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Richard
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Amministratore del forum

Articolo di Vincenzo Puletto – Presidente Centro Ufologico Taranto

IERI : Un grande Sogno

OGGI : Comincia a Realizzarsi

DOMANI : Percorriamo Insieme Il Nostro Futuro
Da tanto tempo avevo deciso di scrivere un articolo di fondo, necessario per la comprensione del settore UFOLOGICO di cui tanto si parla, ma pochi conservano la vera storia che ci ha portati oggi ad apprezzare il sacrificio di tanti convinti appassionati, come me stesso che si appresta a rendere partecipe tutti coloro che hanno voglia di sapere senza ricorrere alle scorrerie di Internet e che hanno soltanto la voglia di fare cassa o al meglio avere informazioni dal mondo senza comprendere il vero senso della ricerca che è costruita sul proprio sacrificio ed impegno. Ho così articolato il mio dibattito con voi utenti , spero nella serenità che distingue i ricercatori.

BIOGRAFIA DELLO SCRIVENTE:

Sono nato in Taranto il 12/12/1942 , figlio di un militare della Marina, Siciliano, che si salvò dall’affondamento del “CAVOUR” la notte dell’ 11 novembre del 1940°. Il 17/01/1943 a distanza di un mese dalla mia nascita perisce a “PUNTA STILO” in Calabria, proprio vicino alla grande fossa (3ooo mt di profondità), dovuto ancora una volta ad un aereo Inglese della classe Swordfish della notte di Taranto, ma colpì la torretta di comando durante una riunione di Ufficiali e Sottoufficiali, che colò a picco nelle acque, non ho avuto il piacere di conoscere mio padre. Nel 1946, mia madre conosce un Maresciallo dell’aeronauta, notoriamente Tarantino, ex pilota che viveva a Ciampino (ROMA) che stanco sel servizio militare, si fece trasferire all’Idroscalo di Taranto, assumendo il comando dell’intero autoreparto. Nel 1950 si dimette ed assume la libertà di dedicarsi ad un lavoro civile, ma già pensionato. Ho vissuto con il mio papà ricevendo educazione e cultura che mi permetterà in seguito ad avere le congratulazioni di personalità, Già proprio così, mio padre fu costretto ad ingaggiarmi per aiutarlo nel faticoso0 lavoro che aveva assunto. Nel 1956, frequentavo la scuola commerciale “Galileo Galilei” per diplomarmi in computista commerciale, e acquisire il biennio in lingua straniera, ma allo stesso tempo dovevo lavorare per la famiglia. Per questa occasione, giovanissimo per l’epoca, ero considerato –il piccolo ragioniere- Fu quella la occasione, nel dicembre 1957, che la Signora TREZZA, proprietaria delle imposte di consumo in Taranto, ma già di Catania e Catanzaro, mi propose di assumere parte del lavoro daziale. Il lavoro che svolgevo era quello di distribuire i Prodotti della “LEVER-GIBBS” (il famoso detersivo OMO), e connesso tutti i profumi e gli articoli di profumeria, soggetti a dazio. La signora Trezza, mi propose, dato il grande lavoro di ufficio, di diventare collaboratore della Società, emettendo in proprio tutti i documenti di viaggio nella distribuzione dei prodotti. Fu in quegli uffici dirigenziali che ebbi modo di sapere che un collega delle imposte, affermava di essere in contatto con Entità Galattiche, che rappresentavano già da tempo i miei pensieri. Fu così che gli amici mi misero in contatto con Eugenio Siragusa. Mi fermo qui perché avrò modo di parlarne più avanti nel mio racconto. Nel 1958, attraverso la posta interna della Società, mi pervennero i primi documenti di Eugenio, che per la verità erano rappresentati da figurine della BVM con commenti rilasciati dagli esseri celesti che erano in contatto con Eugenio, per una scelta da loro disposta per continuare un’operazione di largo respiro e di far partecipare altre persone che condividevano le scelte, In tutte queste lettere e le mie risposte, si delineò una confidenzialità, tanto che io ho il piacere di sapere che la persona di cui parliamo, entrava in contatto attraverso una vecchia radio valvolare, posta in onde corte ad una specifica onda che non mi ha mai rivelato e che con essa gli inviavano per poi divulgarli. Tutto questo è durato fino al 1962, quando registrai due eventi importanti e cioè la morte improvvisa di mio padre e la rivelazione di Eugenio in quanto le creature galattiche, gli chiesero di lasciare la moglie, per dedicarsi interamente a questa attività, voluta essenzialmente dal Dio Creatore.
Naturalmente gli promisero che alla moglie, avrebbero provveduto loro stessi, e fu così che la famiglia Siragusa, ebbe a costituire le sostanze per la costruzione di un albergo ristorante che ancora oggi è operativo. Senza questo intervento, E.Siragusa non avrebbe avuta la storia e l’importanza del ruolo che ha esercitato, attraverso gli incontri diretti con le entità che tutti conoscono, ma allo stesso tempo, gli fu suggerito di creare un centro di comunione e di servizio definito “Centro Fratellanza Cosmica”. Fu allora che interruppi ogni collegamento, lasciando questa magnifica storia, ma portando nel mio cuore la condivisione di Eugenio che alla sua dipartita, lo definii il mio padre spirituale, perché senza questi insegnamenti, probabilmente mi sarei collocato fra gli scettici ad oltranza e sperando sempre di diventare anch’io un potente al servizio dei potenti.
Voglio chiudere qui questo dialogo per essere rispettoso dell’uomo che ha fatto storia nel contattismo Italiano, affermando che Eugenio ha servito DIO e non ha mai avuto le ricchezze che tanti detrattori dli attribuiscono, egli è sempre stato trasparente e sincero e ha fatto della sua vita un insegnamento per tutti in particolare per i traditori e gli scettici che servono il potere per acquisire essi stessi un potere.
Analoga importante parte ha avuto nella storia mondiale “George Adamski” che alla pari, anzi ancora di più per quello che si definisce a volta e con disprezzo “Contattismo”, ma solo perché si diventa tale non per una scelta proptia, bensì per una volontà di chi ci ha creato e che vuole dimostrare quanto è importante l’essere scelti per un servizio e non già a coloro che esercitando un potere a spese della povera gente, si diventa importanti e offendendo quella che è la volontà del nostro Creatore.
Ha perfettamente ragione il Presidente degli Stati Uniti Dwight David “Ike” Eisenhower , vincitore della seconda guerra Mondiale, quando risponde ad un giornalista in riferimento alla volontà di non partecipazione del popolo, egli afferma con sicurezza : “Quando il potere politico, ingloba il potere militare ed insieme assumo il potere scientifico, in quel momento il valore del popolo è nullo” . Noi crediamo che il diritto di un uomo sull’altro uomo, sta nel fatto di rendere partecipe la comunità terrestre di ogni condizione per cui esistiamo e perché dobbiamo sforzarci di comprendere il compito per cui esistiamo
E il dovere che dobbiamo avere rispetto per il nostro DIO. Per fare questo, dobbiamo saper valutare anche il perdono, per coloro che senza una ragione logica, si pone nel rapporto di non credenza e espone in ogni maniera, che non è soltanto scetticismo, ma a volte sfonda il muro del rispetto verso altri uomini, ponendosi avanti a tutti anche con le bugie più impossibili, nel tentativo di eccellere e diventare un punto di riferimento nella Società, non curante del rispetto altrui, ma dando fondo alle proprie aspettative che equivale al detto : Chi tradisce una volta è portato al tradimento ad oltranza, convinto di essersi affermato, ma non comprende che quei famosi altri lo aspettano, per fare a Lui, ciò che ha fatto ad altri. Questa è la ragione del rispetto verso i fratelli più vicini. E’ il caso di affrontare le rivelazioni di George Adamski che porta in evidenza sostanzialmente il compito non solo della regola del Contattista, ma egli è stato protagonista della interferenza materiale, quando porta a PAPA GIOVANNI XXIII il dono degli Alieni e per non dimenticare che egli stesso, sapeva della esistenza dei rapporti come Entità Galattiche che incontrò nei giardini Vaticani che in lacrime disse : E’ proprio vero, Dio è presente in ogni luogo.
Per ultimo, considerato che ho letto almeno 300 libri fra Italiani e Stranieri, ho letto anche ciò che scrive Lord Desmond Leslie che oltre ad essere grande amico di Adamski, racconta che assistette alla vestizione del defunto, e solo allora si accorse che George Adamski non aveva l’ombelico, ma al suo posto era incisa nella carne il simbolo di una croce a 8 punte. Ma allora chi era in effetti il contattista Americano, forse un Essere Galattico che operava sulla nostra Terra, e perché certi fantomatici personaggi Italiani, continuano a dire fesserie nei confronti del soggetto, ad esempio tendono a spiegare la motivazione per cui è stato sepolto nel cimitero degli eroi a fianco alla tomba di Kennedy suo grande amico? Sono personalmente convinto che molte verità nascoste al pubblico mondiale, hanno avuto soltanto il prodotto pensato ed elargito, proprio perché l’umanità terrestre deve vivere nella confusione totale, riconoscendo soltanto quei personaggi mondiali che fanno di noi uomini della terra, solo e soltanto gli elementi di comodo per i loro affari e per la loro grandezza nel sociale. Mia nonna che era una donna particolarmente obiettiva sosteneva : Se l’uomo contadino o comunque produttore di quelle materie adatti alla sopravvivenza, decidono di non produrre più per i potenti, anche i “RE” muoiono di fame !!!!!!
Tutto questo fa il paio con un altro grande contattista e cioè Billy Maier, di Lui
Leggendo il suo curriculum, dimostra che egli, scelto contattista, ha dato fondo a tutte le sue risorse economiche ricavate dall’attività di ristoratore, proprio per viaggiare e conoscere la realtà non solo Svizzera, ma ricavando un dato preciso che è quello che il Mondo Intero aveva i suoi delegati Terrestri, espressi in contattismo, ma anche di soggetti, tanti, tantissimi, che hanno il compito di comunicatori, considerati utili alla divulgazione nel Sociale di volontà volute e costruite da DIO, perché la nostra Terra è stata scelta per compiti superiori, non appena l’Umanità ha conseguito le necessarie conoscenze per operare. Non facciamoci scrupoli se oggi all’avvio del Terzo Millennio, sono già operativi giovani in nome e per conto del Padre Eterno che così ha deciso. Non a caso avvengono contatti con moltissime persone su tutto il pianeta, Vedi posizione dell’Italiano Zanfretta. Sono molti o tanti che non comprendono perché si scelgono persone modeste o ragazzi che vengono indottrinati fin da piccola età per essere successivamente inseriti in un quadro di conoscenza utile all’Uomo del Terzo Millennio. La ragione è molto semplice, perché dare spazio a grandi Scienziati o Personaggi di grandezza, significa essere catturati da potenti al loro servizio. Devo rilevare con grande soddisfazione personale che questa nostra gioventù ha superato la barriera del silenzio e comunque in tutte le specialità della ricerca scientifica, tanto che sono convinto che l’abbattimento delle cause interessanti il petrolio, possa determinare la fine della guerra e la risoluzione del nucleare, per avviarci a vivere il terzo millennio che pare stia entrando in funzione a partire dall’entrata del famoso 2012.
Procederò ora ad esaminare il rapporto con la dott.ssa Margherita Hack che a noi Ufologi ha guerreggiato per oltre cinquanta anni, per poi ritornare nel contesto più logico,ora da pensionata, vediamo la mia conoscenza . La storia di vita della dott.ssa Hack, mi è stata raccontata da un grande amico, il Prof. Salvatore Furia, amico oltretutto di famiglia, mi confidò che la sott. Appartenente al gruppo Schiapparelli, era molto apprezzata non solo perla sua intelligenza, ma soprattutto perché era una grande atleta, se ricordo bene nel nuoto, ma il prof. Furia era fortemente innamorato, allorquando giunse da Monte Palomar un invito ad un componente del gruppo, lasciando allo stesso sulla scelta del ricercatore per uno stage di 3 anni. La nitizia fu tale che all’unanimità fu votata la sig. Hack. Solo che al ritorno dalla fine dello stage sembrava un’altra persona, piena si arie e snobbismo, diventò presto, sue parole, “una megera”. In quell’occasione mi raccontò anche di uno stage di 3 giorni effettuato al Centro Astronomico di Varese per esaminare gli effetti di una grande luce sotto il pelo dell’acqua del lago di Como. Oltre ad altri due ricercatori, partecipò anche il cardinal MARTINI. Alla fine passò la teoria di Furia.
Tutti sapevamo del grande ruolo svolto dalla Hack, ma incuriosito degli eventi ultimi dettati dalla stessa dott.ssa, spiega oggi che nella sola nostra Galassia vi sono 400
Miliardi di stelle e che nell’Universo intero vi sono 1500 miliardi di Galassie, ognuna di queste, contiene miliardi di Astri come il nostro sole e forse anche più grandi, con possibilità di vita, così come si palesa nella nostra via lattea-
Nel rapporto con il Prof. Furia, venni a sapere che il nostro Universo è circoscritto in un involucro, come se il nostro universo fosse depositato in un guscio mdi noce, che assume l’aspetto di una profonda protezione, gli chiesi come si poteva questo guscio per poter osservare cosa c’è oltre, ma la risposta fu che questa massa di energia che è stata definita massa oscura, non consente alcuna apertura, possiamo solo pensare che oltre tutto questo, ci possono essere altri immensi Universi, ma questa è una prova da pura fantascienza, non avendo ad oggi alcuna possibilità di parlarne. Gli chiesi anche se aveva osservato dai due telescopi presenza di Ufos. La risposta fu immediata : ne ho visti tanti, che ho predisposto ai miei computer di superare le visite
Mi portò quindi in una sala non molto grande, ma capaci di contenere ben 18 terminali, proprio perché la ricerca astronomica una volta che è preordinata, automaticamente, passa ai terminali per la visione in diretta, così pure il collegamento con il secondo che è abilitato a fotografare tutto ciò che è ritenuto eccezionale. Cercai di inserire una videocamera che avevo con me, piccola da risiedere nel palmo della mano e cominciai a filmare, però si accorse e mi pregò di spegnerla, quindi a fine giornata, ci salutammo e si riferì a mia figlia e a mia moglie, sostenendo che veva visto nella persona una eccezionalità, pensai ad un pensiero di hradimendo, ma 1 Vi rimando a quando ne parlerò !!
Intanto la dott. Margherita Hack raggiunge l’età pensionabile e modifica sostanzialmente il suo pensiero, passando da una collaborazione con il C.U.N. negli anni ’60, scriveva articoli scientifici sul Giornale dei Misteri edito dal CUN, ad una avversità nei confronti degli Ufologi, per approdare definitivamente ad un nuovo rapporto di sincerità e possibilità , infatti nella raccolta scientifica “Beautifull Minds”
I grandi scienziati raccontano la storia della Scienza e formato da 20 DVD con varie personalità, al n.3 Margherita Hack racconta “Tolomeo e Copernico” Dalle Stelle la Misura dell’uomo, elabora una tesi, dove stabilisce le quantità di Galassie nell’Universo, le Quantità di stelle presenti nella nostra Galassia, la possibilità di pianeti con la presenza di vita. E’ stata questa una sorpresa, evidentemente si era svincolata da una pressione che la portava altrove. La curiosità, si dice di essere delle donne, ma posso assicurarvi che non è vero, anch’io ho voluto leggere la biografia della scienziata Italiana, e ancora sorprese, la dott.ssa Hack scrive la sua vita, e ammette che a causa della guerra, non ha potuto diplomarsi. Non so se successivamente ha raggiunto il diploma e la laurea in astrofisica, so per certo che probabilmente lo stage negli Stati Uniti, ha consentito alla sig.ra Hack di ottenere l’attribuzione di scienziata. La mia affermazione non vuole essere una cattiveria, ma se questo fosse vero, dimostra come e perchè nascono persone fortunate ed altri no
Segno evidente che si ricevano doni inaspettati e a cui non riusciamo a capire.
Ancora un capitolo per chiudere questa relazione, e riguarda la mia famiglia e il rapporto spontaneo, non ricercato, ma voluto da Entità Galattiche. Non voglio ripetere la storia, perché in altre occasioni ve ne ho già parlato, ni riferisco ad un ultimo rapporto avvenuto il 3 settembre 2010. Avevo avuto già una visita in casa di mia figlia nel dicembre 2007, quando aspettando il rientro di mia figlia, perché era andata a festeggiare il compleanno di una amica, ed io ero preoccupato per l’oraro del rientro, erano le ore 23,50 e mi trovavo sul divano a guardare la trasmissione di Bruno Vespa, allorchè avvertii una presenza, svolsi lo sguardo sulla mia destra e vedo un personaggio alto circa 3 metri che vestiva un giaccone a dodici bottoni, un cappello da comandante di velieri antichi che mi fissava senza profferire parola, un po’ per paura un po’ per curiosità mi imposi seduto al divano, in quel momento sparì l’immagine. Pensai ad un fantasma, quindi non informai alcun componente la famiglia, ma il giorno dopo mi recai ad un appuntamento che avevo con Ida Di Donato che era in zona a casa della propria figlia e voleva vedere dove abitava mia figlia. La presi e la condussi da mia figlia che già si conoscevano bene, restai durante la visita, ma ad un certo punto Ida si rivolse a me e disse: Enzo che cosa hai visto ieri sera ? . Mia figlia che è molto attenta, mi rivolse la stessa domanda, e quindi fui costretto a raccontare l’episodio, la Ida ridendo disse che poiché io ero ancora non credente agli avvenimenti il Capitano della dell’Astronave che sostava in zona, si era presentato, dando corpo alla sua presenza. Invitai Ida e mia figlia a non parlarne con gli altri, perchè avrebbe suscitato paura ed incomprensione. La storia termina qui fino
Alla data che ho già citato. Mio nipote mi parlava del suo rapporto con Entità che lo avevano addirittura gradito nella relazione conseguente. Mi disse che lui viveva in due parti distinte e separate, una sulla Terra e l’altra sul pianeta dove risiedono i suoi amici. Mi disse che aveva costruito un cannone denominato Protonico e che era al servizio all’occorrenza di un RE ed una Regina su un pianeta 4 volte più grande della nostra terra, ma abitata solo per metà. Quando lui viene teletrasportato sul pianeta, gli fanno indossare una tuta di colore argento, per evitare danni alla persona. Questo racconto mi ha portato da una parte alla incredibile storia che va avanti fin dalla nascita, dall’altra una possibile verità, tenendo conto che si tratta pur sempre di un ragazzo che poteva avere sintomi di pura fantascienza, quest’ultima fa il paio con i rimproveri di alcuni componenti che si nascondono dietro la protezione del ragazzo per non parlarne. Eravamo di fronte al televisore, lontano dagli sguardi e dell’ascolto dei componenti la famiglia, così decisi di porre il problema se mai fosse possibile parlare con lorlo. Mi riferì che loro parlano la lingua “MOSGI”, molto difficile e talvolta neanche lui riesce a capirla. Dopo un po, lui mi dava le spalle e non si girava mai per guardarmi, mi riferì che i suoi amici erano disponibili a parlare con me tramite la persona in contatto. Ed ecco cosa mi dissero.
a) Il loro pianeta è esposto per metà alla stella ospitante e non aveva senso di rotazione come la nostra Terra, quindi loro andavano per poco tempo in questa parte del pianeta proprio per rigenerarsi.
b) La loro razza non aveva corporeità perché erano esseri di pura energia
c) Vivevano sul pianeta che si trovava alla undicesima dimensione dove risiede l’IO creatore e sono al suo servizio.
d) Potevo fare domande, anche perché loro sapevano del lavoro svolto sulla Terra, ed erano contentissimi, perché io avevo assunto il ruolo di comunicatore, assai gradito da parte loro.
e) che avevo delle perplessità circa gli eventi che si erano verificati, ma non dovevo avere nessuna perplessità perché tutto era stato considerato.
f) Chiesi allora di poter avanzare qualche breve domanda, risposta “accordato”
g) Quanto tempo occorreva loro per raggiungere la nostra Terra. E quali mezzi usavano per spostarsi sul proprio pianeta.
h) Mi risposero che il tempo che noi calcoliamo caparbiamente, non esiste, anche perché essi erano fatti di pura energia e non avevano bisogno di mezzi, in quanto raggiungono qualsiasi punto sul pianeta e nell’Universo nel tempo del pensiero
i) “Sul nostro pianeta abbiamo creato tutto quanto ci occorre. Abbiamo istituito droni che ci preparano tutto ciò di cui abbiamo bisogno, quindi il lavoro non esiste, bensì siamo qui a disposizione della volontà dell’IO, anche la nostra rappresentanza è valutata in un numero utile al servizio. La nostra regola è precisa, per questo chi sbaglia, viene immediatamente soppresso e sostituito con altro essere che è in attesa di impiego.”
j) Mi rivolgono le loro domande, desiderosi di sapere : in quale dimensione credete di stare in questo momento ? Risposta: La nostra scienza ci dice di stare per entrare nella quarta dimensione.
k) Risposta errata, Voi terrestri nonostante i nostri aiuti continui fin dalla vostra presenza, state per mettere piede sul primo gradino dell’evoluzione che vi porterà gradualmente verso una crescita di più elevata scientificità, possiamo dirvi soltanto che l’IO Creatore ha già dato dispensa per la conservazione della terra, perché sarete impegnati a risolvere problemi su altri pianeti.
l) Ma allora cosa significa il 2012 e quando possiamo avere il piacere di conoscervi di persona ?
m) Il 2012 è un momento di transito. Siete appena entrati nel terzo millennio. Per quanto attiene alla nostra ufficiale presenza sulla terra, è stata fissata per il 2015 se sarete pronti, altrimenti è spostata al 2025, il tempo necessario per la ragione. Comunque tu sei nella nostra protezione unitamente alla tua famiglia e agli amici che ti accompagnano. Per quanto attiene a ciò che è successo, sappiamo tutto e ti elogiamo per il tutto operato. Le nostre Astronavi , sono tantissime intorno alla terra e possono trasportare 30.000 persone, ma voi non potete osservarli per effetto della dimensione superiore, ma occorrendo si trasformeranno in maniera che potete vederci. Gli Ufo sono soltanto dei ricognitori di osservazione del vostro operato e li vedete perché operano nella vostra dimensione; a presto ci faremo conoscere, per intanto operi così
FINE DEL COLLOQUIO

Ho voluto trasmettere questi dati, perché così ni sono stati imposti, attraverso un continuo ossessivo modo di trasmettere. Questa è la condizione per colore che vogliono sapere e per coloro che continuano ad essere scettici, tanto da voi non verranno mai, perché ritengono non degli del loro appoggio.

Mentre scrivo direttamente e senza bozza, leggo l’ultimo numero di Ufo Magazine, ed esprimo i complimenti a Roberto PINOTTI e Vladimiro BIBOLOTTI, per aver scritto finalmente chiaro. Mi spiace solo che conserviate ancora qualche traccia del vecchio metodo “O sei con me o sei contro di me”. E’ proprio vero, la verità è sempre racchiusa in tante bugie. Ricordate che chi ha tradito una volta è pronto a ripetere lo stesso errore, in tal caso sarò al vostro fianco. Un ringraziamento a Paolo Bergia e Lilly Astore per il loro lavoro. Buon lavoro a tutti.
http://centroufologicotaranto.wordpress.com/2011/07/20/ieri-oggi-domani/