Rispondi a: LA MIA PARTE INTOLLERANTE

Home Forum L’AGORA LA MIA PARTE INTOLLERANTE Rispondi a: LA MIA PARTE INTOLLERANTE

#107205

mudilas
Partecipante

[quote1219951482=windrunner2012]
Ciao Mudilas,
davvero interessante come argomento sopratutto in un mondo come il nostro dove per l'appunto basta che ci rubino il parcheggio per scendere dalle rispettive auto e quesi menarsi… per non parlare invece di chi davvero poi arriva alle mani… e ci sono.

Come linea di principio condivido quanto detto da Mirach infatti la così detta “aggressività” è anche presente nell'uomo/animale in quanto difesa.
Quello che però io personalmente (e spero non mi attaccherete tutti !!! 😉 ) penso è che sia di natura primordiale e penso che ogni uomo sia formato dalla sua parte biologica che altro non è che la manifestazione della sua Anima in una dimensione con una densità bassa come quella che stiamo vivendo. In quanto manifestazioen biologica porta con sè delle “qualità” che sono e servono proprio per “vivere” in un mondo così.

Quello che ora stiamo iniziando a capire è proprio questo. Se pensiamo quindi che il nostro corpo biologico è una manisfestazione della nostra anima capiamo anche che allora in fin dei conti anche il fatto che l'uomo/animale cominci a non reputarsi più in in tal senso ma cominci a capire che lui stesso è un ESSERE UMANO.
Immaginiamo la sagoma del nostro corpo fatto di una sostanza molto gelatinosa ed opalescente. Ora immaginiamo una Luce che da dietro colpisce questa sagoma e proietta al di fuori di questo la nostra immagina, il nostro corpo che è fatto fondamentalmente da alcune caratteristiche della nostra Anima/Luce che attraversano e quindi sono filtrate dalla sagoma stessa.

Mi sto dilungando ma rimango in tema (o spero !!!) in quanto questo è quanto io credo a seguito di ciò che ho studiato fino a questo momento ecco quindi che, se l'ho pensata bene ;), capiamo che allora tutto è una proiezione verso l'esterno e quindi in qualche modo … è illusorio… ecco cosa stiamo cominciando a capire…
Quindi anzichè cercare fuori di noi la realtà dobbiamo gurdarla dentro di noi perchè lì non è proiettata… è quella reale.

Mi sembrava doveroso fare questa precisazione (anche se lunga) in quanto io cerco con tutte le mie forze e mi sforzo di essere il più pacifico possibile.

Se mi rubano il posto e mi sale il sangue al cervello a fronte di quanto ho detto capisco che in realtà il problema non è “fuori” quindi della persona che mi ha rubato il posto ma semplicemente è il MIO ! Sono matto? Forse si…
Ma partendo che il problema è il mio… posso ad esempio scendere dalla macchina e gentilmente far presente che il posto lo avevo visto io… se mi va bene allora la persona capisce e me lo lascia (siamo molto maleducati come umani ma vi posso assicurare sulla mia pelle che mi è capitato più volte che le persone mi ridassero il posto) altrimenti mi manda a cagare e lo perdo… non importa… ne troverò un'altro.
Questo non significa per niente essere deboli ANZI mi reputo con questo comportamento di gran lunga più avanti (scusate il piccolo vanto) e sapete perchè?

Come pensate che viva (parlo della qualità della vita) una persone sempre nervosa e quindi intollerante sulla maggior parte delle situazioni che la vita gli propone?

Io non lo posso dire… ma quello che so è che io mi sento bene con me stesso e con gli altri…

Concludendo ritengo che l'intolleranza sia una benedizione. Si.
Perchè se capisco come reagire a questa non sopprimendola ma capendola e quindi comportandomi di conseguenza farò non solo del bene a me stesso ma anche agli altri e quindi al mondo. Si al mondo… se tutti fossimo così… magari con la tanto attesa Età dell'Oro sarà così per collegarmi a quanto detto di Mirach…

Grazie Mudilas che tramite questo topic mi hai dato la possibilità di esprimere quello che io penso a riguardo di questo argomento 🙂

Un saluto a tutti 🙂
[/quote1219951482]
oddio, proprio una benedizione mi sembra francamente una forzatura…
l'umano esula un po' dal regno animale in quanto non reagisce solo agli stimoli, ma è in grado di crearne, di intenzionare…
Rhonda Byrne, Eckhart Tolle e compagnia bella, esagerano.
non credi che dire grazie ad uno che ti da un cazzotto in faccia perchè ti da l'occasione di superare dei limiti, sia improponibile?
magari un grazie puo sorprendere, ma si attraggono anche gli opposti, per cui, chiedere reciprocità, mi sembre almeno più sincero.