David Wilcock: Il padre di David intervista una medium

Il Giornale Online
Lunedì, 9/8/08

Il padre di David, Don Wilcock, ha intervistato quasi ogni talento nell'industria della musica. Guardate cosa è accaduto quando ha intervistato uno dei medium più popolari!

MOLTO ALTRO IN ARRIVO

Il nostro tempo pieno è correntemente riempito con la politica, in quanto dobbiamo considerare molti retroscena soppressi, mentre osserviamo questo disastro Rapubblicano. I media ufficiali non vogliono mostrarci quale reale fiasco sia.
A parte quello che scrivono in pochi nei circoli cospirazionistici su internet, i media principali e il mondo degli affari, hanno il terrore di quello che accadrà se Obama vincerà le elezioni.

Nella mia visione intuitiva del potenziale futuro, non vedo forti probabilità per cui Sarah Palin resti ancora a lungo una figura pubblica. Questo potrebbe cambiare, ma questo mi arriva da dati che sembrano consistenti.
Questo può significare che esca prima delle elezioni, in quanto come vedrete McCain, in effetti, ha sovvertito la macchina del partito prendendo una decisione in autonomia. La fazione Rove ha voluto Romney e la fazione Israeliana voleva Lieberman.

Nonostante i media mostrino in modo falsato che i sondaggi indicano una gara testa a testa, la realtà è che McCain ha fatto un errore catastrofico, che porterà solo i Cristiani fondamentalisti a votare i Repubblicani.
Questa fazione del pubblico Americano non ha i numeri per vincere l'elezione e un elemento chiave degli “sporchi trucchi” che ha permesso di rubare le scorse due elezioni, non ha effetto.

IL PADRE DI DAVID FA UN PASSO AVANTI

Don Wilcock è stato padre di Wilcock per, beh, tutta la sua vita, per quanto suoni incredibile. Don ha seguito il discorso di David alla recente conferenza Internazionale dei Rabdomanti, la prima volta che ha sentito un tale discorso ed è rimasto molto impressionato dalla presentazione, che rilasceremo in un video gratuito nei prossimi mesi.

Da giovane, Don Wilcock si è arruolato volontariamente per la Riserva dell'Esercito ed è stato mandato in Vietnam. Questo è accaduto quando fermò la sua passione per il giornalismo in ambito musicale sul rock and roll, in un periodo in cui questo era un soggetto molto rischioso, per una occupazione in una grande base militare nel Vietnam. Solo recentemente ha voluto riprendere e menzionare questo passato.

David è cresciuto andando ad una media di uno o due concerti al mese con suo padre, andando dietro le quinte per incontrare gli artisti. Suo padre scrisse articoli sugli artisti e questi contatti erano dei rituali dietro le quinte.
Il padre di David ha influenzato positivamente l'abilità di scrittura di David, che leggeva le sue colonne sul giornale ad alta voce. David imparò come mettere le parole su carta in modo che suonassero come se l'autore conversasse e questa è una delle chiavi per la scrittura efficace.

In tutti gli anni di carriera di Don come giornalista, non ha mai deviato dallo scrivere in merito alla musica. E' rimasto molto scettico sul soggetto metafisico, ma la sua mente si è aperta negli ultimi anni, parzialmente per aver notato la concreta evidenza delle abilità di David.
In un caso David ha fatto una lettura a freddo su qualcuno che Don conosceva molto bene nel suo ufficio ed è stato in grado di raccontare a questa donna, la storia della sua vita fino a farla commuovere.

Don recentemente ha chiesto a un giornale locale, la possibilità di scrivere un pezzo su Lisa Williams, una medium conosciuta che afferma di parlare con i defunti, in quanto si trovava questo weekend al Proctor's Theatre di Schenectady, New York. Don è stato spinto dalla presentazione scientifica che ha visto grazie a David e ha sentito che questo poteva aiutarlo a capire meglio l'abilità di suo figlio.

David ha considerato questo come una “sincronicità”, perchè suo padre ha incontrato Lisa Williams al Conscious Life Expo di Los Angeles in Febbraio.
Il numeroso pubblico di David è divenuto un evento significativo a livello pubblico, in quanto l'Expo ha chiamato tutti i maggiori nomi in ambito UFO/metafisica che hanno partecipato a Coast to Coast. Pensiamo che questo successo sia dovuto al potere di Youtube, in cui è apparso il video di David, che ha rigenerato questo soggetto di frangia.

In questa intervista sentirete Don dire che David si “sbagliava completamente”, da una prospettiva psichica, sul periodo del decesso di sua nonna. I libri di Steh parlano di come in una persona affetta da demenza senile, la sua anima passa gradualmente nell'aldilà, fino al punto che la persona è morta, ma il corpo rimane in uno stato di limitata coscienza nella forma fisica.

Nell'estate del 2006, a David è apparsa sua nonna, dicendogli che era passata oltre e dandogli un messaggio spirituale, quasi due anni prima della morte del suo corpo fisico nello scorso aprile, dopo una lunga malattia. Il messaggio, di materia privata, era molto personale e spiegava molte cose. David si svegliò in lacrime per le conseguenti implicazioni, la sua richiesta di perdono e per come questo abbia creato profonde problematiche psicologiche nelle vite dei suoi figli e nipoti.

E' stato il suo modo per dire arrivederci e per dare un messaggio che non ha mai avuto il coraggio di dire nella sua vita. Questo ha portato una meravigliosa opportunità per la guarigione e il perdono. David riportò il messaggio a suo padre, ma lui non volle credere, in quanto il suo corpo fisico era ancora vivo e il messaggio era difficile da accettare. Lisa Williams è proprio arrivata a questo messaggio di “arrivederci” durante la sua intervista.

Abbiamo accettato di pubblicare qualunque cosa Don abbia voluto scrivere su questa intervista, in modo preciso…quindi senza aggiungere altro, mettiamoci al lavoro!

I doni del padre….e del figlio

di Don Wilcock

Nulla mi annoiava di più nella mia vita, che il sentire mia madre che diceva di non capire cosa facessi e mio padre che usava un linguaggio corporeo negativo mentre discutevamo la mia passione, intervistare musicisti, in particolare i compositori di blues Afro-Americani.
Ancora, mi trovo a descrivere cosa fa mio figlio David e a sentirmi disturbato come mio padre, quando le persone mi chiedono di David.

Dovrei dire loro, “Oh, lui è la reincarnazione di Edgar Cayce ed è stato sulla copertina del giornalino del supermercato The Examiner?”

David ha suggerito di dire che è un consulente intuitivo. Per me, questo è come definire Mick Jagger un istruttore vocale.
Sono particolarmente orgoglioso che David sia stato in grado di provare che mi sbagliavo quando gli suggerii che non avrebbe mai avuto successo con una “mera” laurea in psicologia.

Però dato che non ho mai misurato il mio valore su quanti soldi facessi come scrittore, promotore, editore, Presidente fondatore della The Northeast Blues Society ed ex pubblicitario della GE, considero che David abbia provato che suo padre fosse in errore. Il suo impatto sulla salute e il suo impulso sulla cultura del mondo è altra materia.

Uno degli abiti che vesto è come colonnista di intrattenimento per un giornale locale, the Record in Troy, di New York. Ho scoperto che Lisa Williams si trovava nel teatro locale e così ho pensato di intervistarla per avere l'opportunità di scrivere sul fenomeno psichico in cui credo ma…mia madre mi guardi le spalle…non lo capisco.

Ho pensato, che potesse fare luce sulla passione di David. Ho visto David dare spiegazioni alla National Dowser's Association e sono stato orgoglioso di lui.
So di prima mano quanto sia difficile mantenere l'attenzione di un pubblico e per lui parlare per tre ore il sabato notte, per persone che in media avevano il doppio della sua età e che poi lo hanno applaudito.

Ho deciso di parlare a David e alla mia amica psichica Karen Rossetti, prima di intervistare Lisa. Una volta quando ammisi a mio figlio di non capire cosa facesse, mi rispose indicando quello che usiamo chiamare, nella pubblicità, “il ricevitore”. Io ero il ricevitore e David metteva le cose che faceva, in termini che potessi capire.

Disse, “Sono un prodotto della mia educazione. Tu, mio padre, sei intuitivo nelle tue interviste e io applico le stesse capacità come consigliere intuitivo.” Ok, ho capito. Ho anche imparato da Karen e David, che esiste molto disagio in questo campo.
Non è facile accettare che la maggioranza della popolazione pensi che tu abbia uno strano lavoro, specialmente il proprio padre. So quanto terribilmente mi facesse sentire mio padre. Certamente non voglio che David si senta in questo modo, ma vedo come si sente.

La madre di David usava dire che scrivere è come tatuare bolle di sapone. Scrivere di musica è particolarmente difficile, ma scrivere di qualcuno che ha visto le persone defunte da quando aveva tre anni, è fuori del tutto!

Ero eccitato nel cercare di capire Lisa Williams, ma mi sono ristretto in 700 parole circa su The Record e volevo più spazio. David suggerì di pubblicare l'intervista sul suo sito. Fantastico!
Qua, i miei “ricevitori” sono persone che non pensano che persone come David Wilcock e Lisa Williams abbiano strambi lavori. Dall'altra parte, quale sfida. Mi rivolgo a persone..voi..che sanno di più di me sul soggetto E voglio mostrare a mio figlio che sto cercando di raggiungerlo e “capire”.

Grazie, figlio.

Ecco l'intervista completa e intatta. Dopo questo, avete il pezzo che ho scritto per il pubblico generale di The Record. Se qualcuno vuole commentarlo direttamente a me, potete trovarmi su

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Don Wilcock: Don Wilcock.

Lisa Williams: Ciao, Don. Sono Lisa Williams.

DW: Ciao, come stai oggi?

LW: Sto bene. Tu come stai?

DW: Beh, sono molto emozionato. Non so se il messaggio ti è arrivato, ma mio figlio è David Wilcock, psichico e conferenziere nel mondo.

LW: Oh, wow.

DW: In effetti, ha parlato al Conscious Life Expo di L.A. contemporaneamente a quando lo hai fatto tu quest'anno.

LW: Interessante.

DW: Inoltre, uno dei miei amici è una psichica. A volte prima di fare interviste le parlo e lei mi da informazioni sulle vite delle persone. Non so da dove le arrivino.

LW: Wow!

DW: L'ho fatto per 40 anni e ho intervistato 7000 persone, ma sono quasi tutte nel campo della musica. Mio figlio ha provato…non ho mai capito cosa facesse.

LW: Uh-huh

DW: Però ad un certo punto mi ha detto, “Da dove pensi che abbia preso, Papà?” Disse, “Cerchi di usare i tuoi poteri intuitivi per fare domande che nessuno fa e questo è parte di quello che faccio.”

LW: Si.

DW: Quindi all'improvviso questo ha avuto un senso per me.

LW: Si, finchè non viene specificato, non ha senso. Questa è la cosa pazzesca. Spesso chiedo da dove ho preso. La mia fonte è stata mia nonna. Questo è interessante.

DW: Quanto simili o diversi sono i tuoi talenti da quelli di tua nonna?

LW: Sono molto…, da quello che ricordo, non ne abbiamo parlato veramente. Era un soggetto molto taboo in famiglia.

DW: Davvero?

LW: Oh, Dio, si, si, si.

DW: Quanti anni avevi quando è morta?

LW: Avevo 22 o 23 anni. Penso 23.

DW: E non ne avete mai parlato?

LW: Ne abbiamo parlato quando abbiamo raggiunto una certa età. Infatti, lei lesse per me quando ho compiuto 20 anni, ma oltre a questo….

DW: Lei sapeva che avevi il suo talento?

LW: Oh, si. Lo sapeva e continuava a dirlo a mia madre e continuava a dirlo a tutti quelli che incontrava. Però era davvero un taboo. A mio nonno non piaceva. A mio padre non piaceva, tutta la cosa. Quindi era davvero un taboo.

DW: Il marito della mia amica Karen le diceva continuamente, “Beh, se sei psichica, perchè non mi dai i numeri così possiamo arricchirci?”

LW: Lo so. Lo so. Accade sempre. Sempre!

DW: Hai raccontato ad un intervistatore che hai scoperto il tuo dono a 7 anni come “trucco in una festa che ha spaventato le persone”. Di cosa si tratta?

LW: Si, davvero. Ho visto i defunti fin dall'età di tre anni, ma sì, l'ho fatto. L'ho usato come gioco per una festa ad un certo punto. Questa esperienza….stavo passando la notte con una amica e io letteralmente….stavamo facendo confusione. Stavamo parlando del soprannaturale e dei fantasmi, come fai in questi raduni.

Allora abbiamo iniziato a giocare con delle carte, per vedere chi le indovinasse. Accadde che mi trovassi posizionata dove la luce illuminava dalla finestra e questo rendeva le carte traslucide, trasparenti.
Quindi, poteve vedere ogni carta. Lei disse, “Non ti credo. Penso che tu abbia un dono.” Allora io, “Quale dono?” Quindi, avevo una pila di libri e lei disse, “Penso che prenderò un libro a caso e tu indovinerai qual'è”.

Io dissi, “Allora prendi un libro. Io ti terrò la mano opposta.” In qualche modo l'energia passava e indovinai tutti i libri, per otto volte! E' stato pazzesco. Questo mi ha sconvolto. Quindi divenne un gioco che mi piaceva fare.

DW: Wow.

LW: Si.

DW: Quando hai iniziato con le carte, era un trucco. Stavi vedendo le carte.

LW: Oh, si. Sicuramente.

DW: Quindi, non avevi idea che lo avresti scoperto in realtà.

LW: Si, assolutamente.

DW: Quanto sei rimasta colpita?

LW: Sono rimasta sconvolta. Infatti, quella notte non abbiamo dormito. Mia madre è arrivata. Era come, “Oh, cosa succede ragazze?” Così andarono e fu davvero spaventoso.

DW: Ho intervistato, voglio dire, diverse centinaia, posso esagerare ma ho intervistato almeno 100 artisti che hanno fatto singoli che, come mi hanno detto, sono arrivati a loro come quella energia è arrivata a te.

LW: Si.

DW: Sono stati scritti interamente e tutto quello che hanno fatto è stato copiarli.

LW: Questo è vero.

DW: Da dove arriva questo?

LW: Vedi, conosco molte persone del genere, certi musicisti, e arriva. E' come se ci venisse canalizzato. Ci vengono date informazioni per cui dobbiamo fare qualcosa e questo è la stessa cosa.
E' come se tutti avessimo una guida spirituale e questa guida viene da noi e ci danno pezzi di informazione che ci aiuteranno ed è un pezzo di informazione canalizzata. Ecco cos'è semplicemente.

DW: Ora, mi figlio mi dice….e Karen dice la stessa cosa…che tutti noi (abbiamo questo dono). Vorrei dire di avere parte di questo talento, perchè ottengo cose dalle persone come….voglio dire che loro mi dicono cose che non direbbero nemmeno alla loro madre.

LW: Si.

DW: Penso sia un dono.

LW: Oh, concordo.

DW: Però tutti noi passiamo in questi dubbi. Ne hai avuti?

LW: Assolutamente. Penso sia normale per tutti noi avere dubbi su di sè. A volte me ne vado da degli show dicendo, “Oh, non sono stata brava” o vado via da una lettura dicendo, “Oh, non è andata bene”. Però le persone tornano e dicono, “Non ho reagito perchè sono rimasto di stucco!” Questo accade ogni volta. Tutti si mettono in questione. E' umano.

DW: Come li superi?

LW: Ho sempre pensato a questo detto, “Sei solo buono come la tua ultima lettura”. E io lo sono. Sono brava solo come la mia ultima lettura. Se la mia ultima lettura non è stata buona, passo alla seguente e cerco di fare meglio. Si tratta solo di avere energie positive e pensieri positivi e devi credere in quello che fai.

DW: Ho sempre paura che quando passo a un'altra intervista o scrivo un altro pezzo, allora sarà finito.

LW: Davvero?

DW: Si, sono stacanovista, come mio figlio. Oh, mio Dio.

LW: Si, anche io.

DW: E' come se togliessi un giorno o una settimana, (penso) sarà ancora lì?

LW: Si, di solito ho la stessa paura.

DW: Davvero?

LW: Si, assolutamente.

DW: Quando ti metti il cappello, sei capace di spegnerlo e concentrarti sulla tua famiglia?

LW: Oh, completamente.

DW: Come fai e quanto ti spaventa mettere il cappello?

LW: Oh, non mi spaventa, perchè probabilmente un giorno si disattiverà. Sono stacanovista, ma quello che faccio è dividere il mio tempo tra lavoro e famiglia. Seguo una tabella. Appena mio figlio viene a casa da scuola, allora è tempo per la famiglia.

DW: Si.

LW: Appena va a letto, se mio marito non ci fa caso, allora è di nuovo tempo di lavoro. Quindi, devo gestire il mio tempo e mi fido del fatto che non se ne vadano.

DW: Quindi compartimentalizzi.

LW: Si.

DW: Penso che come persona creativa, mi siano serviti decenni per capire come fare.

LW: Si.

DW: All'inizio infatti, ho persino….ero un anziano nella chiesa e ho dato un sermone su questo una volta….ho 64 anni. Ricordo quando si mettevano le antenne a orecchie di coniglio sulle TV per ricevere, dovevi mettere i fogli di alluminio per migliorare l'immagine.

LW: Si.

DW: Uso questa analogia per dire come mi arriva un articolo o quando cerco di capire una persona che devo intervistare. Non ho potuto mettere questo in un tempo compartimentalizzato per decenni e alla fine ci sono riuscito. Tu hai solo 35 anni. Come ci sei riuscita a questa età?

LW: Ho sempre potuto farlo e per me significa imparare l'arte del distacco. Devi distaccarti, in un certo modo. Proprio come divengo molto emotiva in una lettura. Devo distaccarmi.

Per me è sempre stato naturale farlo, forse per la mia educazione, forse per la mia origine Inglese, non so, ma sono sempre riuscita a farlo. Non ho mai avuto problemi, è qualcosa che ho sempre avuto.

DW: Hai un dono migliore del mio, allora!

LW: Ha, ha!

DW: Sono stato nell'ambito pubblicitario per un periodo e produrre i titoli di testa era brutale. Alla fine mi sono rilassato e ho detto, “Mettilo in un posto nella tua mente, cammina e fai quello che devi fare e quando arriva, allora fai attenzione”.

LW: Si, assolutamente, ecco la cosa. Questo è il modo. A volte, se provi troppo, non ci arrivi.

DW: Si, si.

LW: Si.

DW: Ti è servito tempo per sentirti a tuo agio fra le persone?

LW: Per cosa? Nel fare le letture?

DW: Si.

LW: Si, sto anche migliorando. Ci sono ancora volte in cui non sono a mio agio. A volte le persone mi dicono, “Quindi, cosa fai per vivere?” Allora io “Uh uhm”. So quando posso e non posso parlare e a volte sono in imbarazzo.

Non penso che “imbarazzata” sia la parola giusta, ma divengo molto conscia del fatto che non tutti crederanno. So anche che delle persone diranno, “Oh, cosa vedi attorno a me?” Allora io, “Lasciami semplicemente da sola.” Sto molto attenta a chi parlare o meno.

DW: Si, David ha detto che avevi un team di sicurezza attorno di quattro persone al Conscious Life Expo.

LW: Si.

DW: Perchè lo fai e funziona?

LW: Veramente, la mia sicurezza mi ha seguito. Per diverse ragioni, ma principalmente ho vissuto una situazione minacciosa, perchè sei un personaggio pubblico. Le persone vogliono arrivare a te e in qualche situazione posso avere problemi.
Ho la sicurezza ovunque vado e sicuramente in queste occasioni dal vivo, perchè non sappiamo chi si possa presentare e chi ti possa attaccare o altro. E' davvero difficile e in certe occasioni sono stata quasi calpestata se non avessi avuto la sicurezza.

DW: Si, questo è accaduto a mio figlio.

LW: E' pazzesco. E' davvero pazzesco.

DW: Sono andato a vederlo. Ha 35 anni e non l'ho mai visto fare un discorso. Ha fatto un discorso a..potrei sbagliare il titolo..ma è l'American Society of Dowsers.

LW: Ok, si.

DW: C'erano circa 200 persone della mia età con barba e gadget new age tutti seduti attorno. Stavo pensando, “Oh, mio Dio. Mio figlio ha 35 anni e parlerà davanti a queste persone. Lo mangeranno vivo.”

LW: Si.

DW: Giusto? Però lui li ha intrattenuti per tre ore.

LW: Si.

DW: Quindi gli hanno fatto una standing ovation.

LW: Wow.

DW: Quindi, ho sentito un certo rispetto per quello che fa. Però persino come suo padre e per qualcuno che è nel campo, è difficile capire cosa fanno le persone come voi.

LW: Uh-huh, si.

DW: Come scrittore, il modo con cui sono arrivato a capire è che non esiste linguaggio che come scrittore posso usare per descrivere cosa fate voi, perchè noi vediamo solo una frazione della vostra visione e di quello che vi arriva.
Mi sento come se stessimo vedendo solo il 10% a noi disponibile. E' come cercare di leggere un vecchio manoscritto che è rimasto in una tomba per 2000 anni. E' in un linguaggio diverso e loro vedono il mondo da un posto diverso dal nostro. Qualunque sia, stiamo solo vedendo una parte della storia.

LW: Completamente, assolutamente.

DW: Concordi?

LW: Si, concordo. E le persone hanno così bisogno. Esiste un'altra ragione per cui entri in un posto in cui le persone vogliono così tanto ed è pericoloso. Devi stare attento a quanto dai alle persone, perchè più dai e più prendono. Diventi…non è una situazione pericolosa, ma entri in una situazione di sconosciuto, qualcosa con cui non hai mai avuto a che fare.

DW: Qual'è stata la situazione più minacciosa in cui sei stata? Quando ti sei sentita più vulnerabile?

LW: Uh, sai, un paio di volte. Sicuramente negli eventi dal vivo. Mi sono sentita molto vulnerabile in una situazione. Sono arrivata davanti ad un pubblico molto bisognoso ed è strano perchè cammini nei corridoi e le persone ti afferrano. Le persone ti afferrano.

DW: Ugh.

LW: Perchè vogliono della tua energia e non è strano, ma è così. E' molto strano e mi è servito tempo per capire. Mi sono messa in molte situazioni vulnerabili negli anni.
Non sono una persona paurosa. Non mi spavento per tutto, ma suppongo che ci sono stati momenti in cui le persone si sono presentate fuori dal teatro, perchè stavo giocando, dicevano che facevo il lavoro del diavolo. Ci sono molte situazioni, ma in realtà non mi preoccupo. Non me ne preoccupo per nulla.

DW: L'energia è davvero tutto, vero?

LW: Completamente, completamente.

DW: Gli studi di mio figlio riguardano come il pensiero influenzi le cose fisiche.

LW: Giusto.

DW: Se possiamo convincere più persone nel mondo a pensare positivamente e a pensare al bicchiere mezzo pieno invece che alla parte vuota, allora possiamo avere un modo per influenzare quello che ci accade.

LW: Oh, concordo.

DW: Si.

LW: Si, sicuramente concordo.

DW: Concordo anche io. Non ti disturba che Lifetime TV ti descriva come “intrattenimento”?

LW: No, perchè in un certo modo lo è. Persino in Inghilterra ora devi considerarlo come intrattenimento. Persino se qualcuno arriva per una lettura e tu devi dirgli, “Questo è solo per intrattenimento”. Quindi, non mi disturba, però…

DW: E' lontano dalla verità, penso.

LW: E' molto lontano dalla verità.

DW: La stessa cosa con i Cristiani. Mi considero un Cristiano, ma molti Cristiani con cui parlo, quando inizio a parlargli di mio figlio, è come se volessero tirare su la croce e mettermi un paletto nel cuore.

LW: Chiaramente.

DW: Di cosa si tratta secondo te?

LW: E' divertente perchè ne ho scritto sul blog la scorsa notte. Si dice nella Bibbia che non dovresti essere…che quello che facciamo è diabolico e tutto il resto. Ho discusso con un prete e persone religiose di questo. Quindi, dall'altro lato, ci sono preti e capi di cori Cristiani che sono venuti da me per una lettura. Quindi, sono persone. Improvvisamente non puoi cambiare i punti di vista delle persone.

DW: Credi in Dio?

LW: Credo ci sia una entità attorno a noi che controlla tutto, che lo chiamiamo Dio o spirito, Sacro Spirito o altro.. Tutti ne danno un nome diverso.

DW: Corretto. Come ti vede Merv Griffin? Ti vede come intrattenimento?

LW: Deve aver (visto qualcosa) perchè voleva fare uno show TV attorno a me. Quindi, lo vedeva come qualcosa….non penso che lo ritenga intrattenimento. Non lo ha mai visto come “Lisa ha questa cosa fantastica, un trucco per le feste”. Lui lo trova davvero affascinante.

Ha detto, “Ok, penso che le persone se ne interesseranno. Voglio creare uno show TV attorno a te.” Ok, favoloso! Perchè no? Quindi, ha auto molto rispetto del mio dono, lo ha accettato completamente e ha creato ….Ha avuto un dono col quale ha preso qualcosa di interessante per le persone e ne ha fatto show per intrattenimento.

DW: Si.

LW: Che è quello che ha fatto per me.

DW: Si. Abbiamo parlato di artisti e canzoni da classifica, canalizzate. Pensi che il dono sia una estensione dei poteri intuitivi di tutti e qualcosa su cui possiamo lavorare per svilupparla?

LW: Oh, assolutamente. Sai, tutti hanno questo pensiero psichico che li avvisa dell'arrivo di una telefonata e di un possibile avvenimento negativo o sanno quando i figli hanno vinto un premio o altro.

Tuti hanno un lato intuitivo. Si tratta di guardare i segni ed essere attenti per riconoscerli. Quindi, assolutamente. Si può sicuramente ottimizzare.

DW: Puoi darmi suggerimenti per sviluppare questa capacità come scrittore e intervistatore?

LW: L'unica cosa che dico alle persone è di credere al proprio istinto. Fidatevi del vostro istinto, perchè non vi tradirà. Questa forza superiore in voi vi sta dicendo la cosa giusta e si tratta di credere in sè.

DW: Si, si. Voglio dire, lo sai.

LW: Si. Ho visto mio figlio fare cose che mi hanno tolto il fiato e anche Karen. Ho preso mi figlio su una stampante una volta. Sono Presidente della Northeast Blues Society locale, stavano stampando la newsletter per noi. La moglie del padrone della compagnia è rimasta affascinata da quello che ha fatto mio figlio.
L'ha guardata e ha detto, “Vedo un camion sulla tua testa” e le è caduta la mascella. Disse, “Siamo su una collina e parcheggiamo le macchine sopra il tetto del palazzo!” David disse anche che era una metafora per lei, per come lei era sotto il pollice di suo marito.

LW: Si.

DW: Lei rimase sconvolta, perchè mio figlio non sapeva nulla di lei.

LW: Assolutamente, ecco la cosa. E' tutto qua…perchè lui riceve simboli. Si tratta di come interpreti i simboli. Alcune persone sono più consapevoli e sintonizzate di altre e tutti abbiamo l'abilità.

Come un cantante. Possiamo cantare tutti. Alcuni di noi canteranno solo in bagno, perchè nessuno potrebbe ascoltarli. Quindi gli altri sono cantanti da karaoke che possono migliorare per diventare cantanti famosi. Quindi ci sono quelli che non pensano di avere il dono finchè non iniziano ad allenarsi e quindi diventano cantanti d'opera.
Quindi, tutti abbiamo l'abilità. Solo che alcuni possono arrivare a certi livelli.

DW: Quindi lui si è sbagliato quasi al 100% su sua nonna e mia madre. (David sentì che sua nonna era morta molto prima della morte del suo corpo fisico.)

LW: Chiaramente, perchè è troppo vicino.

DW: Per questo?

LW: Assolutamente. E' troppo coinvolto, per questo ho fatto un patto, non faccio letture per amici e famiglia, perchè sono troppo coinvolta. I miei pensieri personali, le mie sensazioni personali si mischierebbero alla mia intuizione.

DW: Wow, questo spiega tutto.

LW: Ecco la ragione.

DW: Wow, favoloso. Mi ha colpito, quindi penso tu lo faccia sempre, tutto il tempo.

LW: Si.

DW: Come gestisci questa emozione? Devi essere esausta.

LW: Mi trovo bene. Quello che ancora mi fa impazzire è quando le persone mi fermano per strada, mi guardano negli occhi e piangono immediatamente. Rimango come, “Oh, mio Dio. Perchè piangi? Non ho detto nulla”. Tutto quello che faccio è dire ciao o fare un cenno, ma molti hanno questa reazione.

DW: Perchè siamo cosi spaventanti da questo? Perchè siamo spaventati da quello che fai?

LW: Penso sia paura dello sconosciuto, perchè posso davvero dire loro cose che non vogliono sentire.

DW: Si.

LW: Ecco perchè penso che hanno paura. Non dovrebbero, perchè non c'è da aver paura.

DW: Mia madre è morta in aprile. Vedi qualcosa?

LW: Hm, interessante. Veramente io non posso, concentrarmi su una cosa e quindi fare l'altra.

DW: Giusto.

LW: Aveva problemi col cuore?

DW: Si.

LW: Si, perchè ho pensato che avesse problemi col cuore. Lei sta bene ed è felice. Lei è molto orgogliosa di te, perchè qualunque cosa tu abbia fatto, l'hai aiutata.

DW: Grazie.

LW: Però lei si sente quasi come se non dovesse dire arrivederci.

DW: Lo ha fatto. Aveva questa cosa di Non Risuscitare e quindi decise di non mangiare. Ho dovuto obbedire al suo desiderio e vederla buttarsi via.

LW: Lei si sente come se non avesse detto arrivederci nel modo in cui voleva. Non so se sia stato un blocco cardiaco per congestione, perchè sento come se qualcosa fosse..

DW: Ha avuto un cancro al seno quando avevo 4 anni.

LW: Uh-huh.

DW: Questo nel 1948. Continuava a pensare di poter morire per tutta la sua vita. Ho sempre dovuto superare queste emozioni per avere una relazione con lei.

LW: Si, ma lei è una grande donna. Lei ha uno spirito libero, molto giocoso e vitale. Mi piace davvero.

DW: Avevo una sua foto. Abbiamo fatto una borchure per lei al suo funerale e conteneva una immagine di lei a 17 anni. Mi colpisce perchè ne ho una copia in auto e la vedo ogni volta che entro in auto. In quella immagine aveva una forte spiritualità e con me è stata molto chiusa.

LW: No, lei è uno spirito libero.

DW: giusto, giusto

LW: Si

DW: Giusto. Dovrei probabilmente lasciarti andare. Ho promesso..

LW: (ride)

DW:…a Denise che ti avrei trattenuto solo per 20 minuti.

LW: Ok. Ho un'altra intervista. Non ti preoccupare. (ride di cuore) Ho altre interviste. Non dobbiamo preoccuparcene. Possiamo parlare.

DW: Possiamo parlare ancora?

LW: Ho avuto un'altra intervista in cinque minuti.

DW: Bene.

LW: Sfortunatamente.

DW: Mi chiedo se possono prendere qualcosa da questa intervista con te oggi…mi sforzo come scrittore. Quello che voglio fare come scrittore è riuscire a scrivere cose che molti non riescono a mettere in parole.

LW: Uhm.hm.

DW: Probabilmente la mia intervista con te e quello che dicono su di te, sarà una delle sfide più difficili.

LW: Davvero?

DW: Non ci sono parole per descrivere cosa fai in modo da renderlo credibile alle persone.

LW: Si, assolutamente, lo capisco.

DW: Hai provato a farlo? Hai provato a spiegare agli scettici cosa fai in modo da fargli cambiare idea o solo per sconvolgerli?

LW: Sai, è divertente perchè ho affrontato scettici in tutta la mia vita. Mio padre è il più grande scettico perchè non può toccarlo e quantificarlo e non crede nella religione, Dio, la spiritualità, tutto quanto.
Quello che dico agli scettici è, sai cosa? Non sono qua per cambiare le vostre idee. Il mio lavoro è aiutare le persone che credono. Per me cercare di far cambiare idea alle persone non ha importanza. Se volete aprire la mente abbastanza da capire e apprezzare e venire a vedere cosa faccio, per poi eventualmente cambiare idea, allora bene. Venite.

DW: Pensi che i media inizino a capire? Sto vedendo…

LW: Oh si.

DW: cose come “Good Morning America” e altri di questi show che parlano di come le idee possono influenzare la salute delle persone e non è strettamente fisico.

LW: Assolutamente. Assolutamente! Penso che persone come me, John Edwards, tutti quelli che portano questo nei media…penso sia importante, perchè ora le persone sono più consapevoli. Dobbiamo accettarlo, invece che tenerlo dietro porte chiuse in cui sta da molti anni. Dobbiamo apprezzarlo.

DW: Utilizzi il Reiki.

LW: Corretto, si.

DW: Ne sono stao un pò coinvolto 20 anni fa. La persona che mi ha coinvolto ha detto che mi avrebbe aiutato con la mia energia e creatività.

LW: Uh-hm.

DW: Puoi parlarne e quindi chiudiamo. Hai un'altra intervista.

LW: Sai, il Reiki è una forma di cura. Si usa l'energia dell'universo per aiutare a guarire o aiutare a ispirare le persone. Riguardo a questo, ti aiutano a pescare dalla tua parte creativa. Tutti quelli che fanno questo lavoro, in qualche modo, sagoma o forma, sono molto creativi. Quindi più peschi dall'energia dell'universo o dalle energie esterne e più puoi essere creativo. Ecco la ragione.

DW: Uhm-hm. Io e mia moglie vedremo il tuo show.

LW: Si!

DW: E' stato emozionante parlare con te oggi. Ecco tutto quello che posso dire.

LW: Assicurati di venire e dire ciao.

DW: Non voglio incontrare le tue quattro guardie di sicurezza.

LW: No, no, no. Non è così male. Sono simpatici. (ride)

DW: Grazie, Lisa.

LW: Sei benvenuto.

DW: Buona giornata.

LW: Certo, favolosa. Buona giornata anche a te.

DW: Ciao ciao.

LW: Stai bene, ciao ciao

Fonte: http://divinecosmos.com/index.php?option=com_content&task=view&id=403&Itemid=70

Tradotto da Richard per Altrogiornale.org

David Wilcock: Il padre di David intervista una medium ultima modifica: 2008-10-15T14:47:48+00:00 da Richard
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Richard

Noi siamo l’incarnazione locale di un Cosmo cresciuto fino all’autocoscienza. Abbiamo incominciato a comprendere la nostra origine: siamo materia stellare che medita sulle stelle. (Carl Sagan)