Rispondi a: Il libro perduto di Nostradamus

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Richard
Richard
Amministratore del forum

prima di tutto mi viene proprio difficile se non impossibile pensare che solo noi esseri umani sulla Terra abbiamo un'Anima (e forse non tutti ecc..ecc..) e tutti gli esseri che vengono dallo Spazio non l'avrebbero e cercherebbero di parassitare la nostra o di succhiarci energia (ma questo lo facciamo già bene fra di noi mi pare)

poi continua a parermi molto parziale e deviata questa descrizione del livello di consapevolezza dell'anima, l'Anima in quanto presente in una dimensione senza tempo, dovrebbe già conoscere il futuro o sbaglio? Dovrebbe essere ben consapevole di tutto, che poi sia non interventista mi può star bene, tutto fa esperienza e non la si fa per caso..

Perchè se l'”alieno” lascia una buona esperienza nell'addotto allora la spiegazione sarebbe che lo ha ingannato per parassitarlo e se lascia una cattiva esperienza allora la spiegazione sarebbe che lo ha ingannato per parassitarlo? Sbaglio?

Perchè l'Universo sarebbe quindi pullulante di parassiti e parassitati, di diavoli che succhiano energia a diavoli di esperienza inferiore (o vogliamo definirci Angeli o aspiranti tali?)
Oppure solo i demoni che succhiano energia divengono in grado di viaggiare nel Cosmo e parassitare gli aspiranti Angeli con l'Anima?
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Questa più alta percezione è prerogativa di qualcosa che non ha spazio e non ha tempo
semplicemente perché è oltre lo spazio e il tempo. L’essenza che costituisce ogni cosa
senza tempo perché fatta solo di pura informazione è l’Anima. È solo l’Anima, ricordando
ancora Sant’Agostino, che è in grado di distinguere e misurare il tempo perché il tempo
stesso è creazione dell’Anima (3).
http://www.sentistoria.org/index.php?option=com_joomdoc&task=doc_download&gid=115&Itemid=61〈=it

http://www.augustinus.it/italiano/anima_origine/anima_origine_3_libro.htm

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Appena l’uomo contempla il suo libero arbitrio, ci pensa come a un mezzo per fare l’opposto della volontà di Dio, anche se trova che soltanto facendo la volontà di Dio trova la felicità. Ma il concetto di essere al servizio di qualcuno non gli sta bene, perché lo vede come un sacrificio della volontà.
Soltanto col disinganno e con la sofferenza, in tempo, spazio e pazienza, egli giunge alla saggezza che la sua vera volontà è la volontà di Dio, e la sua pratica è felicità e paradiso. 2537-1

La volontà è stata data all’uomo su tutta la creazione e al di sopra di essa: quella forza che può separare se stessa dal suo Creatore, perché con la volontà l’uomo può o aderire alla legge Divina o opporsi ad essa — quelle leggi immutabili che sono state stabilite tra il Creatore e il creato. 3744-4

La volontà dell’anima messa in sintonia con Dio può cambiare le circostanze o l’ambiente … infatti tutte le forze perfino nella natura stessa. 3374-1

Dapprima c’è lo spirito, poi l’anima (parliamo dell’uomo), poi la mente con le sue diverse modificazioni e con i suoi diversi moventi, con le sue diverse ramificazioni, se preferisci, e la volontà l’equilibrio nelle forze che possono fare tutto o perdere tutto.
Nello svilupparsi quindi, affinché l’uomo possa essere tutt’uno con il Padre, è necessario che l’anima passi, con la sua compagna, la volontà, attraverso tutti gli stadi di sviluppo, fino a quando la volontà non sarà persa in Lui ed egli non diventerà tutt’uno con il Padre.
L’illustrazione di questo la troviamo nell’uomo chiamato Gesù. Quest’uomo, come uomo, fa della sua volontà la volontà del Padre, diventando quindi tutt’uno con il Padre e il modello per l’uomo. 900-10
http://www.edgarcayce.it/media/lavolont%E0.htm

Dio ha voluto che l’uomo fosse libero e perciò ha dato all’uomo la volontà, una volontà addirittura per sfidare Dio. 3976-29
In principio, tutte le anime che erano come delle parti del pensiero di Dio ricevettero la possibilità di esprimersi, come per essere compagni per quella Forza Creativa — o Dio. 2420-1
L’anima entra per rendere manifesta la sua concezione, la sua propria concezione della prima causa … Per rendere manifesta se stessa, o — per così dire — è volata fuori dalla sua fonte per provare le sue ali. 311-2

L’ANIMA E’ TUTTO QUELLO CHE L’ENTITÀ E’ STATA O PUÒ ’ ESSERE

L’anima è tutto ciò che l’entità è, è stata o potrà essere. 2475-1

L’uomo nel suo stato precedente, o stato naturale, o coscienza permanente E’ anima. 262-89

Sappi che sei un’anima, e non soltanto ne raggiungi una. 2283-1

L’anima è un individuo, individualità che può crescere per essere una con il tutto o separata dal tutto. 5749-3
http://www.edgarcayce.it/media/anima%E8sar%E0.htm