David Wilcock: Il Cambio d’Era – “The Shift of the Ages”

The Shift of the Ages

Questo breve pezzo è pensato per fornire le basi di “The Shift of the Ages”, una ricerca metafisica che molte persone sentono avere profonde e incredibili implicazioni per tutti noi qua sulla Terra. Inizia tutto con la mia iniziale incursione nel mondo bizzarro degli UFO e della fisica esotica, avvenuta nel 1993 quando ho ottenuto informazioni dirette da un mio professore al college che ha fatto esperienze dentro la NASA.

L’informazione arrivava direttamente dal professore, che parlò del recupero di dischi alieni da parte del governo USA e della retroingegneria delle loro tecnologie. Durante questo periodo, ho iniziato a documentare i miei sogni ogni giorno. Nei seguenti tre anni ho sviluppato la mia via in una connessione diretta in trance con l’intelligenza dietro al fenomeno UFO che ho chiamato “Dream Voice” (ndt Voce del Sogno)

Come con ogni buon sistema di raccolta dati tramite capacità psichiche e in stato di trance, ho avuto ripetutamente profezie future e conferme sul fatto che i dati ricevuti non sono quasi per nulla filtrati dalla mente conscia. Ho cercato al massimo di preservarne la qualità rimuovendo ogni mio pensiero conscio dal processo in corso. Le frasi risultanti di per sè sono spesso inusuali nella loro struttura e linguaggio, molto criptiche e/o metaforiche similmente alle “letture” di Nostradamus o Edgar Cayce. Ho documentato accuratamente frasi e frammenti di frasi che sono arrivate in un linguaggio straniero che non ho mai studiato consciamente.

Il prodotto di questo lavoro include un corpo di 3000 pagine di messaggi diretti per l’umanità che queste intelligenze cercano di farci comprendere, messaggi pubblicati continuamente sul mio sito web. Cosa forse più importante, ho anche studiato questa tecnica per avere aiuto nel processo della mia ricerca scientifica.

Ho compilato i risultati di tutta questa informazione nelle 300 pagine “magnum opus” di “Convergence: 1999 and Beyound” ora pubblicato gratuitamente sullo stesso sito, ascension2000.com (ndt ora “divinecosmos.com“). Brevemente, “Convergence” è il risultato della comprensione dei cicli in cui passa il nostro sistema solare, cicli di 25,920 anni che alla fine portano ad uno spostamento energetico o di frequenza.

Questi spostamenti influenzano la struttura energetica della Terra, o Griglia Globale, forzandola a riallinearsi. Quindi, avete il fenomeno dello “spostamento dei poli” di cui si parla spesso nei circoli metafisici. Come indicato dal Calendario Maya e da molte altre fonti, ora ci troviamo in una fase finale di un ciclo di 25.920 della civiltà umana e possiamo aspettarci una fantastica ed eccitante trasformazione nostra e del pianeta nei prossimi anni come risultato.

Abbiamo anche “riscoperto” la fisica sottostante di questi sistemi multidimensionali nell’universo. Cosa più importante, stiamo arrivando a capire che queste “dimensioni” sono in realtà frequenze della luce, del suono e geometria e che sono organizzate in una struttura ad ottave.

Quindi, ogni dimensione ha un “colore” nello spettro visibile della luce, un “suono” nell’ottava musicale e una geometria. Le geometrie in questione sono tutte su base sferica, strutture armoniche, conosciute comunemente come solidi Platonici, le semplici forme tridimensionali nell’Universo. Per ogni solido platonico, tutti i lati, le facce e gli angoli sono identici e tutti rientreranno perfettamente dentro a una sfera.

Nel libro abbiamo mostrato come possiamo quindi pensare a queste frequenze geometriche unificate chiamate “Unità di Coscienza”. In altre parole, possiamo visualizzare un “punto” simmetrico o sfera di Luce che si espande equamente in ogni direzione. Quello che in realtà si espande all’esterno è ciò che i fisici chiamano “superstringhe” e ora sappiamo dalla ricerca sulla coscienza, che queste stringhe viaggiano con movimento a spirale o, per come la mettono i fisici, le stringhe “vibrano”.

Mentre le “stringhe” di Luce continuano ad espandersi e vibrare con movimento a spirale da un punto centrale unificato, manterranno la forma di un campo sferico, in quanto si muovono tutte con velocità simultanea, la vera “velocità unica” o velocità della Luce.

Comunque, certi “punti di forza” o nodi si formeranno dove ci sarà maggior forza o concentrazione energetica, per la sovrapposizione delle stringhe tra loro in periodi armonici precisi. Le linee dritte di forza che si formano mentre questi “nodi” spingono tra loro, si assemblano quindi in ognuno dei Solidi Platonici con base sferica progredendo attraverso le frequenze. Il fisico Buckminster Fuller ha dimostrato questo stesso principio vibratorio con numerosi esperimenti.

Quindi, la struttura delle “unità di coscienza” può essere pensata come una sfera di Luce espansiva e contrattiva che passa attraverso diverse “frequenze” geometriche lungo la via. La velocità di questo movimento è incredibilmente alta, almeno per noi in terza dimensione: avviene alla vera velocità della Luce, in realtà molto superiore di quella che possiamo misurare nello spazio-tempo di terza dimensione.

Dobbiamo quindi visualizzare il fatto che benchè ogni “unità” pulsa costantemente attraverso l’intera ottava di frequenze, ogni entità vivente in un certo centro o una certa dimensione sarà solo consapevole della propria frequenza particolare. In altre parole, noi in terza dimensione abbiamo il colore giallo, la nota “SOL” o 360 cicli per secondo e la geometria dell’ottaedro o due piramidi Egiziane connesse alla base.

Benchè le CU (ndt Unità di Coscienza) che creano la nostra realtà fisica continuino a pulsare per l’intera ottava, noi percepiremo solo quei momenti in cui le CU sono nella terza “Gialla SOL Ottaedrica” posizione. Noi semplicemente non vibriamo abbastanza velocemente (parlando normalmente) per rilevare le altre frequenze dimensionali esistenti tutte attorno a noi! E’ simile ad un bulbo fluorescente, che è “spento” più di quanto sia acceso, ma pulsa così rapidamente che noi percepiamo solo la luce visibile.

Una volta che abbiamo visualizzato la natura pulsante e sferica della CU, il passo successivo è realizzare che le CU non sono limitate dalle nostre normali considerazioni e i nostri pregiudizi riguardo lo spazio, in quanto esistono fuori dallo spazio-tempo per come lo conosciamo. Questo per noi significa che possono essere di ogni dimensione immaginabile: dall’atomo sub-atomico alla dimensione di un pianeta, un sistema solare o una galassia.

Infatti, ogni formazione di coscienza cristallizzata in materia, sarà regolata dai principi armonici della CU. Questi includono anche il corpo umano con i sui sette principali “Chakra” o centri di energia, ognuno corrispondente a un colore, a un suono e a una geometria nell’ottava.

Quindi, quando vediamo un pianeta sferico, ciò che in realtà vediamo è una struttura organizzata di queste CU. (Richard Hoagland e il gruppo di Enterprise Mission hanno identificato la presenza energetica del tetraedro sulla maggioranza dei pianeti nel nostro Sistema Solare, attraverso “vortici” come la Grande Macchia Rossa di Giove e la Grande Macchia Scura di Nettuno, ma ognuno dei cinque Solidi Platonici va considerato equamente.)

Mentre la CU esprime naturalmente tutte le geometrie Platoniche in sè, così un pianeta mostrerà linee di forza che corrispondono direttamente al posizionamento di questi Solidi Platonici, partendo dal primo livello avremmo:

  • 1. La Sfera
  • 2. L’Icosaedro
  • 3. L’Ottaedro
  • 4. Il Tetraedro a Stella
  • 5. Il Cubo
  • 6. Il Dodecaedro
  • 7. L’Icosaedro
  • 8. La Sfera

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Questo sistema gerarchico di “vibrazioni” si esprime in effetti molto bene sulla Terra, attraverso quello che conosciamo come Griglia Globale. “The Shift of The Ages” mostra incredibili prove sull’esistenza di questa Griglia e sulla conoscenza degli Antichi che costruivano strutture piramidali per sfruttare queste energie multidimensionali, sulle linee della Griglia e in coincidenza dei punti di intersezione.

Il libro mostra anche evidenze incontrovertibili su come la Griglia sagomi la struttura delle masse terrestri, le catene di isole, le zone oceaniche e molte altre aree. Alcune scoperte dei “Cerchi della Griglia” sono sorprendenti, quando notiamo come i loro contorni sono tracciati sulla superficie del globo, è impossibile poi guardare allo stesso modo una mappa della Terra. La scoperta di questi “Cerchi della Griglia” è essenzialmente nuova, mai vista prima su stampa.

Inoltre, “The Shift of The Ages” parla del lavoro di Bruce Cathie, che ha scoperto le basi della griglia solo tramite la tracciatura e l’analisi dei percorsi di volo dagli avvistamenti di UFO. Apparentemente i nostri fratelli extraterrestri usano queste “linee della griglia” per navigare sulla Terra, dato che le linee sono direttamente visibili a loro da dimensioni superiori. Da questa estesa ricerca sulla Griglia, Cathie ha riscoperto molti aspetti della fisica iperdimensionale di grande interesse per i governi segreti del mondo, ma quasi completamente sconosciuta nel settore pubblico.

Le scoperte di Cathie includono nuove impressionanti informazioni sui principi armonici dietro la materia, inclusa l’organizzazione dell’atomo basata sull’ottava, dimostrando ancora le proprietà delle CU.

Ora sappiamo che la CU è la struttura sottostante alla materia fisica che continuerà a divenire sempre più compresa mentre i fisici studiano quelle a cui ora ci si riferisce come “particelle supersimmetriche”. Come già affermato, abbiamo ora evidenze estese per cui un sistema solare e una galassia sono altre organizzazioni di una CU.

Ecco perchè lo spazio tra i pianeti nel nostro Sistema Solare corrisponde precisamente ai “rapporti diatonici” dell’ottava musicale e perchè la Galassia è un set di braccia a spirale emanate da un punto centrale energetico e multidimensionale o “buco nero”. I principi armonici e le proprietà della CU governano la struttura e l’organizzazione di queste entità astronomiche dinamiche.

Questo porta alla questione dei cicli di cui abbiamo discusso inizialmente. Il lavoro di John Major Jenkins in “Maya Cosmogenesis 2012″ determina conclusivamente che l'”ondulazione precessionale” della Terra di circa 26.000 anni è temporeggiata dalla posizione relativa della Terra rispetto al centro della Galassia. Jenkins connette questo ai Maya, mostrando come abbiano elaborato rituali e “prove” simboliche per questo collegamento.

Come sappiamo, i Maya associarono questo Ciclo al cambiamento delle ere dell’umanità. Jenkins ci mostra che in questi precisi “punti di svolta” nella precessione, il posizionamento della Terra rispetto al centro della galassia, è in perfetto allineamento. Ovviamente, questo indica che lo stesso allineamento è di fondamentale importanza:

che la posizione della Terra e del Sistema Solare rispetto al Centro Galattico ha un grande effetto sulla fisica iperdimensionale di questi sistemi. Quando ci allineiamo al Centro Galattico, riceviamo un fiume di energia, energia che cambia fondamentalmente la frequenza vibratoria di tutti i corpi di materia nelle vicinanze.

Di conseguenza, non troviamo solo questo ciclo di 26.000 anni nella lenta ondulazione dell’asse della Terra, troviamo anche questo ciclo nel Sole. Le letture psichiche del “Più Grande Psichico Americano” Edgar Cayce, fanno menzione di un Ciclo Solare che governa il passaggio delle ere e che avrebbe raggiunto il suo completamento nel periodo di tempo attorno al cambio di millennio. (1602-3) Ora, la scienza sembra aver identificato esattamente ciò che Cayce aveva affermato oltre 65 anni fa.

Un ricercatore di nome Maurice Cotterell ha scoperto una serie di “cicli di macchie solari” più lunghi in durata rispetto al comunemente citato ciclo di 11 anni. Cotterell suggerisce che un particolare ciclo di macchie solari determina i periodi esatti tra gli spostamenti dei poli magnetici del Sole stesso. Inoltre, come predetto da Cayce, possiamo trovare in effetti un preciso Ciclo Solare di 26000 anni semplicemente sommando sette di questi “cicli di spostamento delle macchie” assieme!

La stessa cosa ritorna con la lunghezza del Calendario Maya quando espansa per un fattore di cinque. Quindi, possiamo osservare questo ciclo nella Galassia, nel Sole e nei movimenti ondulatori della Terra. Come si relaziona tutto?

Quello che ci dice la ricerca è che le unità di coscienza non sono statiche, ma continuamente in movimento: si muovono da una frequenza di vibrazione ad un’altra. Una fonte psichica identificatasi come Ra ci dice che maggiore è la dimensione della CU nel nostro spazio-tempo e più è lenta la sua pulsazione attraverso le frequenze.

Quindi, l'”orologio” della nostra galassia si muove in incrementi di circa 26000 anni per tutti i pianeti i cui occupanti vivono in 3D. Forme di vita di dimensioni superiori ci possono visitare, ma proprio ora la nostra Madre Terra sta vibrando ad una velocità che le permette di ospitare quelli di terza dimensione.

Perciò, questo significa che la CU del Sistema Solare e della Terra, relativamente alla sua posizione nella Galassia, si sta muovendo dalla frequenza di vibrazione di terzo livello alla quarta. Gli stessi principi matematici armonici della CU possono essere dimostrati nel valore di 25.920 anni di questo Ciclo. Quando il nostro ciclo finisce, avviene un improvviso spostamento energetico nella Griglia Globale, accoppiato con un cambiamento di frequenza nelle vibrazioni planetarie.

Una volta che questo spostamento di frequenza avviene sulla Terra interamente, essa non potrà più ospitare vita di terza dimensione per come la conosciamo ora. Le vibrazioni di molti esseri umani si alzeranno spontaneamente. Cosa significa esattamente?

Quello che ci viene detto da queste intelligenze è che ognuno di noi ha una “vibrazione personale” con frequenza e velocità determinate dal nostro livello personale di crescita spirituale. Quindi, coloro che hanno compreso la lezione del “raggio verde” di quarta dimensione nella coscienza, si sposteranno spontaneamente in questo livello di frequenza, per poi ripopolare la nuova Terra.

Gli effetti immediati di questa trasformazione causeranno una sparizione spontanea delle entità rispetto alle altre ancora in terza dimensione. (Una simile sparizione umana indotta da frequenze è avvenuta nel Philadelphia Experiment). Questa è stata la principale ragione per l’apparizione di Gesù sui piani terrestri.

Intendeva dimostrare le comprensioni necessarie ad una entità per divenire compatibile con le vibrazioni di quarta dimensione, attraverso frasi come “Ama il tuo prossimo come te stesso” e “Fai agli altri come vorresti che loro facessero a te”. La comprensione che ha portato per noi era quella di amare e aiutare gli altri, chiaro e semplice.

Per completare il nostro addestramento, ha parlato del “Rapimento” o Ascensione che avverrebbe alla fine del Ciclo e lo ha dimostrato Ascendendo Egli stesso per mostrare come “laurearsi” sulla Terra in questa materia. Ecco perchè ci ha dato la frase, “Come io faccio queste cose, così le faranno loro e cose ancor più grandi, perché io vado al Padre” (Giovanni 14:12) Chiaramente, i significati originali di questi insegnamenti sono stati quasi completamente persi o alterati.

Questa è parte del “grande disegno” di quello che sta avvenendo e del perchè c’è tanto interesse sulla Terra in questo tempo per civiltà di frequenze superiori.

“The Shift of the Ages” sonda in profondità nella fisica dietro a questo evento epico e trasformativo e ci da tutti gli indizi per cui può accadere molto prima della data finale del Calendario Maya nel 2012. Molti altri hanno letto il libro e sono rimasti interessati e colpiti dalla possibilità che un tale evento possa avvenire veramente in breve tempo!

David Wilcock
divinecosmos.com
Tradotto da Richard per Altrogiornale.org

(L’articolo descrive l’opinione e le conclusioni personali dell’autore, che possono non corrispondere precisamente a quelle dello staff di Altrogiornale.org, anche se la ricerca di David Wilcock resta un lavoro molto interessante e ricco di informazioni e collegamenti che vi invitiamo ad approfondire)

David Wilcock: Il Cambio d’Era – “The Shift of the Ages” ultima modifica: 2012-07-07T11:24:09+00:00 da Richard
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Richard

Noi siamo l’incarnazione locale di un Cosmo cresciuto fino all’autocoscienza. Abbiamo incominciato a comprendere la nostra origine: siamo materia stellare che medita sulle stelle. (Carl Sagan)