Rispondi a: Giorgio Bongiovanni

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#107054

windrunner
Partecipante

[quote1220561328=m.degournay]
[quote1220560320=Richard]
tutti pareri comprensibili e accettabili, ma quello che forse non riesco a trasmettervi, è che non è il “messaggero” che guardo, ma la correlazione tra i messaggi, questo voglio sottolineare, per molti sarà un caso o un comune accordo per la fama o altro,ma per quanto ho approfondito io, non è cosi semplice la conclusione.
Quindi alla fine, sottopongo alla vostra attenzione i punti in correlazione in modo che ne siate consapevoli e ne facciate quello che volete, poi se questo non sarà servito a nulla allora ci faremo due risate e mi darete del fumato, anche se non fumo 😀 , ma se ci avrò visto bene e sarò stato di vostro aiuto, allora questo sarà la mia soddisfazione.
Se non accadrà nulla per cui sarà stato utile avere una preparazione anticipata in qualche modo, allora vorrà dire che avrò sbagliato e ci saremo fatti qualche chiaccherata, ma è il punto contrario che mi preme, se accadranno cose per cui sarà stato utile aver ragionato prima su certi argomenti.
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Caro Rich, la tua metodica ricerca è importantissima, lodevole e illuminante, anche per me che sono una materialista cocciuta.
Tu trasmetti in modo eccelso, vorrei poterlo fare altrettanto bene ma mi manca una metodica!
Le mie critiche non sono, e non saranno mai te lo assicuro, rivolte a te o al tuo lavoro di cui approfitto alla grande!

Ma sono anche idealista per certi versi, e, sentire per esempio Yogananda che parla di patriottismo, e guarda che se la traduzione è fedele lui dice proprio così e non parla soltanto di “terra madre” (che potrei concepire):

Quindi ricordate, è della massima importanza essere leali al proprio paese. Se non condividete i suoi ideali, augurategli buona fortuna e andate altrove. C'è troppa mancanza di patriottismo in questo paese. Non intendo dire che dobbiate amare l'America in nome di quel patriottismo che cerca di distruggere le altre nazioni

Oppure del nemico bolscevico (ceeerto siamo in un contesto di seconda guerra mondiale):

Più della guerra in corso deve essere temuta l'empietà del bolscevismo, il nemico peggiore.

Il comunismo ateo sta aspettando per diffondersi. Noi dobbiamo, sopra ogni altra cosa, sforzarci di mantenere alto il senso della spiritualità in tutti i paesi.

Mi si rizzano i capelli. :dsfg:
[/quote1220561328]

Cara Deg,
perdonami ma ti devo fare un appunto…
Ho notato che la tua mente è rimasta “ingabbiata” (perdona il termine) dalle prime parole di quel discorso che se isolate davvero potrebbero far rabbrividire.
Invece continuando a leggere si capisce perfettamente il perchè. Ma lascia che ti e vi spieghi.
Consideriamo il contesto. Una persona indiana che in piena seconda guerra mondiale si trova negli stati uniti e deve far capire alle persone dell'epoca cosa significa essere leali.

MA LEALI VERSO CHI? VERSO LA NAZIONE come il lettore che legge per la prima volta pensa?

Assolutamente no. Quello che viene qui insegnato è essere leali verso DIO e verso sè stessi e verso gli altri. Vedi il suo insegnamento è rivolto alla nazione in modo da imprimere su chi ascolta una forma mentis che si applicherà poi nei vari campi nella vita…

Ecco infatti come prosegue subito dopo il discorso:

E' sbagliato mordere la mano che vi nutre. Preferirei essere malmenato o ucciso piuttosto che tradito. Detesto il tradimento; io non ho mai tradito nessuno. Ho dato sinceramente a tutti il mio amore. Non esiste nessuno che in mia presenza possa dire onestamente che sono stato sleale. Dò il mio amore con tutto il cuore; questo non significa che io non sia consapevole dell’insincerità di alcune persone; la luce dell'amore divino rivela tutte le cose. Così, miei cari, non tradite mai nessuno; e tutte le volte in cui assistete a un atto di slealtà, correggete la persona che l'ha compiuto e rifiutate di collaborare con lei o di avallare il suo errore.

Tutto qui… mi sembrava giusto così !!!

Ciao ciao 🙂