Esobiologia: l’esperimento Amino è stato lanciato nello spazio

Il Giornale Online

Il terzo esperimento di esobiologia del Lisa di Créteil (Francia), sostenuto dal CNES, ha preso il volo il 26 novembre scorso a bordo di un razzo russo Soyouz.

Obiettivo: studiare la viabilità nello spazio di alcune molecole organiche, ad esempio quelle che troviamo nelle comete.

Le comete fanno parte dei corpi celesti più ricchi di materia organica. questa materia organica, a base di carbone, d’idrogeno, d’ossigeno e di azoto, può contenere anche molecole presenti negli esseri viventi. Sfortunatamente la natura esatta delle molecole, i prodotti dai quali sono originate restano un mistero.

“A partire da molecole leggere individuate nelle nuvole di polveri che circondano le comete, si sospetta l’esistenza di molecole molto più complesse nel nucleo stesso della cometa” – spiega Hervé Cottin del Laboratorio interuniversitario degli sistemi atmosferici (LISA) di Créteil – “queste diverse molecole potrebbero benissimo aver contribuito all’apparizione della vita sulla Terra.”

E perciò dovrebbero aver resistito alle forti radiazioni del sole, dopo essere state espulse dal nucleo.
E questo è il compito dell’esperimento Amino che si svolgerà nell’apparecchio Expose all’esterno della Stazione Spaziale Internazionale.
Il principio di Amino è di esporre all’irraggiamento solare alcune molecole organiche per capire la chimica in superficie o in atmosfere di diversi oggetti del sistema solare come le comete, ma anche le meteoriti, Marte oppure Titano, satellite di Saturno” – si entusiasma Hervé Cottin – “è un esperimento importante per l’esobiologia.

L’esperimento dovrebbe durare un anno e mezzo.

Tradotto da deg per Altrogiornale.org

Fonte http://www.techno-science.net/?onglet=news&news=6041

Esobiologia: l’esperimento Amino è stato lanciato nello spazio ultima modifica: 2008-11-29T19:14:02+00:00 da deg
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