Rispondi a: LA MIA PARTE INTOLLERANTE

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Pasquale Galasso
Pasquale Galasso
Amministratore del forum

Su quest'argomento, come vi ho già detto in precedenza, la penso come altair. Però quando decisi di creare Ag lo feci spinto dalla voglia di crescere nell'animo e, quindi, di ascoltare, di apprendere dagli altri.

Allora mi sono detto, come faccio per far in modo di capire quello che Mudlias mi sta dicendo senza pendare solo ed unicamente che sta dicendo sciocchezze? Come faccio ad evitare di dare un giudizio? Come faccio a crescere, come persona, leggendo questa discussione?

Mi sono buttato giù nei ricordi e nelle letture ed ho trovato questo che sotto riporto.

Logicamente quello che dice Gregg Braden non è legge, lui è un uomo come tanti, però in questo racconto, mi sembra di aver colto il senso di quello che Mudilas ci sta dicendo. Ora che Gregg dica o no una scemenza, è certamente d'accordo con Mudilas.

[u]Non sottolineo o rimarco nulla dello stralcio che inserisco sotto, credo sia da leggere nel suo intiero:[/u]

Nel 93, senza saperlo, ho molto attentamente e magistralmente attirato nella mia vita, più o meno nello stesso periodo di tempo, tre persone. Con una avevo una storia romantica, con un’altra un rapporto d’affari e una era un amico che non conoscevo molto bene e che aveva accettato di vivere nella mia proprietà nel Messico del Nord, gratuitamente, facendo in cambio lavori di falegnameria e al momento mi era sembrata una buona cosa.

Già dopo poche settimane che avevo attirato nella mia vita questi rapporti, ognuna di queste persone iniziò a evidenziare dei comportamenti caratteriali che mi fecero diventar matto, mi fecero proprio impazzire. Ero solito viaggiare, come faccio anche ora, dando seminari, così non detti la giusta considerazione a quelle sensazioni. Dicevo: “Va be’ fra due o tre giorni sarò in California, poi vedrò cosa succederà al mio ritorno”. Andò avanti così per un paio di settimane. Quando torno a casa seguo una routine: subito fuori dall’aeroporto, vado al Bancomat, prelevo dei soldi per pagare il parcheggio della macchina, ritirare i miei animali e poi faccio 4 ore di strada verso Nord, per arrivare a casa. Anche quel giorno andai a prelevare i soldi al Bancomat.

Avevo appena fatto un ulteriore versamento di un migliaio di dollari per pagare il restauro di una casa nella mia proprietà e non mi riuscì di prelevare nemmeno 20 dollari per pagare il parcheggio. Era domenica pomeriggio e non capivo cosa stava succedendo. Alla fine andai a casa e scoprii che era stato effettuato un prelievo non autorizzato dal mio conto dalla persona in cui avevo riposto la mia fiducia e che tutti i soldi che avevo risparmiato fino a quel momento, erano spariti con pochissime speranze di riaverli indietro. Dissi: “Oh, mamma mia, ho appena avuto un brutto voto”. Stavo avendo problemi con la persona che lavorava nella proprietà e il rapporto di affari non andava bene perché pur facendo quello che dovevo fare non ero pagato puntualmente. Tutto ciò mi danneggiava. Mi sedetti e cominciai a guardar bene queste cose. Feci una meditazione e mi venne da pensare, come ci è stato insegnato, che quando qualcuno vi fa qualcosa, vi sta mostrando come voi siete in quel momento.

Se qualcuno è arrabbiato vi sta mostrando la vostra rabbia. Allora dissi: – Va bene, mi stanno facendo vedere qualcosa queste persone. Cosa? Vidi mancanza di integrità, vidi mancanza di fiducia, vidi mancanza di onestà. Dissi: – Questo vorrebbe dire che non ho integrità?, che non ho fiducia? E che non sono onesto? Questa cosa non mi convinceva per niente e ci pensai su e poi dissi: – No, l’integrità e la fiducia è quello su cui si basa questo lavoro: non ho questi aspetti ma, accidenti se non ho carica! Ho messo una grossa carica su questi sentimenti. Avevo una carica così forte su questi aspetti, che avevo attirato nella mia vita tre persone che in 30 giorni, mi mostrarono questa carica in maniera così evidente da non poterla ignorare. Me la fecero vedere. Così mi resi conto che mi facevano vedere non quello che io sono, ma come io giudico. Questo è un concetto molto forte e dovete avere un alto livello di profonda conoscenza della vostra vita per capirlo.

Certo, se per strada qui a Seattle, racconto questa storia al primo che passa mi dirà: “Altro che, ti hanno semplicemente fregato!” ed è un altro modo di vedere la storia. Voglio raccontarvi il seguito della storia, perché è molto interessante vedere come funzionano queste cose. A casa c’erano degli operai che stavano facendo dei lavori e che avrei dovuto pagare con i soldi messi da parte per loro, tornato a casa e così gli dissi: – Potete pure smettere di lavorare, sono rimasto senza niente e non posso più pagarvi. Immaginavo che si sarebbe tutto fermato.

Invece dissero: – E’ bello stare nel Nuovo Messico d’estate! Crediamo in quello che stai facendo e, se sei d’accordo, ti proponiamo uno scambio. Risposi: – Certamente! Ma cosa posso offrirvi che vi può interessare? Dissero: – Ci piacerebbe venire in Perù con te con le nostre mogli. Sei d’accordo a barattare un viaggio in Perù con il lavoro a casa tua? Risposi: – Certo! Che mi farà molto piacere! Così iniziarono ad accadere cose del genere. Il lavoro continuò come prima. Tutto il lavoro fu fatto, io imparai la mia lezione sul giudicare, insomma tutto risultò al meglio. Esaminai poi la possibilità di riavere indietro i miei soldi, così scoprii che la persona a cui avevo accordato la mia fiducia aveva già violato non una legge civile, ma una legge penale e aveva un processo in corso.

L’unica possibilità che avevo era di citarla in giudizio, ma sarebbe stata fuori dal mio controllo e, una volta provata la sua colpevolezza, sarebbe stata messa in prigione per un po’ di tempo. E proprio questo non volevo che le succedesse. Così le telefonai per comunicarglielo e dissi: – Questo è quello che sto prendendo in considerazione in questo momento. Credo che ci penserò un po’ su. Lasciai che anche lei ci pensasse un po’ su. Quel giorno dovevo andare a Pueblo Taos e incontrai un mio amico, chiamato Corvo d’acqua, (Water Crow), che costruisce degli enormi acchiappasogni, molto belli. Degli acchiappasogni con un diametro di circa 2 metri e mezzo. Mi chiese cosa mi stava succedendo e glielo dissi, allora mi raccontò lui una storia. Disse che quando il suo bisnonno era giovane, uccise un bisonte. Allora c’erano i bisonti nel Messico del Nord e gli lasciò in eredità infatti la sola cosa che aveva del suo bisnonno ed era la testa del primo bisonte ucciso da lui e questo rappresentava un oggetto pieno di significato. Un giorno una signora di Taos, che aveva una gioielleria, andò a trovarlo e gli disse: – Mi piacerebbe usare la testa del suo bisonte per esporla nella mia galleria. E lui le rispose: – Va bene, sono d’accordo. E così la portò via. Dopo poche settimane andò a Taos e passò a vedere cosa stava succedendo.

La galleria era chiusa. La tipa se n’era andata e la testa di bisonte se n’era andata con lei. Lui era sconvolto. Gli chiesi: – Cosa facesti? Mi rispose: – Non feci niente, perché è lei che deve convivere con questa cosa. Questa risposta fu molto significativa per me in quel momento. Così chiamai quella persona che mi aveva imbrogliato e le dissi: – Guarda non farò niente contro di te, perché non volevo prolungare il rapporto, non volevo esporla in tribunale, non volevo cancellare i miei impegni per seguire questa storia e mi sentii molto bene facendo così. Sentii molto giusto finirla lì.. Non passarono che poche settimane, il denaro finì e quella persona rimase peggio di prima Lasciò la città. Evidentemente non aveva imparato niente. La cosa interessante fu che, nel momento in cui capii che queste persone mi avevano mostrato il mio giudicare, esse automaticamente scomparvero dalla mia vita ed io non dovetti far niente, perché non c’era nessuna carica che mi trattenesse ulteriormente. Niente mi aveva più in suo potere.

Ora un lato veramente interessante circa il mio rapporto d’affari, è che io avevo l’impressione che, sia io che quella persona avremmo potuto lavorare bene insieme perché i nostri compleanni cadevano nello stesso giorno, mese e anno. E allora io dissi: – E’ molto interessante, siamo tutti e due del cancro, sono sicuro che lavoreremo bene insieme.

Dopo 10 minuti che ci eravamo conosciuti, egli mi guardò dritto negli occhi e mi disse qualcosa che volli ignorare, mi guardò negli occhi e mi disse: – Sono il tuo doppione malvagio. Disse così ed io non ci feci caso. Lo ignorai. La ragione per cui vi racconto questo è perché dentro di me qualcosa che ognuna di quelle tre persone mi aveva detto mi aveva avvertito di non lasciarmi coinvolgere, mentre io, attraverso la logica, non volli prestare alcuna attenzione a quegli avvertimenti. La mia logica diceva: “Siamo nati lo stesso giorno, perché non potremmo lavorare insieme?” oppure “Abbiamo gli stessi scopi nella vita, perché non potremmo essere sentimentalmente attratti?” o “Viviamo nella stessa zona del paese, perché non dai uno sguardo alla mia casa, ci vivi, mentre io sono in giro?” Quella era la mia logica, ma io sentivo qualcosa di differente e non gli detti importanza.

Ecco perché ve lo voglio dire perché è così che funzioneranno gli specchi del vostro giudicare. Avrete delle intuizioni e non le prenderete in considerazione finchè poco dopo arriverà qualcuno che ve ne farà una tanto grossa che non potrete ignorarlo. Voglio che sappiate che accade lo stesso con gli abusi. Mi sono occupato per anni di violenza carnale, sia maschile che femminile, nella California del Nord: sequestri di persona. E anche se questi fatti sembrano accadere inaspetta-tamente, e non c’è da parte mia nessun biasimo e nessun giudizio, non interpre-tatelo così per favore, non ho mai visto nessuna di queste persone che non avesse attirato tutto ciò su di se. In molti modi diversi, per tutta la sua vita, senza saperlo. Anno dopo anno, fin da quando erano bambini, sia gli uomini che le donne, furono violati, furono violati per esempio all’università dove lavoravano per i professori e i professori prendevano il loro lavoro e lo pubblicavano senza menzionarli: anche questa è una violazione, ma non lo sapevano.

Anche facendo la fila al supermercato si può essere violati in due secondi, aspettando di pagare, se qualcuno passa loro avanti e loro non dicono niente: questa è una violazione. Voglio che voi capiate da questo che sono gli schemi della vostra vita che vi aiutano a capire chi siete nei vostri estremi e che vi prepareranno ad assimilare e ad affrontare il tremendo cambiamento che avviene in molti strati diversi, su molti livelli. Potreste avere uno schema vecchio di 15-20 anni che potreste non riconoscere perchè è molto grande e dentro questo schema lo schema di un mese e dentro quello schema quello di due minuti, quello in fila per pagare il conto, tutti questi schemi vi diranno la stessa cosa con varie sfumature, se avrete la saggezza di riconoscere ciò nella vostra vita. Se non ce l’avete succederà qualcosa.

L’essere veramente potente che voi siete, attrarrà nella vostra vita una situazione che non potrete ignorare. Non deve succedere in questo modo, non è una storia molto interessante? Fu interessante per me. Mi ha insegnato perché pensavo di conoscere la furia, ma non conoscevo la furia finchè non fui violato, ma poi imparai la differenza che c’è tra rabbia e furia, perché io ero infuriato per la violazione e non aver più il mio denaro.

Gli amici di http://www.stazioneceleste.it hanno tradotto lo scritto
Gregg Braden: Risveglio al punto zero – sono l'autore ed il testo.


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