Rispondi a: Giorgio Bongiovanni

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#107024

Contattomassivo
Partecipante

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Proviamo prima ad analizzare la persona e il fenomeno….
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E' normale nella psicologia umana, soprattutto italiana, essere diffidenti, visto le inculate che si prendono ogni giorno e pacchi col mattone che rifilano dietro l'angolo. Quindi nulla di male ad essere prevenuti e diffidenti. Il problema si pone nel momento in cui questa diffidenza diventa un ostacolo per la propria crescita personale. Se la diffidenza porta a non essere più curiosi, a dare per scontatate certe cose allora non è più un bene ma diventa per l'appunto un impedimento. Conoscere non significa capire, e capire non significa necessariamente esserne consapevoli.
Vuoi conoscere il gusto della mela? Assaggiala.

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Anche per me intorno a questo tipo di manifestazioni mi viene subito il dubbio, perchè questo (le stigmate) capita solo a persone in occidente, insomma ai cristiani….
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Non credo sia corretto, se non sbaglio ci sono stati casi di fedeli in altri parti del globo diverse dal mondo occidentale. Cristiani? probabilemnte… mi informerò in dettaglio.

Ragionando invece sulla logica del perchè solo ai cristiani, basti pensare che le stigmate sono un fenomeno sovrannaturale di carattere spirituale. Sono il messaggio. Ora se il messaggio non può essere scritto sul giusto pezzo di carta rischia principalmente di non poter essere trasmesso correttamente per due sostanziali motivi:
1 – trasmittente (stigmatizzato/carta)
2 – messaggio non pienamente comprensibile (stigmate/scrittura)
Esempio: se scrivessi un numero telefonico su un foglio usato per l'elenco della spesa da fare al supermercato, incorreri nell'errore di non capire a cosa serve; nel caso milgiore crederei di dover chiamare quel numero per la consegna a domicilio, nel caso peggiore ad uno sbaglio e lo ignorerei.
Lo stesso dicasi per una stigmate su un professante la fede indù… quale sarebbe il messaggio? E come lo interpreterebbe il messaggero? Una sorta di maledizione?

Questo è secondo le mie considerazioni la logica dietro il fenomeno. Qual è il messaggio delle stigmate? Per me è quello di garanzia, di genuinità del messaggero essendo le stigmate un qualcosa di assolutamente fuori dall'ordinario. La chiave di lettura ce la porta la storia, le stigmate sono nell'immaginario collettivo il simbolo della crocifissione di un essere che, sempre secondo la tradizione, ha dato la vita come atto supremo di Amore.
Allora l'equazione odierna è stigmate = messaggio d'amore portato avanti dal messaggero.
Se andiamo a sondare cosa fa nella vita GB e quale è la sua missione, possiamo riscontrare che il messaggio che sta portando avanti è proprio un messaggio, anzi un richiamo, all'Amore verso la Vita. Sfido a dire il contrario.
Facendo un flashback, se fossi un essere evoluto sia tecnologicamente che spiritualmente e volessi comunicare un messaggio che venisse compreso dal maggior parte della popolazione, sceglierei il mezzo di comunicazione più massivo utilizzabile. Ecco quindi che le equazioni tornano.

Non dimentichiamoci che nella religione islamica Gesù Cristo è riconosciuto come profeta, e la figura della Madonna è comunque venerata. Gesù Cristo e la Vergine Maria si incontrano in circa 100 versetti del Corano, dei quali 25 menzionano Gesù Cristo, 11 il Messia, 34 la Vergine Maria.

Se non è un gran piano marketing per la comunicazione questo… !alien