”

Due racconti interessanti, che possono o meno essere reali, si trovano sulle pagine 96-98 del libro di Nick Nelson, The Golden Vortex, che discuteremo nel prossimo capitolo. Entrambi, se reali, ci danno l’unica possibilità indicante che tali eventi di distorsione temporale siano stati osservati e documentati da “entrambi i lati” del fenomeno, il passato e il futuro.

Il primo rapporto viene da un capitano di polizia in pensione dal nome di Hubert V.Rihm, che riuscì a correlare il rapporto di persone scomparse del 1890 con una bizzarra morte del 1950. Le similarità tra i due eventi suggerisce che fu la stessa persona, Mr.Rudolph Fentz della 50ma Avenue a New York, che passò istantaneamente a 60 anni nel futuro.

Nel 1890 l’uomo lasciò la sua casa per fumare dopo cena dato che sua moglie non glielo permetteva in casa e lei non lo vide più. In seguito denunciò la scomparsa. Sembra che la distorsione sia avvenuta nell’area dove passeggiava e che quindi sia riapparso a New York nel 1950.

Vedendo così tante cose strane e rumorose, andò nel panico e corse in strada, un taxi quindi lo investì. L’identificazione e le vesti di quell’uomo erano troppo fuori dalla norma per il Capitano Rihm, che poi fece il collegamento.

Cosa interessante, il fatto che fossero 60 anni di differenza, supporta l’idea che possa essere vero secondo la fisica che stiamo riscoprendo, di cui parleremo in seguito. Il numero 60 è direttamente legato alla vibrazione, il comportamento più importante dell’etere.

Il secondo rapporto viene da un pilota dell’Ohio dei primi anni ’60:

…Un pilota durante un volo privato fiancheggiando una bassa nube, avvista una macchina volante antecedente alla Prima Guerra Mondiale. Si vedono entrambi, ma non prima che l’ala dell’aereo moderno si scontri col fianco di quello antico. Il pilota perde di vista il biplano, che torna nella nube. Rientra a casa e compila un rapporto per l’Aeronautica. Le autorità non trovano il vecchio aereo e il pilota. Mesi dopo sotto del fieno in decomposizione, si trova un relitto antico d’aereo. Trovano il diario di bordo nella cabina e l’ultima riga indica lo scontro con una strana macchina argentata. La data è 1911e il fianco è tagliato e contiene segni di una tinta argentata.

Nelson non cita le fonti, ma scrive di un libro sul Triangolo delle Bermuda che non abbiamo visto, intitolato The Limbo of the Lost di John Wallace. Se l’esatta data dei “primi anni ’60” è 1963, allora abbiamo la possibilità di un vortice di 52 anni e 52 è sempre un numero importante nel sistema armonico vibrazionale.

10.18 Multipli Corpi di Energia

Il prossimo estratto riguarda le speculazioni di Decker e associati, in merito a questi effetti. Se Walter Rawls ha vissuto sperimentalmente un fenomeno “interdimensionale” quando il magnete si trovava sul suo occhio, allora per lui era reale e parlando con Decker, voleva sapere esattamente cosa gli fosse avvenuto e perchè. In effetti, le idee di Decker sul soggetto combaciano molto con l’informazione contenuta nei testi delle presunte entità extraterrestri, Seth e Ra e con i racconti nelle scritture Vediche, che rivedremo:

Conversandone con Walter (Rawls) e altre persone interessate, si è parlato della teoria dei corpi energetici, come Ka e Ba dell’antico Egitto. Ogni corpo energetico vive in un’altra realtà e comunica con la nostra coscienza in questa realtà. Altro commento diceva che la coscienza crea un corpo energetico in qualsiasi realtà visiti. La presenza prolungata in una data realtà incrementa la densità del corpo energetico, che da fantasma non ben percepibile, fino ad una forma più densa che stimola i sensi.

Questo potrebbe spiegare perchè le ripetute esposizioni aggiungessero densità al corpo dell’altra realtà di Walter Rawls, permettendone la percezione e causando la reazione della figura maschile..

Questo punto sollevato da Decker è così significativo che includeremo altro materiale a supporto per stabilire meglio l’idea che la “presenza prolungata in una data realtà incrementa la densità del corpo energetico” in quel luogo. Sembra che certi adepti siano già capaci di trasportarsi in altri luoghi, fisicamente o energeticamente e nella serie di libri di Carlos Castaneda, abbiamo una serie di istruzioni sul come farlo. Le istruzioni sono difficili ma certamente ripetibili con la pratica.

Cosa più significante, le osservazioni di forme eteriche e le descrizioni della cosmologia eterica si lega così perfettamente con la nostra ricerca e con altri racconti scamanici, che diviene difficile la falsità degli insegnamenti principali. Dovremmo anche ricordare che simili effetti sono stati visti in culture sciamaniche nel mondo, inclusa quella degli Aborigeni Australiani, degli Hunas Hawaiani, dei monaci Tipetani Buddisti, degli Yogi Hindu e simili. In ogni caso, un lungo set di insegnamenti segreti spiega come coltivare queste abilità e sembra che i racconti di Castaneda siano precisi.

10.19 Castaneda, Kachora e “Il Lato Attivo dell’Infinito”

La serie controversa di libri di Carlos Castaneda supporta l’idea di Decker sulla presenza prolungata in una “data realtà” che può rendere visibile la persona in quel luogo. Ogni libro di Castaneda descrive insegnamenti mistici ed esperienze che ha avuto con uno “stregone” sciamano di nome Don Juan e di altri assieme a lui.

All’inizio dell’addestramento vengono usate varie sostanze psicoattive per portarlo nello stato detto “seconda attenzione” o “lato attivo dell’infinito”, dove interagiva direttamente nei reami non fisici e viveva diverse esperienze anomale. Don Juan e altri erano in grado di proiettarsi in questi reami assieme a lui, rendendo apparentemente possibili certi “miracoli” a volte molto coinvolgenti.

A Castaneda venne detto che gli allucinogeni erano solo uno scalino e lui doveva apprendere come riuscirsi senza di essi, attraverso una tencica detta “fermare il mondo”. In questa tecnica si realizza un sottile stato di meditazione e i pensieri della mente conscia vengono disattivati.

Vengono fornite molte altre tecniche valide da Don Juan per indurre lo stato di O.B.E. (ndt. esperienza extracorporea), inclusa l’idea del provare ad osservare un cespuglio o un albero in modo nuovo, portando in primo piano le ombre e pensando che siano “oggetti reali” e immaginando l’area circostante come “sfondo”.

Il cambio di percezione dato dall’esercizio può portare la coscienza a spostarsi nelle giuste circostanze meditative. Queste e altre tecniche sciamaniche dei primi nove libri sono ben descritte e riunite in un libro intitolato The Teachings of Don Carlos di Victor Sanchez.

10.19.1 Don Juan = Kachora

Ora possiamo concludere con certezza ragionevole, che il personaggio di “Don Juan” in questi libri fosse in realtà l’unione di diversi sciamani/stregoni conosciuti da Castaneda, mentre il vero nome del personaggio principale era Kachora. Molte persone hanno incontrato Kachora, dato che occasionalmente si presenta in varie conferenze spirituali e con i Nativi Americani e Wilcock ha parlato personalmente con qualcuno che ha conosciuto uno dei suoi stretti amici.

Kachora avrebbe confermato che certi dettagli dei libri sono falsi, come l’evento alla fine di Tales of Power, dove Castaneda e Pablito saltano da un dirupo per provare a dematerializzarsi e rimaterializzarsi in altri luoghi.

Questa fine descrive anche Don Juan che fa una transizione permanente nei reami dello Spirito, per segnalare la fine dei suoi insegnamenti e della serie, ma dopo molti libri pubblicati! Ora si suppone che Castaneda sia stato incoraggiato a continuare questa frode per creare un sensazionalismo e vendere altri libri.

Dato che Kachora conferma questi aspetti dei libri in effetti falsi, diviene difficile determinare quanto di essi sia reale. La falla più grande nel materiale che viene sempre evidenziata dagli scettici, è che tutti i libri seguenti a Tales of Power, nascerebbero dalla “memoria nascosta” di Castaneda, delle interazioni con Don Juan prima che lasci il piano fisico.

Infatti le conversazioni negli ultimi libri sembrano rappresentare solo altre interazioni che ha avuto con Kachora e trascritte allo stesso modo di prima. Sembra anche che Castaneda si sia pentito della decisione di mentire su certi eventi alla fine della sua carriera, dato che libri come The Art of Dreaming sembrano molto più sistematici e pratici alla luce della corrispondente evidenza disponibile da altre tradizioni sciamaniche.
Comunque è un peccato che non abbia fatto un chiarimento pubblico indicando quali parti contengano eventi reali e quali no, prima di morire.

10.19.2 “Vedere” e Viaggio Extracorporeo

Anche se la credibilità dei libri sia molto danneggiata da queste inconsistenze, rimangono i fatti che molti insegnamenti descrivano come manipolare l’energia conscia dell’universo. Cosa più importante, Kachora sembrava insistere sull’importanza dell’apprendere l’arte del vedere, ovvero entrare in un luogo dove i campi energetici dell’universo potessero essere percepiti visivamente. In questo stato, ogni essere umano avrebbe un uovo luminoso o “aura” attorno ad esso, come molti altri guaritori hanno visto, e sarebbe visibile una specie di ragnatela di fili di luce che lega tutto nell’Universo.

Secondo la sua testimonianza, Castaneda apprese a farlo e questo può essere vero. Inoltre nel libro “The Art of Dreaming”, Kachora dice a Castaneda che tramite una disciplina spirituale rigorosa, che include meditazione, lavoro sui sogni, dieta, esercizio e celibato “per conservare energia sessuale”, è possibile sviluppare le abilità fino al punto di teletrasportarsi o almeno inviare un “doppio” visibile di sè stessi in altri luoghi.

Nel sistema di Kachora, che dice di aver ricevuto da una civiltà antica, la chiave per questa forma di viaggio è sviluppare lo stato “extracorporeo” o di “sogno lucido”. Come confermato dal Dr.La Berge degli Stanford University Dream Research Laboratories, quando un sognatore lucido viaggia nello stato del sogno, gli oggetti e l’ambiente cambieranno continuamente. Il Dr.La Berge usa qusta proprietà innata del piano del sogno, come test per controllare se il sognatore si trova davvero nel sogno. Il test inizia fissando un particolare oggetto, soprattutto se possiede delle scritte o dei dettagli particolari e quindi si guarda altrove. Quando il sognatore torna ad osservare l’oggetto, allora dovrà essere cambiato notevolmente, se sta sognando veramente.

Nella ricerca del Dr.La Berge, questa malleabilità costante del reame del sogno viene presa per “scontata”, mentre le tradizioni sciamaniche sembrano suggerire che sia solo uno stato iniziale di un processo che può svilupparsi più pienamente.

10.19.3 Stabilizzare l’Ambiente del Sogno

Le tradizioni sciamaniche come insegnate da Kachora, ci dicono che il percorso segreto dell'”adepto” è apprendere a stabilizzare l’ambiente del sogno. L’esercizio più frequente citato nei libri di Castaneda è cercare di guardare le proprie mani e tentare di farle restare sembre uguali come aspetto. Wilcock ha condotto personalmente questi esperimenti molte volte e può confermare che è molto difficile evitare che cambino: le dita appariranno e scompariranno, le mani possono brillare e cambiare di dimensione, possono divenire distorte o invisibili.

Wilcock ha cercato anche di stabilizzare certi oggetti nell’ambiente, come una sedia e conferma il fatto che è una sfida e richiede molta pratica.

E’ facile riuscire in una parziale stabilizzazione, iniziando con una piccola area al centro del proprio campo di visione per poi espanderla all’esterno, come l’apertura di una lente. Vivendo e muovendosi in un’area che dovete costantemente mantenere con la vostra concentrazione è certamente un’esperienza interessante, conterrà sempre punti sfocati e che tendono a svanire, aree senza forma che sembrano sempre grigie appena perdete la concentrazione.

Entrati in queste aree grigie siete a rischio di perdita dell’esperienza e di rientro nel corpo. Kachora continua dicendo che con continui sforzi si può apprendere a stabilizzare le cose, per esempio, potreste immaginarvi dentro il vostro salotto e usare la concentrazione per mantenerlo nell’aspetto che conoscete. Quando il vostro “intento” riesce in questa stabilizzazione per più di pochi istanti, proietterete un aspetto energetico di voi stessi in quel luogo e altri possono vedervi come un fantasma.

Nei testi di Robert Monroe, racconta di averlo fatto con diverse persone nelle sue esplorazioni extracorporee, inclusa sua figlia che lo avrebbe riconosciuto. Nel meraviglioso libro, Adventures out of the Body di William Buhlman, egli racconta di esperimenti in cui veniva posizionata una penna sul bordo di un tavolo prima di uno stato extracorporeo, che poi veniva spinta durante l’esperienza OBE solo con l’intento del corpo energetico. Dopo il risveglio sarà facile capire il successo dell’esperimento.

10.19.4 Passaggi del Vortice

Kachora dice che se sviluppate a sufficienza le vostre abilità, potrete viaggiare nel luogo stabile che avete “ancorato” con la vostra personalità nel sogno e proiettare un doppio di voi stessi in quel luogo o materializzare il vostro corpo nella nuova locazione. Questo sarebbe di gran convenienza e quasi tutte le fonti metafisiche rilevanti ci dicono che dopo lo spostamento vibrazionale della Terra, sarà più facile eseguire queste azioni. L’idea sembra simile a quella del teletrasporto fornita da Alan Holt e Bob Lazar:

Se possiamo creare una grande forza nelle coordinate dell’energia cosciente dove vorreste andare, allora si aprirà un portale dal nostro spazio-tempo per arrivarci.

In Adventures out of the Body, Buhlman dimostra che questo vortice è stato spesso visto dalle persone che lo hanno attraversato. Spesso viene descritta come esperienza di pre-morte, dove quasi ogni partecipante dice di essere passato in un tunnel oscuro con una piccola luce alla fine. Muovendosi nel tunnel apparentemente ad alta velocità, la luce diviene rapidamente più grande e quando arrivano si trovano in un nuovo luogo. Anche se questo viene descritto da persone che raccontano una loro esperienza di pre-morte, Buhlman riporta altri esempi di persone in tali vortici nello stato extracorporeo, senza l’esperienza di pre-morte.

10.20 Paul Twitchell: Teletrasporto Psichico?

Altra possibile fonte di verifica di tali processi psichici, viene dal caso di Paul Twitchell, i cui seguaci hanno fondato una setta metafisica conosciuta come “Eckankar”, ora soggetta a scrutinio e controversia. Alcuni l’hanno accusata d’essere divenuta un culto. Noi non li conosciamo tanto da formare una nostra opinione, ma essenzialmente tutte le volte che le persone si uniscono per un proposito spirituale, qualcuno le accusa d’aver creato un culto.

Come riportato nel libro di Brad Steiger, The Enigma of Reincarnation, le abilità di Twitchell sono il risultato del suo passaggio nei campi di concentramento nazisti in gioventù. Per le estreme condizioni vissute, sviluppò l’abilità di proiettarsi fuori dal corpo volontariamente.

Più tardi divenne famoso per questa abilità e come Edgar Cayce, anche lui sembrava accedere al “Registro Akashico” dove otteneva informazioni mediche e sulle vite passate degli altri. Steiger racconta il seguente caso a pag.107: Gli amici di Twitchell amano raccontare quando Paul venne imprigionato in Sud America, per un malinteso sul suo passaporto. Twitchell quindi apparve in cammino nella piazza del paese, mentre il suo corpo fisico si trovava nella cella.

Questi sono alcuni dei molti casi nella letteratura metafisica, che riguardano persone capaci di inviare “doppi” spirituali di sè stessi in luoghi remoti o di “teletrasportarsi” completamente con la coscienza. Ancora una volta, vediamo che se la coscienza sta alla radice di tutti i fenomeni energetici di cui abbiamo discusso, allora tutti gli effetti osservati con la tecnologia o nei vortici della Terra come per il Triangolo delle Bermuda, dovrebbero essere possibili anche tramite la coscienza, se una persona riesce a mantenere la sufficiente concentrazione.

Non siamo interessati a provare ulteriormente tutto questo, per quelli che attaccheranno ogni punto con uno scetticismo impenetrabile, dato che i risultati preliminari di una esperienza extracorporea possono essere replicati da chiunque si impegni. Il libro di Buhlman è forse la miglior raccolta di istruzioni del processo e Wilcock è riuscito a raggiungere l’OBE solo dopo dieci giorni di pratica. Chi visiterà l’Istituto Monroe e farà uso della loro tecnologia Hemi-Sync, potrà replicare questi risultati con meno tempo e sforzo.

10.21 Portali “Oscuri” nello Spazio e nel Tempo

Mentre gli adepti possono mostrare magnifiche capacità della coscienza, una conoscenza di questa nuova fisica può portare a simili applicazioni tecnologiche. Torneremo ancora all’articolo di Decker per altra informazione a supporto della possibilità di tali spostamenti dimensionali con un’equipaggiamento appropriato.

Benchè molti dei vortici che abbiamo descritto sembrino aree dove l’energia eterica emerge visibilmente nel nostro mondo come energia e luce, ci sono altri casi dove sembra che si formi un “buco nero” in miniatura dove l’energia eterica circolante non è visibile, crea assenza di luce.

Ne discuteremo subito dopo il prossimo estratto. Le proprietà di questi vortici rimangono molto simili in molti modi, ma non legate alle tipiche assunzioni sui “buchi neri” nel Cosmo come pozzi gravitazionali che attirerebbero e distruggerebbero tutto nelle vicinanze.

E’ necessario anche citare la terminologia di Bearden, dove un'”onda scalare” è essenzialmente un’onda che si muove attraverso l’etere ad un livello vibrazionale fuori dal nostro fuoco corrente. Incrociando due fasci di onde scalari si possono produrre vari effetti, incluso il toroide sferico che stiamo studiando:

E’ importante notare che secondo molti rapporti sui dispositivi free-energy, durante l’operatività e l’assorbimento di “energia negativa”, producono anche fenomeni relativi a perdita di peso e alterazioni temporali.

Anni fa, Tom Bearden mi disse di un esperimento fatto da lui con un altro ricercatore, usando un’onda scalare generata con l’interferometria. Due proiettori di (onde scalari) sono stati posizionati in modo da coincidere (o “interferire”, da qui il termine interferometria) in un punto fisso dello spazio. Regolata la frequenza e fase, apparentemente nulla cambiò in quell’area. Dopo qualche tempo i due andarono a mangiare. Tornati alcune ore dopo, sembrava essere apparsa una specie di fenditura nera in quell’area.

Dato che lavoravano in una zona sconosciuta e per paura che “qualcosa” vi passasse attraverso, fermarono l’esperimento. Un paio di anni dopo, visitando Peter Kelly nel suo laboratorio in Georgia, egli ammise d’essere l’altro ricercatore che ha verificato il rapporto di Bearden.

Questo è notevole e probabilmente molto difficile da immaginare per noi, comunque abbiamo dei dati a supporto, da diverse fonti. L’idea della “fessura oscura” o “buco” in un punto di vortice, si trova nello studio di Berlitz sulle anomalie del Triangolo delle Bermuda.

Diversamente da un buco nero che sembra un pozzo graviazionale, queste aree oscure sembrano formare una bolla sferica di energia repellente attorno ad essi, che blocca qualsiasi cosa possa attraversarli. Il prossimo estratto parla di Norman Bean, ingegnere elettronico, ricercatore nella metafisica e inventore, che ha creato un circuito televisivo chiuso subacqueo e una forma di repellente per squali. Certi individui gli hanno parlato di un’esperienza bizzarra, che ha poi raccontato a Berlitz.

Il primo evento è avvenuto nel settembre 1972 e riguardava una nave a diesel chiamata Nightmare, che viaggiava tra Featherbed Banks e Matheson Hammock di Biscayne Bay. La nave stava rientrando al porto dopo la pesca e raggiunta l’area di Featherbed Banks, la bussola si spostò di 90°, l’incubo era solo all’inizio:

Le luci della nave si affievolirono e poi si spensero, come se le batterie venissero rapidamente assorbite. Il capitano si diresse cercando di arrivare a terra ad ovest, alla massima velocità, ignorando la bussola. L’unico spostamento però fu verso nord, le luci della costa erano visibili a sud. Per due ore la nave continua verso la riva senza fare progressi.

Durante questo periodo, gli occupanti vedono una sagoma grande e scura nel cielo fra le stelle, tra la nave e Matheson Hammock, un miglio o due verso ovest. Quindi osservano una luce muoversi verso l’area oscura, rimanere ferma per pochi momenti e poi sparire. Poco dopo sparisce anche la forma oscura e la bussola torna a funzionare, il generatore alimenta le batterie e la nave procede.

Berlitz continua scrivendo che Bean gli ha raccontato una simile esperienza diversi anni prima di conoscere il caso della Nightmare. La persona da cui l’ha saputo era un capitano della Marina USA in pensione. Il capitano incontrò Bean in una delle sue conferenze, ma ha discusso con lui solo in privato e “non voleva rischiare la sua reputazione, la realtà ed esatta osservazione del suo racconto”.

L’incidente avvenne una settimana prima del Natale 1957. Una nave da pesca di 35 piedi a diesel appartenente al capitano che la guidava verso Freeport, nelle Bahamas, non fu in grado di avanzare per diverse ore e venne spinta indietro per diverse miglia. Il generatore era inutilizzabile, così come le luci e la radio e la bussola. Il motore a diesel continuava a funzionare, ma la nave non proseguiva.

Come nel caso della Nightmare, l’equipaggio si accorse che, fra le acque calme e le stelle luminose, un’area del cielo davanti a loro, mostrava una zona senza stelle. Ad un certo punto videro tre luci in movimento in fila che entravano in quell’area scura e sparivano.

Poco dopo la zona scura nel cielo sparì e la nave avanzò nella sua direzione, le luci e la radio ripresero il funzionamento e anche la bussola. Il capitano e i quattro passeggeri appresero che nella stessa notte, a 40 miglia di distanza, una fregata nel Golfo a sud, finì sulla spiaggia ad ovest, vicino a Fort Lauderdale, il suo dispositivo di sterzo era deviato di 90°.

Se accettiamo che i racconti di Bean sono reali, allora questi eventi si spiegano alla luce delle scoperte del Dr.Dmitriev e altri. In entrambi i casi, si osserva un punto scuro nel cielo visibile di notte, oscuro rispetto alle stelle attorno. In molti modi le proprietà del vortice sono simili, come nel punto tre della lista sui “domini del vuoto” del Dr.Dmitriev, questi vortici sono in grado di togliere alimentazione dall’elettronica.

Ricordiamo che negli studi sui tornado del Dr.Dmitriev, scrive di tornado che passano sui fiumi e formano delle depressioni circolari avanzando. In modo simile queste aree oscure sembrano circondate da forze gravitazionali che creano zone circolari, verso l’esterno dal loro punto di origine, in tutte le direzioni. A parte l’esperimento bizzarro di Bearden, tali vortici non sarebbero stati osservati di giorno. Comunque sarebbe facile scambiare queste anomalie per formazioni nuvolose.

E’ possibile che questi siano gli stessi tipi di vortice che causa le distorsioni temporali, sparizioni e altri fenomeni di giorno, quando la luce del Sole e il cielo illuminato possono oscurare la forma del vortice a distanza.

Il vortice può essere ignorato finchè qualcosa non vi passa in mezzo, quindi gli strumenti elettronici risulterebbero inutilizzabili e si manifesterebbero le alterazioni temporali. In entrambi i casi suddetti, gli immensi “stress” energetici creati da tali vortici, attirano una o più formazioni naturali auto-luminose (NSLFs) dalla Terra, in quanto attirano tutta l’energia elettromagnetica attorno. In questo senso, il comportamento del vortice scuro non è molto diverso da quello che avvenne durante l’esperimento del “tethered satellite” NASA nella missione STS-75, quando esso divenne altamente carico, attirando molte sfere luminose.

Ricordate che tutte queste sfere di luce vengono formate costantemente dal Sole e colpiscono la ionosfera terrestre circa 30 volte al secondo, formando “fori atmosferici” o “piccole comete”. Ricordiamo dalla ricerca del Dr.Dmitriev, che le energie del sole possono attrarre delle NSLFs dalla Terra e che il numero di tali anomalie cresce notevolmente in frequenza, quando l’attività solare raggiunge il picco.

Sappiamo anche che quando le NSLFs appaiono in un’area di alta attività sismica, lo “stress” sulla linea di faglia viene ridotto e i terremoti locali diminuiscono. Nei casi di Norman Bean, sembrerebbe che le NSLFs siano state attratte dalla Terra a causa del vortice scuro, in modo da riportare le pressioni nel foro in equilibrio. In entrambi i casi, quando le NSLFs entrano nell’area oscura, il vortice sparisce e tutto torna normale.

E’ interessante notare che nel sito di Richard Pasichnyk , egli suggerisce che il vortice luminoso coinvolge ioni carichi che ionizzano l’atmosfera attorno, mentre i vortici scuri coinvolgono neutroni, che oscurano la luce attorno.

10.22 L’Esperimento del “Vortice Sferico” di Walter Russell

Il nostro ultimo estratto dall’articolo di Decker sugli spostamenti dimensionali, riguarda il lavoro di Walter Russell e la sua replicazione da altri ricercatori. Decker qui si riferisce ancora alle sue discussioni con Peter Kelly, che ricordiamo come l’altro scienziato che ha lavorato col Ten.Col.Bearden, causando la “slitta scura” nel laboratorio:

Un paio di anni dopo, in seguito alla nostra conferenza di Denver e di Dallas, dissi a Peter di un esperimento fatto da Walter Russell, che viene descritto nel suo eccellente libro “Atomic Suicide”. Due bobine vennero avvolte attorno a dei coni. Gli apici di queste bobine coniche puntavano verso l’esterno e applicando la corrente, si sono formati campi sferici per la collisione di campi magnetici opposti. Nello spazio fra le bobine venne rilasciata della sottile polvere di ferro e si produsse una sfera levitante.

Allontanando le bobine di poco, si è formato un ovale, seguito da una sfera, circondata da un disco. (Questo è ciò che vediamo col pianeta Saturno ed è un punto importante di cui discuteremo). Quando Peter arrivò a casa, provò l’esperimento e raccontò che attivando la corrente, quasi tutti nella zona si sentirono nauseati. Quindi spiegò che era in corso un esperimento. Dopo circa un’ora, il cielo sereno si trasformò in tempesta. Togliendo la corrente dalle bobine, la tempestà si dissipò così rapidamente come quando è apparsa….??? Tutto strano sicuramente e potrebbe essere replicato se condividiamo l’informazione.

Dovremmo ora ricordare l’esperimento di Eugene Podkletnov sull’anti-gravità, in Finlandia, nel quale si vide il fumo della pipa usata da un uomo, alzarsi sopra il loro dispositivo “cryostat” e la pressione dell’area si abbassò secondo le misurazioni e la cosa continuava per ogni piano sovrastante. Questo diretto movimento attraverso la materia solida è la prima anomalia nella lista di Dmitriev. In base a questi dati, non dovrebbe essere per noi difficile vedere che gli intensi campi elettromagnetici controruotanti dell’esperimento di Peter con i due coni magnetizzati, hanno creato zone di bassa pressione nell’area. Questo ha quindi attratto le nubi e i fulmini dall’atmosfera circostante.

Una volta spenta la macchina, la zona di bassa pressione è scomparsa e l’atmosfera si è riequilibrata. Questo valida ancora l’idea che tutti i fenomeni climatici, non solo i tornado, si formino per una interazione elettromagnetica degli strati d’atmosfera, col movimento degli strati di materia ed energia sotterranei.

La nausea causata dalla macchina può essere causata da queste potenti forze magnetiche, che possono cambiare il normale stato della materia e a volte davvero tanto. Dato che i nostri corpi sono strumenti elettromagnetici molto sensibili, allora una importante alterazione delle vibrazioni naturali in una zona, potrebbero causarci dei disturbi. Questo può essere anche collegato alla crescita di stress, conflitti e tensioni durante i periodi di Luna Piena, alta attività solare (osservata durante i cali dei mercati finanziari) e, come tutti gli astrologi sanno, al movimento retrogrado di Mercurio.

10.23 Altri Vortici come il “Triangolo delle Bermuda”

Se esistesse solo un luogo sulla Terra come il Triangolo delle Bermuda, allora volare e navigare sarebbero attività prive di rischi forse, ma esistono molte aree come questa da considerare. Altri vortici naturali sulla Terra altererebbero il flusso del tempo e/o causerebbero spostamenti dimensionali.

10.23.1 Il Triangolo del Diavolo

La più conosciuta di queste aree (originalmente elencate da Ivan Sanderson), si trova sulla costa sudest del Giappone, tra il Giappone e le Isole Bonin, ed è conosciuta come “Il Triangolo del Diavolo” o “Il Mare del Diavolo”. A causa della frequenza di anomalie e sparizioni in quel punto, il governo del Giappone l’ha dichiarata ufficialmente una zona pericolosa e ha ordinato alla Marina e all’Aeronautica di evitarla. In questo senso ha una reputazione più importante del Triangolo delle Bermuda.

Come riporta Berlitz, quest’area da tempo intimidisce i pescatori che la ritengono luogo di mostri, demoni e diavoli che potrebbero catturare le loro barche. Per molti anni sono spariti aerei e scomparse navi, ma in particolare tra il 1950 e il 1954.

Era un tempo di pace dopo la Seconda Guerra Mondiale e in quei quattro anni sono scomparse nove navi moderne , con tutto l’equipaggio, quindi centinaia di persone.

Queste sparizioni sono avvenute nelle stesse condizioni che ci aspettiamo dal Triangolo delle Bermuda, inclusa la mancanza di rottami e carburante, anche dopo ricerche marine e aeree. Berlitz sottolinea la relazione tra il Triangolo del Diavolo e quello delle Bermuda, si trovano in punti opposti sulla superficie terrestre ed in entrambi i posti il nord rotazionale reale e quello magnetico sono allineati. Il Triangolo delle Bermuda si trova a 80° di longitudine ovest e il Triangolo del Diavolo a 150° di longitudine Est.

Per affermarlo chiaramente, usando una bussola in quei luoghi, punterò allo stesso tempo verso il polo rotazionale Nord e il polo magnetico Nord. Questo suggerisce che ci sia qualche associazione tra questi vortici e l’angolo di inclinazione del campo magnetico terrestre, ne discuteremo nel prossimo capitolo.

Per la fine del 1954, dopo la scomparsa di nove navi e centinaia di persone in quel punto, il governo Giapponese ha richiesto una indagine ufficiale. Una serie di scienziati navigarono nel Mare del Diavolo sulla Kaiyo Maru N.5, con tutti gli strumenti per controllare anomalie magnetiche e gravitazionali o per osservare eventuali vortici marini, moti ondosi anomali ecc… Non sorprende che durante l’indagine, la navi sparì con tutti gli scienziati, senza lasciare traccia. Dopo questo evento, il governo Giapponese dichiarò la zona come molto pericolosa.

10.23.2 L’Ammiraglio Bird e il Vortice del Polo Sud

Altro incidente, questa volta in un’area magneticamente attiva del Polo rotazionale sud, divenne famosa negli Stati Uniti, portando a tutte le possibili speculazioni sulla teoria della “terra cava”. Nel 1929, volando sul Polo Sud, l’Ammiraglio Richard Byrd disse di essere passato attraverso una nebbia luminosa per arrivare in una zona rigogliosa.

Vide enormi animali simili a bisonti e altri ancora, vide anche quelli che sembravano uomini primitivi. Dopo questi avvistamenti sconvolgenti, la sua radio trasmissione venne interrotta e il suo rapporto venne attribuito ad esaurimento nervoso e alluncinazione. Immediatamente dopo il governo e i media cercarono di sminuire l’evento e agirono come se nulla fosse avvenuto.

In realtà sembra che il pilota si fosse mosso temporaneamente in un portale temporale che gli mostrò una visione storica dell’Antartico, quando non era coperto dai ghiacci. (Diverse antiche mappe come la Orontaeus Finaeus, la Mercator e la Phillippe Buache, mostrano chiaramente la forma del continente Antartico sotto il ghiaccio, come abbiamo descritto in “Il Cambio d’Era”. L’accuratezza delle mappe antiche è stata confermata da misurazioni condotte nell’International Geophysical Year 1959.)

Questi effetti di distorsione temporale sembrano impossibili, ma forniremo i dettagli della connessione tra la CU polarizzata e il passaggio del tempo. Vedremo che il tempo non passa come “flusso” uniforme, ma ha una struttura e in certi punti della struttura, diversi cicli di tempo possono “fondersi”. Questo lo vedremo anche nella ripetizione di eventi storici ad intervalli regolari, ma sembra anche possibile il viaggio temporale.

10.24 Griglie Geometriche d’Energia sui Pianeti

Con l’avvistamento dell’Ammiraglio Byrd, possiamo aggiungere alla lista il Polo Sud. Come vedremo nel prossimo capitolo, il ricercatore Ivan P.Sanderson ha condotto una ricerca rigorosa che lo ha portato a scoprire dodici aree come il Triangolo delle Bermuda, attorno alla superficie terrestre che mostrano simili anomalie, tutte ugualmente distanziate tra loro. Ovviamente il Mare del Diavolo è una di queste aree. Vedremo che connettendo assieme i dodici punti, formeranno la geometria detta “icosaedro” e questo sarà molto importante.

L’icosaedro è una delle cinque forme geometriche di base, dette “Solidi Platonici”: ottaedro, tetraedro, cubo, dodecaedro e icosaedro. Ogni forma, ogni linea, faccia e angolo, è identica all’altra, possiedono armonia, simmetria e bilanciamento.

Inoltre rientrano perfettamente in una sfera. In base a quello che abbiamo studiato sui campi sferici, questo dovrebbe stimolare il vostro intuito. Se sospettate che queste geometrie siano legate alle forme di energia toroidale sferiche che abbiamo chiamato “unità di coscienza”, avete ragione! Questo fenomeno geometrico è forse il “segreto più grande” di questa nuova scienza.

(Nota: Il tetraedro di sopra è il “tetraedro a stella” o “tetraedro interlacciato”, due tetraedri dentro una sfera, uno “su” e uno “giù”). Infine mostreremo che queste geometrie emergono come forma di vibrazione dentro un “dominio del vuoto” o “unità di coscienza”. Sono anche strettamente connessi con la nostra comprensione delle “dimensioni superiori” e ci aiutano a capire cosa sono, come funzionino e come possano essere identificate e categorizzate.

10.25 Sommario

10.1 Iniziamo il capitolo discutendo numerose e confermate sparizioni di vascelli marini e aerei attorno al vortice del Triangolo delle Bermuda. Alcune riguardano “navi fantasma” dove tutti gli umani sono scomparsi.

10.2 Una lista di sedici sparizioni di aerei.

10.3 Una lista di diciotto sparizioni marine.

10.4 Apprendiamo che campi magnetici potenti, ruotanti e luminosi, sono una qualità standard del Triangolo delle Bermuda.

10.5 Chuck Wakeley è passato in un vortice luminoso ed è sopravvissuto. Il comportamento standard dei “domini del vuoto” è stato osservato, come l’assorbimento di tutta l’energia elettromagnetica. La luce diviene brillante e accecante nell’aereo. Se siano avvenute distorsioni temporali non è conosciuto.

10.6 Un caso ha confermato la perdita di 10 minuti di tempo in tutti gli orologi dell’aereo, scomparso dai radar per dieci minuti.

10.7 La lista di Jerry Decker suggerisce che questi effetti possono essere replicati in laboratorio.

10.7.1 Esempi di creature preistoriche apparentemente comparse nel nostro presente, dette “tulpoids”. Includono brontosauri, plesiosauri, coelocanth e grossi insetti visti cadere sulle Alpi della Svizzera durante una tempesta. Forse l’energia del tornado ha aperto un vortice spazio-temporale.

10.8 Le teorie del Dr.Alan Holt e le dichiarazioni di Bob Lazar riguardo i principi del “viaggio a curvatura”, suggeriscono che tale sistema potrà divenire d’uso comune.

10.9 La presunta scomparsa di Mike Marcum suggerisce che riuscì a duplicare i risultati dell'”Esperimento Filadelfia” con potenti elettromagneti.

10.10 Il lavoro dello scienziato Russo Dr.Vadim Chernobrov ha dimostrato che si formano “sfere dentro sfere” d’energia attorno ad un dispositivo di propulsione elettromagnetica/eterica da lui progettato, come ci aspettiamo dalla replicazione dell’Effetto Searl di Roschin e Godin. Nell’area energetica attorno alla macchina, Chernobrov ha misurato una differenza notevole del passaggio del tempo.

10.11 Altra tragica possibilità della sperimentazione viene dalla storia di un uomo che ha costruito un potente dispositivo elettromagnetico sulla struttura di una motocicletta. Il collaboratore è scomparso usandolo, poi è riapparso ma è impazzito, come visto nel caso dell’Esperimento Filadelfia.

10.12 A volte il Triangolo delle Bermuda produce mortali esplosioni di oggetti. Bob Brush, capitano d’aereo commerciale, ha visto l’aereo Constellation, esplodere misteriosamente sulle Bahamas, vicino a Great Inagua, nell’Ottobre 1971.

10.13 Wilbert Smith ha scoperto attività dei vortici nel Lago Ontario, in Canada, con il Project Magnet, condotto nel 1950 per ordine del Canadian National Research Council e della Marina USA. Il progetto è stato classificato.

10.14 Lo psichico DD Home è stato visto tra il 1820 e il 1850, manifestare fenomeni come levitazione e telecinesi da altri scienziati e dirigenti Europei. Ha vissuto nell’area del Lago Ontario scoperta da Smith, questo suggerisce che tali vortici amplifichino la coscienza.

10.15 Edward Leedskalnin può aver controllato l’energia del “vortice” con la sua coscienza per far levitare grossi blocchi, creando il famoso “Coral Castle” a Homestead, in Florida. I testimoni dicono che muoveva le braccia per in aria per spostarli.

10.16 Walter Rawls ha messo un cilindro magnetico sul suo terzo occhio con una maschera e sembra aver percepito una realtà alternativa abitata.

10.17 Vengono citati due casi in cui la distorsione temporale sembra osservata da entrambi i lati: il viaggio di un uomo dalla New York del 1890 a quella del 1950 e l’incontro di un jet con un biplano del passato.

10.18 Viene suggerita l’idea dei corpi energetici degli esseri umani.

10.19 La serie di Carlos Castaneda, ispirata dallo sciamano Kachora, discute l’arte di vedere i campi eterici e di viaggiare fuori dal corpo, per arrivare infine a proiettare un “doppio” di sè o a trasportarsi fisicamente in altro luogo. Se l’ambiente nello stato di OBE viene stabilizzato, allora almeno la forma energetica del corpo potrebbe apparire in quel luogo e forse anche il corpo fisico con la pratica.

10.20 Paul Twitchell, fondatore di Eckankar, dice di poter proiettare un doppio e usare tecniche di OBE per ottenere informazioni psichiche dai clienti.

10.21 Introduciamo il concetto di “portali oscuri” che possono esistere come vortici spazio-temporali invece che aree luminose. Il Ten.Col.Tom Bearden ha prodotto questo fenomeno in laboratorio. Due casi nel Triangolo delle Bermuda mostrano che il vortice ha effetti gravitazionali potenti che sembrano formare una sfera impenetrabile di energia nell’area. In entrambi i casi sembra che una formazione auto-luminosa naturale venga attratta dalla Terra, per ridurre lo “stress” nel vortice, causando effetti anomali.

10.22 Walter Russell ha creato un campo di energia sferico tra due coni elettromagnetici e separandoli, la sfera si allunga a si forma un anello infine, come attorno al pianeta Saturno. Peter Kelly, amico di Decker, ha duplicato il fenomeno in laboratorio, causando nausea ai vicini e anomalie metereologiche nell’area.

10.23 Il Triangolo del Diavolo in Giappone e il Polo Sud rotazionale, mostrano le stesse anomalie spazio-temporali del Triangolo delle Bermuda, suggerendo un sistema di vortici naturali attorno alla Terra.

10.24 Il lavoro di Ivan P.Sanderson mostra dodici “vortici vili” sulla Terra, tutti distanziati ugualmente tra loro. Connettendo tali punti formiamo l'”icosaedro”. Suggeriamo che è uno dei cinque Solidi Platonici e che sono la chiave per capire questa nuova fisica e che si formano grazie alla vibrazione.

Traduzione a cura di Richard
divinecosmos.com

David Wilcock: Il Cambio d’Era – cap. 10 ultima modifica: 2011-05-21T12:41:00+00:00 da Richard
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Richard

Noi siamo l’incarnazione locale di un Cosmo cresciuto fino all’autocoscienza. Abbiamo incominciato a comprendere la nostra origine: siamo materia stellare che medita sulle stelle. (Carl Sagan)