Rispondi a: Massoneria – skull & bones – Illuminati

Home Forum L’AGORA Massoneria – skull & bones – Illuminati Rispondi a: Massoneria – skull & bones – Illuminati

#102696
farfalla5
farfalla5
Partecipante

[quote1321092302=InneresAuge]

Oggi ho rivisto questo video di un brano da me conosciuto di recente, che mi piace parecchio in cover di Battiato, e sono rimasto un po' scioccato:
all'inizio del video e anche successivamente si vede chiaramente un occhio fiammeggiante (tipico simbolo degli illuminati e massoni che venerano(?) il dio Egizio Horus(?)).

Cerco l'album di questo gruppo, e mi ritrovo con la copertina con un bel “666”:
[URL=http://imageshack.us/photo/my-images/402/666wm.jpg/][/URL]

[/quote1321092302]
Mi sembrava di conoscerlo…era Demis Roussos.
Siamo noi che ora ci facciamo caso, loro ci hanno sempre “osservato” e penso che tutto era pianificato al tavolino senza che i gruppi lo sapessero…che ne pensi Inneres ? :ummmmm:

Sfruttando il successo di questo brano, gli Aphrodite's Child sfornarono alcuni 45 giri tutti di grande successo. Tra i brani più conosciuti, oltre al già citato Rain and Tears: End of the World, It's Five O'Clock e Spring Summer Winter and Fall.

La formula del successo era soprattutto nelle sonorità quasi da chiesa dell'organo Hammond di Vangelis, e nella voce di Roussos, interessante per l'uso del falsetto, una delle più affascinanti del panorama pop del periodo.

Giunto all'apice del successo, il gruppo cominciò ad avvertire al suo interno i primi problemi.

Papathanassiou, autore di tutte le musiche, era stanco di scrivere canzoni semplici e di facile presa e intendeva passare ad un repertorio più impegnativo, pur sapendo di dover rinunciare in tal modo al denaro garantito dal successo commerciale del gruppo. Demis Roussos era invece dell'idea di continuare sulla stessa strada.


IL PARADOSSO DELLA NOSTRA ERA: "Abbiamo case più grandi e famiglie più piccole; Piu comodità, ma meno tempo; Piu esperti, ma piu problemi; Piu medicine, ma meno salute;
E’ un tempo in cui ci sono tante cose in vetrina e niente in magazzino.
Parliamo troppo, amiamo troppo poco e odiamo troppo spesso.