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Richard
Richard
Amministratore del forum

http://www.stazioneceleste.it/articoli/wilcock/wilcock_TDC_08.htm
LA TRASFORMAZIONE DEL SISTEMA SOLARE

di David Wilcock
LE SVOLTE DECISIVE DEL DOTT. ALESKEY DMITRIEV

Una prova evidente suggerisce che questi cambiamenti sono causati dal nostro spostamento in quello che Dmitriev chiama “una materia altamente caricata e non-uniformità energetica”, o come diremmo noi una superiore densità di energia eterica,[color=#ff0000] nel vicino (locale) spazio interstellare (il LISM)[/color]

I processi climatici e della biosfera qui sulla Terra (attraverso un sistema di feedback fortemente connesso) sono direttamente influenzati dal, e collegati al, generale processo di trasformazione totale che sta avvenendo nel nostro Sistema Solare. Dobbiamo cominciare a organizzare la nostra attenzione e i nostri pensieri per comprendere che i cambiamenti climatici sulla Terra sono solo una parte, un anello di congiunzione, di un’intera catena di eventi che stanno accadendo nell’Eliosfera.

TRASFORMAZIONI NEL MEDIUM INTERSTELLARE LOCALE (LISM)
“Se tutto ciò sta realmente accadendo, allora perché la NASA non ne ha mai parlato?”

Come vedremo, secondo un illustre Ph. D. [=Dottore in Filosofia, n.d.t.], la NASA sembra avere una “persistente, perniciosa predisposizione” contro ogni discussione sulla trasformazione dell’Eliosfera, e assume automaticamente, senza possibilità di discussione, che il LISM debba mantenere una “densità uniforme”.

Una rara eccezione che abbiamo trovato alla regola dell’ “invariabile densità del LISM” è stata in un’intervista del 1999 con Gary P. Zank all’Università del Delaware.
http://news.bbc.co.uk/2/hi/science/nature/102431.stm

Il dott. Zank ritiene che potremmo incontrare una nuvola casuale di densità energetica più alta nel LISM, anche se il modello galattico della Spirale di Parker sembra più plausibile dal momento che è già stata provata l’esistenza della stessa struttura energetica nel Sistema Solare

http://iopscience.iop.org/0004-637X/525/1/492/fulltext/39354.text.html

Un altro esempio di “negazione dell’incremento della densità del LISM” sarebbe nel documento di R.A. Mewaldt da Caltech http://galprop.stanford.edu/elibrary/icrc/1999/proceedings/root/vol7/s4_3_07.pdf
La suggerita popolazione di polveri include particelle energetiche solari (RSEP), vento solare riaccelerato (RSW) e ioni energizzati da regioni di interazione corotazionale. Questi componenti riaccelerati forniscono una possibile spiegazione per gli aumenti negli spettri a bassa energia di Mg, Si, S e altri elementi osservati dalla Voyager 1 e 2 a oltre 60UA (Stone & Cummings 1997; Cummings & Stone 1999). C’è anche un inatteso ed inspiegato incremento degli spettri a bassa energia di parecchi elementi riscontrati a 1UA (Takashima e altri 1997; Klecker e altri 1998; Reames 1999). [grassetti aggiunti]

Così, da questo studio si vede assai chiaramente che gli astrofisici occidentali hanno effettivamente scoperto “anomali, inattesi ed inspiegati incrementi” nell’attività energetica al termination shock dell’eliosfera, come ci aspettavamo dal modello di Dmitriev. Però, invece di ammettere che la densità del LISM possa essere cambiata, essi semplicemente “considerano nuove stime delle popolazioni neutrali degli elementi nel LISM”, in mezzo ad altre complesse e problematiche spiegazioni che sono solamente possibili, non comprovate.

Un professore, il dott. D.E. Shemansky dell’Università del Southern California, ha osato fare una particolare coraggiosa affermazione a proposito di questo problema, suggerendo che c’è uno sforzo deliberato da parte della NASA per evitare ogni discussione sulla sua “prima prova” di un “grande incremento” della densità energetica del LISM

“Research on the properties of the Local Interstellar medium have been carried out in scattered periods beginning in 1978. The NASA Space Physics Division has shown a persistent pernicious bias against work on the effects of the neutral gas in the LISM in the United States, from the time of the formation of the Division...”
http://ae-www.usc.edu/bio/dons/ds_biosk.html
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http://www.link2universe.net/2012-02-01/ibex-rilevato-per-la-prima-volta-materiale-interstellare-intorno-al-sistema-solare/
IBEX: Rilevato Per la Prima Volta Materiale Interstellare Intorno Al Sistema Solare
1 febbraio 2012

http://nemsisprojectresearch.blogspot.com/2011/10/la-nave-interstellare-icarius-cerchera.html
La Nave Interstellare Icarus cercherà anche tracce di vita aliena
Alcune misurazioni chiave che potrebbero essere fatte sono la densità gassosa, la composizione, lo stato di ionizzazione, la densità delle polveri e la loro composizione, il campo di radiazione interstellare e l'intensità del campo magnetico, tutti in funzione della distanza tra il sole e il sistema stellare di destinazione.

Determinare alcune di queste proprietà del mezzo interstellare locale sarà importante anche per la pianificazione a lungo termine di missioni interstellari successive per quantificare il rischio di impatto posto dai grani di polvere interstellare.