Dossier – “I Club Mondialisti e il risveglio delle coscienze”

DOSSIER anteprimaClub di Roma, Club di Budapest e Club di Madrid, certamente connessi a poteri di cui non ci possiamo fidare, portatori di messaggi che tendono a condizionare e ad influenzare il movimento di risveglio delle coscienze.

Non una teoria complottista, ma il risultato di una analisi seria e lucida dei loro documenti e dei loro comportamenti.

Questo Dossier è dedicato alle migliaia di bellissime persone che lavorano nel mondo delle organizzazioni create dai poteri di controllo per condizionare il movimento del risveglio.

Certamente inconsapevoli dei veri fini delle strutture per cui lavorano col cuore e con grande impegno.

Che questo dossier sia loro d’aiuto a comprendere meglio dove e come indirizzare il loro prezioso impegno per il bene di noi tutti.

Perché questo dossier?

copertina DossierPer un chiarimento che ormai appariva importante. Ed era importante perché è in atto da parte dell’ambiente dei club mondialisti un tentativo di inquadrare ed incanalare l’onda di risveglio delle coscienze. Qualcuno potrebbe pensare che questo dossier è una sorta di aggressione a freddo nei confronti del Club di Budapest e di Ervin Laszlo, il suo presidente.

Ma non è così, l’intento è un altro: contribuire a fare in modo che il movimento del risveglio di coscienza sia veramente sveglio ed informato. Proprio nel momento in cui il Club di Budapest ha lanciato una campagna nella quale si pone come guida e contenitore del movimento, che il club chiama dei “creativi culturali”.

Noi riteniamo ovviamente che non ci sia nulla di male ad aderire a queste iniziative del Club di Budapest, purché ognuno sia informato meglio possibile sulla realtà, sulle origini e sugli scopi di questo club, sugli ambienti dai quali chiaramente deriva, sulla sua filosofia e sull’approccio ai temi olistici e spirituali. La conoscenza è alla base di una vera libertà di scelta.

Per questo abbiamo compiuto uno studio, tutto basato sui documenti dei club, e su fonti aperte e serie, consultabili da tutti. Evitando accuratamente ogni fonte di tipo “complottista”.

Abbiamo profonda stima delle persone del Club di Budapest che abbiamo conosciuto, e di tanti altri che lavorano con dedizione ed amore nelle agenzie e organizzazioni che derivano dagli stessi poteri mondialisti, e pensiamo che questo dossier sia un atto di rispetto e di considerazione nei loro confronti. Dando loro uno strumento in più per comprendere in quali acque si muovono. Per avere maggiori elementi per capire a chi stanno dedicando porzioni importanti della loro vita, del loro lavoro e dei loro buoni sentimenti.

Quando tempo fa i dirigenti del Club di Budapest Italia ci hanno chiesto chiarimenti su alcune nostre perplessità in relazione al Club, ci hanno stimolato apertamente a fornire argomentazioni che, se veritiere, avrebbero consentito loro di operare scelte più consapevoli. Questo Dossier nasce proprio da una loro richiesta alla quale non ci siamo sottratti, per il dovere – che esiste nella rete del risveglio – di aiutarsi amorevolmente a fare ed a capire, nella direzione del Bene comune.

Il quadro che emerge purtroppo non è confortante, e non solo conferma le iniziali perplessità, ma le allarga e le concretizza in modo forte e chiarissimo: il mondo da cui il Club deriva è un ambiente mondialista connesso ai poteri di controllo dell’umanità, il cui scopo è mantenere le proprie posizioni di dominio culturale, spirituale, economico e politico.

L’appartenenza a questo potere è evidente. Così come lo sono le attività e le filosofie, chiaramente indirizzate a fare l’interesse dei vecchi poteri di controllo del mondo. Questo le tante persone che si stanno destando lo devono sapere, per avere la possibilità di non diventane strumento. E di scegliere liberamente cosa fare.

Sarebbe stato molto più comodo non pubblicare questo dossier, ma la diffusione della consapevolezza è un atto di solidarietà necessario a favorire in ognuno quella libertà che è la base indispensabile per la crescita delle coscienze. Volersi bene significa dirsi le cose… E non nasconderle.

“La Verità vi renderà liberi” (Gv 8,31-42)

Indice degli argomenti trattati:

  • Un serio tentativo di depotenziare e condizionare la grande onda di risveglio della coscienze.
    La grande onda di risveglio delle coscienze – Il ruolo dei “club” mondialisti nel “cavalcare” il movimento del risveglio – Lo sviluppo di una rete delle coscienze si può fare sulla base di un acritico unanimismo? – E’ la nostra esperienza diretta che ci dimostra come funzionano gli alti livelli del potere – Il ruolo strategico dei “professori” e delle università del potere – Uno studio dei Club mondialisti, su fonti aperte.
  • Dai poteri di controllo del Mondo emergono i Club mondialisti: Club di Roma – Club di Budapest – Club di Madrid.
    Gli intenti e i personaggi del Club di Roma. Gli ambienti di cui è espressione – Dal Club di Roma nascono il Club di Budapest e quello di Madrid, articolazioni degli stessi ambienti.
  • Altre realtà e personaggi del mondo del potere connessi ai club mondialisti.
    Un “Santo Nobel” come tesimonial fa sempre un bell’effetto! – L’ONU come
    massimo strumento operativo dei poteri di controllo mondialisti. – “Il ruolo criminogeno della World Bank”, ben presente tra i membri dei Club – Le inquietanti organizzazioni spirituali che operano per una religione mondialista, in connessione con i Club. Il Lucis Trust e la chiesa Bahai – Le strane origini del WWF e una profonda connessione con i club mondialisti.– L’inquietante caso Gorbachev.
  • Nel 1974 Ervin Laszlo rivela i piani mondialisti del Club di Roma e del futuro Club di Budapest.
    Un libro illuminante e sconosciuto – La strategia della tensione che viene dal Club di Roma – Come arrivare al Superstato Mondiale: il ruolo delle multinazionali – I disseminatori di “consapevolezza” e le loro vittime – I passi per edificare il Nuovo Ordine Mondiale – Come sarà fatta la supergabbia orwelliana che corregge le deviazioni con le bombe atomiche.
  • Ervin Laszlo: un olismo materialista, funzionale al potere.
    I club rincorrono l’onda di risveglio di coscienza per tentare di “guidarla” verso i propri vecchi fini – Il fine della vita è la sopravvivenza materiale della specie? – Un materialismo camuffato da spiritualità – Una proposta olistica funzionale ai poteri di controllo – La deriva pericolosa degli stati alterati di coscienza – La crescita della coscienza passa per la vita, non per una “connessione” – Affermazioni azzardate, frutto di teorie prive di reali conoscenze spirituali – Laszlo il materialista e Shakespeare lo spirituale – Come rendere inutile una utile frase di Einstein – L’Olos al posto del Logos? Bisognerebbe sapere di cosa si parla.
  • Il fallimento dei Club ed il cambio di strategia: usare i “creativi culturali”.
    Il fallimento degli “umanisti” dei Club: la parola a generali e finanzieri – Attuale obiettivo: i “creativi culturali”- Dove porta il Progetto Globale – La realizzazione di un sogno, ma non del nostro.

Appendice:

  • Club di Roma Internazionale (COR): Membri Correnti
  • Club di Budapest (COB): Membri Creativi
  • Membri del Club di Madrid (COM)
  • USACOR
  • COR Italia
  • COR Olanda
  • COR Austria

Conclusioni

Fausto ed Enrico Carotenuto

Dossier formato pdf