Edgar Cayce: ADEMPIERE ALLA LEGGE E DIVENTARE LA LEGGE

legge della naturaLe forze universali… diventano manifeste nel mondo materiale man mano che la mentalità dell’uomo si sviluppa e giunge alla conoscenza delle leggi dell’universo… Gesù che usava soltanto la legge universale e nella deformazione della stessa, attraverso la vita vissuta, rese la stessa manifesta nel mondo, superando alla fine anche la disintegrazione dello spirito e dell’anima dal corpo fisico o corporeo, e diventò capace di costringere tutta la legge a farsi assoggettare dal corpo, o, come vediamo, a diventare manifesta nelle forze elettriche. 900-17

Come Gesù, l’uomo, che è in rapporto con te stesso, — come Egli applicò la legge. Egli si rese uguale alla legge, diventando la legge. Nessun dubbio, nessuna paura, nessuna animosità, nessun sé — ma altruista nel proposito di Dio. Questo supera la legge in quanto è in relazione con tutte le fasi della materialità, inclusa la gravità. 2533-7

Poiché non c’è stato il pieno concetto per quanto riguarda il significato del sangue versato per il sacrificio eterno, o la legge che non è di nessun effetto nella legge stessa; che, come gli individui, nel corpo, nella mente, nello spirito diventano la legge, allora c’è come un vuoto nella loro esperienza –poiché essi sono la legge! E la legge è amore, la legge è Dio. 2067-2

“Non sono venuto per abolire la legge, ma per dare compimento” (Matteo 5:17). 1541-11
Allora sappi, questa è l’intera legge — di amare Dio, rifuggire dal male e amare il tuo vicino come te stesso! 1603-1

Fino a quando gli individui sono nel loro pensiero, proposito e intento la legge — la quale è costruttiva — essi sono soggetti alla stessa.
Perciò quelle ingiunzioni che sono state date così spesso: “Quando conoscerete la verità, la verità vi farà liberi” (Giovanni 8:32). Liberi da che cosa? Dal Sé. 1538-1

Pratica … la carità verso tutti, l’amore verso tutti; senza criticare nessuno; essendo pazienti con tutti, mostrando amore fraterno e gentilezza fraterna. Contro questi non c’è nessuna legge. E … per mezzo dell’applicazione di questi … diventi libero dalle leggi che sono del corpo o della mente; poiché allora sei cosciente di essere tutt’uno con le Forze Creative. 1620-1

L’uomo per la sua conformità con la legge divina mette ordine nel caos; o, con la sua inosservanza delle associazioni e leggi di influenza divina, porta il caos e le forze distruttive nella sua esperienza. 416-7
E se la tua luce è disturbata, se il tuo cuore è triste, se il tuo corpo è tormentato dal dolore, [la causa] è il tuo pasticciare con le leggi che sono tanto Universali quanto la Vita stessa. 281-27

Non pensare che il corpo sia una macchina casuale, o che le cose che succedono agli individui siano per caso. Tutto è legge! 2067-1

C’E’ UNA LEGGE PER TUTTO

Ci deve essere una legge per tutto– spirito, mentale, materiale. Senza dubbio c’è: ma viene guidata, custodita e tenuta in accordo con ciò che è il principio, lo spirito, l’anima della Prima Causa. 1885-2
Sappi nel sè che ci sono leggi immutabili e che, come l’universo visto intorno al sè viene diretto da leggi messe in movimento fin dal principio, è anche così nel rapporto dell’uomo con lo stesso sotto la legge. 2449-1

La legge del Signore è perfetta ed è applicabile nell’uomo come nell’universo, come in natura, come nei regni dello spirito stesso. Poichè il primo principio è che il Signore, il Dio dell’universo è Uno. 4035-1
Ci sono leggi divine o universali, come ci sono leggi della natura, e la loro applicazione cambia secondo la circostanza o la maniera di applicazione attraverso la comprensione. 2615-1

Ogni manifestazione della vita è spirito. Perciò la materia, la materialità, non dovrebbe essere niente. Ma quando lo spirito si manifesta in un mondo tridimensionale di materia, forma e spirito, diventa soggetto alle leggi della materialità–che in se stesse sono temporanee e perciò soggette alla deteriorazione. 1678-1

Le leggi naturali sono leggi di Dio. Ogni cosa nella terra è governata dalla legge. Egli disse: “Che luce sia fatta” (Genesi 1:3), e la luce fu–per mezzo della legge.
Quale legge? Dello spirito della verità, della luce stessa che si mosse in attività diventando così creativa per mezzo della legge. 3902-2

“Il simile genera il simile. Come semina, così raccoglierà. Come l’uomo pensa nel cuore, così egli è”. Tutti questi non sono nient’altro che detti comuni per la maggior parte di noi, anche per l’uomo pensatore; ma se la mente di un individuo (la mente finita) dovesse rivolgersi nell’intimo del suo essere per la legge che riguarda questi detti comuni fino a quando non nasce la comprensione, allora c’è la coscienza nel finito dell’infinito che si muove sul e nel sé interiore. 262-52

Su quello che ti fissi, quello lo diventi;–proprio come quello che odi ti accade all’improvviso. Questa è la legge naturale. 2034-1

Ricorda, Amore è Legge e Legge è Amore, e con il metro col quale lo stesso viene misurato viene misurato al sé. Questo resta valido attraverso ogni canale, sia dell’essere mentale, spirituale o fisico dell’uomo. 270-15

Lo sviluppo dell’uomo, come è stato dato, è quello della comprensione dell’uomo e della sua applicazione delle leggi dell’Universo. E man mano che l’uomo applica queste, l’uomo si sviluppa, l’uomo eleva l’intera generazione dell’uomo. Gli individui, troviamo, adempiono a certi elementi e leggi, e gradualmente l’uomo diventa capace di applicare ed usare questi nella vita di tutti i giorni dell’uomo. Questo, applicato nella scienza medica, nella scienza anatomica, nella scienza meccanica. 900-70
Le esperienze a livello terreno sono state molto varie. E mentre le faccende che riguardano anima e mente sono sempre state di interesse speciale per l’entità, l’applicazione di alcuni di quei principi non ha fatto tanto bene all’entità. . .
Non pensare, visto che possono in apparenza essere applicati soltanto alla mente mediocre o a quelli che sono di una certa fede, che non si applichino a te.

Ma sappi che la verità è applicabile in ogni esperienza della vita dell’entità, o come venditore di lacci per scarpe o come direttore di qualche grande istituzione finanziaria o addirittura come capo o regnante di molti popoli.
Poiché lo stesso principio che riguarda un [caso] è vero nell’altro. Poiché colui che dichiarerebbe “Se io fossi così e così, quanto sarei caritatevole”, oppure “Se io fossi in questa o quella posizione che sforzo farei per magnificare questo o quello”, soltanto tenta – dicendo così – di dare agli altri una grande opinione di sé, eppure non inganno nemmeno se stesso o chiunque altro!

Poiché, se non dai quando non hai nemmeno a sufficienza, anche se tu fosti benedetto con molti milioni, molto probabilmente saresti ancora più spilorcio di adesso – e sarebbe molto più difficile andare d’accordo con te – anche se dichiari che non lo sarebbe così! . . .

Questa è la prima lezione che dovresti imparare: c’è tanto di buono nel peggiore di noi, e tanto di male nel migliore di noi che non conviene a nessuno di noi parlare male di tutti gli altri. Questa è una legge universale, e finché non si comincia ad applicarla, non si può andare molto lontano nello sviluppo spirituale o dell’anima. 3063-1 M.56

L’entità era allora di nome Esten e di quei gruppi che infine si stabilirono, o erano per un certo periodo, in parti di ciò che è ora il Wisconsin. Così troviamo dalle sue attività e dal suo studio con gli sciamani di quell’area particolare e di quel periodo particolare che i luoghi sembrano familiari, i visi sembrano familiari all’entità. Non che quelli che non sono familiari debbano essere dimenticati. Poiché niente accade per caso. Ci possono essere delle opportunità per te, non soltanto per aiutare gli altri, ma per essere aiutata da altri. “Poiché tutto ciò che puoi mai tenere è proprio quello che dai via, e quello che dai via è consiglio, consulenza, modo di vita che vivi tu stesso.

”Il modo in cui tratti il tuo prossimo, la tua pazienza, il tuo amore fraterno, la tua gentilezza, il tuo garbo. Quello che dai via è tutto ciò che puoi possedere in quegli altri regni di coscienza.
E poi, quando un’entità raggiunge il regno della coscienza fisica, cose come queste possono dare frutti nella tua vita, nelle tue associazioni con altri. 5259-1 F.46

Poiché sappi che quello che è veramente tuo non ti può essere tolto; e nemmeno è mai perduto ogni vero carattere.
Ricorda questi – non soltanto come assiomi, ma analizzando gli avvenimenti attraverso i soggiorni sulla terra: preoccupati del tipo di seme che semini. Poiché ciò che semini lo raccoglierai pure. Con quale peso misuri, viene misurato pure a te. Se vorresti avere l’amore, sii graziosa – con tutti. Poiché, nel modo con cui misuri e agisci verso gli altri stai misurando e agendo verso il tuo Fattore.

Ricorda quindi che quelle attività sono il tuo passe-partout per il trono di grazia. Sempre, nelle tue attività materiali con gli altri, conserva il buono di Dio che ti permetterà l’accesso in altra data. . .
Spesso l’entità ha trovato che moltissime delusioni appaiono negli altri. Conosci quella prima regola, una legge che è eterna: Il seme seminato deve essere raccolto un giorno. Hai deluso altri. Oggi, dalle tue proprie delusioni puoi imparare la pazienza, la più bella di tutte le virtù e quella meno compresa!

Ricorda, è una delle fasi o dimensioni attraverso cui la tua anima può avere la visione più grande e più bella del Creatore.
Poiché, quando Egli venne fra i Suoi e i Suoi non Lo ricevettero, in pazienza Egli portò quella consapevolezza [a loro] di ciò che avevano perso con la loro mancanza di apprezzamento delle opportunità date.
Così, nei tuoi rapporti con altri, nei tuoi problemi con gli altri, nelle tue associazioni quotidiane – ricorda di valutare ogni fase di un’esperienza e di sottolineare il bello, di minimizzare gli errori. Poiché questo vuol dire seminare il seme della bellezza nello spirito della verità; e anche quello fiorirà nella tua vita e nei tuoi rapporti con altri.
Vedi il lato divertente – non essere troppo seria. Ricorda, Egli scherzò persino quando andò nel giardino per essere tradito.

Ricorda, Egli guardò con amore il Suo discepolo che lo rinnegò, proprio quando Egli stava solo . . .
Non lasciare che il tuo cuore sia turbato; tu credi in Dio, credi anche in Lui – che è capace di accelerare la vita mentre scorre attraverso il tuo corpo, la tua mente, la tua anima, per una piena rigenerazione nel mondo materiale, quindi speranza nel mentale, quindi verità nello spirituale. Poiché Egli è la verità, e la luce, la via; ché ogni anima possa trovare la via e ritornare dalle tenebre a Dio – proprio come Lui. 2448-2 F.25

Poiché, secondo la vera legge dello spirito, il simile genera il simile. Perciò, come armonia e bellezza e grazia regnano nella coscienza di un’entità, essa dà quello agli altri – e gli altri si chiedono meravigliati che cosa li abbia mossi a sentirsi differenti, quando nessuno ha parlato, nessuno nemmeno sembrava essere in ansia. Questo è il modo in cui lo spirito della verità opera fra i figli dell’uomo. . . .

Che cosa allora si descriverebbe come l’essenza di un tramonto, l’essenza della bellezza di una rosa, l’essenza dell’amicizia, l’essenza dell’amore? Questi sono indicati in quello che è stato detto che dovesse far parte dell’offerta sull’altare nel sancta sanctorum, quando furono date certe combinazioni che dovevano essere offerte come sacrificio, come odore dolce per il Signore.

Qual è allora quell’odore dolce nella vita della gente? E’ quello che può essere indicato come l’essenza di amore, speranza, bellezza. Queste sono quelle cose in cui le persone spesso eccellono e di cui altri si curano poco, eppure ne vengono influenzati e non si sa perché. Gli individui che vivono una tale vita, quindi, e con tutte le emozioni della natura e del mondo materiale, sono davvero quelli che possono venir chiamati i figli dell’Uno Sacro. 3098-2 F.54

Perciò studia nel sé per mostrare il sé approvato dal tuo Dio. Che cosa è il tuo Dio? Chi è il tuo Dio? Chi è il Suo messaggero per te? Che cosa hanno significato per te i Suoi messaggi, per quanto riguarda il modo con cui devi trattare il tuo prossimo? Poiché, come tu fai agli altri, così fai al tuo Fattore.
Perciò, questo atteggiamento si riflette nelle tue condizioni fisiche – e non pensare che non lo faccia! Lo fa in ogni entità-anima . . .

Affronta i problemi della giornata nella luce dei tuoi desideri come il tuo Dio-Padre affronterebbe te con le tue mancanze con te stesso. Affronta questi [problemi] nei tuoi rapporti con gli altri. No, non idealistici. Rendi il tuo rapporto con Dio pratico nel tuo rapporto con il tuo prossimo. 3335-1 M.72

Poiché quella forza creativa, quello spirito che spinge alle attività in un mondo materiale, nasce nel cuore, nell’anima di ogni individuo da essere ripartita al suo prossimo.Poiché si può non odiare il proprio fratello e amare il proprio Dio; si può non venerare il proprio Dio e covare rancore o invidia contro il proprio fratello. Poiché questi sono di Uno, e la Legge di Uno deve essere portare a compimento.

Come semini nello spirito, così può la mente costruire quello che raccogli nella materialità. Come semini nella materialità, così può quella mente costruire per determinare discordia o un parallelo di un’attività nel significato spirituale. Essi sono intercambiabili. 961-1 M.55

Sappi che il tuo corpo, la tua mente, la tua anima, è una manifestazione di Dio sulla terra – come è ogni altra anima; e che il tuo corpo è davvero il tempio del Dio vivente.
Tutto il bene, quindi, tutto il Dio, quindi, che puoi conoscere è manifesto in te e attraverso te – e non quello che qualcun altro pensa, non quello che qualcun altro fa! Poiché quello è un bel modo del diavolo nella sua bottega – “Fa’ perché qualcun altro fa! Pensa a quello perché qualcun altro lo fa!”

Il Signore tuo Dio è Uno – come tu sei uno . . .
Poiché noi siamo – fisicamente – quello che abbiamo digerito con il corpo.
Siamo mentalmente quello che abbiamo pensato, ma non ha aggiunto neanche un po’ al fisico, non è vero?
Siamo spiritualmente quello che abbiamo digerito nel nostro essere mentale.
E se Lui cammina con te, non sarai mai sola! 2970-1 F.48

IntrattieniLo quindi spesso nella tua mente, nella tua attività. Poiché le applicazioni dei Suoi principi sono semplici; ma nel mondo della realtà diventano spesso come montagne:
Pazienza, amore, gentilezza, garbo, sopportazione, amore fraterno. Non c’è nessuna legge contro uno di questo. Poiché essi sono la legge delle coerenza nella ricerca della pace. Poiché essi di per sé portano pace, e sono quello che Egli diede al mondo con il sacrificio di Se stesso per essere il mediatore fra uomo e Dio. 3175-1 F.42

E’ vero per l’entità e per la maggior parte delle anime individuali che si manifestano sulla terra, che niente, nessun incontro avviene per caso. Questi sono un disegno o schema. Questi schemi però vengono disposti dall’entità individuale. Poiché vi sono delle leggi. Poiché la legge è amore, amore è legge. Ed Egli non ha voluto che una qualsiasi anima perisse, ma con ogni tentazione, con ogni prova , ha preparato una via d’uscita . . .

E’ vero, quindi, che ci sono degli impulsi latenti e manifesti, capacità manifeste, virtù manifeste, difetti manifesti, nell’esperienza di ogni entità. Questi difetti, queste virtù possono essere indicati, ma l’uso, l’applicazione di questi è secondo il libero arbitrio – quello che è il dono universale alle anime dei figli degli uomini; che ogni entità possa conoscere se stessa di essere se stessa eppure tutt’una con la causa universale.

Perciò lo schema, il libro della vita viene scritto dall’entità nel suo uso di verità, conoscenza, saggezza, nei suoi rapporti con il suo prossimo attraverso i soggiorni materiali. Anche durante gli intervalli di tempo fra tali soggiorni ci sono delle coscienze o consapevolezze. Poiché l’anima è eterna, continua a vivere, ha una coscienza nella consapevolezza di ciò che è stato costruito. 2620-2 F.41

. . . portare speranza, portare allegria, portare gioia, sì, portare nuovamente un sorriso a quelli che hanno il viso e il cuore bagnati di lacrime e dolore non è altro che far splendere – splendere – quel divino amore nella tua propria anima! Quindi sorridi, sii gioiosa, sii contenta! Poiché il giorno del Signore è vicino. 987-4 F.49

COLUI CHE COMPRENDE LA NATURA CAMMINA VICINO A DIO

Colui che comprende la natura cammina vicino a Dio. 1904-2

Tutta la natura sta emanando lo Spirito della Creazione, e chi sintonizza il sé nella mente o nelle forze mentali con gli esseri di emanazione, ottiene conoscenza in un modo inestimabile che si addice all’anima, alla personalità, all’essere dell’individuo. 345-2
Ascolta gli uccelli. Osserva il rossore delle rose. Ascolta la vita che si sveglia nell’albero. Questi servono il loro Fattore. Attraverso che cosa? Quella forza psichica che è la Vita stessa… Impara, Oh Uomo, da quello che hai intorno. 364-10

Non pensare che la lumaca o la libellula, quando striscia dalla sua bava, non glorifichi il suo Fattore. E quando sale con le sue ali di tessuto finissimo, colma quel posto al quale — nel suo campo di attività — è stata designata; nel suo campo, il suo modo di esternare il suo amore come manifestato dal Creatore nel mondo materializzato. 254-68

Va’ dalla formica, fannullone — comprendi i suoi modi e sii saggio! …Esse scelgono con l’istinto. Tu impara con l’applicazione della scelta. 1965-1
(Nel Giardino di Eden) il frutto, le foglie, gli alberi avevano il loro significato spirituale nella vita delle persone. 5373-1

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Edgar Cayce: ADEMPIERE ALLA LEGGE E DIVENTARE LA LEGGE ultima modifica: 2009-08-18T17:26:06+00:00 da Richard
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Richard

Noi siamo l'incarnazione locale di un Cosmo cresciuto fino all'autocoscienza. Abbiamo incominciato a comprendere la nostra origine: siamo materia stellare che medita sulle stelle. (Carl Sagan)