Rispondi a: Universo Organico di Giuliana Conforto

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#104404

deg
Partecipante

[quote1218209959=Sun_iron]
conoscete questo libro? qualcuno di voi l'ha gia' letto?
[/quote1218209959]
No. Ma, sicuramente lo leggerò!!!

C'è un nuovo “vento” che oggi soffia nell'aria, negli oceani e nei continenti del pianeta. E' il campo nucleare che i fisici chiamano “debole”, perché così appare agli strumenti scientifici. E' un fuoco cocente invece per chi sente il bisogno urgente di verità e di un mondo giusto, sano e prospero per tutti. E' il fuoco che non brucia i corpi, ma le menzogne sulle quali si basa il sistema.
Un nuovo mondo è possibile e non solo.

Un nuovo mondo già esiste.

Esistono infiniti mondi intelligenti, composti di materia oscura, di cui oggi si calcola la massiccia consistenza. Il campo debole è l'unico che li unisce tutti e, non a caso, è ignorato dalla così detta “conoscenza”, dominata dalla fede cieca nel campo elettromagnetico, da parte delle scienze, e in un “dio” inverosimile, da parte delle religioni.
Il debole muove ogni nucleo atomico dell'universo, può co-muovere il corpo umano e anche guarirlo; è il lato luminoso della Forza, si sente come eros, emozioni, coscienza.

La “conoscenza” crede solo al lato oscuro, al campo elettromagnetico, in un film in 3D, e all'inevitabilità dei conflitti umani.

La coscienza è la Vita, l'unità degli infiniti mondi, prosperità senza limiti.
Gli infiniti mondi sono qui, sono matrix o matrici che il cervello umano può sentire e vedere al proprio interno. Il cervello è un'antenna messa fuori uso dall'educazione, ma ha infinite potenzialità che possiamo attivare e così imparare a ricevere e a trasmettere anche il lato debole oltre a quello elettromagnetico.

Così diventiamo ciò che siamo: “cellule” dell'Universo Organico Eterno.

E' la tesi che le scienze ignorano, ma che non possono smentire.
E' la stessa tesi che le religioni nascondono, perché renderebbe vano il loro ruolo di presunti rappresentanti di “dio”.

La coscienza è l'unità degli infiniti mondi, la condizione necessaria per l'utopia reale.
Oggi è in atto una biforcazione tra chi crede nella “realtà” del sistema e chi sente la Forza.

I credenti si suddividono tra servi, riformisti e ribelli; combattendosi tra loro, conservano il sistema, ovvero il potere.

I senzienti sviluppano la cognizione diretta e conquistano la libertà dal bisogno.

http://www.giulianaconforto.it/Italiano/Libri.htm