David Wilcock – La Scienza dell’Uno – cap. 9

– Vortici, propulsione e modifica della materia

David Wilcock

David Wilcock

9.1 Sommario

In questo capitolo andremo oltre mostrando le varie anomalie che possono essere osservate dai vortici energetici dell'”unità di coscienza” polarizzata (CU), come possano essere sfruttate e i loro effetti sullo stato della materia. Parleremo delle anomalie scoperte dal Dr.Dmitriev che riguardano i tornado, il Vortice dell’Oregon, (una anomalia naturale della Terra che mostra tutte le caratteristiche di una CU polarizzata), e del lavoro di Victor Schauberger che ha usato il flusso dell’acqua come sistema di propulsione.

Quindi continueremo nel prossimo capitolo, dove discuteremo delle anomalie profonde osservate nei vortici energetici della Terra come il Triangolo delle Bermuda, che suggeriscono come forse ultra-dimensionali siano in azione e come possano influenzare il tempo.

9.2 Il Dr.Dmitriev e la “fisica del tornado”

Nello studio di Dmitriev “Electrogravidynamic Concept of Tornadoes”, la sua conoscenza dei “domini del vuoto” o quelle che abbiamo chiamato “unità di coscienza polarizzate”, viene applicata direttamente per comprendere come e perchè i tornado funzionino nel loro modo. Come abbiamo già detto, una unità di coscienza polarizzata è un’area di energia sferica con un foro nel centro come una arancia sbucciata.

L’area tubolare nel centro possiede il movimento più rapido e la maggior quantità di energia e sembra che in quest’area, le onde gravitazionali siano direttamente trasformate in elettromagnetismo e luce; dopo tutto, queste sono semplicemente differenti forme di una energia eterica unificata. Nel documento di Dmitriev troviamo una estesa documentazione per supportare queste affermazioni e i lettori interessati dovrebbero leggerlo per ulteriori informazioni, questo sarà solo un riassunto che non fornisce i riferimenti estesi che trovate nel documento.

Molti scienziati che studiano i tornado, li vedono come versioni miniaturizzate di cicloni o uragani. In un uragano è risaputo che una zona di altra pressione d’aria e una zona di bassa pressione si uniscono e iniziano a ruotare una attorno all’altra, creando un intenso sistema che può causare grossi disturbi. Similmente, in molti casi un tornado è preceduto da nubi molto scure e basse che si muovno ad alta velocità. Quindi naturalmente, il modello convenzionale dice che l’energia e la potenza del tornado viene emanata solamente dalle nubi e dai movimenti in esse.

Il modello matematico convenzionale, originalmente proposto da E.M.Brooks nel 1949, richiede che la nube d’origine sia almeno tre volte più grande della nube ad imbuto e che abbia almeno tre strati interni, di cui i primi due controrotanti. L’alta pressione di rotazione attorno ad un asse centrale porta l’aria verso il centro, similmente ad un pattinatore su ghiaccio che ritira le braccia e così incrementa la velocità di rotazione.

Per molti, questo modello è indiscutibile e quindi questo capitolo può sembrare una perdita di tempo o un’ingenuità scientifica. Comunque, Dmitriev cita evidenze concrete di casi in cui una nube ad imbuto appare da sola, senza alcuna nube sopra! Inoltre, mentre la nube continua a girare, quella che sembra essere una nube genitore si forma attorno ad essa.

Ora, in base alle informazioni che abbiamo già trattato in questo libro, abbiamo modo di spiegarlo. Una nube ad imbuto è in realtà il canale centrale di un toroide sferico di energia, a cui ci siamo riferiti come CU polarizzata. Queste formazioni energetiche non richiedono attività di nubi come causa generante, in quanto la ricercha di Dmitriev mostra che possono formarsi col movimento del Sole attraverso lo spazio e impattare sulla nostra ionosfera come “Fori Atmosferici”, possono formarsi come “fulmini globulari” e possono anche emergere dalla terra come “formazioni naturali auto-luminose” (NSLF) o “angeli radar”. (Guardate la prossima immagine di un raro esempio fotografato di due NSLF dalla Russia).

nslfs

(Da repository/planetary/pfvd Imm.1 NSLF di grandi dimensioni sopra il fiume della montagna Katun. L’immagine è stata scattata da un elicottero il 19 Agosto 1972 alle 11 tempo locale. L’attenzione dell’osservatore è stata attratta da “punti luminosi nella direzione della sommità del Mt.Belukha”. Forme a disco e ovali, così distintamente visibili sulla foto, non sono state osservate visivamente. Una stima degli oggetti usando una mappa topografica della regione suggerisce (un diametro) superiore a 1,5km)

Quindi nei casi in cui il tornado si forma senza una nuvola madre, abbiamo un processo energetico che è più correlato con i movimenti sotto la superficie della Terra più che con l’atmosfera. Polvere e particelle vengono catturate dai venti rendendo visibile l’imbuto. L’energia che ha formato l’imbuto ha poi attratto l’umidità dall’atmosfera, portando alla formazione di una “nuvola madre”. Per tutti gli studi metereologici convenzionali che usano il modello di Brooks, questa rimane una anomalia impossibile e deve essere scartata. Il Dr.Dmitriev non esclude l’importanza dei processi atmosferici nella formazione dei tornado, ma sottolinea che stiamo osservando solo metà dell’equazione.

Nessuno ha potuto spiegare in modo soddisfacente perchè i tornado si originano in quel dato modo, come solo in certi punti della Terra e per Dmitriev la risposta sarebbe nei processi di convezione nella litosfera, sotto la crosta Terrestre. Finchè non osserviamo questa interfaccia tra “sotto e sopra”, non capiremo davvero cosa ci sia alla base.

Se ricordiamo dal Capitolo Sette, Dmitriev et. al. hanno elencato le proprietà del “dominio del vuoto”, che abbiamo chiamato “unità di coscienza polarizzata” e un gruppo di dieci diverse anomalie che mostrano tutto questo in azione. Ricordiamo che questi domini del vuoto possono penetrare la materia e che alcune delle anomalie coinvolgono il movimento di queste energie attraverso la Terra o verso l’esterno del pianeta. In particolare, aree vicine alle falde sismiche hanno dato nascita a delle NSLF che sono state osservate e quando queste formazioni si elevano nel cielo, possono essere rilevate dai radar e vengono definite “angeli radar”. L’equipaggiamento moderno è costruito per ignorare questi segnali, ma il “perchè” di tali apparizioni è raramente discusso.

9.2.1 Avvistamenti UFO

Dato che non abbiamo comprensione o modello per questi fenomeni luminosi, sicuramente possono rispondere ad una percentuale di avvistamenti UFO come luci nel cielo o l’effetto su equipaggiamento elettromagnetico. Non citiamo questo per cercare di screditare i molti avvistamenti di oggetti con struttura metallica e segni di chiara natura intelligente.

Comunque è importante ricordare che il nostro studio scientifico di questi fenomeni viene ostacolato dall’esclusione sui media di ogni fenomeno relativo agli UFO, identificati come frutto di “isteria di massa”. Per questa ragione, esistono volumi di buoni dati scientifici che potrebbero aiutarci a studiare questi casi particolari, ma vengono continuamente ignorati.

Quindi nel modello di Dmitriev, la vera formazione di un tornado è una interazione combinata di forze che non riguardano solo l’atmosfera; si origina da questa azione energetica tra i vari strati della Terra, alcuni in atmosfera e altri nella Terra stessa.

Quando iniziamo ad osservare le anomalie circostanti al fenomeno del tornado, dovremmo iniziare a vedere che “non tutto va bene” nel modello convenzionale. E’ difficile credere che abbiamo avuto un concreto esempio di vera levitazione davanti a noi per tanto tempo e ancora continuiamo a pensare che abbia solo a che fare con aspirazione dell’aria! I dati semplicemente non supportano questo concetto

9.2.2 Nuvole bucate

Per quelli che pensano che la foto di sopra di formazioni naturali auto-luminose debba essere in qualche modo “falsata” e che non ci siano altre evidenze che supportino questa idea, la prossima foto dovrebbe sollevare nuove domande.

A Melbourne, in Florida nel Novembre del 2000, alcune formazioni inusuali sono apparse così “fuori dalla norma” che il Servizio Metereologico Nazionale ha creato un nuovo nome, “hole-punch clouds”. Sembra veramente che siano stati tagliati perfetti fori rotondi in un sottile strato di nuvole.

Nell’articolo (pagina andata persa), vengono fornite diverse immagini di queste formazioni e ci è stato anche riferito che erano allineate al campo magnetico della Terra, in direzione nord-sud. Un evento simile è stato osservato e documentato in quel luogo nel 1993. Le spiegazioni date dai metereologi sembrano in linea, alla luce della ricerca del Dr.Dmitriev.

Le caratteristiche delle “hole-punch” erano allineate nord-sud. Questo suggerisce una sorta di “onda” nell’atmosfera come causa dell’innalzamento e abbassamento dell’aria. “Questo porterebbe i cristalli di ghiaccio nella porzione discendente dell’onda, a cadere nello strato super freddo (liquido) di nubi. Quando questo avviene, i cristalli di ghiaccio crescono (a spesa delle gocce d’acqua). Quindi, si è aperto un foro nei cirrocumuli.

Avendo ora l’evidenza in mano, invece di una inspiegabile “onda” nell’atmosfera che “vuole” precisamente andare da nord a sud e formare perfetti ovali nelle nubi, è più facile che questi siano creati da formazioni auto-luminose naturali, allineate con il campo magnetico della Terra, che si elevano dai processi di tettonica sotterranei.

Quindi, come farebbero gli “angeli radar”, fluttuano da terra e creano modifiche elettromagnetiche nel passare attraverso l’atmosfera. In questo caso particolare, lo strato di nubi era sottile e abbastanza freddo da permettere all’energia elettromagnetica della NSLF di ionizzare le nubi e quindi formare i sottili fori visibili di cristalli di ghiaccio.

Queste formazioni nuvolose potrebbero essere visibili più spesso se non fosse per il fatto che molte nubi sono abbastanza spesse da assorbire l’impatto delle energie, disperdendole senza produrre la formazione visibile.

9.2.3 Anomalie luminose del tornado

Tenendo in mente la nostra spiegazione per la “nube bucata”, torniamo indietro e nella ricerca del Dr.Dmitriev vedremo bene quanti problemi esistono e non vengono spiegati dai modelli correnti. Inizieremo guardando nuovamente alcune delle frasi chiave dai molti avvistamenti di fenomeni luminosi nei tornado, che Dmitriev ha elencato:

  • – una sfera di fuoco nell’imbuto
  • – fulmini nella nube a imbuto
  • – una superficie gialla brillante nella nube ad imbuto
  • – fulmini incessanti attorno al tornado
  • – una colona nel tornado
  • – nubi brillanti attorno al tornado
  • – uno splendore brillante dal tornado
  • – una nuvola luminosa nell’imbuto
  • – un fulmine che circonda il tornado
  • – palle di fuoco che esplodono associate ai tornado
  • – una banda rotante di luce blu nell’imbuto
  • – un effetto di luce a girandola dall’imbuto

Guardando questa lista dovremmo notare immediatamente la creazione di molta “free energy” dai tornado. Quello che Searl è riuscito a ottenere con le sue Gyro Coils sembra impallidire a confronto della quantità di energia che sarebbe richiesta per produrre una tale quantità costante di fenomeni luminosi. Comunque ci sono molte altre anomalie che dobbiamo tenere in mente per capire a pieno il fenomeno dei tornado.

9.3 Fenomenologia dei tornado

Ora discuteremo brevemente gli otto punti menzionati nella sezione 2.1 del documento di Dmitriev, intitolata “Fenomenologia dei Tornado”, per coprire pienamente le anomalie che devono essere considerate in questo studio.

9.3.1 Nubi ad imbuto senza “Genitori”

Nel punto numero 1, viene citata una evidenza contraria al modello convenzionale di Brooks sulla formazione dei tornado, casi in cui una nube madre non appare responsabile della formazione di una nube a imbuto. In un caso riportato da H.B.Wobus, un imbuto ha lasciato una nube e si è mosso avanti, quindi una nuova nube si è formata sopra di esso, raggiungendo i 10 km. di altitudine. Quindi per diverse ore dopo, questa nuova nube mostrava intensa attività di fulmini. Chiaramente, se i metereologi scelgono di ignorare questi dati, allora tutto va “bene” e i concetti errati possono essere continuamente usati senza domande.

Altra sfida interessante al modello del tornado di Brooks viene da una zona vicina a Shangai, in Cina. Mentre una persona si trovava in mare aperto in nave, la superficie dell’acqua vicino alla nave ha iniziato a mostrare un movimento di spruzzi. In brevissimo tempo, si formò una colonna rotante larga circa 10 metri e alta sei. Immaginate quanto sarebbe stato spaventoso se foste stati sulla nave! A questo punto la colonna ha iniziato a crescere rapidamente.

Anche se nessuna nube si è formata sopra il ciclone all’inizio, si è sviluppata comunque ed è cresciuta di colore scuro. In entrambi questi casi, sembra che la nube a imbuto non abbia richiesto una nube madre. Se non abbiamo una diretta causa atmosferica per la formazione dell’imbuto, allora non abbiamo molto altro per spiegarlo, oltre all’idea di una formazione energetica invisibile. Comunque, se i movimenti sotto la Terra hanno prodotto energia rotante elettro-gravitazionale che si è elevata catturando l’atmosfera attorno, allora i pezzi si uniscono.

9.3.2 Movimento da orizzontale a verticale

Il punto numero 2 sollevato da Dmitriev è che nessuno ha davvero dato una spiegazione soddisfacente per come un movimento orizzontale nelle nubi venga improvvisamente trasformato per formare il movimento verticale della nube ad imbuto.

Guardando l’acqua che scende nel foro del lavandino, sappiamo che il lavandino permette all’acqua di scendere nel foro per la forza di gravità. Altro modo per simulare un tornado è riempire una caraffa per 3/4 di acqua, tapparla e muoverla in circolo.

Apparirà una formazione simile al tornado nell’acqua. Questa formazione richiede la pressione creata dalle pareti di vetro, che si estendono da sopra a sotto la formazione ad imbuto!

Quindi perchè il tornado possa supportare il proprio asse centrale, deve esserci uno scambio di energia con la Terra come lavandino o una qualche forma di energia esterna che preme per tenerlo in forma. Ovviamente il campo energetico sferico dell’unità di coscienza polarizzata sarebbe responsabile per la pressione sull’asse centrale del tornado, in questo caso.

9.3.3 Effetti di levitazione non causati da aspirazione d’aria

Nel punto numero 3, Dmitriev ci ricorda che si possono vedere chiaramente muri d’aria dentro l’imbuto e anche movimento di fulmini. Normalmente gli effetti di levitazione associati con un tornado vengono spiegati solo in funzione del vuoto d’aria all’interno. Quando però un tornado non è in contatto direttamente con la terra, non vengono visti fenomeni di levitazione.

Qua ci riferiamo ancora al caso dal Texas del 1951, dove una nube ad imbuto di 130 metri di larghezza, con mura di tre metri, è passato sopra un osservatore a sei metri, essenzialmente più in basso del livello standard degli alberi. Quando la persona ha guardato dentro l’imbuto, ha visto una brillante nube di luce e non si è prodotto vuoto d’aria, dato che riusciva a respirare senza problemi.

Le mura ruotavano rapidamente e questo movimento poteva essere osservato fino alla cima dell’imbuto. Poco dopo, lo stesso imbuto ha toccato la casa di un vicino e l’ha sollevata da terra.

Il Dr.Dmitriev spiega che questo è solo uno di casi simili che provano come l’effetto di levitazione avvenga solo dentro il campo di energia spiraleggiante del tornado. Ci ricorda che delle misurazioni condotte nel 1966 hanno provato che la pressione d’aria dentro la nube ad imbuto è bassa, ma dai dati del Texas sappiamo che sotto la nube ad imbuto, la pressione d’aria non cambia.

Questo suggerisce ancora che le interazioni energetiche che formano un tornado sono molto più misteriose di quello a cui siamo portati a credere. La rotazione e l’aspirazione d’aria sembra auto-contenuta nella stessa nube, non diffusa all’esterno, ma piuttosto mantiene la sua struttura dentro il campo sferico di energia.

9.3.4 Anomali cambiamenti di fase della materia

Nel punto numero quattro, Dmitriev cita un intera classe di anomalie suggerendo che la materia può cambiare la sua forma fondamentale dentro un tornado, divenendo invisibile e/o permeabile ad altra materia. Questo punto diverrà molto centrale nelle nostre discussioni future.

Nei modelli convenzionali, queste osservazioni tipicamente vengono spiegate dall’osservazione scientifica che dentro la nube ad imbuto, l’aria è diretta in un movimento discendente ad alta velocità, ma quando misurate le pareti della nube, l’aria si muove verso l’alto a circa 100-200 metri per secondo.

Nelle teorie ufficiali, questa improvvisa inversione di direzione del flusso d’aria viene usata per spiegare molti eventi anomali avvenuti con i tornado. Il Dr.Dmitriev ci spinge a studiare con cura e a chiederci se la comune spiegazione dei flussi d’aria opposti possa sostenersi alla luce dei seguenti pezzi di evidenza.

Questi primi pochi punti si concentrano sull’idea che gli effetti del tornado possono essere chiaramente differenti in aree distanti solo di pochi metri. Questo, naturalmente, è in forte contrasto col danno diffuso causato dagli uragani e altre forme di tempesta:

– Un imbuto ha sradicato un albero di mele, facendolo a pezzi. Un alveare a pochi metri di distanza dall’albero è rimasto intatto. – Una casa di legno a due piani è stata sollevata con gli occupanti e fatta a pezzi. Una scala di tre gradini conduceva alla porta di casa e aveva una panca appoggiata sopra, sia la panca che la scala non sono state spostate. – Questo stesso imbuto ha continuato strappando le due ruote di una vettura, senza intaccarne il resto e una lampada ad olio vicina ad un tavolo sotto all’albero era ancora accesa.

Riguardo la situazione con l’auto, sembrerebbe che l’energia del tornado abbia in qualche modo indebolito i dadi che tenevano le ruote attaccate all’auto e che quindi si sono staccati, mentre non ha danneggiato il resto dell’auto.

Se l’intera struttura metallica dell’auto è stata indebolita per l’alterazione energetica del tornado, allora semplicemente i dadi hanno ceduto sotto pressione, mentre il resto dell’auto ha potuto resistere. Certi scettici potrebbero cercare diverse spiegazioni, ma procedendo i fatti continueranno a suggerire che questa sia la corretta interpretazione.

Prima di trovare lo studio di Dmitriev, abbiamo sentito una storia da un testimone di prima mano, in cui un tornado è passato in una data area e un pezzo di paglia in qualche modo si è fuso attraverso una finestra senza lasciare segno di rottura, però sfortunatamente non c’erano foto disponibili. Quindi, discutendo con la nostra amica Sabrina, ci ha raccontato storie che ha sentito da un suo amico in Oklahoma, in cui un tornado è passato e parte del corpo di una mucca si è fuso nelle mura di legno del fienile dove stava. Dato che l’effetto fu fatale per la mucca e il contadino non voleva attirare attenzione, questo fatto, come molti altri simili relativi a tornado, venne semplicemente nascosto.

Come può essere possibile un tale fenomeno? L’unica immediata spiegazione sarebbe che nell’area circostante al tornado, si trovano delle distorsioni create nel “tessuto” dello spazio e del tempo. Con ciò che sappiamo sull’energia eterica e sulla sua responsabilità nella creazione della materia, sembrerebbe che in questi casi:

Nei campo rotanti altamente energetici del tornado, la materia viene portata ad uno stato vibrazionale superiore dove temporaneamente cambia di fase e può passare attraverso altra materia. Quindi, quando il tornado passa e gli effetti energetici scompaiono, la materia torna al suo normale stato e solidifica.

Ora mentre queste storie erano interessanti, non avevamo altri mezzi per supportarle con documentazione inizialmente. Allora la nostra attenzione siè rivolta ad internet nella ricerca e abbiamo scoperto questo sito:

Il Great Bend, il tornado del Kansas del novembre 1915 sembra quello con più stranezze associate..un idrante di ferro è stato trovato pieno di schegge… Si sono aggiunte stranezze fantascientifiche quasi giornalmente alla lista crescente di storie. Una brocca di ferro è stata trovata risvoltata da dentro a fuori..un gallo è stato trovato dentro una brocca, con solo la testa fuori dal contenitore.

Vediamo qua che l’idea di un idrante di ferro “riempitosi” di schegge vìola le leggi della fisica. Le schegge non potevano trapassare il metallo ad alcuna velocità. Se la normale materia solida dell’idrante fosse divenuta flessibile e permeabile ad altra materia, allora questo può essere facilmente spiegabile. Altri rapporti dal Great Bend vengono immediatamente trattati come fantasie, come l’idea della brocca di ferro risvoltata.

Sia l’idrante che la brocca sono di ferro, un metallo che risponde eccezionalmente ai campi magnetici e sappiamo dal lavoro del Dr.Dmitriev che anomalie elettromagnetiche molto forti sono associate ai tornado. Nel caso della brocca che si risvolta, è possibile che il tornado abbia modificato lo stato della materia della brocca e l’abbia reso pieghevole come la gomma. Quindi, in presenza di bassa pressione d’aria nell’imbuto, l’alta pressione dentro la brocca avrebbe prodotto il processo di rivoltamento.

Questo è un fenomeno predicibile nel caso di un materiale sottile ed elastico che esplode in quel modo. Similmente il gallo può essere finito nella brocca divenuta permeabile alla materia fisica e poi aver spinto fuori la testa per respirare e cercare di scappare dopo il passaggio del tornado e la solidificazione della brocca.

Altra cosa interessante, possiamo suggerire che gli esseri umani sono a volte capaci di produrre energie vibrazionali elevate e causare queste modifiche nel metallo. Laura Lee che conduce un talk show, ha nel sito web www.lauralee.com, la sua esperienza ad un seminario sulla “piegatura dei cucchiai”. Naturalmente, lo psichico Uri Geller è stato il primo a dimostrare e pubblicizzare questa abilità nella piegatura del metallo negli anni ’70 e in alcuni casi appare in radio e invita gli ascoltatori ad un esperimento collettivo. Numerose persone, compresi piccoli bambini, hanno riportato di esserci riuscite a casa propria.

Al seminario di Laura Lee, il presentatore ha saputo elevare le energie e l’entusiasmo dei partecipanti a grande livello e li ha istruiti a tenere cucchiai e forchette in mano per piegarle con la concentrazione. Mentre Laura Lee non è riuscita con un cucchiaio, ha osservato un partecipante maschio che teneva alla base una forchetta e riusciva a farla lentamente piegare, come se si sciogliesse per il calore. In questi casi la temperatura non si alza assolutamente tanto da causare lo scioglimento e l’effetto dura solo pochissimo tempo. Comunque durante i cinque o dieci secondi il metallo diventa cedevole e i partecipanti possono piegarlo e deformarlo come vogliono.

Quindi, sembrerebbe che l’unica spiegazione certa sia una forma di energia in grado di modificare la struttura molecolare della materia, rendendola cedevole e permeabile come altrimenti non sarebbe possibile. Abbiamo già visto che è possibile per gli esseri umani creare tali campi di energia tramite la ricerca Russa sulla telecinesi condotta con Kulagina, con Vinogradova e Ermolayev. Quando iniziamo ad osservare più seriamente queste anomali modifiche nella materia fisica, possiamo scoprire che le nostre teorie quantistiche contemporanee necessitano di revisione e di questo discuteremo più avanti.

Tornando al nostro punto originario, possiamo vedere che l’effetto pischico umano sul metallo viene osservato a livelli superioi nei campi energetici del tornado, con altro tipo di materia anche. Se queste anomalie fossero solo in un piccolo numero allora gli scettici potrebbero rapidamente ignorarle come leggende.

Quando però abbiamo scoperto la ricerca del Dr.Dmitriev, abbiamo visto che ha catalogato una serie di fatti sorprendenti in quest’area. Nei dati che cita da F.W.Lane del 1966 e T.Grazulis of Boulder, Colorado nel 1993, ora abbiamo altre anomalie da aggiungere:

  • Una piccola pietra colpisce una lastra di vetro come una pallottola e non causa fratture nel passare attraverso.
  • Una tavola ha penetrato un’altra tavola senza danneggiarla, si sono semplicemente fuse assieme
  • Un vecchio asse di legno bruciacchiato attraversa la parete di legno di una casa. La punta debole e porosa dell’asse rimane indenne anche se si sarebbe dovuta rompere facilmente
  • Una foglia di trifoglio è stata trovata in una parete di duro stucco e ha lasciato una depressione
  • La cornice di un cancello di ferro spessa 1.5 pollici è stata trovata perforata da un bastone di legno di pino

Guardando i fatti, sembra quasi ridicolo che i ricercatori convenzionali concludano che tutti questi effetti possano essere stati causati da “rotazioni ad alta velocità”. Abbiamo una chiara violazione di tutte le leggi conosciute della fisica! L’unico modo in cui una foglia possa aver schiacciato un muro in tale maniera è che il muro stesso sia divenuto flessibile come un liquido per un breve tempo.

Non c’è modo che due tavole si fondano assieme, che un pezzo di legno di pino penetri un pollice e mezzo di solido metallo, o che una tavola possa penetrare le mura di una casa senza rompersi, secondo le leggi accettate della fisica. Se la materia diviene simile ai fluidi e permeabile col passaggio di un tornado, queste divengono osservazioni normali.

Vediamo che in presenza di potenti energie del tornado, la materia può cambiare di fase e persino sparire dalla realtà conosciuta. Se continuiamo a credere che gli atomi e le molecole sono semplicemente dure “particelle” allora questo non avrebbe senso, ma la nuova evidenza che presenteremo suggerisce che gli atomi sono campi elettromagnetici di energia e che l’energia è una forma misurabile di “etere” simile ad un fluido. In questo caso, gli atomi avrebbero maggior flessibilità per cambiare di frequenza. L’informazione sul Triangolo delle Bermuda ci darà le prove che ci servono per capire come avvenga.

9.3.5 Mura dentro mura

Il punto numero cinque nella lista di Dmitriev sui fenomeni del tornado dice che un vortice circolare viene spesso osservato attorno alla base della nube ad imbuto, che forma un pilastro di polveri o acqua che si eleva e quindi ricade, creando una cascata. In alcuni casi questa cascata può essere alta 2/3 dell’imbuto stesso e più larga dell’altezza della nube ad imbuto. Dato che le teorie convenzionali della formazione ad imbuto non hanno spiegazione, allora viene ignorato. In molti casi un imbuto ha un secondo muro visibile attorno che forma un collare o un involucro e questo secondo muro viene visto rotare molto rapidamente. In rari casi si sono visti imbuti con una serie di rigonfiamenti sferici invece che con una forma liscia a cono.

Con l’informazione che abbiamo dagli scorso capitoli, tutti questi dati possono essere spiegati con la presenza di “domini del vuoto” sferici di energia. Come abbiamo visto nell’esperimento di Roschin e Godin, che hanno replicato i risultati del Dr.Searl col suo Generatore di Effetto Searl, si è formato un toroide sferico di radiazione ionizzante e una serie di “mura” magnetiche a bassa temperatura circostanti. Quindi, l’idea di “mura dentro mura” di campi energetici sembra un prodotto normale di questa energia. Nel caso di questi tornado, le “mura” aggiuntive sollevano polveri o acqua e mostrano la loro visibilità ad un certo livello e i rigonfiamenti osservati nella nube ad imbuto possono essere campi energetici sferici più piccoli che si muovono attraverso il campo più grande che ha formato il tornado all’inizio.

9.3.6 Movimenti a salto

Il punto numero sei è molto breve, in quasi tutti i casi l’imbuto tocca terra solo in certi punti separati e non si muove in modo lento e omogeneo, ma viene visto saltare da un punto ad un altro. Questo avviene soprattutto quando si forma. Ancora, possiamo vedere chiaramente che un fenomeno sotterraneo deve interagire con le energie nel tornado perchè si manifestino questi effetti.

9.3.7 Anomalie di gravitazione/levitazione

Il punto numero sette solleva altri fatti che suggeriscono che gli effetti di levitazione del tornado siano dovuti ad una forza anti-gravitazionale piuttosto che a una forza di aspirazione. Se l’imbuto passa su un fiume, può produrre una depressione sull’acqua, come se una forza invisibile spingesse l’acqua e la forzasse a fluire in modo innaturale.

Questo venne osservato sia nei fiumi Mississippi e Mosca, come sul Reno, dove si formò una depressione di sette metri in un’area dove la profondità del fiume era di 25 metri. Nel punto sette troviamo anche il sollevamento di persone ed animali poi trasportati a distanze come quattro/dieci kilometri e a volte rimasti in vita. Se avessero ruotato costantemente ad alta velocità nel tornado, questo sembrerebbe impossibile, mentre sarebbe più plausibile se un campo anti-gravitazionale li avesse sostenuti senza farli ruotare.

Similmente, in un caso dei molluschi di un pollice sono stati spostati di 160 km e depositati a terra in una piccola area, un’ora prima dell’arrivo sul posto del tornado. Il 17 giugno 1940 nel villaggio Meschery della regione di Gorky in Russia, un tornado espulse circa 1000 monete d’argento del quattordicesimo secolo. Non si trattò di una “piega temporale” dato che il luogo d’origine delle monete venne trovato, il punto importante è che le monete caddero in un’area molto compatta dopo essere state trasportate per molti kilometri e caddero dalla nube madre e non dall’imbuto.

Un tornado a Irving nel 1879 ha incontrato un lungo ponte della ferrovia di 75 metri che era stato appena costruito, del peso di 108 tonnellate. Il tornado ha alzato il ponte intero e lo ha arrotolato verso l’alto – cosa che diventa molto più semplice da comprendere se si considera l’apparente capacità del tornado di cambiare lo stato della materia che attraversa. Il ferro divenne pieghevole come la gomma, e le forze impressionanti all’interno del tornado lo hanno piegato, mentre normalmente ci si aspetterebbe che il metallo si fosse piegato solo in alcuni punti deboli, o semplicemente fratturato. In un altro caso, un imbuto ha distrutto un grande edificio scolastico in pietra ei frammenti hanno ruotato velocemente all’interno del tornado, ma non sono stati buttati fuori.

Questo vìola, ovviamente, tutte le leggi della forza centrifuga, mostrando ancora una volta che esiste una forza all’interno del tornado che tiene tutto al suo posto – cosa che non può essere spiegata con una semplice rotazione e aspirazione dell’aria. In un caso simile, una chiesa in legno di grandi dimensioni con 50 persone all’interno è stata trasportata per sei metri e nessuno è stato ucciso. E nel 1964, un imbuto ha trasportato una casa con dieci persone all’interno ad una distanza di 400 metri, e tutti loro rimasero in vita.

9.3.8 Effetti elettromagnetici anomali

Infine, il punto otto nella lista di Dmitriev delle anomalie è stato già coperto e riguarda le proprietà elettromagnetiche dei tornado che si associano più direttamente con i “domini del vuoto” o l’unità di coscienza polarizzata. Un fatto è che quando un tornado non tocca il terreno, emette un ronzio o sibilo udibile, che ci si aspetterebbe in presenza di forti campi elettromagnetici che ionizzano l’atmosfera attorno.

I tornado sono stati accompagnati dai seguenti effetti elettromagnetici: fulmini globulari, corti e larghi fulmini che circondano l’imbuto, un bagliore giallo che splende su tutta la superficie dell’imbuto, e formazioni bluastre che sono simili ai fulmini globulari, ma in scala molto più grande, visibili all’interno della tromba d’aria.

Ovviamente queste sfere più grandi di energia blu sono molto simili alle “formazioni naturali auto-luminose” che il Dr. Dmitriev cita altrove. Sono state viste anche colonne di fuoco con lento movimento, e HL Jones ha segnalato la formazione di quello che ha definito un “generatore di impulsi” prima della manifestazione del tornado. In tal caso, 30-90 minuti prima che un imbuto apparisse da una nube genitore, una rotonda, brillante macchia azzurra è stata osservata all’interno della nube madre e sembrava mostrare segni di attività elettrica.

9.3.9 Applicazioni tecnologiche del fenomeno del tornado

Così, con questi fatti in mente non dovrebbe essere difficile vedere che i tornado possiedono un gran numero di qualità energetiche e non sono affatto così semplici da spiegare come la maggior parte degli scienziati suggerisce. Essi sono, letteralmente, gigantesche “macchine” per anti-gravità e free energy – potente ed equivalente naturale al Searl Effect Generator e altri dispositivi simili. Dobbiamo anche tenere presente che gli effetti bizzarri sullo stato della materia fisica dovrebbero inoltre essere duplicabili con la tecnologia e, sotto le giuste condizioni.

In casi come il Triangolo delle Bermuda, come spiegato nel prossimo capitolo, possiamo vedere che il “prossimo passo” per la materia, dopo l’essere divenuta elastica e in grado di fondersi con altra materia, è quello di scomparire dal nostro livello vibrazionale o “realtà”, interamente e questo può portare ad una scienza valida del teletrasporto. Come abbiamo spiegato in The Shift of Ages, questo è quello che sembra essere accaduto per caso nel famoso “Philadelphia Experiment”, basato sul lavoro di Nikola Tesla.

In questo controverso “esperimento”, una serie di bobine elettromagnetiche ad alta intensità sono state progettate per creare un pulsante campo sferico attorno a una nave, nella speranza di creare totale invisibilità visiva e radar. Mentre il dispositivo veniva testato, alcuni degli uomini camminavano intorno alla nave, mentre si trovavano nello stato in cui potevano permeare altra materia, e quando la nave si è risolidificata, sono stati fusi tragicamente nelle pareti metalliche della nave stessa.

La realtà di questo esperimento è stato confermata dal Col. Philip Corso prima della sua morte, anche se ha affermato che la nave reale era il cacciamine della Marina IX-97, e non la USS Eldridge col suo equipaggio.
Nel prossimo capitolo, citeremo molti altri esempi di possibili applicazioni tecnologiche di tale tecnologia “vortex”.

9.3.10 Domini del vuoto come miglior spiegazione

A questo punto del suo documento, il Dr. Dmitriev porta nella sua ricerca delle scoperte in materia di “domini del vuoto” e formazioni naturali auto-luminose, di cui siamo già a conoscenza dai precedenti capitoli. Ricordiamo ancora che queste formazioni vengono osservate con molta più frequenza nei periodi in cui l’attività solare raggiunge il suo picco. Ci viene anche detto che, quando le formazioni luminose vengono viste sorgere dal terreno con frequenze più alte, come ad esempio nella zona circostante a Gorny Altai montagna, vi è una corrispondente diminuzione della quantità di attività sismica nella zona.

Questo certamente suggerisce che parte dello stress che normalmente è alleviato dalla Terra con i terremoti può anche essere tirato fuori della Terra in periodi di elevata attività solare. Le formazioni naturali auto-luminose che vengono rilasciate quindi mostrano le proprietà anomale altamente energetiche che abbiamo già accennato nei precedenti capitoli.

9.4 Il vortice dell’Oregon: un toroide sferico di energia terrestre

Come possiamo vedere dalla ricerca del Dr.Dmitriev vi è chiaramente una interfaccia tra i processi interni della Terra, l’atmosfera esterna e l’energia dal Sole che è responsabile di formazioni naturali auto-luminose e tornado.

Nel corso delle sue ricerche, Dmitriev riferisce inoltre su varie anomalie magnetiche sulla superficie della Terra che sostengono questa idea. Il 25 gennaio 2001, il Vortex Oregon, che è la zona più popolare degli Stati Uniti per le anomalie di questo tipo, è stato nuovamente pubblicizzato quando Nick Nelson è apparso sul “Coast to Coast AM” show, poi ospitato dal Dr. Mike Siegel.

Nelson ha servito come guida turistica a questo vortice dal 1999, è autore di un libro intitolato “The Golden Vortex”. Il Vortice Oregon è stato scientificamente studiato numerose volte, con i suoi comportamenti peculiari ripetutamente verificati. In questo senso siamo molto fortunati ad avere una fonte attiva, in cui queste energie possono essere studiate e misurate, la cui posizione e osservazione non è stata soppressa, sovvertita o nascosta al pubblico in alcun modo. Abbiamo già trattato questo racconto in The Shift of the Ages, descrivendo la copertura che è stata dato sulla prestigiosa rivista scientifica “Compressed Air”, e quindi limiteremo la nostra inchiesta alle nuove osservazioni che sono state rese note nel programma, molte delle quali non conoscevamo. Alcune di queste scoperte sono state fatte da Nelson stesso nel tempo trascorso presso il vortice per fare indagini più attente:

  • 1. Il vortice Oregon è di forma sferica. Questo si adatta perfettamente a quello che si aspetterebbe da un “dominio del vuoto”.
  • 2. Il centro del vortice ha un movimento simile ad un camino di energia che si solleva in aria. Ciò dimostra che il campo è in realtà un toroide sferico e possiede un movimento di energia più velocem attraverso il suo asse centrale di quanto non faccia in altri settori, come ci si aspetterebbe.
  • 3. L’energia in alcuni settori ha qualità da spirale. In un certo posto, un pendolo magnetizzato si muoverà a spirale in cerchi e se una persona cerca di stare in questo settore, il suo corpo sarà naturalmente costretto a oscillare in cerchi. E abbiamo già visto l’importanza di rotazione nella CU polarizzata.
  • 4. Il vortice mostra effetti elettromagnetici molto forti. Le cineprese non sono ammesse nella Casa del Mistero (il nome del sito costruito sul vortice,), apparentemente perché le energie degli intensi campi elettromagnetici possono causare danni permanenti alle apparecchiature sensibili.
  • 5. Chiare variazioni anomale nella gravità vengono osservate nel vortice. In una zona, un cerchio è disegnato a terra, e più ci si avvicina al cerchio più si sarà costretti ad appoggiarsi, a circa 7 gradi di arco fuori dalla perpendicolare. Se si prova a stare in piedi, si cade. In un’altra area una scopa può rimanere in piedi per un massimo di 36 ore. In un altro punto, una palla può essere rilasciata si muoverà in salita.Tutti questi fatti sono perfettamente conformi all’idea che una CU polarizzata provoca distorsioni evidenti nel campo della gravità, alterando l’equilibrio naturale gravità/levitazione.
  • 6. Il vortice possiede chiare superfici magnetiche di demarcazione. Abbiamo già visto questa osservazione di “sfere dentro sfere” in azione con il fenomeno del tornado come pure nella replica di Roschin e Godin dell’effetto Searl in laboratorio.
  • 7. Il centro della sfera di energia è nella Terra. Ciò si correla molto bene con le nostre aspettative che questi processi energetici possano essere creati da zone sotto la superficie terrestre in cui il materiale fluido della litosfera scorre velocemente come un vortice. Uno studio più dettagliato della geologia sotterranea in questa zona dovrebbe rivelare tale corrente.
  • 8. La dimensione degli oggetti cambia da una zona all’altra all’interno del vortice. Questo è chiaramente visibile agli osservatori e nelle fotografie. Due uomini di uguale altezza possono raggiungere a piedi due differenti aree nel vortice e, a seconda la loro posizione, uno sembrerà essere più alto e l’altro nettamente inferiore. Se scmbiano le loro posizioni, ogni punto mostrerà ancora gli stessi effetti sulle loro rispettive altezze, in modo che l’uomo basso diverrà l’uomo alto e viceversa.
    Di nuovo, questo è conforme con le nostre osservazioni dei fenomeni del tornado che suggeriscono che si producono effetti definiti sulla materia, che possono cambiare la sua struttura complessiva in modi finora sconosciuto.
  • 9 Il cambio di dimensione delgi oggetti non può essere misurato con gli strumenti. Ciò è dovuto semplicemente al fatto che anche gli strumenti di misura cambiano di dimensione mentre si muovono in queste zone. Così, “tutto è relativo”, all’interno del vortice, fare accurate misurazioni dei cambiamenti è impossibile, se non per l’osservazione visiva.
  • 10. Nel vortice, il passare del tempo cambia di un quarto di secondo. Dal momento che Einstein ha proposto che spazio e tempo sono unificati come un unico “tessuto”, tutte le modifiche della qualità degli spazi devono anche avvenire nel tempo. La nostra comprensione del tempo ha una nuova definizione nel modello eterico, è direttamente correlata alla velocità con cui l’etere vibra. Avremo molto altro da dire su questo quando discuteremo le nostre nuove teorie del tempo, ma per ora proseguiamo.
  • 11. Il centro del vortice ha una corona che è un sesto della dimensione della sfera stessa. Di nuovo, questo è conforme con i risultati del Dr.Dmitriev, ed è chiaramente visibile nelle fotografie delle formazioni naturali auto-luminose, all’inizio di questo capitolo.
  • 12. La velocità normale della accelerazione di gravità si abbassa nel vortice. Normalmente, la gravità si propaga a 32 piedi al secondo, mentre all’interno del vortice rallenta a 29,16 piedi al secondo. Questo significa che l’effetto di diminuzione del bilanciamento gravità/levitazione nella formazione è ridotto del 10%. Questo è identico agli effetti gravitazionali prodotti dall’uomo come osservato dal Generatore d’Effetto Searl, ma ad un livello molto superiore.
  • 13. L’aura umana può diventare visibile a tutti all’interno del vortice, a volte, quando una persona si trova in determinate zone. Ciò suggerisce che il campo magnetico o bio-elettrico di una persona è amplificato dalle energie nel vortice. Ancora una volta, stiamo vedendo come gli esseri umani fondamentalmente interagiscano con queste forze.
  • 14. Il vortice offre effetti terapeutici in alcune aree. Nelson ha riferito che aveva un problema di forte dolore alla schiena. Sedendosi in una certa area del vortice, il suo dolore sarebbe guarito in pochi minuti. Ciò si correla perfettamente con i risultati Dr.Searl che ha curato le gravi ustioni al volto con il suo Effect Generator che usava per dare energia alla sua casa.

Così, quando tutti i fatti che circondano il Vortex Oregon vengono considerati insieme, abbiamo una notevole correlazione con le altre ricerche che abbiamo già discusso. Nick Nelson non ha indicato nel programma che aveva consapevolezza dei molti altri modi in cui queste strutture energetiche sono state osservate, oltre al fatto assomiglia da vicino al campo magnetico che si forma attorno ad una batta magnetica.
(Tuttavia, il suo libro copre altri fenomeni che sono associati, tra cui i tornado e la struttura della galassia.)

Così infine, troviamo che individuando un’anomalia che è ‘mezza dentro e mezza fuori’ dalla Terra, possiamo fare un ponte tra i processi nella litosfera, come le “esplosioni nel tubo kimberlite”, e le forme energetiche rilasciate in atmosfera, come le NSLF, “angeli radar” e trombe d’aria, e chiaramente vedere che lavorano in tandem. Ogni singolo aspetto osservato del Vortice Oregon dovrebbero essere previsti, sulla base della ricerca che stiamo indagando.

9.5 Propulsione a vortice di Viktor Schauberger

Ancora una volta, nell’opera di Viktor Schauberger abbiamo un altro caso in cui una persona ha scoperto gli effetti bizzarri anti-gravitazionali che possono essere visti come un sottoprodotto della rotazione. Abbiamo già suggerito che le anomalie come il Vortex Oregon possono causate dal flusso di rapido movimento dei fluidi liquidi sotto la crosta terrestre, nella litosfera, e infine dall’energia luminosa eterica nel centro della Terra, come vedremo nel capitolo 11.

Nel caso di Schauberger, effetti simili sono stati scoperti dal suo studio e la comprensione delle anomalie associate con acqua corrente, in particolare i vortici a spirale che si possono formare in un ruscello. Olof Alexandersson ha scritto un libro nel 1982 intitolato Living Water – Viktor Schauberger and the Secrets of Natural Energy da Turnstone press in Wellingsborough, Inghilterra, e molto altro sulla vita di Schauberger e le sue invenzioni tecnologiche viene direttamente da questa fonte. Un altro libro spesso citato è Living Energies di Callum Coats.

Dal libro “Livig Water”, si apprende che Schauberger da prima si rese conto che un effetto anti-gravità avveniva in acqua corrente, osservando i comportamenti delle trote che migravano. Si rese conto che in una cascata, la zona più fredda è in genere al centro, e a questo punto l’acqua avrà una qualità da vortice a spirale.

La trota cercano naturalmente queste fredde zone a spirale al centro della cascata e quindi con poco sforzo si vedranno nuotare o levitare direttamente fino alla cascata ed essere in grado di continuare fino a monte. Schauberger si rese conto che qualcosa di molto strano stava succedendo e questo lo portò a studiare i principi del movimento vorticoso in acqua. Quando ha usato un rilevatore di gravità per misurare la quantità di forza gravitazionale all’interno del centro di una cascata, ha scoperto che poteva misurare gravità zero o anche meno, il che sarebbe ovviamente la manifestazione degli effetti anti-gravitazionali.

Alla fine, fu in grado di utilizzare questi principi per creare una serie di invenzioni di valore, tra cui un sistema di “canali aperti”, che sfruttava fogli sottili di acqua per trasportare enormi tronchi giù da una montagna. Questa scoperta fu una sorpresa e delizia per gli operatori del settore per cui lavora, che avevano ritenuto impossibile che un piccolo strato di acqua potesse sostenere tutto quel peso.

L’interno dei canali erano stati intagliati per produrre molti strati di anelli che si alzavano e si abbassavano e l’acqua che rimaneva intrappolata tra le fessure degli anelli e forniva il supporto per i tronchi da spostare. Schauberger inventò anche nuovi progetti per centrali idroelettriche, che sfruttano la potenza naturale del movimento a spirale in acqua per produrre una quantità molto maggiore di elettricità da una turbina molto più piccola e più rispettosa dell’ambiente. Il lavoro di Frank Germano http://www.frank.germano.com/ è una risorsa eccellente in questo senso, con volumi di dati tecnici, e fa un altro passo nella direzione della creazione vera e propria di macchine per “free energy”.

Schauberger scoprì anche che in alcuni vortici ad alta velocità di acqua che ha osservato in flussi nel buio della notte, veniva prodotta luce visibile. E ‘ stato poi in grado di duplicare le condizioni con una particolare disposizione delle rocce e acqua corrente e di mostrare l’effetto ai suoi amici, che certamente ha creato molto stupore. Anche se questo sembra palesemente ridicolo in un primo momento, le probabilità sono che a differenza di Schauberger, nessuno di noi ha mai realmente cercato di osservare qualcosa di simile. A condizione che Schauberger e i suoi amici abbiano detto la verità, questo fenomeno si adatta perfettamente alle nostre aspettative.

Quello che dovrebbe vedersi qui è che nelle giuste circostanze, il vortice che scorre nel centro di un flusso d’acqua può formare l’asse centrale di una CU polarizzata proprio come si vede nel tornado. E poi, come osservazioni di tornado e altri vortici suggeriscono, un fenomeno luminoso diventa visibile. Per i nostri scopi il fatto più interessante è che le osservazioni di Schauberger d’acqua alla fine lo hanno portato a produrre presumibilmente macchine anti-gravitazionali che utilizzavano turbine ad acqua per la propulsione. Dato che scoprì la forza antigravitazionale osservando le trote che risalivano le cascate, chiamò le sue macchine col nome equivalente di trota in tedesco.

Se non avete già indovinato, le fotografie e le evidenze mostrano chiaramente che nel sistema di Schauberger, la macchina pompava l’acqua in forma di toroide sferico. Ancora, l’effetto antigravitazionale veniva sfruttato in modo simile, benchè realizzato in altra forma che non avremmo altrimenti considerato! Questo design venne incorporato dalla Germania Nazista in mezzi apparentementi funzionanti, essenzialmente contro la volontà di Schauberger. Sembra che non gli venne permesso di rivelare esattamente com’erano costruiti questi prototipi e quindi venne forzato a inventare altri design per la levitazione che usavano metodi più semplici. Si spostò nel deserto del Texas per progettare la macchina “Repulsine”, che aspirava l’aria in camere rotonde sigillate per formare un “anello di fumo” o formazioni toroidali.

Questi scoppi d’aria venivano compressi di dimensione nel viaggiare lungo la camera toroidale. Questa compressione porterebbe a temperature estremamente fredde nel tubo al centro del dispositivo, portando l’aria calda ad alta pressione del deserto in una zona di bassa pressione nel tubo ad alta velocità. Quindi questo flusso avrebbe guidato una turbina nella parte superiore. Sono stati fatti alcuni tentativi per riprodurre la Repulsine da James LB Bailey jbailey@rectec.net, e il suo lavoro si può trovare su internet nel sito di JL Naudin, ma il nostro interesse è nel sistema chiuso ad acqua di Schauberger che produceva anti-gravità.

Un gruppo in Danimarca sta tentando di replicare queste scoperte. Molti fatti interessanti sulla vita e la ricerca di Schauberger si possono trovare qua. La principale ragione per la discussione sul lavoro di Schauberger in questo capitolo è vedere che la rotazione di un fluido può produrre direttamente anti-gravità, questo suggerisce ulteriormente che i movimenti rapidi a vortice possono avere effetti energetici potenti. Nei suoi scritti Schauberger si riferisce a due forze in natura, una forza di “esplosione” e una forza di “implosione”. Credeva che i nostri scienziati avessero ben capito come usare l’energia della forza di esplosione, che vedeva come processo che porta a calore, pressione, frammentazione, malattia e morte.

La forza naturale di implosione o centripeta, il movimento a spirale verso il centro, lo vedeva come la rappresentazione della forza che genera vita, crescita e salute nell’universo e costruì le sue macchine per ottenerla. Inoltre riuscì a bilanciare gravità e levitazione e il nome che diede alla forza di levitazione era “diamagnetismo”.

Questo può confondere, le sue idee del diamagnetismo erano associate con una forza che lavora fuori dal magnetismo convenzionale, ma i concetti sottostanti sembrano gli stessi.

Ora che abbiamo dato una occhiata ai dati di Schauberger, siamo pronti a muoverci nella prossima area di discussione e ci concentreremo sulle anomalie nel Triangolo delle Bermuda. Scopriremo un sommario meraviglioso di tutti i vari fenomeni di cui abbiamo trattato in questo e nei precedenti capitoli, incluso il cambiamento di fase della materia e scopriremo altri dati per i prossimi capitoli, sulle connessioni tra dimensioni superiori, vibrazioni eteriche e geometria.

Per quelli che hanno già letto Il Cambio dell’Era, ci muoveremo in un territorio famigliare, anche se infine suggeriremo ai nuovi lettori di leggere prima il corrente libro, dato che è piu lineare, inclusivo e sillogistico, una presentazione passo-passo che mostra l’intera idea.

9.6 Sommario

9.1 Il contenuto del capitolo viene introdotto, comprende fenomeni dei tornado, l’opera di Victor Schauberger e il vortice Oregon, una immobile anomalia spazio-temporale che è stata scientificamente studiata in numerose occasioni.

9,2 I concetti del Dr. Alexey Dmitriev sulla fisica dei tornado e sulle formazioni naturali auto-luminose, implicano una interazione tra l’atmosfera terrestre e l’interno della Terra. Il modello di formazione dei tornado di Brooks, comunemente utilizzato dai meteorologi e scienziati simili, non fornisce un modello per spiegare le anomalie dei tornado osservate.

9.2.1 Molti casi di presunti avvistamenti UFO possono effettivamente coinvolgere formazioni naturali auto-luminose che vengono rilasciate dalla Terra, come previsto nei nuovi sistemi della fisica che Dmitriev ha delineato.

9.2.2 “Nuvole bucate” sembrano essere un altro esempio di NSLF invisibili che interagiscono con un sottile strato nell’atmosfera, formando visibili “buchi” allineati con il campo magnetico della Terra. Se lo strato di nubi è più spesso, questi effetti molto probabilmente non sono visibili.

9.2.3 Molti avvistamenti di tornado coinvolgono fenomeni luminosi, suggerendo che i tornado sono in realtà fonti di altissima energia elettromagnetica.

9.3 La lista di Dmitriev sulla fenomenologia dei tornado viene mostrata:

9.3.1 I tornado sono stati visti lasciare la cosiddetta nuvola “madre” e muoversi per conto proprio. Sono stati riscontrati anche senza nuvola madre, attraendola più tardi. Questo suggerisce ancora che i tornado non possono essere esclusivamente legati a movimenti atmosferici.

9.3.2 Dmitriev spiega che il modello di Brooks non tiene conto del motivo per cui un movimento orizzontale contro-rotazionale in strati nuvolosi è improvvisamente in grado di trasformarsi in un movimento verticale della tromba d ‘aria.

9.3.3 Gli effetti di levitazione di un tornado non possono essere causati da aspirazione di aria all’interno della tromba. Quando un tornado è solo leggermente al di sopra del suolo, variazioni della pressione dell’aria non si fanno sentire e nessun effetto di levitazione viene osservato, ma non appena tocca il suolo avviene la levitazione. L’area all’interno della tromba d’aria possiede una zona di pressione inferiore, ma questo non avviene sotto la nuvola.

9.3.4 All’interno del campo energetico potente di un tornado, la materia è vista fare improvvisi cambiamenti di fase anomali, diventando malleabile come un fluido e semi-permeabile, permettendo agli oggetti solidi di fondersi insieme. Una volta che il tornado passa, la materia ritorna al suo normale stato. Nel caso della “piegatura dei cucchiai” gli esseri umani sembrano essere in grado di duplicare temporaneamente questi effetti sul metallo con la loro coscienza. Spiegazioni convenzionali per le anomalie della materia cambia nel tornado di solito comportano l’osservazione che l’interno della tromba d’aria ha un rapido movimento verso il basso, mentre le pareti della nube hanno un rapido movimento verso l’alto a circa 100-200 metri al secondo.

9.3.5 “Mura dentro mura” di “cascate sferiche” sono spesso viste attorno a trombe d’aria, a volte si elevano a due terzi dell’altezza della tromba d’aria stessa. Questo fenomeno energetico è già stato visto nella replica Roschin Godin dell’effetto Searl in laboratorio.

9.3.6 Nuvole ad imbuto vengono osservate nel viaggiare sulla superficie della terra in movimenti a balzo, suggerendo ancora una volta che altre forze oltre a fenomeni atmosferici sono ad esse associate, vale a dire, una interazione energetica con l’interno della Terra.

9.3.7 Qaundo i tornado passano sopra i fiumi, sono stati visti creare depressioni lungo la linea di galleggiamento, suggerendo che sono fonti di potenti anomalie gravitazionali. I tornado sono in grado di trasportare oggetti, gruppi di oggetti e creature viventi, anche su lunghe distanze senza disturbarli. Questo suggerisce ancora una volta che il trasporto di un tornado è provocato da levitazione, non per aspirazione e rotazione.

9.3.8 I tornado emettono ronzii o rumori sibilanti quando non toccano il terreno, ancora una volta indicano livelli molto elevati di carica elettrostatica. Molti tipi di fenomeni luminosi sono stati associati con i tornado suggerendo che si verifica ionizzazione . Un caso in particolare, ha coinvolto una luce blu lampeggiante apparsa in aria prima della formazione di un tornado.

9.3.9 Le anomalie del tornado suggeriscono che applicazioni tecnologiche sono effettivamente possibili, saranno discusse nel prossimo capitolo. Un esempio possibile è il Philadelphia Experiment, confermato come autentico dal compianto Col. Philip Corso, il quale sosteneva che in realtà si trattò di un dragamine della Marina e non la USS Eldridge, che venne stato scelto come una storia di copertura.

9.3.10 Il concetto del Dr.Dmitriev di “domini del vuoto” come spiegazione dei fenomeni dei tornado, sembra adattarsi molto più strettamente con i dati. Ci viene ricordato che in tempi in cui l’attività solare raggiunge il suo picco, vi è un corrispondente aumento della quantità di formazioni naturali auto-luminose che vengono avvistate. Inoltre, quando formazioni naturali auto-luminose vengono osservate in una zona sismicamente attiva, vi è una corrispondente diminuzione nella quantità di attività sismica. Ciò suggerisce che il NSLFs stanno rilasciando stress tettonico nella terra che altrimenti si convertirebbe in terremoti con la trasformazione dell’energia.

9.4 L’Oregon Vortex, discusso nel libro di Nick Nelson “Il Vortice d’oro”, mostra tutti i segni classici dei “domini del vuoto” del Dr.Dmitriev e altro ancora:

  • 1) E ‘in forma sferica,
  • 2) ha una zona a camino come vortice centrale,
  • 3) la sua energia è a spirale,
  • 4) mostra effetti elettromagnetici anomali,
  • 5) mostra modifiche della gravitazione,
  • 6) possiede pareti magnetiche di demarcazione,
  • 7) il centro della sfera è nella Terra,
  • 8) cambiamenti nelle dimensioni degli oggetti sono stati segnalati,
  • 9) le modifiche di dimensione non possono essere misurate con gli strumenti, dal momento che anche questi cambiano di dimensione,
  • 10) il passare del tempo cambia di un quarto di secondo all’interno del vortice,
  • 11) il centro del vortice ha una corona che è un sesto della sua dimensione totale,
  • 12) la velocità di accelerazione di gravità cambia da 32 piedi al secondo quadrato a 29,86 piedi al secondo quadrato,
  • 13) l’aura umana può diventare visibile a tutti nel vortice,
  • 14) il vortice è in grado di fornire effetti curativi.

9.5 Il lavoro di Victor Schauberger sembra essere ancora un altro esempio dispositivo per propulsione antigravitazionale creata tramite un vortice toroidale. Osservando varie anomalie in acqua che scorre, tra cui la levitazione di trote in fredde aree centrali di una cascata e corsi d’acqua che naturalmente presentano fenomeni luminosi dal movimento vorticoso dell’acqua, Schauberger è stato in grado di elaborare le sue nuove idee per la propulsione anti-gravitazionale. In questo caso, l’energia è guidata dalla rotazione ad alta velocità di acqua in forma toroidale.

Traduzione a cura di Richard
divinecosmos.com

David Wilcock – La Scienza dell’Uno – cap. 9 ultima modifica: 2010-11-13T17:46:00+00:00 da Richard
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Richard

Noi siamo l'incarnazione locale di un Cosmo cresciuto fino all'autocoscienza. Abbiamo incominciato a comprendere la nostra origine: siamo materia stellare che medita sulle stelle. (Carl Sagan)