Edgar Cayce: PACE O GUERRA

edgar-cayceIl mondo, come mondo – – che produce la disgregazione, per lo scontento – – ha perso il suo ideale. L’uomo può non avere la stessa idea. L’uomo – – tutti gli uomini – – possono avere lo stesso ideale… “Ama il Signore tuo Dio con tutto il cuore, il tuo vicino come te stesso!” Questa è tutta la legge, questa è la risposta al mondo, per ogni singola anima. Quella è la risposta alle condizioni mondiali come esistono oggi. 3976-8

Che piuttosto quella sia la tua parola d’ordine: “Io sono il guardiano di mio fratello”. Chi è tuo fratello? Chiunque, dovunque egli sia che porta l’impronta del Creatore sulla terra, che egli sia nero, bianco, grigio o brizzolato, che sia giovane, che sia ottentotto, o sul trono o sulla poltrona del presidente. 2780-3

Se quelli nella posizione per dare dei loro mezzi, della loro ricchezza, della loro educazione, della loro posizione non prendono queste cose in considerazione ci deve essere quel livellamento che verrà.
Poiché se queste cose non verranno considerate dovrà venire alla fine una rivoluzione… cose come crimini, disordini e ogni tipo di disturbo. 3976-19

Differenze di opinioni nei vari gruppi religiosi, nonché nelle condizioni economiche nei vari paesi saranno quelle cose che causeranno maggiori controversie.

D- Sarà possibile mantenere un buon livello di vita per il nostro stesso popolo mentre aiutiamo ad alzare i livelli economici altrove nel mondo?

R- Non solo questo deve essere possibile, deve essere fatto! se ci dovrà essere qualche pace durevole. Deve cominciare nei cuori, nelle menti degli individui.

D- Sarebbe fattibile elaborare una valuta internazionale, o una stabilizzazione internazionale di valori di scambio?

R- Anche verso questo si lavorerà. Passerà molto, molto tempo prima che questo verrà istituito. Ci potrà davvero essere un’altra guerra per quelle precise condizioni, ma sarà un passo nella direzione giusta – – nei tentativi di portare la pace in questo periodo (1943). 3976-28

Senza (la fratellanza del mondo) verrà di nuovo l’Armageddon, e nello stesso si vedrà che le forze cristiane si muoveranno di nuovo verso ovest. 900-272
Nell’amore il mondo venne salvato e fatto; nell’odio e nell’indifferenza il mondo può essere distrutto. 903-3

Più guerre, più sangue sono stati versati per differenze razziali e religiose che per ogni altro problema! 3976-27
In Inghilterra, durante le Crociate, l’entità imparò molto, che quelli che combattono, quelli che fanno la guerra contro i loro fratelli si trovano a fare la guerra contro lo spirito della verità. Poiché quello che viene seminato nel terrore deve essere raccolto nello scompiglio e nel conflitto. 1226-1

Guerra Mondiale o Pace Mondiale?

D: Quali sono le previsioni per una guerra mondiale [questo reading fu dato il 29 maggio 1938 per un missionario]? E l’America che cosa farà?

R: Queste sono grandi domande, poste in modo semplice! Come abbiamo indicato, l’America deve pregare di più e agire come prega …

D: L’America verrà coinvolta nella prossima guerra?
R: Dipende da quello appena indicato. Se l’America agisce come prega, no! Se essa agisce in un modo e prega in un altro, o se si permette che governino coloro che cercano di aumentare il prestigio personale o l’appagamento dei desideri egoistici, allora verrà alla fine coinvolta nella guerra …

In rapporto alle condizioni del mondo : … Come è stato dato … ciò che ha evitato ed ancora evita che la civiltà nel suo insieme sia in tumulto è il tentativo di coloro che hanno a cuore gli ideali del Principe della Pace! E come nei tempi antichi, le preghiere di 10 possono salvare una città; le preghiere di 25 possono salvare una nazione – come le preghiere e le attività di uno! Ma nell’unione c’è la forza. Quindi se venisse mantenuto quello scopo, bisogna sempre tenere in mente che noi siamo i guardiani di nostro fratello. 1598-2

Gertrude Cayce: darete un discorso [reading dato il 19 giugno 1942] su un concetto spirituale e pratico per la Pace Mondiale …:
Edgar Cayce: Sì, abbiamo quelle interpretazioni … fatte da vari individui in tutti i tempi, su ciò che … costituirebbe la pace mondiale.
Nello studio della storia di vari gruppi, nelle loro varie attività sulla Terra, questi per la maggior parte hanno cercato ciò che avrebbe soddisfatto o gratificato le idee e gli ideali di pochi, o di coloro che furono messi al potere con origini diverse, o per circostanze sorte negli affari degli uomini nelle varie parti della Terra.

Oggi troviamo un mondo in guerra. Non c’è individuo che non sia o sarà colpito dalle conseguenze delle emozioni in conflitto che stanno spingendo alle attività in tutte le sfere dell’esperienza dell’uomo sulla Terra.
Quindi, da chi, da dove può l’uomo cogliere un’idea, un ideale al quale egli – come individuo o come gruppo – può aderire impunemente; in che proposito, in che ideale, in quale sicurezza egli può porre la sua fede, la sua fiducia?

Come è stato indicato, non in individui o in personaggi. Perché questi hanno fallito – e al presente stanno causando quei conflitti che hanno messo il mondo a ferro e fuoco, causando morte, distruzione. E la paura si è insinuata persino nel cuore degli eletti.
A meno che questi giorni non verranno abbreviati – com’è stato dato – gli stessi eletti possono essere scossi, possono tremare per la distruzione, la pochezza in cui la vita umana è considerata nelle idee di gruppi o nazioni, o in quei propositi che sono stati stabiliti.

Bisogna quindi guardare a Lui che ha superato il mondo; che ha conosciuto la morte, che ha conosciuto le guerre, che ha conosciute le prove, che ha conosciuto le tribolazioni; che ha incontrato l’uomo nella sua propria coscienza di emozioni fisiche, mentali e spirituali; Colui che ha dato: “Io non sono venuto per portare solo la pace bensì una spada – a coloro che hanno abbandonato la via della vita”; Colui – che venne affinché l’uomo potesse avere la vita con maggiore abbondanza; Colui che, benché capace di sfidare l’uomo, disse nell’ora della prova: “…Io do a voi la mia pace; non come il mondo conosce la pace, bensì la mia pace.”

Quindi, così troviamo, la pace nel mondo deve iniziare dapprima nel cuore e nello scopo e nella mente dell’individuo, incitata da quel qualcosa che risponde nell’intimo, proprio come è stato dato: “Il mio spirito è testimone del tuo spirito, che siate figli di Dio o no.” …
Allora pensate di poter trattare il vostro vicino, vostro fratello, con qualcosa che non sia lo spirito di verità, i frutti dello spirito che Egli diede, e di trovare cose diverse da quelle che date? Perché con la misura con cui misurate, sarà misurato a voi in cambio. Come fate al più umile lo fate al vostro Creatore.

Lo spirito di chi, quale tipo di pace cercate quindi come individui? Perché possiate gratificare gli appetiti del corpo? Perché possiate soddisfare la brama degli occhi? Perché possiate conoscere la fama o la fortuna? Queste cose svaniscono, queste cose sono passeggere.

Soltanto ciò che permette all’individuo di portare anche la croce, proprio come Lui, permetterà a quell’individuo di conoscere quella pace che Lo circondava a tal punto che Egli spezzò i vincoli della morte, superò l’inferno e la tomba e s’elevò in una novità di vita; perché voi – qui ed ora – possiate conoscere quella pace in questi periodi agitati.
Che cosa potete fare, quindi, come individui, affinché questa piaga che è la guerra, questa ingiustizia verso l’uomo sia tolta – questa piaga di morte e la paura della distruzione?

Potete stare – proprio come Lui – fra i vivi e i morti!
Fate che quelli che muoiono abbiano quello scopo, proprio come Lui: “Non sarà invano!”
Che quelli che vivono, vivano secondo Dio; esaltando, diffondendo i frutti dell’amore fraterno, della gentilezza, della pazienza; affinché questa piaga di guerra venga fermata.

Non potete pregare “pace – pace” quando non c’è pace nel vostro cuore e nella vostra anima! bensì sapendo (perché il Suo spirito risponde con il vostro spirito) che ogni giorno, ogni persona che incontrate è contenta che siete vivi! Contenta che voi siete venuti in contatto con esse; perché voi avete portato – e portate – la speranza nella loro vita, semplicemente passando loro accanto!
Questo significa, quindi, che potete vivere la vita così come Lui visse sulla Terra, che irradiate vita, gioia, pace! ciò che scaccia la paura – vivendo, essendo, facendo agli altri, per gli altri, ciò che vorreste che gli altri facessero a voi.

Oh, voi dite, questo non è nuovo! Né lo è il vostro disturbo attuale, né la vostra speranza attuale, né alcunché! Perché, come egli disse: “Non c’è niente di nuovo sotto il sole.” Ciò che è, è stato e sarà di nuovo. Soltanto come usate quel diritto di nascita, quello scopo, quella volontà nella vostra coscienza per fare giustizia e le cose giuste, per amare il bene, evitare il male, potete come individui, come gruppo, come nazione, stare fra i vivi e i morti – e frenare il peccato che fa fare la guerra all’uomo – di qualsiasi natura – contro suo fratello.

Voi siete il guardiano di vostro fratello! Agite così nel vostro cuore. Chi è vostro fratello? “Chi è mia madre? Coloro che fanno la volontà del Padre, sono mia madre, mia sorella, mio fratello.”
Se fate le cose del diavolo, non siete suoi? Se fate le cose del Signore (Egli è Dio), non siete Suoi? Allora studiate per ricevere l’approvazione davanti a Dio, un lavoratore senza vergogna, che distribuisce in modo giusto le parole di verità, mantenendo il sé incorrotto dal mondo.

In questo potete costruire, un po’ qui, un po’ là, linea su linea, precetto su precetto.
Scacciate paura e dubbio, confidando nel Signore. Egli solo può salvare.

D: Quale dovrebbe essere il modo specifico di collaborazione dei membri dell’Associazione per assicurare la realizzazione del suo scopo nella costituzione del nuovo ordine mondiale?

R: Studiate – ogni membro individuale – per ricevere l’approvazione davanti a Dio. Sappiate, come è stato indicato così spesso, ciò che può essere un bene per l’uno può spesso essere discutibile per l’altro. Ma sappiate che il Signore conosce i Suoi e li chiama per nome. Quindi fate che ognuno, come figlio, come figlia del Dio vivente, nutra i Suoi agnelli, nutra le Sue pecore.
Con che cosa?

Lo spirito di verità, lo spirito di pace! Applicate quel nuovo comandamento che Egli diede: “amatevi l’un l’altro.”
In tutti i gruppi, in tutte le organizzazioni, non è quello che questo o quel nome o gruppo può fare, ma come un tutt’uno. Perché il Signore vostro Dio è Uno! E il Cristo, il Salvatore, morì per tutti – non per uno! nessuna setta, nessun scisma, nessun -ismo, nessun culto. Perché il primo ad incontrare il Signore nella pace fu colui che venne anche lui crocifisso.

Ciò dovrebbe, in ogni cuore, far sapere a coloro che hanno pronunciato il Nome e che sostengono che Dio è il Padre, Gesù Cristo il fratello maggiore, che nessun sacrificio è troppo grande perché la gloria, l’onore del Signore possa essere dimostrato, reso manifesto fra gli uomini.
Qual è la prova? Lo spirito, i frutti dello spirito – che porta speranza, gentilezza, sopportazione, pazienza nell’esperienza; non semplicemente l’offerta di se stesso come uno che vorrebbe fare di sé un martire, no. Perché, ricordate, il Signore poteva, il Signore avrebbe potuto stare lontano dalla Croce. Ma per amor tuo Egli sopportò la vergogna, sebbene senza peccato.

Ricordate che cosa disse il ladro? “Non imprecare, perché noi solo affrontiamo il nostro stesso peccato (o sé), ed Egli è senza peccato.”
Quindi non fate di voi stessi un martire, bensì uno che sta fra i vivi e i morti, per glorificare il Signore!

D: Pregando, parlando, scrivendo, i membri della nostra Associazione possono in modo minimo aiutare nel diffondere buoni concetti spirituali sugli ostacoli alla Pace Mondiale. Via via che questi ostacoli vengono menzionati, vi preghiamo di dare i principi base sui quali possono fondarsi gli atteggiamenti costruttivi: per prima cosa, le disuguaglianze economiche delle nazioni.

R: Tutte queste cose hanno avuto risposta in quella domanda posta: “Sei tu il Cristo, o dobbiamo cercare un altro?” Quale fu la risposta? Non “sì, sono io quello che avete annunciato circa tre anni e mezzo fa vicino al Giordano.” No. “Ditegli che i malati guariscono, i ciechi ci vedono.” Questa è la risposta per affrontare ogni problema, ogni domanda sulla condizione economica delle nazioni. Perché Egli diede: “Che colui che ha due mantelli ne dia uno ad un altro.

Che colui che è costretto di fare questo o quello vada fino in fondo.” Questi sono i principi base sui quali l’ordine mondiale, le relazioni economiche e sociali del mondo possono essere costituiti, resi manifesti fra gli uomini.
Perché, mentre tutti hanno mancato la gloria come era stata manifestata da Lui, sappiate che Dio – proprio come il Cristo nel giorno della Sua crocifissione – non è uno che rispetta le persone, né il loro impiego. Perché che cosa buona ha fatto il ladro sulla croce, se non mettere in guardia suo fratello ladro: “Stiamo giustamente affrontando quello che ci è dovuto” ? Riconoscendo le sue mancanze, sperando, facendo qualcosa riguardo a queste!

Voi come individui, come gruppo, come Associazione, fate qualcosa riguardo ai problemi. Non dando ordini, non stando seduti in posizioni elevate; poiché nessun individuo è in qualunque posto o posizione se non per la grazia di Dio.
Chi allora può stare davanti a Dio? Solamente coloro che hanno un cuore puro, l’intenzione pura. Per loro c’è la pace, persino nel bel mezzo del conflitto, persino nel bel mezzo dello spargimento di sangue.

D: Odi razziali?

R: Anche a questo si risponde soltanto che il Signore non è uno che rispetta le persone. “Colui che fa la volontà del Padre, quello è mio fratello, mia sorella, mia madre.” Questi, per l’uomo, rappresentavano i rapporti più stretti – sangue del proprio sangue, materialmente.
Quindi, mentalmente, spiritualmente, fate qualcosa riguardo alle razze che sono state fraintese o che sono state trascurate qui e là!

D: Nazionalismo?

R: Vi dovrebbe essere il sentimento per il proprio sé, ma non a danno di altri. Perché, sebbene fosse il Figlio, Egli Si accollò la forma di uomo, venne disprezzato, fu soggetto a tutte le prove, tutti i dispiaceri del tuo stesso sé.
Quindi, quale diritto ha un uomo a mettere uno stato o una nazione al di sopra del principio dell’amore fraterno? Ma sempre “date a Cesare quello che è di Cesare e a Dio quello che è di Dio.”

D: Differenze religiose?

R: Queste sono le spade che Egli introdusse nella comprensione materiale dell’uomo. E ci sono stati più guerre, più spargimento di sangue per le differenze razziali e religiose che per ogni altro problema! Anche queste cose devono seguire la strada delle altre; e l’uomo deve imparare – se vuole conoscere la pace promessa da Lui – che Dio ama coloro che amano Lui, che si dia loro il nome di questa o quella setta o scisma o -ismo o culto! Il Signore è Uno!
Abbiamo terminato per il presente. 3976-27

La Pace

Come una volta lo Spirito di Dio si mosse per portare pace ed armonia nel caos, così lo Spirito si deve muovere sopra la terra ed ingrandirsi nei cuori, nelle menti e nelle anime degli uomini per portare pace, armonia e comprensione, affinché essi possano dimorare insieme in un modo che porterà quella pace, quell’armonia che possono venire soltanto quando tutti hanno quell’unico Ideale; non quell’unica idea, bensì “Ama il Signore Tuo Dio con tutto il cuore, il tuo vicino come te stesso!” Questa è l’intera legge, questa è l’intera risposta al mondo, ad ogni singola anima.

Questa è la risposta alle condizioni del mondo come esistono oggi.

In che modo questo deve essere determinato? Come ognuno nella propria sfera mette in atto ciò che sa essere l’adempimento di quello che è stato fin dal principio, così il piccolo lievito fa levitare tutto il pezzo.
La risposta dell’uomo ad ogni cosa è stata Potere – Potere di denaro, Potere di posizione, Potere di ricchezza, Potere di questo, quello o quell’altro. Questa non è mai stata la via di Dio, non sarà mai la via di Dio. Piuttosto poco a poco, riga su riga, qui un po’, là un po’, ognuno che pensa piuttosto all’altro suo simile, questo ha mantenuto il mondo intatto in vari modi – dove vi furono anche solo dieci (giusti) molte città, molte nazioni sono state conservate dalla distruzione. 3976-8

D: Che cosa dicono le Forze sulle mie possibilità di pace e felicità sulla terra?

R: Pace e felicità, armonia saranno il destino del corpo; poiché il corpo, fisicamente e mentalmente, dovrebbe sapere – e serbare nel sé – questo:
“Sono persuaso che né le menti degli altri, le autorità supreme, né forze di qualsiasi natura mi possano separare dalla gioia, dalla pace, dalla felicità che il mio Creatore ha preparato per me.” Ed Egli lo farà succedere! 911-2

…. è quasi un assioma dire Sii Paziente, Sii Gentile – con te stesso nonché con le influenze intorno a te; se rimani tranquillo dentro di te il più delle volte, sapendo, sebbene si attraversano delle prove, sebbene nascono degli sconvolgimenti, che vi è sempre dentro il sé, attraverso le associazioni del sé nelle sue forze più profonde con l’influenza dell’Infinito, ciò che porterà al corpo, alla mente, nelle forze fisiche intorno al corpo, la pace e la quiete che, esse soltanto, apportano il vero aiuto. 1192-6

Sappi, è com’è stato dato nei vecchi tempi: “Guarda, è nel tuo stesso sé che devi trovare la pace se vuoi essere in pace con gli altri.” Se vuoi avere amici mostrati amichevole, se vuoi avere amore sii amorevole nel tuo trattamento degli altri e nelle associazioni con gli altri. Se vuoi trovare pazienza, amore fraterno, gentilezza manifesta queste cose in te stesso, e esse verranno da te. 2509-2

Comincia nel tuo proprio sé e con quello vicino a te, e ciò che non è applicabile nella vita di tuo figlio, di tua moglie, di tuo fratello non puoi applicarlo nel senso universale. Comincia con te stesso. Trova la pace nel sé e troverai che puoi portarla agli altri. Poiché, come indicato, “Le offese dovranno necessariamente arrivare”, disturbi dovranno sorgere, ma non temere, perché il tuo Ideale ha superato il mondo.E dato che dimori solo in Lui che tu possa essere in pace con il mondo.3902-2

Puoi possedere solo ciò che dai agli altri. Così, come dai il tuo amore, la tua gioia agli altri possiedi nell’anima e nel cuore quella pace che in verità è promessa in CoLui che è il Principe della Pace …
2988-2
Non gridare “Pace, Pace” quando tu, tu stesso, non hai dimostrato la pace ai tuoi fratelli! … Impara quella quiete dapprima dentro di te, dal di dentro, attraverso quelle applicazioni non solo delle cose materiali, bensì dal consiglio e dal meditare dal di dentro di te stesso … 694-2

L’aiuto agli altri porta remissione, porta pace, porta armonia. Poiché, ricorda, come le Sue promesse furono allora, come sono oggi: “La Mia pace io ti do, la Mia pace io lascio con te; non come il mondo conosce la pace,” non come una tranquillità, bensì piuttosto come una convinzione dentro di te che “altri possono fare come vogliono, ma per quanto mi riguarda, io servirò il Dio vivente.” 2786-1

Studia per avere l’approvazione, in ogni buona coscienza, del tuo Signore e tuo Dio – come è mostrato in Gesù; giustamente dividendo ed presagendo le parole di verità … Cammina e parla spesso con il tuo Signore nel tuo proprio tempio; e vi possa essere fatto ciò che porterà alla tua mente, al tuo corpo, alla tua anima la pace – la Sua pace io ti do – la Sua pace io vorrei che tu la cercassi! Perché solo in quella puoi conoscere la gioia di vivere! 954-5

“Sto alla porta e busso, apri ed io entrerò e dimorerò con te.” Quella è la pace che conoscerai, quella pace che farà dei tuoi gironi sulla terra dei giorni gioiosi, dei giorni felici, e tutti quelli che ti conoscono saranno lieti di vederti arrivare e dispiaciuti di vederti partire, e questo lo si può dire oggi di così pochi uomini. 5083-2

Mantieni quindi la fede che hai avuto in Lui; poiché Egli è la tua forza, Egli è il tuo baluardo, Egli è tuo Fratello Maggiore. In Lui puoi trovare ciò che porterà a te solo – gioia, pace, felicità e ciò che rende gli uomini impavidi. Poiché Lui è la pace; non come gli uomini contano la pace, non come gli uomini contano la felicità, bensì in quel modo armonioso in cui la vita, l’espressione del Padre sulla terra, è tutt’Uno – proprio come Lui è uno. 849-11

Quindi, via via che cresci in grazia, usando ciò che sai fare, ti vengono dato forza, speranza e pace. Una tale pace come il mondo, o la feccia, non la conosce, bensì quella che persino in vista di un apparente disastro rende possibile che attraverso le lacrime può venire la luce splendente del Suo amore, che puoi trasmettere a quelli che incontri – sì, per strada, a casa tua, nella quiete delle tue meditazioni, nella folla; e affinchè ogni pensiero, ogni atto diventi un canto nel cuore ed una gioia nel servizio di non essere solo buono ma buono nel Suo nome! 272-7

E’ forse mai il modo migliore cercare vendetta? Qual è la legge al riguardo? Sii piuttosto in pace con te stesso, e Dio richiederà vita per vita, scopo per scopo nel tuo rapporto di mente e corpo con il tuo simile. Dio, quindi, sia il vendicatore piuttosto che l’individuo, e troverai una pace diversa dentro di te e non gli scompigli di ansia o preoccupazione. 3611-1

Non scoraggiarti perché a volte la via sembra difficile. Sappi che Lui ti sente. Poiché, come Egli ha dato, “se rispetterai la mia legge -?” E qual è la Sua Legge? E’ amare il Signore, per evitare il male – che è l’intero dovere dell’uomo – amare il tuo vicino come te stesso. 1747-5

D: Come posso superare la sensazione di frustrazione?

R: Conosci in che cosa hai creduto e chi è l’autore. Poi vivi di conseguenza e vivi con esso e troverai la pace. Poiché la promessa è, come Egli l’ha fatta, “in verità le offese dovranno venire, ma guai a colui per mezzo di cui vengono.”
Non essere disturbato, come Egli dà, per le frustrazioni. Sappi, “io ho superato il mondo, e se tu dimori in me io porto la pace.” E la pace è lontana dalla frustrazione. 2528-3

Così ci può essere, per così dire, un esempio per coloro che si preoccupano di dedicare la propria vita e le proprie capacità alla conservazione del pensiero di verità e bellezza e canto, di umorismo, di quelle cose che portano nell’esperienza delle anime individuali attraverso questo soggiorno materiale di più della gioia e della bellezza di un’esperienza. 1782-1

. . . meno definizioni ci sono di ciò che un individuo deve approvare, maggiori possono essere la pace e l’armonia nell’esperienza di ogni anima. 1467-3

Ogni individuo, quindi, può agire, può vivere, può pregare – nella propria piccola sfera di attività – in tale modo da portare pace ed armonia, anche fra coloro che sembrano essere in disaccordo con la causa del Cristo nel mondo materiale. 5749-12
Che la tua parola d’ordine sia sempre grazia e misericordia e giustizia, e camminando e parlando con altri serba quella pace nel tuo cuore. 281-65

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Edgar Cayce: PACE O GUERRA ultima modifica: 2009-04-24T14:15:16+00:00 da Richard
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Richard

Noi siamo l'incarnazione locale di un Cosmo cresciuto fino all'autocoscienza. Abbiamo incominciato a comprendere la nostra origine: siamo materia stellare che medita sulle stelle. (Carl Sagan)