Rispondi a: The Divine Cosmos

Home Forum L’AGORÀ The Divine Cosmos Rispondi a: The Divine Cosmos

#104948
Richard
Richard
Amministratore del forum

[quote1223227928=farfalla5]
[quote1223223466=Richard]
Guardate cosa sta accadendo con Internet

“VERY good. Your work is important to humanity and the information must be spread far and wide.”
-Niel Kruger, South Africa

(Preso dal sito divinecosmos.com in alto dove appaiono questi messaggi in modo casuale)
[/quote1223223466]

Ho finito di leggere ora l'articolo di Wilock, hai ragione Richard bisogna essere ottimisti, stanno accadendo delle cose incredibili e….velocemente….

L'ultimo cerchio nel grano quello a croce che vorrà dire..????

[/quote1223227928]
sul sito cropcircleconnector in cui mettono dati presi sul posto e fanno approfondite analisi, purtroppo è segnalato che c'è segno di pressione e ci sono piante rotte, forse è un fake , ho avvisato Sev, comunque non ne sono sicuro, può anche non esserlo, sta di fatto che una croce celtica è apparsa è enorme e precisa, la croce….la croce è un simbolo antico

—————–
Alberto Perego in uno dei suoi grandiosi libri

Riesaminando la manifestazione del 6 novembre 1954 su Roma, sarebbe assurdo ritenere (come qualcuno ha sostenuto) che si trattasse di una “manovra” qualsiasi, senza alcun significato! La croce “greca” non è monopolio del Cristianesimo (e infatti il Cattolicesimo ha adottato la croce “latina”). La croce greca, prima di essere chiamata “greca” era la croce Maia e cioè la croce MU (o MAIÙ). Questo segno (X) che nell'antica civiltà polinesiana (MU) significava “quattro” (e si pronunciava come oggi SHÀ o SHI) fu adottato per significare “i quattro raggi” delle più grandi stelle dominanti nel firmamento notturno. Dall'antica Polinesia verso l'Occidente questo “segno” giunse al Giappone (SHA-PAN), alla Cina (SHI-NA) all'India, all'Assiria (SHI-RA) e all'Egitto (SHA-RA). Dalla Polinesia verso l'Oriente, questo segno raggiunse l'antico Perù (MU-SHAN), il Messico (MU-SHI-SHAN) e da qui l'Africa Occidentale (dal CEA-RÀ attuale del Brasile al Sahara africano e all'Egitto).
Questo “segno” che è contenuto nella stessa struttura architettonica della Piramide (la Piramide si chiamava “SHAN” e cioè “Quattro”) si ripete infatti in tutte le Piramidi; tanto in Perù (MU-SHAN) che nel deserto di Gobi (SHAN-MU); tanto in Egitto (SHAN-KARÀ) che in Messico. Questo “segno” giungerà infine nel Mediterraneo ove avremo la croce di Malta (Maya), di Creta, di Rodi ecc. Dovrebbe essere facilmente comprensibile perché questa aviazione ci abbia ripetuto “proprio questo segno” che non è esclusivamente “cristiano”, ma è “precristiano”.

E può essere compreso ancora da tutte le popolazioni della Terra. Dall'Alaska alla Patagonia, dal Giappone alla Persia, dall'Australia all'Egitto, al Mediterraneo, a tutta l'Europa e alle tre Americhe, questo “segno” è comprensivo di tutti gli altri nostri simboli. Simbolo delle Stelle e dei Pianeti; del “corpo” del Cosmo, del mistero dell'esistenza. Simbolo di trascendenza e di umana coesistenza. Attraverso questo “simbolo”, conosciuto da tutta la Terra, questa aviazione ci ha fatto comprendere, non solamente la sua “non ostilità”, ma il suo atteggiamento “protettivo” rispetto al pericolo “atomico” che ci sovrasta.

Il “quattro polinesiano” (SHAN), assunto poi a simbolo per significare «i quattro raggi della più grande stella», veniva scritto con una “X” (che, come già detto, si pronuncia ancora oggi SHA o SHI). Così si è scritto “Xà in Xà” per significare il titolo dell'Imperatore dell'Iran e dirgli: «Tu sei la Stella delle Stelle. il Signore dei Signori». E poiché il segno “X” poteva essere letto come “K” si ebbe la contrazione in Kan (o Kun) che esprime lo stesso concetto di Capo Supremo; Kara-Kun, contratto poi in “Faraone”; Kam-Ra-Shan l'imperatore della Cina; Astra-Kan, ecc. Kanati erano denominate le provincie asiatiche rette appunto da Kan (il capo del Territorio). Così i PA-SHA' erano i Capi (Shan) del territorio (PA) nell'Impero Tusco. Ancora oggi in Giappone SHAN significa “Signore” e da SHAN deriva la parola “Santo”!

Questo titolo dato ai “Signori della Terra”, venne attribuito al “Signore dei Cieli”, attraverso la predicazione monoteistica di Israele, del Cristianesimo e dell'Islamismo. Questo “segno” contenuto nelle Piramidi, ci ha riportato al significato “sacro” originario; facendoci intuire il misterioso rapporto ancestrale che unisce le nostre Civiltà alle Civiltà “prediluviane”. Dalla venerazione del “Signore della Terra” (Shan – in Shan:- Kara Shan – Kara Kan, si giungerà alla venerazione di un “unico” Signore dei “Cieli”.


In tempi più recenti, il segno “X” rappresentò la lettera “CHI ” dell'alfabeto greco; e questo segno fu adottato dai cristiani per significare la lettera iniziale della parola “Xristos”. Vedendo questo “segno” nel cielo, l'Imperatore Costantino proclamò il Cristianesimo Religione di Stato per tutto l'Impero (313 d.C.). Aggiungendo alla “X” (X = Chi) la lettera greca “P” (P = Ra) Costantino ne trasse il simbolo “delle due lettere iniziali” della parola Xristos e questo “segno” venne posto sui labari delle Legioni Romane.

http://www.edicolaweb.net/nonsoloufo/perego02.htm

sul sito di Bongiovanni, Caria ci da altre info
http://www.giorgiobongiovanni.it/ita/varie/cronachecerchi.html

e questo
https://www.altrogiornale.org/news.php?item.3339.1

Ma entriamo un po' più in profondità nell'analisi dei significati dell'affascinante croce comparsa nel grano inglese. La figura è formata da 11 cerchi piccoli più un cerchio centrale più grande che sta dietro la croce, al centro di intersezione dei due bracci orizzontale e verticale. Ma se consideriamo singolarmente il numero dei cerchi che compongono le singole braccia raggiungiamo la cifra di 12, oltre al cerchio grande. Infatti, dobbiamo contare due volte il piccolo cerchio centrale perchè fa parte sia del braccio orizzontale che del braccio verticale. Secondo l'interpretazione dello studioso Flavio Ciucani, questi 12 cerchi simboleggiano i 12 apostoli di Cristo, quindi le 12 tribù d'Israele.
Il grande cerchio dietro la croce rappresenta invece l'ostia, la Comunione Cristica.

Le 12 tribù d'Israele simboleggiano l'intera umanità, per cui il significato di questo pittogramma è “l'umanità riunita nella Comunione Cristica”. Cioè tutti coloro che hanno seguito e messo in pratica gli insegnamenti evangelici e che rappresentano gli “Eletti” di cui parla il libro dell'Apocalisse di Giovanni. Come tutti i cerchi nel grano, anche in questo abbiamo però diversi livelli di lettura.

I 12 cerchi piccoli più quello grande portano il numero a 13. Secondo la profezia Maya gli ultimi 13 anni sino al 2012 erano un tempo particolare che loro chiamavano “il salone degli specchi”. Un tempo iniziato con l'eclisse dell'agosto 1999 che sarebbe terminato nel dicembre del 2012. In questo particolare periodo l'uomo avrebbe visto riflessa nelle sue azioni la sua vera natura spirituale positiva o negativa.

Questo attraverso una accelerazione della legge di causa ed effetto, per cui ognuno avrebbe raccolto immediatamente il frutto delle sue azioni, la sofferenza o la gioia che deriva dalle scelte di vita individuali. L'ultimo periodo utile per fare una scelta definitiva tra il bene e il male, tra salvezza e autodistruzione. Il numero 13 lo ritroviamo anche in un'altra profezia Maya, quella dei 9 inferni e 13 cieli. I 9 inferni indicavano il tempo tra lo sbarco degli Spagnoli nel 1519 d.C. e l'inizio dell'ultimo Katun (20 anni) nel 1992, prima del 2012, anno in cui sarebbero iniziati i 13 cieli, cioè la Nuova Era.

Se non sbaglio per l'interpretazione pensi ci lavorino Maussan (visti i simboli maya), Bongiovanni (per l'ambito spirituale) e Caria, vedo che firma quindi anche lui ci lavora.
Comunque sia abbiamo queste congruenze di interpretazione, un simbolo universale, di unione dei popoli comunque, sotto un unico Potere Celeste, diciamo…

Inoltre da tempo avvisa che apparira un enorme croce luminosa nello spazio visibile 12 ore da una parte della terra e 12 ore dall'altra, dato che questo simbolo è apparso nel cielo prima di Katrina tramite le sfere luminose, nel campo quindi in terra e ora manca lo Spazio…

——–
gia che ci sono vi invito a leggere
http://www.giorgiobongiovanni.it/ita/varie/cronache-alea.html