Ecco gli anelli di Urano

Il Giornale Online
19 anni fa il telescopio spaziale immortala i dintorni del pianeta, fotografando parte del suo complesso sistema di anelli. Ma il pianeta ne nascondeva ancora altri da scoprire

di Anna Lisa Bonfranceschi

Otto anni prima da quelle parti – all'estremità del Sistema solare, nei pressi di Urano – era passata Voyager 2, una delle sonde gemelle dell'omonimo progetto lanciate nel 1977. Quella della navicella, sebbene fondamentale per far luce sul sistema Urano, era stata però una visita breve. A mettere insieme un quadro più dettagliato, seppur non ancora completo, del complesso sistema di anelli di Urano, sarebbe stato il telescopio spaziale Hubble, che il 14 agosto 1994 [link=http://www.jpl.nasa.gov/spaceimages/details.php?id=PIA01281]fotografò [/link]il pianeta (a quasi tre miliardi di distanza dalla Terra) e alcune delle sue lune. Che Urano avesse degli anelli nei suoi dintorni era stato [link=http://solarsystem.nasa.gov/planets/profile.cfm?Object=Uranus&Display=Rings]scoperto [/link]già qualche anno prima, nel 1977, in modo del tutto fortuito (anche se la loro esistenza potrebbe risalire a molto prima, [link=http://news.bbc.co.uk/2/hi/sci/tech/6569849.stm]ipotizzata [/link]sembra dall’astronomo Frederick William Herschel). Allora alcuni ricercatori, attraverso il Kuiper Airborne Observatory e il Perth Observatory, avevano indirizzato lo sguardo su Urano nel tentativo di studiarne l'atmosfera, approfittando del suo passaggio di fronte a una stella. Quando però si ritrovarono ad analizzare i dati qualcosa non tornava: il sistema Urano [link=http://csep10.phys.utk.edu/astr161/lect/uranus/rings.html]sembrava [/link]nascondere la stella prima e dopo il passaggio del corpo del pianeta stesso. Cosa era che faceva sparire la luce della stella diverse volte prima e dopo il transito di Urano?

Gli astronomi lavorarono al caso fino a giungere alla conclusione che nei dintorni di Urano ci fossero degli anelli, almeno cinque. In realtà, come osservazioni da Terra e soprattutto dal vivo da parte di Voyager 2 poi dimostrarono, di anelli Urano ne contava undici. Dopo le scoperte del 1986 della sonda, nel 1994 le osservazioni più dettagliate compiute da Hubble confermavano il complesso sistema ad anelli di Urano, che non avrebbe però smesso di stupire. Hubble infatti non si sarebbe limitato a testimoniare la presenza degli anelli, perché grazie alle sue osservazioni nel 2005 arrivò la [link=http://hubblesite.org/newscenter/archive/releases/2005/33/]notizia [/link]che ne erano stati scoperti altri due nei dintorni del pianeta, localizzati più esternamente rispetto agli altri, portando il numero totale a tredici. Questi anelli sono piuttosto difficili da vedere anche perché appaiono poco luminosi, il che farebbe supporre che non siano costituti di solo ghiaccio (la composizione dei corpi che li costituiscono non è chiara). Inoltre sembrano allineati perpendicolarmente a quelli di Saturno, a causa dell’estrema inclinazione dell’asse del pianeta.

Immagine: immagine ricavata grazie alle osservazioni di Hubble, che mostra il pianeta con alcune dei suoi anelli e lune principali (Credits: NASA – Hubble Space Telescope – /Science Faction/Corbis)

Fonte: http://daily.wired.it/news/scienza/2013/08/14/anelli-urano-telescopio-spaziale-sistema-voyager-hubble-343242.html

Ecco gli anelli di Urano ultima modifica: 2013-08-14T06:51:31+00:00 da Richard
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Richard

Noi siamo l'incarnazione locale di un Cosmo cresciuto fino all'autocoscienza. Abbiamo incominciato a comprendere la nostra origine: siamo materia stellare che medita sulle stelle. (Carl Sagan)