Europa potrebbe ospitare oggi forme di vita aliena

Il Giornale Online
di [link=http://astronomicamens.wordpress.com/]Corrado Ruscica[/link]

E’ la convinzione di un gruppo di astronomi americani che stanno cercando indizi relativi all’esistenza di forme di vita aliena nel Sistema Solare.

La conclusione deriva dal fatto che la luna di Giove possiede un oceano che rappresenta un ambiente molto più promettente rispetto alla superficie arida di Marte che è attualmente al centro dell’attenzione del governo degli Stati Uniti.

“Europa è il luogo ideale nel Sistema Solare dove potrebbe esistere la vita”, dichiara Robert Pappalardo, uno scienziato planetario del Jet Propulsion Laboratory (JPL) a Pasadena, in California. “Ed è il luogo che dovremmo esplorare oggi più che mai dato che abbiamo l’idea per realizzare una missione spaziale che riteniamo sia adatta per arrivare su Europa a costi contenuti. La luna di Giove è l’ambiente ideale in termini di abitabilità grazie al suo sottile spessore di ghiaccio e al suo oceano sottostante. Inoltre, sappiamo che esistono degli ossidanti sulla sua superficie”. Su richiesta della NASA, gli scienziati hanno rivisto la proposta per effettuare una missione spaziale su Europa riducendo notevolmente i costi. In questo modo, il JPL e l’Applied Physics Laboratory (APL) presso la Johns Hopkins University in Maryland hanno sviluppato un nuovo progetto scientifico, chiamato Clipper, che ha un costo totale di due milioni di dollari se si esclude la parte relativa al lancio. Sulla scia del successo della sonda Cassini, Clipper dovrebbe orbitare attorno a Giove e realizzare una serie di voli ravvicinati attorno a Europa. Se il progetto verrà approvato, la sonda potrebbe essere lanciata entro il 2021 in modo da arrivare su Europa dopo 3-6 anni di volo (per confronto occorrono circa 6 mesi per raggiungere Marte).

Nonostante la NASA abbia, però, annunciato alla fine dello scorso anno che non ci sono fondi per la missione Clipper, esiste comunque un programma per inviare su Marte un nuovo robot simile a Curiosity entro il 2020, un progetto che dovrebbe costare circa 2,5 miliardi di dollari. Ad ogni modo, una volta che la sonda Juno raggiungerà l’orbita di Giove nel 2016, il governo americano non avrà più sonde operative nelle regioni più distanti dello spazio interplanetario. La NASA potrebbe perciò partecipare alla [link=http://sci.esa.int/science-e/www/area/index.cfm?fareaid=129]missione [/link]congiunta con l’ESA denominata JIME (Jupiter Icy Moon Explorer) la cui sonda dovrebbe arrivare a destinazione entro il 2030. “Se Europa rappresenta il luogo ideale del Sistema Solare dopo la Terra dove la vita potrebbe esistere, Encelado, una luna di Saturno, dovrebbe essere presa in considerazione allo stesso modo”, dice Amanda Hendrix, uno scienziato planetario presso il Planetary Science Institute in Tucson, in Arizona. “Essa possiede almeno uno sottostrato di acqua, se non un oceano, ed è presente attività geologica. Inoltre, presenta un discreto calore verso il polo sud e sta espellendo particelle d’acqua sottoforma di geyser e altre componenti formando uno spettacolare pennacchio”. Insomma, secondo Pappalardo non bisognerebbe ignorare quei pianeti o quelle lune che hanno una elevata priorità scientifica. Lo scienziato americano sostiene che la vita su Marte può essere esistita diversi miliardi di anni fa ma oggi Europa potrebbe ospitare la vita.

Fonte: http://astronomicamens.wordpress.com/2013/02/18/europa-potrebbe-ospitare-oggi-forme-di-vita-aliena/

Europa potrebbe ospitare oggi forme di vita aliena ultima modifica: 2013-02-20T12:59:56+00:00 da Richard
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Richard

Noi siamo l'incarnazione locale di un Cosmo cresciuto fino all'autocoscienza. Abbiamo incominciato a comprendere la nostra origine: siamo materia stellare che medita sulle stelle. (Carl Sagan)