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#107208

windrunner
Partecipante

gli autori che ho citato asseriscono le stesse cose, pensavo avessi letto..yogananda è precedente a loro, sicuramente hanno tratto ispirazione..
no, non penso che tu sia pazzo, nè cretino, credo anch'io nelle risposte non violente…
ma il dire grazie e pensare che sia tutto benedetto mi sembra impossibile, tu stesso hai detto che l'aggresività fa parte dell'umano.
per esempio, i civili, vittime dei bombardamenti, dovrebbero benedire la guerra?
possono reagire con non violenza, perdonare i loro “nemici”, amarli e rispettarli come esseri umani, ma dir loro grazie per aver ucciso mi sembrerebbe inutile e dannoso.
è la mia opinione, magari sbaglio.

rispettare e pretendere rispetto con decisione e non violenza, mi sembra si avvicini di più all'”amare il prossimo tuo come te stesso”;
l'accettazione del dolore e della sofferenza come fossero benedizioni, mi sembra masochismo.
almeno per me è impossibile.
accettare con un grazie una violenza, mi sembra equivalga al rendersi complici.

Capisco perfettamente cosa intendi… e tocchi dei temi come la guerra che sono molto molto delicati. Io non sono un guru e tantomeno colui che detiene la scienza…

Sto cercando di imparare quegli insegnamenti che il mio cuore mi dice essere giusti.
E non ti nascondo che tutt'ora non sono quello stinco di santo in quanto rimangono in me molti atteggiamenti come scatti o cose del genere che però sto cercando di comprendere.

Ti ripeto per quanto riguarda temi non così delicati e che per cui davvero non mi sento di rispondere in quanto troppo delicati e non sono davvero nessuno per poter affermare o dire (come fece tale Sharon Stone che disse che gli avvenimenti cataclismatici avvennero per cause Karmiche) pertanto io però ti ripeto nella vita quotidiana che io vivo tutti i giorni cerco di comprtarmi esattamente come ti ho descritto alla luce anche di quanto ti ho spiegato prima sulla proiezione di noi stessi all'esterno.

rispettare e pretendere rispetto con decisione e non violenza, mi sembra si avvicini di più all'”amare il prossimo tuo come te stesso”;

E non mi trovi più d'accordo ed infatti è proprio l'esempio che ti ho fatto… se mi rubano il posto al parcheggio mica resto lì a subire il tutto… bensì scendo e con rispetto e non violenza dico che il posto era mio… poi se mi ascolta bene altrimenti mica mi perdo in un bicchier d'acqua!!! 😉
Oltretutto questa è una bellissima frase che mi ha evocato alla mente quell'uomo che da solo con DECISIONE e NON VIOLENZA si è steso davanti ad un carro armato bloccandolo…

Ti spiego solo un attimo cosa intendo quando dico che è una benedizione…
Io credo che se noi capiamo i nostri limiti terreni (e la non tolleranza lo è) capiamo che ci deve anche essere un modo di superarli. Superandoli tutto il nostro essere evolve.

Bene, ora però come è possibile superare questi limiti?
Dio, la vita non è tutto così nero come si crede… ogni giorno ci si propongono davanti delle lezioni… che se capiamo ed accettiamo abbiamo la possibilità di superare.
La lezione che mi si presenta davanti può essere proprio la persona che si presenta a me con la violenza ed io riesco a convertire il tutto in non violenza… credimi che più di una volta ci sono riuscito… e se ci riesco allora tutto il mio essere evolve… vado un gradino più in alto verso la luce… capisci cosa intendo ora?
Ecco perchè le definisco benedizioni. La persona che arriva e mi da un cazzotto… alla luce di quanto detto… è una benedizione … questo è quello che io dentro di me penso…

A presto 🙂