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#105673
Richard
Richard
Amministratore del forum

[quote1334777883=Xeno]
[quote1334772150=Richard]

http://www.gaiacichiama.it/2012/01/28/edst-effetto-distorsione-spazio-temporale-la-possibile-soluzione-per-i-viaggi-interstellari-di-enrico-baccarini/
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Articolo interessante che esamina diversi approcci per poter viaggiare nello spazio siderale.
Senza entrare nel merito di ogniuno di essi dato che tutti hanno un loro limite intrinseco,per esempio anche ipotizzando una propulsione che arrivi in prossimità della velocita della luce (costante universale)un viaggio a proxima centaury andata e ritorno non meno di 200 anni.Un ritorno che troverebbe i nostri ipotetici astronauti con una terra completamente cambiata fra l'altro.

Più logico un discorso con viaggi a distorsione temporale,ma anche quì troviamo un problema di “punto di arrivo”
Nell'articolo menziona un discorso di risonanza che non ho ben capito….ma in ogni caso non è solo un problema di punto di arrivo inteso come spazio ma anche come tempo:in quale tempo si arriva?Perchè la distorsione avviene anche nel tempo.
A senso parlare di tempo?E in relazione a cosa?(relatività)

Se poi dovessimo parlare di viaggi interdimensionali,il discorso diventa veramente arduo in considerazione del fatto che la ns struttura (biologica dna ecc..)”nasce”in questa dimensione e non sappiamo quali modifiche comporterebbe per la vita stessa.

Chissà che invece si possa mettere mano alla tech aliena che risolverebbe una volta per tutte a beneficio dell'umanità,questi problemi (disclosure)

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Traduco in parte

Concetto di propulsione a risonanza di campo

Assunti

lo spaziotempo è una “proiezione” di uno spazio dimensionale superiore come un ologramma è una proiezione di un sottogruppo della nostra realtà spazio-temporale
Esiste una relazione tra i campi elettromagnetici/idromagnetici e gravitazionali, puo essere sviluppata la teoria di unificazione di Einstein
Sono state sviluppate relazioni matematiche e concetti teorici sono stati proposti per descrivere le cause e gli effetti associati agli assunti, ma sono necessari dati sperimentali per sviluppare le basi corrette degli assunti (Rachman e Duthiel 1979).

Ricerca astrofisica

Esistono alcuni dati astrofisici che tendono a supportare gli assunti
Per esempio, gli astronomi hano speculato che possa esistere una relazione tra i buchi neri e le quasar (buchi bianchi). L'energia e la materia che lascia lo spaziotempo in un buco nero può riapparire in un buco bianco in qualche punto distante
Perchè possa avvenire questo trasferimento di energia da un punto all'altro è necessario un tipo di iperspazio o spazio dimensionale superiore (4° e 5°). L'assunto 2 puo essere la causa della grande quantita di energia rilasciata nelle flares solari.
Nelle regioni delle macchie solari dove avvengono le flares, i campi magnetici di 2-3 migliaia di gauss sono configurati in modo che le polarita positive e negative sono molto vicine tra loro. Dove le linee del campo magnetico positive e negative sono quasi anti-parallele, puo avvenire un processo detto fusione della linea di campo magnetico.
In questo processo le linee opposte si rompono e ricollegano espellendo campi e plasma dai lati. Quindi l'energia magnetica è convertita in cinetica.

Il processo di fusione è stato proposto come la piu probabile spiegazione delle eruzioni solari. Alcune flares comunque possono rilasciare energia equivalente al 10% della totale produzione del sole in un secondo. Questa grande quantita di energia è difficile da ottenere col conetto della fusione della linea.
Quindi puo essere la configurazione dei campi magnetici e delle onde idromagnetiche associate (oscillazione delle linee di campo) ad indurre una “risonanza” con i campi gravitazionali e questo risulterebbe nel rilascio di energia magnetica e gravitazionale.

Le relazioni geometriche dei campi magnetici (e quindi dei gradienti di campo) sono piu importanti per la produzione delle flares solari, della magnitudine della forza di campo.
Un confine molto distorto tra le polarita magnetiche porta a frequenti e potenti flares. Altro fatto interessante è che le onde indromagnetiche generate dalla flare solare sono state viste propagarsi lungo la superficie cromosferica e scatenare flares in altre regioni di macchie solari.
Le onde alfven, che sembrano la forma dominante coinvolta, cambiano solo la geometria delle linee di campo. Questo effetto indica anche che l'iniziazione delle flares solari dipende dalle relazioni geometriche e dalle proprieta dello spaziotempo e dei campi gravitazionali.
La fusione delle linee magnetiche è stata usata anche per spiegare l'interazione del vento solare (e campi associati) con i campi magnetici della Terra nella magnetopausa e la generazione delle tempeste magnetiche è spesso scatenata dalle flares solari.
Il processo di fusione delle linee magnetiche è anche parte essenziale del concetto di “propulsione” per risonanza di campo.

Ricerca UFO

Gli studi sugli ufo indicano che un fenomeno inspiegato (UFO residuale) puo essere dovuto a visitatori extraterrestri, esperienze parapsicologiche o una combinazione. Se alcuni fenomeni UFO sono causati da visitatori extraterrestri in astronavi molto avanzate, allora la frequenza delle visite e il grande numero di diversi tipi di visitatori (molti diversi umanoidi sono stati descritti) implicano una abilita di attraversare grandissime distanze galattiche e intergalattiche in poco tempo.
Se la velocita della luce è davvero un limte della velocità nello spaziotempo, allora i visitatori potenziali devono usare una forma di trasporto che trascende spazio e tempo per abbreviare la durata.

Gli UFO vengono visti sparire istantaneamente. In alcuni casi, l'UFO poi riappare in una zona vicina e implica una scomparsa e riapparizione nello spaziotempo.
L'alta velocità, le svolte ad angolo retto o le accelerazioni repentine degli UFO e l'assenza di boom sonici nonostante le velocita calcolate di 22000 miglia orarie o piu, suggerisce che gli UFO possono generare un campo gravitazionale artificiale o usano altrimenti proprieta dello spaziotempo che non conosciamo.
I sistemi di propulsione UFO sembrano coinvolgere processi elettromagnetici o idromagnetici dati gli effetti radiativi sull'ambiente come bruciature, disidratazione, motori che si spengono, disturbi radio e tv, alterazione del terreno o delle strade, disturbi elettrici ed effetti statici.
Questi dati suggeriscono che una sconosciuta relazione tra campi gravitazionali ed elettromagnetici puo essere usata per i sistemi di propulsione ufo

Sviluppi storici del concetto di propulsione

Il concetto del trascendero lo spaziotempo per viaggi interstellari e intergalattici è stato ritenuto possibile solo per studi teorici infisica, astrofisica e sugli ufo. Con la postulazione e la scoperta potenziale dei buchi neri, la possibilita di supporto sperimentale per questo concetto nel vicino futuro è stata stabilita. Gli astronomi hanno gia speculato sulla possibilita che la massa e l'energia assorbita da un buco nero possa riapparire nei buchi bianchi o nelle quasar.
L'esistenza di uno spazio dimensionale superiore aprirebbe nuove possibilita del viaggio spaziale, dato che le connessioni tra i punti dello spaziotempo in questo iperspazio coinvolgerebbero leggi molto diverse da quelle cosi limitanti dello spaziotempo.

Per esempio, se ogni punto dello spaziotempo puo essere ritenuto unico e se esiste una relazione tra i campi gravitazionali ed elettromagnetici, allora ogni punto dello spaziotempo definito da una forma geometrica (metrica di Einstein) dovrebbe avere una risonanza naturale con certe onde elettro-idromagnetiche (forme geometriche), che sono armoniche superiori o inferiori di questo punto dello spaziotempo (che è una proiezione dello spazio dimensionale superiore)

L'esistenza potenziale delle armoniche dello spaziotempo significa che se un astronave in un dato punto dello spaziotempo generasse artificialmente una configurazione di campi elettro-idromagnetici con una risonanza con un dato punto distante nello spaziotempo, si creerebbe uno sbilanciamento.
Questo sbilanciamento sarebbe fuori armonia con le “leggi della proiezione” che creano le proprieta dello spaziotempo dalle proprieta delle dimensioni superiori.
Si attiverebbero delle forze per ristabilire l'equilibrio e in questo caso l'astronave e i suoi campi dovrebbero essere posizionati nel punto dello spaziotempo dove tali configurazioni di campo sono una armonica naturale di questa metrica dello spaziotempo.

La migliore analogia è quella della sintonia radio. La manopola della sintonia sarebbe il meccanismo dell'astronave per cambiare la configurazione della forma d'onda magnetica. Le stazioni radio sarebbero vari punti dello spaziotempo. Per la radio il segnale (sempre presente) sarebbe manifestato dagli altoparlanti associati alla radio, nel sistema di risonanza di campo gli altroparlanti esistono solo nella stazione radio.

Quando la forma d'onda magnetica dell'astronave è sintonizzata in un punto distante dello spaziotempo, questa forma d'onda è forzata a manifestarsi solo in quel punto dello spaziotempo secondo le “leggi di proiezione”…

http://keelynet.com/energy/holt1.htm
FIELD RESONANCE PROPULSION CONCEPT (NASA)
N80-19184 13 p HC A02/MP A01 CSCL 21C
G3/20 14761 – August 1979
NASA – National Aeronautics and Space Administration
Lyndon B. Johnson Space Center

ora non riesco avevo scaricato il pdf originale , documento del 1979 NASA, di alan C.Holt
proposto ad una sessione speciale della 15ma conferenza sulla propulsione AIAA/SAE/ASME “Propulsion Concepts for Galactic Spacecraft”
http://www.google.it/search?ix=seb&sourceid=chrome&ie=UTF-8&q=FIELD+RESONANCE+PROPULSION+CONCEPT+

carino anche questo http://earthtech.org/publications/Robertson-Murad-Davis_ECM_49_3.pdf

http://www.seti-italia.cnr.it/Page%20Articles/SETV.pdf
In base a questi assunti di base, civiltà extraterrestri
estremamente evolute potrebbero saltare istantaneamente da un punto all’altro
dell’universo semplicemente sintonizzando il punto di partenza con la meta da raggiungere
usando un’effetto di risonanza. Sviluppi successivi di questa teoria sono stati proposti
dall’astrofisico della NASA Alan Holt [18]. Attuali studi sulla coscienza svolti dal prestigioso
gruppo interdisciplinare ICRL di Princeton [23, 26], prevedono che la “coscienza” stessa
possa produrre questa risonanza.

E qui Wilcock spiega:
http://www.altrogiornale.org/_/content/content.php?content.217

Evidentemente, la risposta è nel sedile. Dovete sedervi nell' UFO e si collega alla tua mente e pensi, “Voglio andare in quel posto”. Visualizzai il posto. Si apre un vortice davanti alla navicella. La navicella vola nel vortice. Il vortice si chiude dietro di te e arrivi dove vuoi. Quindi se un disco cade, cosa accade quando il nostro governo prende il sedile dell' UFO e ci gioca? ..

http://www.altrogiornale.org/_/content/content.php?content.355
http://www.altrogiornale.org/_/content/content.php?content.356

per quanto riguarda il DNA leggi questo dal punto
LA GEOMETRIA DELL' UNIVERSO E' LA VOSTRA GEOMETRIA..

http://www.altrogiornale.org/news.php?extend.1399

e qui http://www.altrogiornale.org/_/content/content.php?content.285
FULLERENE E DNA: SIMILITUDINI