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Richard
Richard
Amministratore del forum

Da leggere 😉

http://www.macrolibrarsi.it/libri/__Insegnamenti-don-Juan.php
Gli Insegnamenti di don Juan

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http://www.centroetadellacquario.it/html/dispense/gurdjieff.html

“Il terzo personaggio è Don Juan o Castaneda.
La cosa interessante fu come Castaneda conobbe Don Juan. Castaneda nacque il 25 Dicembre del 1925 in Perù, era un antropologo e parapsicologo e si recò in Messico per conoscere il maestro di cui aveva tanto sentito parlare, un maestro di magia, magia di terra. Lui trovandosi su di un autobus chiese ad un signore se conosceva Don Juan.
Costui non rispose e si allontanò. A distanza di un anno Castaneda conobbe Don Juan e riconobbe in lui la persona che un anno prima non gli aveva risposto. l'insegnamento che voleva dare Don Juan, è l’insegnamento dello sciamanesimo messicano, non tanto legato alla cura quanto legato alla consapevolezza dell’uomo che deve comprendere e capire che il mondo in cui vive è semplicemente una descrizione.
Se tu non riesci a fermare il mondo diceva Don Juan, tu non potrai mai entrare nel mondo dei sogni che costituisce la vera realtà. Questo insegnamento veniva dagli antichi sciamani (prima dell’occupazione spagnola, settemila anni prima). Questi riuscivano a vedere l’energia universale e dicevano che l’energia che è nel corpo umano è la trasformazione di questa energia universale. loro lo vedevano. ed il mondo in cui vivevano era un mondo statico e falso e che questa energia universale veniva all’uomo attraverso un punto basato dietro le scapole a distanza di un braccio, un punto di assemblaggio. Lì l’energia arrivava con mille fili e irradiava tutto il corpo umano, e quando tutto ciò avveniva loro riuscivano a fermare il mondo, a vedere il mondo, riuscivano a comprendere come si sarebbe mossa tutta realtà circostante. Ovvero la realtà era separata, si muoveva rispetto ad un'altra realtà che avrebbe creato questa situazione. In questa situazione di visione realizzavano nel sogno non solo ciò che sarebbe avvenuto, ma sapevano intervenire nella realtà stessa. Loro cominciarono a capire come entrare nella realtà del sogno, che avrebbe creato successivamente la realtà fisica, e sapevano intervenire. Tutto ciò si realizzava attraverso i così detti passi magici, una danza, una tecnica che Don Juan insegnò a quattro discepoli tra cui Castaneda.
Attraverso questa danza loro entravano dal svegli nella realtà. una magia. e loro modificavano la realtà stessa. Castaneda fu criticato poiché fu accusato del fatto che Don Juan era un semplice personaggio di fantasia, solo una creazione mentale. Ma non era importante per castaneda rispondere a certe accuse.
La cosa importante era il distacco.
Esistono secondo Don Juan degli esseri chiamati ciclici che sono come le perline di una tenda cinese, che si incontrano molto raramente, poiché sparsi nello spazio e nel tempo. Quando si incontrano avviene il completamento di ciò che è stato diviso, praticamente avviene un grande stato di beatitudine, il superamento del cercarsi, e l’unione della realtà fisica nella realtà dei sogni. A questo punto si entra in un concetto simile al mondo Indù. E’ chiaro che ci sono delle similitudini, quella di Don Juan è una tradizione antica.
Don Juan non voleva che certe tecniche venissero diffuse. Ma i suoi quattro discepoli, nel rispetto della grandezza dell’insegnamento ricevuto, ritennero opportuno diffondere il pensiero.”