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Richard
Richard
Amministratore del forum

http://www.stazioneceleste.it/articoli/wilcock/wilcock_TDC_06.htm
In quasi tutte le tradizioni spirituali esoteriche, l'Universo comincia con l'Unità, che è avvolta nel mistero. Si dice abbia la forma di una sfera, e vi faremo riferimento come alla Sfera Universale. Oppure, da una prospettiva matematica, possiamo pensare a questa sfera come un punto puro, che non ha “tempo” e “spazio” come lo intendiamo noi ora, ma entrambi infinitamente grandi e infinitamente piccoli, a seconda della prospettiva dal suo interno – e un punto avrebbe in effetti una simmetria sferica. Benché non possiamo veramente speculare sui suoi contenuti, la sua identità compare nella moderna fisica Russa come il “Vuoto Fisico Assoluto” o APV. Viene spesso definito erroneamente “inutile” poiché non ha movimento dentro di sé – e senza movimento, non ci può essere cambiamento, tempo, né energia come la conosciamo noi.

Le tradizioni ci dicono che poi l'Unità scelse di dividersi. Questo punto nella scienza esoterica viene espresso come “l'Uno diviso in Due”. Tutto ciò avviene dentro la Sfera, che non modifica la sua forma, né forma un doppio sé come si vede nella scissione di una cellula. Questa semplice divisione dell'energia dentro la Sfera ha creato due principali corpi di etere, che per semplicità, indicheremo come etere 1 (A1) e etere 2 (A2). In definitiva, suggeriamo che tutti gli effetti di Kozyrev e tutti i livelli di densità eterica o piani di spazio e tempo, siano causati nella creazione della materia dall'interazione dinamica di queste due forze principali, come si è visto anche nel modello della fisica quantica di Rod Johnson. Il prossimo estratto da Physics News suggerisce che due predominanti densità diverse di etere (leggi “materia oscura”) sono all'opera nelle galassie e nei supercluster…

Quello precedente è solo uno dei tanti pezzi del puzzle che suggerisce che due principali forme di “etere” (materia oscura) siano all'opera nell'Universo. Ancora, il nostro punto cruciale di partenza, qui, è che abbiamo una Sfera Universale che si è divisa in A1 e A2 al suo interno. Questi eteri hanno velocità di vibrazione leggermente differenti, espresse nel paragrafo precedente come “caldo” e “freddo”…
I VORTICI SI URTANO NEL CENTRO, FORMANDO UNA SFERA PIU’ PICCOLA

Abbiamo giù spiegato nei capitoli precedenti, come il toroide sferico sia una formazione naturale di “mulinello” che compare in un fluido, a causa del movimento di rotazione. Nella sfera rotante di fluido, si osserva un mulinello su entrambi i poli nord e sud; su di un polo il vortice mulinerà “all'interno”, verso il centro e sull'altro polo mulinerà “verso l'esterno”, allontanandosi dal centro. .

Possiamo anche pensare a questo evento come la nascita della prima stella nell'Universo.

Il plasma luminoso è la forma originale, basilare che viene prodotta quando i due eteri si mescolano.

min 33 –> Dr. Katherine Freese, Professor University of Michigan http://www-personal.umich.edu/~ktfreese/index.html

[color=#ff0000]DARK STARS:[/color] A NEW LOOK AT THE FIRST STARS IN THE UNIVERSE http://arxiv.org/PS_cache/arxiv/pdf/0903/0903.3070v1.pdf

We have proposed that the first phase of stellar evolution in the history of the Universe may be
Dark Stars (DS), powered by dark matter
heating rather than by nuclear fusion, and in this paper we examine the history of these DS
..

Or, if they rotate very
rapidly, Ohkubo et al (2006) argue that they could become
supernovae,
leaving behind perhaps half their mass
as black holes.

The Phantom Bounce: A New Proposal for an Oscillating Cosmology

http://arxiv.org/PS_cache/arxiv/pdf/0802/0802.2583v2.pdf

An oscillating universe cycles through a series of expansions and contractions. We propose a
model in which “phantom” energy with a supernegative pressure (p < −) grows rapidly and dominates the late-time expanding phase. The universe’s energy density is so large that the effects of quantum gravity are important at both the beginning and the end of each expansion (or contraction)

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Quindi, mentre il Grande Sole Centrale rilascia sempre più la sua pressione di energia-materia lungo il piano ellittico, quantità incalcolabili di nuove “stelle primordiali” schizzano fuori lungo percorsi spiraliformi, formando i bracci di una gigantesca Super Galassia, che è il nostro Universo.

Ognuna di queste stelle primordiali ripeterà allora lo stesso schema, formando galassie provenienti dai loro oscillatori centrali.

Dentro ognuna di queste galassie, alla fine, si formeranno miliardi di stelle secondo lo stesso procedimento.

Ognuna di queste stelle agisce secondo il medesimo modello e gradualmente proietta nuovi pianeti lungo i loro piani ellittici.

I nuovi pianeti creati finiscono per seguire lo stesso modello, proiettando lune e anelli lungo i loro piani eclittici.

Nel frattempo, con suddivisioni armoniche dell'energia sempre più piccole, il mondo quantico si muove continuamente intorno secondo gli stessi principi, come si è visto nella fisica di Johnson e nei relativi modelli eterici.

Quindi, in definitiva, ogni atomo è un perfetto ologramma della Sfera Universale, che ci mostra che l'Universo è strutturato su un principio di frattale completo.

Si è visto che ogni atomo, ogni corpuscolo, ha all'interno la stessa forma dell'intero universo – dentro la sua STESSA struttura. (Edgar Cayce – Lettura 281-024 29/06/35)

L'UNIVERSO E' UN ORGANISMO AUTO REPLICANTE
David Wilcock

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